Background per un Automa Mago

Sarebbe un personaggio di Shadow of the Demon Lord, un Clockwork, però è adattabile a qualsiasi gioco in cui ci siano razze tipo i Forgiati di D&D o gli Android di Pathfinder. Poi in realtà non è neanche un mago, visto che in SotDL si parte da livello 0. Però era per dare un’idea di cosa vorrà diventare “da grande”.

HD wallpaper: fantasy, android, girl, science fiction, encounter ...
Se un’anima umana viene posta in una macchina, cosa si ottiene? Come si definisce l’identità?

Chi siamo noi? Come definiamo il nostro essere? Molti direbbero un’unione di corpo e anima. Pare una definizione solida. Però cosa accade quando il nostro corpo cambia? Se ci tagliamo i capelli, siamo ancora noi? E i nostri capelli recisi sono ancora una parte di noi o solo spazzatura? In casi più estremi, come un’amputazione, che succede? Come consideriamo l’arto amputato e il corpo mutilato? Se poi ci viene messa una protesi?

Per non parlare di quando un’anima viene presa dall’oltretomba per essere vincolata a una struttura di metallo. Chi siamo noi in questo caso? L’anima precedente? Il nostro corpo? Un individuo totalmente nuovo? Difficile rispondere a domande come queste, sicuramente non sono io ad avere le risposte.
Una cosa però è certa: siamo esseri viventi e meritiamo, in quanto tali, dei diritti fondamentali. Inalienabili.

Non la pensavo in questo modo qualche anno fa. Anzi, non pensavo affatto a tutto questo. Cinque anni fa per la precisione. Però pare una vita fa. In effetti lo era. Potrei dire di non essere la stessa persona, da molti punti di vista.

Io ero, forse sono ancora, la macchina lavoratrice “qualificata SiderGeo 989”. Con la mia squadra, i miei fratelli, direi adesso, lavoravo alla miniera. Gli umani ci usavano per l’estrazione dei minerali. Noi Clockwork siamo molto comodi: non beviamo, non respiriamo, non mangiamo. Poi siamo resistenti, anche se a volte non abbastanza.

Il mio compito era quello di compiere le riparazioni alla strumentazione e di compiere analisi sui campioni, le strutture e l’aria, in modo da stilare i rapporti.
I miei fratelli avevano il compito più duro: usare i picconi e spingere i carrelli.
Per tutti era naturale, o almeno, si comportavano come se lo fosse.

Pur essendo senzienti eravamo trattati come fossimo macchine. Strumenti estremamente comodi e autosufficienti, ma nulla più.

La svolta accadde una sera. A fine turno. Ero sotto a controllare un binario parzialmente divelto. All’improvviso un tonfo. Un crollo. Nulla di troppo allarmante, era normale. Mi avvicinai per esaminare la situazione. Poi vidi uno sbuffo di gas sulla polvere che galleggiava in aria. Questo sì che era allarmante. Non feci in tempo a dire nulla. Luce. Boato. Poi buio.

Mi risvegliai nell’officina. Sentii gli umani che parlavano tra loro.
“Questo si è riattivato!”
“Oh, almeno uno. Però guarda: cade a pezzi ormai. Dovremmo buttarlo assieme agli altri e prenderne uno nuovo”
“No, dai, se uso i pezzi buoni delle altre carcasse, dovrei riuscire a rimetterlo in sesto”
“Bah, dici?”
“Sì, dai, almeno risparmiamo qualcosina e poi ci beviamo gli avanzi del fondo cassa riparazioni!”
Poi buio di nuovo.

Mi risvegliai.
Confuso. Mi sentivo strano.
“Hey, funziona! Herbert, questo funziona!”
“Lascia perdere: guarda qua!”, sentii un foglio che veniva sventolato, come fosse più pesante di uno spadone “I capi hanno deciso che qua si chiude tutto.”
“Ma come?!? C’è ancora molto da estrarre là sotto”
“Troppi crolli e troppi problemi. Che cavolo ne so. Hanno detto di chiudere tutto e andarsene”

Ancora non riuscivo a connettere bene. C’era qualcosa che non andava in me. Provai a muovermi, a dire qualcosa, ma non avevo il pieno controllo del mio corpo.

I due si alzarono e uscirono, chiudendo la porta. Poco dopo, sempre che la mia cognizione del tempo fosse affidabile, sentii il rumore della carovana che se ne andava.

