Vai al contenuto

In molti credono che se ci si impegna per fare Personaggi forti (loro direbbero build Powerplayer), poi non si interpreti e non si giochi di ruolo. E viceversa. Questa fallacia logica è nota col nome di Stormwind Fallacy. Ecco un piccolo approfondimento, spiegazione del nome e opinione in merito. Sorpresa sul finale: una situazione in cui ci può essere davvero attrito (ma non incompatibilità) tra interpretazione e ottimizzazione.

Non so decidermi, secondo voi questo è un PG ottimizzato o Interessante? Uh, ecco la sua scheda in D&D e Pathfinder

Nel 2006 sul forum Wizard un utente di nome Tempest Stormwind scrisse quanto segue:

Quote from Tempest Stormwind » Tempest Stormwind 05-15-06, 03:58 PM I still stand by the argument that this is a fundamental difference between old school (basic D&D: 1 race/class, AD&D: very limted multi-classing) vrs new school (I buy a book and there is a class in their and I want it gimmie gimmie). The trend I see is old school = roleplayers, new school = optomizers. Note to New school people: Don't listen to what you hear, you aren't a dork if you roleplay. It is ok to indulge in what D&D is all about, roleplay. If you try it and have a good DM, I guarantee you'll have a blast and won't care so much about optomizing. Okay, that's it. I'm hereby proposing a new logical fallacy. It's not a new idea, but maybe with a catchy name (like the Oberoni Fallacy) it will catch on. The Stormwind Fallacy, aka the Roleplayer vs Rollplayer Fallacy Just because one optimizes his characters mechanically does not mean that they cannot also roleplay, and vice versa. Corollary: Doing one in a game does not preclude, nor infringe upon, the ability to do the other in the same game. Generalization 1: One is not automatically a worse roleplayer if he optimizes, and vice versa. Generalization 2: A non-optimized character is not automatically roleplayed better than an optimized one, and vice versa. (I admit that there are some diehards on both sides -- the RP fanatics who refuse to optimize as if strong characters were the mark of the Devil and the min/max munchkins who couldn't RP their way out of a paper bag without setting it on fire -- though I see these as extreme examples. The vast majority of people are in between, and thus the generalizations hold. The key word is 'automatically') Proof: These two elements rely on different aspects of a player's gameplay. Optimization factors in to how well one understands the rules and handles synergies to produce a very effective end result. Roleplaying deals with how well a player can act in character and behave as if he was someone else. A person can act while understanding the rules, and can build something powerful while still handling an effective character. There is nothing in the game -- mechanical or otherwise -- restricting one if you participate in the other. Claiming that an optimizer cannot roleplay (or is participating in a playstyle that isn't supportive of roleplaying) because he is an optimizer, or vice versa, is committing the Stormwind Fallacy. How does this impact "builds"? Simple. In one extreme (say, Pun-Pun), they are thought experiments. Optimization tests that are not intended to see actual gameplay. Because they do not see gameplay, they do not commit the fallacy. In the other extreme, you get the drama queens. They could care less about the rules, and are, essentially, playing free-form RP. Because the game is not necessary to this particular character, it doesn't fall into the fallacy. By playing D&D, you opt in to an agreement of sorts -- the rules describe the world you live in, including yourself. To get the most out of those rules, in the same way you would get the most out of yourself, you must optimize in some respect (and don't look at me funny; you do it already, you just don't like to admit it. You don't need multiclassing or splatbooks to optimize). However, because it is a role-playing game, you also agree to play a role. This is dependent completely on you, and is independent of the rules. And no, this isn't dependent on edition, or even what roleplaying game you're doing. If you are playing a roleplaying game with any form of rules or regulation, this fallacy can apply. The only difference is the nature of the optimization (based on the rules of that game; Tri-Stat optimizes differently than d20) or the flavor of the roleplay (based on the setting; Exalted feels different from Cthulu). Conclusion: D&D, like it or not, has elements of both optimization AND roleplay in it. Any game that involves rules has optimization, and any role-playing game has roleplay. These are inherent to the game. They go hand-in-hand in this sort of game. Deal with it. And in the name of all that is good and holy, stop committing the Stormwind Fallacy in the meantime.