Pian piano recuperai l’uso del corpo. Posso dire che era il MIO corpo? Non lo so. A volte lo faccio ugualmente, per comodità. Altre volte questa locuzione mi pare profondamente errata.
I miei arti erano spariti, sostituiti da quelli dei miei fratelli. Il mio tronco era tenuto insieme da varie bande metalliche, probabilmente anch’esse ricavate dei miei compagni morti.

Con la lentezza data dalla sensazione di estraneità che provavo, uscii dall’officina e iniziai a perlustrare la zona, in cerca di oggetti utili. Mi imbattei in una piastra levigata, così lucida da riflettere la mia immagine.
Fu decisamente bizzarro. Io non ero io. L’immagine che mi veniva riflessa non corrispondeva minimamente all’immagine mentale che avevo di me stesso.
Trovai dei vestiti e li indossai.
Ecco. Così almeno avrei dato meno l’impressione di essere quello che ero: un’accozzaglia di pezzi di creature diverse. Solo i viso era rimasto invariato. Qualche graffio, però i cambiamenti piccoli non contano, come dicevamo prima, no?

Mentre mi sistemavo la manica notai una piastra a scorrimento nel braccio. Il piccolo pannello poteva essere spostato da una leggera pressione. Lo feci, senza indugiare. D’altronde ormai il corpo era mio, no?

Dentro era incisa una scritta “Nolite Te Bastardes Carbondrorum”. Il braccio era di “operaio Geo 232”. Doveva essere lingua antica. Avevo già sentito quella locuzione, anni addietro. “Non lasciare che i bastardi ti calpestino”.

Rimassi alcuni minuti completamente immobile a fissare l’orizzonte fuori dalla finestra. “Nolite Te Bastardes Carbondrorum”. Chi sono i bastardi? Chi lo calpestava? La risposta era ovvia, ma per coglierla serviva, per così dire, una rivoluzione paradigmatica.

Dopo qualche minuto raggiunsi una nuova convinzione: non potevo lasciare che gli umani ci usassero come “carne” da macello. Non possiamo lavorare come schiavi per loro, per poi essere gettati via come spazzatura quando siamo feriti.

Ero vivo ed avevo uno scopo. Dovevo solo trovare un modo per raggiungerlo. Ero stato progettato per studiare. Forse avrei potuto studiare la magia, in modo da liberare dalle catene fisiche e mentali il maggior numero di fratelli.




Se il BG vi è piaciuto, potete trovarne altri QUI. Però anche se non vi è piaciuto potreste andare a leggere gli altri per vedere se qualcuno vi piace…no?

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e

Sto giocando alla quinta edizione di Dungeons & Dragons e mi è venuta la malsana idea di scrivere anche qui la rubrica di D&D 3.5 e di Pathfinder “Ogni personaggio è replicabile”. Ovviamente il sistema di D&D 5th è molto meno versatile e dettagliato dei precedenti (ovviamente, visto che vuole essere un’edizione snella e semplice). Quindi sarà molto più difficile cercare di riprodurre le schede o le build dei personaggi di anime, cartoni, videogiochi, manga e telefilm.

Dunque, oltre a scrivere solo quando sarò ispirato (da un bardo), mi concentrerò più sul riprodurre il flavour e un po’ meno sui dettagli tecnici.

Se avete idee, spunti o volete collaborare in qualche modo, non esitate a farvi avanti.

Schede

Goku
Dr. Facilier / Uomo Ombra (la Principessa e il Ranocchio)

Dr. Facilier / Uomo ombra – La Principessa e il Ranocchio – in D&D 5e

Il Dottor Facilier è l’antagonista del film Disney La Principessa e il Ranocchio (2009). Grande manipolatore di magie e di animi. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa (di Frozen) e di Ursula (della Sirenetta), ma solo per 3.5. Questa è la scheda in D&D 5th, se cercate Pathfinder, sta qui, se volete la 3.5 eccola.

Come non fidarsi di un soggetto del genere? Non gli prestereste le chiavi della vostra carrozza?

Punti salienti: Truffatore e manipolatore di magie. Riesce a trasformare le persone e a convincere varie persone a fidarsi di lui nonostante l’aspetto a dir poco inquietante. Manipola la sua ombra e la fa a gire a suo piacimento.
Valutazione livello: Per quanto sembri un po’ un fesso, è indubbiamente dotato di grandi poteri. Facciamo livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano, ovviamente.
Classi: Warlock 6, Bardo 3. Per il primo il patrono Undying e patto del tomo. Per il secondo come collegio scegliamo Whispers. In questo modo avremo gli amici nell’aldilà, un sacco di capacità di manipolazione delle persone e sapremo fare una canzoncina come si deve per il pubblico a casa.
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Background: Suggerisco qualcosa come criminale o giù di là.
Talenti: Nulla di particolare. Io alzerei il Carisma, oppure prenderei Actor.
Equipaggiamento: Un mazzo di carte e un focus medaglione.

Varianti e considerazioni:

Purtroppo non c’è modo di evitare che la magia dell’Uomo Ombra non funzioni su di sé.
Accontentiamoci.

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e, ma proviamoci ugualmente.

Dr. Facilier / Uomo ombra – La Principessa e il Ranocchio – in D&D 3.5

Il Dottor Facilier è l’antagonista del film Disney La Principessa e il Ranocchio (2009). Grande manipolatore di magie e di animi. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa (di Frozen) e di Ursula (della Sirenetta). Questa è la versione 3.5, se cercate Pathfinder guardate qui, poi, novità, c’è anche la versione D&D 5e.

Come non fidarsi di un soggetto del genere? Non gli prestereste le chiavi della vostra carrozza?

Punti salienti: Truffatore e manipolatore di magie. Riesce a trasformare le persone e a convincere varie persone a fidarsi di lui nonostante l’aspetto a dir poco inquietante. Manipola la sua ombra e la fa a gire a suo piacimento.
Valutazione livello: Gli avrei dato un livello più basso ma per manifestare quei poteri serve un livello 9 minimo minimo. Per fare in modo che la costruzione abbia un senso serve un lvl 11. Quindi 11 sia.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umana, ovvio.
Classi: Bardo 1, Stregone 8, Tessitore del Fato 1 [Perfetto Arcanista], Accordo Sublime 1 [*erfetto Arcanista]. In questo modo avremo: le capacità canore e di intrattenimento per avere una nostra canzone in un film Disney. Raggirare piuttosto alto. Poteri sulla fortuna. La capacità di trasformare le creature (tipo in rane). Vari incantesimi di ombra (la lista è infinita). Inoltre sappiamo giocare alle carte e nessuno ci rifiuterebbe mai di cambiare l’Accordo Sublime per far sì che abbia gradi in tarocchi invece che astrologia.
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Talenti: Non ci serve nulla di particolare, magari Escludere Materiali per il flavour.
Equipaggiamento:

Varianti e considerazioni:

L’avrei fatto col Warlock. Però per avere delle metamorfosi deve essere di livello 16. Quindi ciao.
Si potrebbe ridurre il tempo andando a biclassarlo con una delle CdP del complete Mage a doppia lista (quella da chierico e da mago). Però sarebbe rimasto comunque di livello elevato.

Se vi piace potreste valutare la lama iettatrice al posto del Tessitore del Fato.

Unica pecca: non c’è modo di far sì che i suoi incantesimi non funzionino su di sé.

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5

Dr. Facilier / Uomo ombra – La Principessa e il Ranocchio – in Pathfinder

Il Dottor Facilier è l’antagonista del film Disney La Principessa e il Ranocchio (2009). Grande manipolatore di magie e di animi. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa (di Frozen). Questa è la versione PF, e volete vedere la versione D&D 3.5 eccola. Poi, novità, c’è pure la versione D&D 5e.

Come non fidarsi di un soggetto del genere? Non gli prestereste le chiavi della vostra carrozza?

Punti salienti: Truffatore e manipolatore di magie. Riesce a trasformare le persone e a convincere varie persone a fidarsi di lui nonostante l’aspetto a dir poco inquietante. Manipola la sua ombra e la fa a gire a suo piacimento.
Valutazione livello: Nonostante sembri un po’ un fesso è sicuramente dotato di grandi poteri: livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano. Ovviamente.
Classi: Witch 9. Archetipo del Cartomancer. Come Hex consiglio Discord, Misfortune, Fortune e Seduction. In questo modo possiamo avere le trasformazioni che ci servono, dei trucchettini per aumentare o diminuire la fortuna dei nostri clienti e una serie di magie in grado di manipolare le ombre (Masochistic Shadow, Shadow Trap, Shadow Weapon…).
Inoltre lavorare con un mazzo di carte non è male!
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Talenti: Escludere Materiali per il flavour, poi siamo a posto.
Equipaggiamento: Siamo abbastanza a posto così.