Esempi

So che siamo nel 2019, ma per molti questa compatibilità tra ottimizzazione e interpretazione non è ancora pacifica. Visto che ci sono persone che amano dedicarsi solo all'interpretazione e non all'ottimizzazione, mentre viceversa altri si curano solo dell'ottimizzazione e non si interessano all'interpretazione, molti credono che le due passioni siano mutualmente esclusive. Certo, questa posizione è palesemente falsificata da quelle persone che si appassionano a entrambe le sfaccettature del GdR, però forse si capisce meglio con un esempio.

Prendiamo due categorie di serie tv: horror e fantascientifiche. Alcuni preferiscono un genere, alcuni l'altro. Alcuni ovviamente entrambi. Però non vi verrebbe mai da dire che per colpa delle serie tv horror, nessuno segue quelle di fantascienza, vero?

Certo, il tempo nella giornata è limitato e non possiamo guardare tutto, però se le serie di fantascienza non ci appassionano più di tanto, non inizieremmo a guardarle solo perchè ci vietano di guardare quelle horror, no?

Obiezioni

Certo, molti diranno, ma allora come mai se a uno non piace l'interpretazione apprezzerà l'ottimizzazione e viceversa, se non si diverte ottimizzare, allora apprezzerà l'interpretazione? Questo viene preso come argomentazione del fatto che la riduzione di una delle due passioni incrementi l'altra.

Wow, sembra convincente! Peccato che sia un pregiudizio (un bias) basato sul criterio fallace di selezione del campione.

Perchè così come esistono persone a cui piace sia ruolare che buildare, esistono persone che non apprezzano nessuna di queste attività. Però queste persone non entrano nella statistica perchè non saranno mai al tavolo da gioco con noi (oppure se ci sono saranno distratte e annoiate tutto il tempo, magari armeggiando selvaggiamente col cellulare, quindi le loro specifiche passioni passeranno in secondo piano).

Il bias qui citato credo abbia un nome specifico, ma ora ho sonno e non mi viene in mente.

Risultati immagini per stormwind
No, la Stormwind Fallacy non ha niente a che vedere con World of Warcraft. Niente wow.

Postilla

Nonostante la mia apologia e nonostante sia convinto che l'essere buoni ottimizzatori e buoni ruolatori siano casistiche causalmente disgiunte in maniera netta, vi sottopongo una leggera collisione che potrebbe avvenire in circostanze particolari.

  • Poniamo che per voi le classi siano professioni effettive e non solo "pacchetti di abilità" (come sappiamo in D&D 3.5 è opinabile, mentre in Pathfinder sono professioni, scritto nero su bianco).
  • Poniamo che voi abbiate pensato tutta la vostra progressione di livelli e talenti nel dettaglio.
  • Poniamo che veniate in contatto in maniera inaspettata con una possibilità di modificare la vostra carriera (lavorate a stretto contatto con una gilda di ladri, trovate un antico tomo magico e uno che può spiegarvi come usarlo...).
  • Poniamo che il master non utilizzi retrain e pratiche simili.
  • Poniamo che non sia possibile emulare semplicemente le capacità della nuova carriera con un po' di reskin.

Ecco, al verificarsi di queste tre specifiche condizioni, tendenzialmente un ottimizzatore sarà più restio a modificare "al volo" la build, rispetto a qualcuno che non ha alcun tipo di progetto riguardo i livelli futuri.

Sinceramente io non trovo altri attriti fra l'ottimizzazione e l'interpretazione. Voi?
Comunque potete approfondire la questione:
Quegli Odiosi Multiclasse. Perchè si odia così tanto chi costruisce personaggi con varie classi?
Metagamer, Powerplayer, Ottimizzatori, li odio tutti! Piccola analisi dei termini e degli approcci al gioco.
Scegliere l'opzione più forte è una forzatura da Powerplayer? Oppure c'è una certa coerenza logica, dal punto di vista del PG?
Multiclasse per D&D 5e. Piccola carrellata sulle regole e opinioni riguardo i limiti che vengono imposti.