Varianti e considerazioni:

Attenzione: nel cartone la magia di Facilier non funziona su sé stesso. Però non credo ci sia un modo per ricreare una cosa del genere in PF.

Volendo si potrebbe valutare un livello da mesmerista, che trovo molto in tema col PG. Però mi piaceva tenere il livello il più contenuto possibile.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?

Ursula – La Sirenetta – in D&D 3.5

Ursula è l’antagonista della Sirenetta. La Strega del Mare vuole intrappolare Re Tritone per prendere il controllo degli abissi. Non penso che riuscirò a fare in Pathfinder questa scheda, quindi eccola in 3.5. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa di Frozen e il Dr Facilier (la Principessa e il Ranocchio).

Piccola chiosa: come discusso sul profilo Instagram, mi sono convinto che Ursula sia l’ex moglie di Tritone. Pensateci:
– Ursula dice di aver vissuto a palazzo
– Tritone non la uccide e per liberare la figlia si fa invece imprigionare
– Lei è ossessionata dal prenderle i figli perchè lui ha ottenuto l’affido dei figli, ovviamente.
– Poi ci sono tutte le movenze, gli sguardi, i toni…davvero, riguardatelo e ditemi se non sembrano una coppia divorziata.

Ok, torno a parlare di D&D che è meglio.

Melissa McCarthy in trattative per interpretare Ursula nel live ...
Eccola in tutta la sua bellezza!

Punti salienti: A parte che è una piovra, possiede poteri magici (cambia aspetto e dimensioni, controlla la mente del principe), in particolare può fare patti, garantendo servizi in cambio di schiavitù.
Valutazione livello: Riesce a esaudire i desideri di innumerevoli persone, oltre ai poteri succitati. Molto forte, suggerisco livello 13+.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Piovra Antropomorfa [Specie Selvagge], Divine Minion (di una divinità malvagia) [WEB].
Questa è la potenza della 3.5: vi serve una cosa? C’è. Il Divine Minion ci dà il tipo esterno, sottotipo malvagio. Poi servirà.
Classi: A parte i 2 DV da piovra (i modificatori sono assorbiti con Arcani Rivelati), Stregone 6, Immondo Corruttore 5 [Abissi e Inferi]. L’Immondo Corruttore è la classe che fa per noi: garantisce desideri in cambio dell’anima. Inoltre ci dà la suggestione, la metamorfosi in creature umanoidi e un po’ di capacità varie per tentare le persone e far fare loro cose stupide (sì, proprio come nel cartone), per entrarci dobbiamo essere un Esterno (malvagio), ehy, lo siamo! Lo stregone ci dà ingrandire persone e robe come Lash of the Kraken [DrM #334] perchè per diventare enorme dobbiamo usare prima la metamorfosi in creatura grande dell’immondo e poi ingrandire persone, ma a quel punto non avremmo più i tentacoli.
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Talenti: Non ci serve nulla di particolare. Di solito consiglio Escludere Materiali per il flavour, ma qui non serve nemmeno.
Equipaggiamento: Un po’ di oggetti magici dagli effetti disparati (sfera per scrutare, pozioni varie…) e siamo a posto.

Varianti e considerazioni:

L’immondo Corruttore fa proprio al caso nostro. Senza quello bisogna ripiegare su qualcosa di magico e fare i patti con le abilità di parola. Quindi livelli da stregone e basta.
Idem per la razza, senza gli animali antropomorfi bisogna andare di sirenidi e fare reskin.

Avete altre idee?

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5

Gastone Paperone in Pathfinder

Gastone è il cugino di Paperino. Tanto fortunato l’uno quanto sfortunato l’altro. Poi sì, è pure borioso e antipatico, però entrambi sono molto pigri. Ma che ve ne parlo a fare, avete sicuramente capito di chi parlo. Questa è la versione PF, per quella in D&D 3.5, andate QUI.

gastone
Eccolo, con la sua fortuna e il ciuffetto biondo.

Punti salienti: Gastone non vuole fare nulla e pare non sappia fare nulla, però riesce in tutto, grazie alla sua straordinaria fortuna.
Valutazione livello: Verrebbe da dire che siamo di fronte a un PG di basso livello, ma a conti fatti riesce in imprese incredibili, al di là dell’umana comprensione, senza alcuno sforzo. Quindi Lvl 15 + grado mitico 3.  

Scheda

Suggerimento build:

Razza: Purtroppo non ho trovato un modo per replicare il fatto che è una papera. Bisognerebbe lavorare sullo Shifter, ma servirebbero HR. Quindi, pazienza, sarà un umano e via di reskin.
Classi: Chierico 15. Col dominio della Fortuna siamo già abbastanza a posto. Poi prendiamo alcuni incantesimi tipo Beacon of Luck e Bit of Luck, in modo da ritirare e ottenere vari bonus di fortuna.
Caratteristiche: Avendolo fatto Chierico la Saggezza ci servirà, inoltre ci serve a notare i portafogli per terra. Il Carisma invece ci aiuterà ad avere un ciuffo super affascinante.
Talenti: Bestow Luck, Defiant Luck, Inexplicable Luck e il talento mitico Lucky Surge ci danno modo di ritirare ancora e avere ulteriori bonus di fortuna.
Equipaggiamento: A parte la pietra della buona fortuna (che avrà la forma di un quadrifoglio) non mi viene in mente niente di utile.

Varianti e considerazioni:

Volendo potreste optare sull’halfing. Anche lui ha talenti di fortuna, ma mi paiono meno calzanti.
Altrimenti ci saranno razze un po’ più simili fisicamente a una papera, ma a quel punto perdiamo i talenti di fortuna e comunque dovremmo fare reskin per l’aspetto, quindi tanto vale…

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?

Se volete ripassare un po’:  Fumetto /Comics TOPOLINO n° 2000 del 27/03/1994 Numero Doppio da collezione

Di che livello sono le persone normali? D&D e GdR vari

Quando si prova a trasporre D&D (o Pathfinder o qualsiasi altro Gioco di Ruolo) nel mondo reale, magari per decidere quale incantesimo sarebbe utile lanciare (QUI trovate la riedizione del torneo su Instagram) ci si scontra con un problema: di che livello sono gli esseri umani normali? Qual è il massimo livello raggiungibile da una persona?

Cerchiamo di analizzare tutti i parametri riguardo le performance dei PG di livello 1 e delle persone comuni. Ovviamente tenendo conto che i GdR sono tendenzialmente di combattimento, non hanno, di norma, le capacità di specializzazioni adatte per riprodurre delle prestazioni olimpiche o in campi non previsti dal regolamento. Inoltre di norma l’ambientazione è fantasy, quindi non propriamente simile alla nostra.

Cosa fa un personaggio di livello 1

Questo vale per D&D 3.5, Pathfinder, Dungeons & Dragons quinta edizione e molto altro.

  • Cammina 8 ore al giorno senza problemi. So che sembra una fesseria, ma chiunque ci abbia provato sa che non è semplice, soprattutto il secondo o il terzo giorno. Ricordo che non lo fanno solo i nerboruti barbari orchi, ma perfino i gracili maghi elfici.
  • Trasporta sulle spalle pesi notevoli. In D&D 5e col punteggio medio di forza parliamo di 70 Kg (non so voi, io ora sono in soggezione). In PF e D&D 3.5 come carico leggero abbiamo 15 Kg con un 10 di forza. Il Carico leggero è quello che non ci dà alcun tipo di penalità. Quindi, non solo facciamo le 8 ore di cammino di cui sopra, ma saltiamo e ci arrampichiamo come se non avessimo alcun tipo di ingombro. Invece avere 30 Kg in spalla ci rallenta un po’, ci rende un po’ meno atletici, ma non preclude nessun tipo di attività.
  • In D&D 3.5 e Pathfinder si trattiene il fiato per il doppio del proprio punteggio di Cos in round. Quindi il PG medio con 10 in Cos trattiene il fiato per 2 minuti. Io personalmente non riesco.
    In 5e abbiamo punteggi più normali perchè si parla di 1 minuto +1 minuto per bonus di Cos. Comunque prestazione non da poco, per persone allenate a fare altro.
  • Resistenza ai danni notevole. In D&D 3.5 un mago rachitico deve cadere da almeno 9 metri per avere una possibilità di morire sul colpo (se poi scomodiamo un chierico col +1 di Cos, arriviamo ai 12 metri, non chiamiamo in causa il barbaro col +3, che ha bisogno di almeno 15 metri (e comunque muore nel 3% dei casi, scarsi)). Se vi interessano i danni da caduta ecco un approfondimento. In Pathfinder i numeri sono circa gli stessi, tendono a essere perfino un po’ più alti all’aumentare della Costituzione. In 5e la questione è simile, in quanto per morire bisogna andare sotto zero di un numero di PF pari ai PF massimi.
  • Lanciano oggetti lontanissimo. Per dire, il record di lancio del giavellotto è sui 98 metri. In 3.5 con un singolo talento (siamo umani, ne abbiamo 2) si può colpire qualcuno a quella distanza con un giavellotto studiato per fare danno (sì, è più pesante), lanciando senza rincorsa, da fermi. In PF e 5e la situazione non è così terribile, ma i risultati anche per chi non abbia la competenza nell’arma e non sia fisicamente prestante, sono considerevoli.
  • Resistenza alle intemperie e alle privazioni. In 5e possiamo stare 3 giorni senza mangiare (con Cos 10) senza penalità, 3 giorni cifra fissa per 3.5 e PF. In 3.5 le temperature tra i 6 e i 32 gradi sono considerate confortevoli (io se in casa ho 16 gradi alzo i termosifoni, non so voi). In quinta edizione il problema non se lo pongono nemmeno.
  • Possiede un addestramento specifico davvero invidiabile (conoscenze, tecniche di combattimento, i due talenti per non tirare in ballo le magie e tutto il resto).
  • Tralasciamo il fatto che hanno un sacco di soldi (quanto vale una MO in euro? Ecco un’analisi)
  • Tralasciamo anche le semplificazioni ovviamente dettate dalla volontà di snellire il regolamento (visione a 360 gradi, soglia di attenzione illimitata, capacità di combattere per ore senza sosta…).

Cosa sappiamo fare più di un personaggi di primo livello

Dobbiamo capire chi sia la persona media. Quello che scrive “il covid è tutta una montatura per iniettarci il 5g sottopelle”? Spero di no. Mi godo questo fugace attimo di ottimismo e scarto quindi questi soggetti.

Noi sappiamo leggere e scrivere, tuttavia, visto che D&D non è ambientato veramente nel medioevo (spoilerone, eh?) anche i PG di livello 1 sanno leggere e scrivere, spesso pure in più di una lingua.

Tuttavia non hanno, di base, alcun tipo di competenza nelle abilità di conoscenza. Storia, Geografia, Matematica, informatica e via dicendo sono territori oscuri e inesplorati per i poveri PG. Un po’ come per me, che non so dove diavolo stia l’Umbria (scusate, son pessimo).

Invece noi, in teoria, avendo fatto per lo meno 13 anni di scuola dell’obbligo, dovremmo avere i resti vestigiali di qualche nozione di base. No?
Sarei tentato di interrogarvi per testare questa affermazione, ma la prenderò per buona.

Inoltre noi sappiamo usare la macchina. In D&D 5e è una competenza in veicoli terrestri. In D&D 3.5 e Path la questione è più opinabile, ma probabilmente è un’abilità a parte comunque.

Confronto

A questo punto per confrontare un LVL 1 con una persona comune, che ciameremo ovviamente Mario Rossi, bisognerebbe definire il sistema di gioco.

D&D 3.5 e PF

Qui abbiamo il popolano. Verrebbe da dire che non sa fare nulla, però non è così.
Infatti ha 2 abilità, più una perchè è umano e poi ha due talenti.
Cerchiamo di vedere come possa replicare il “signor Mario Rossi”.

Dobbiamo saper guidare. Ok, investiamo un’abilità. Cavalcare in questa ambientazione secondo me va bene per le auto.
Dobbiamo saperci muovere nel nostro lavoro. Professione è lì apposta.
Poi ci avanza un’abilità a scelta per nuotare, addestrare animali o artigianato, a seconda dell’hobby(t) di Mario Rossi.

Come facciamo per le conoscenze di base, però?
Bene, a questo punto abbiamo due fantastici talenti.

Abilità Focalizzata è un po’ eccessiva.
Servirebbe un talento apposta, tipo quelli che danno +2 a due abilità diverse, in modo da scegliere le due materie in cui Mario Rossi andava bene e prendere il bonus. Come si diceva all’inizio, bisogna girare un po’ intorno alle legnosità del sistema.

Poi ci avanza un talento per lasciare a Mario Rossi anche una capacità speciale di un certo rilievo (è sempre scattante? Regge l’alcol come fosse acqua? A freccette è un grande? Sa un numero di barzellette impressionante?).

Inoltre ci sarebbero i tratti e i difetti, ma li tralascio perchè funzionano in modo diverso e non ho voglia di fare una papiro.

Oltre a tutto questo, il popolano ha le doti fisiche di tutto rilievo elencate a inizio articoletto.

Sinceramente, quanti di voi pensano di poter fare meglio di questo Mario Rossi?
Se avete risposto sì, pensate di poter fare meglio della sua versione leggermente migliorata? Prendiamo sempre una classe da PNG: l’Esperto. Vi ricordo che allora le abilità sono 7 (sempre considerando il bonus di Int = 0).

Giunti a questo punto direi che trasponendo in PF e D&D 3.5 l’umano medio si otterrebbe un livello 1 con una classe da NPC. Anzi, pure meno. Probabilmente bisogna scomodare i livelli infimi.

D&D 5e

Nella quinta edizione non c’è (su fonti ufficiali) una classe incompetente fatta apposta per i PNG come il Popolano, anche se c’è il ranger. Quindi il confronto sarà ancor più umiliante.

Per replicare Mario Rossi prenderemo una classe fisica e senza poteri magici (o voi ne avete?). Scegliamo il Ladro.

In più di Mario Rossi ha di sicuro la competenza in armi e armature. Inoltre ha un attacco furtivo e il linguaggio segreto dei ladri. Partiamo male.

Col suo Background può avere una capacità speciale, magari dei contatti in modo da replicare i benefit ottenuti da Mario Rossi con la sua professione.

Sempre col BG potremo avere la capacità di guidare e nuotare, la competenza in un altro Tool (che per Mario Rossi sarebbero tipo computer e dintorni?) e anche un’altra abilità, per cui possiamo prenderci la competenza in Storia.

A questo punto abbiamo le 4 (QUATTRO!) abilità del ladro, di cui 2 con Expertise. Io mi sento una persona abbastanza eclettica, ma non credo di aver tutte queste abilità. Riusciamo a coprire facilmente un’abilità sviluppata come Hobby, una professionale, un’altra di conoscenze perchè Mario Rossi ha frequentato la scuola dell’obbligo, ma poi ne rimane fuori una (per non parlare dell’Expertise).

Inoltre il Ladro (come tutte le altre classi) ci fornisce la competenza in due TS. Mario Rossi sarà molto bravo a schivare e evitare fisicamente gli intralci, inoltre scoprirà spesso i trucchi dei prestigiatori.

Dopo questo confronto impietoso, ricordiamoci che, essendo umani, possiamo avere anche un talento, in modo da replicare una dote particolare e caratteristica di Mario Rossi. Tuttavia la potenza dei talenti in 5e è notevole. Che si decida di prendere Alert, Resiliet, Lucky o qualsiasi altro talento, Mario Rossi sarà tutto fuorché la persona ordinaria che stavamo cercando di ricreare.
(NB: in questo modo otteniamo anche una competenza extra, mica male no?)

Non siete stanchi di essere umiliati da mario Rossi? A questo punto dobbiamo considerare tutte le capacità fisiche straordinarie che accomunano i personaggi di livello 1 elencate nel primo paragrafo qua sopra.

Io sinceramente penso di essergli nettamente inferiore, non so voi.
Personalmente ritengo che per assegnare un livello all’uomo medio sia indispensabile ricorrere a qualcosa tipo i Livelli Infimi.

Ma gli umani davvero leggendari?

Ok, l’uomo comune sarà un livello 1 scarso. Però le persone straordinarie e fuori dal comune di che livello saranno? I Bruce Lee, Einstein, Bolt e via dicendo, fino a che livello si potranno mai spingere?

Facciamo che lasciate in commento un suggerimento su chi potrebbero essere gli umani più incredibili e uno dei prossimi nerdcoledì io vi annoio con la seconda parte di questo articoletto.

Sanji – One Piece – In D&D 3.5

Vinsmoke Sanji è uno dei protagonisti di One Piece. Uno dei più forti nella ciurma di Rubber, Lufy o Cappello di Paglia, come vogliate chiamarlo. Non dovrei presentarlo nemmeno, perchè se non avete visto l’anime o letto il manga siete persone orribili. Se volete approfondire, c’è anche la Build di Zoro. Altrimenti c’è sempre Sanji in Pathfinder.

Forte, galante e abile in cucina. Se non fosse un pervertito sarebbe un ottimo partito

Punti salienti: Combattente esperto e resistente, molto agile, specializzato nei calci. Abilissimo ai fornelli.
Valutazione livello: Il livello spazia enormemente nel corso della serie. All’inizio è solo un combattente come tanti, poi arriva a compiere imprese superumane. Prendiamo un punto centrale a casaccio e diciamo livello 9.  

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano. Chi ha visto la saga di Whole Cake Island sa che è proprio umano umano (e non dico altro).
Classi: Swordsage 9 [Tome of Battle]. Variante Unarmed.
Con questo siamo a posto. Con Burning Blade possiamo infuocare le nostre armi (i piedi) in modo da replicare il Diable Jambe.
Poi possediamo l’agilità necessaria a compiere tutte le acrobazie standard, come la manovra Sudden Leap.
Per la cucina non c’è molto, ma alla fine basta far salire artigianato (cucina) e professione (cuoco) ed il gioco è fatto.
Caratteristiche: Forza destrezza e costituzione alte. Il carisma dovrebbe essere basso, temo.
Talenti: Abbiamo un po’ di potenziamenti per i calci: Roundabout Kick [Complete Warrior], Circle Kick [Sword and Fist], Flying Kick [Complete Warrior] e Snap Kick [Tome of Battle]. Se il master è di mentalità aperta ci farà cumulare i vari attacchi bonus ottenuti in questo modo. Roof-Jumper [Cityscape] invece ci dà un po’ di agilità e tecniche acrobatiche.
Equipaggiamento: Un po’ di strumenti da cucina e basta.

Varianti e considerazioni:

Se volete replicare Sanji quando ormai vola (salta a mezz’aria coprendo distanze incredibili) temo non ci sia altro da fare che ricorrere a un oggetto magico.

Se non vi piace lo Swordsage (siete pazzi? Avete guardato le manovre?), potete ripiegare su un semplice monaco/guerriero/ninja. L’effetto sarà simile, però meno gustoso, da ogni punto di vista.
A quel punto per fare danno infuocato dovrete prendere tipo un amuleto dei pugni potenti o una collana delle armi naturali [Specie Selvagge] e dare qualche potenziamento elementale.

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5

Sanji – One Piece- in Pathfinder

Vinsmoke Sanji è uno dei protagonisti di One Piece. Uno dei più forti nella ciurma di Rubber, Lufy o Cappello di Paglia, come vogliate chiamarlo. Non dovrei presentarlo nemmeno, perchè se non avete visto l’anime o letto il manga siete persone orribili. Se volete approfondire, c’è anche la Build di Sanji in D&D 3.5. Per quella di Zoro invece sono a un punto morto. Avete idee senza dover usare reskin?

Forte, galante e abile in cucina. Se non fosse un pervertito sarebbe un ottimo partito

Punti salienti: Combattente esperto e resistente, molto agile, specializzato nei calci. Abilissimo ai fornelli.
Valutazione livello: Il livello spazia enormemente nel corso della serie. All’inizio è solo un combattente come tanti, poi arriva a compiere imprese superumane. Prendiamo un punto centrale a casaccio e diciamo livello 9.  

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano. Chi ha visto la saga di Whole Cake Island sa che è proprio umano umano (e non dico altro).
Classi: Brawler 2 e Magus 7 [Spire Defender].
In questo modo saremo agili, capaci nel combattimento e in grado di creare effetti infuocati da aggiungere ai nostri colpi (Diable Jambe!). Possiamo perfino volare, per replicare i salti che riesce a compiere a mezz’aria.
Per la cucina non c’è molto, ma alla fine basta far salire artigianato (cucina) e professione (cuoco) ed il gioco è fatto.
Caratteristiche: Forza destrezza e costituzione alte. Il carisma dovrebbe essere basso, temo.
Talenti: Abbiamo un po’ di potenziamenti per i calci: Punishing Kick, Kick Up, Retributive Kick, Flying Jump Kick ci danno un po’ di versatilità e potenza extra, combinata all’agilità.
Equipaggiamento: Un po’ di strumenti da cucina e basta.

Varianti e considerazioni:

In alternativa abbiamo l’Unchained Monk (Elemental Monk) che fa già tutto quello che ci serve. Con le tecniche del Janni abbiamo un sacco di mobilità. L’unica cosa che ci frega è la capacità di svolazzare, per quella temo servirà un oggetto magico.

Se poi il master è di larghe vedute e vi fa usare il Path of War, fateci un pensierino. Magari lo Stalker.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?