Se non avete sentito abbastanza sproloqui, potreste curiosare la sezione Teorie sul GdR.

In realtà più che essere una variante alle regole si tratta di mescolare il regolamento della prima edizione con quello della seconda edizione di Sine Requie Anno XIII per quel che riguarda la creazione del personaggio, in modo da garantire più possibilità di personalizzazione.

Ho già argomentato abbastanza su cosa è cambiato nella seconda edizione, e sul perchè potrebbe valere la pena mischiare i due metodi. Senza nulla togliere alla seconda edizione, trovo che possa valer la pena fare un tentativo con questa versione. Io ho fatto una prova settimana scorsa e nessuno si è lamentato (forse perchè aveva paura delle mie ripercussioni, chissà).

Risultato immagini per personaggi sine requie"
Ma quanti bei personaggi si possono creare in Sine Requie Anno XIII, no?

Tarocco Dominante

Ho fatto estrarre direttamente 3 arcani e poi ho lasciato scegliere al giocatore quale utilizzare. Sinceramente trovo che questa possibilità lasci un maggior spazio di personalizzazione e non ho riscontrato abusi possibili.
Certo, è più facile avere una specializzazione particolare (abbastanza forza per le motoseghe, una mira eccezionale, Affinità Occulta sufficiente a usare la magia), ma trovo che in un gioco senza particolari squilibri (tanto alla fine si muore tutti rapidamente) questo non sia un problema

Arcano del Passato

Anche per l'estrazione del tarocco che influenza il Background ho utilizzato il metodo precedente: tre carte estratte contemporaneamente e si sceglie quale utilizzare.

Generazione Caratteristiche

Abbiamo usato pari pari il metodo della prima edizione. Ok, è macchinoso, molto di più di quello della seconda edizione. Però, come avrete capito, mi piace lasciare grandi possibilità ai giocatori.

Difetti e Pregi

Forse avrete già capito: abbiamo usato il metodo della prima edizione. Lo so che apre le via a (per dire) cecchini letali, super competenti nelle armi, ma con problemi di lettura, puzza letale e tanti altri difetti che non impattano in un cacciatore di morti delle terre perdute.
Però i miei giocatori sono persone serie e non hanno abusato, anche perchè li ho minacciati di terribili ripercussioni come morte per smembramento; non dei loro personaggi, si intende, ma proprio la loro morte.

Unico accorgimento: ho diviso per due il totale che si dovrebbe sottrarre o aggiungere alle abilità iniziali.
Al vostro buon cuore se dividere per difetto o eccesso.

Professioni e Abilità

Ecco, a questo punto ci siamo spostati di nuovo alla seconda edizione, per non abbandonarla più. Quindi lista delle professioni della seconda edizione e il suo metodo di acquisizione delle abilità.

In questo modo si può usufruire della maggior linearità dei punti abilità e il miglior equilibrio nel loro ottenimento.

Risultato immagini per personaggi sine requie"
Le immagini a colori per Sine Requie mi convincono sempre meno. Sono solo io?

Conclusione

Ora dovremmo giocare tout court con la seconda edizione. Vi tengo aggiornati sui risultati.

Intanto, come vi sembra questo sistema? Trovate difetti? Come lo cambiereste?

Se volete guardare altre cose di Sine Requie, ecco il link.

Ora che è uscito Frozen 2, seguito del famosissimo film Disney di cui Elsa è la protagonista, ho deciso di rimettere mano alla build, facendo anche la versione Pathfinder e non solo quella D&D 3.5.


Punti salienti: Signora del freddo, può controllare il ghiaccio in ogni forma, costruisce anche un gigante di ghiaccio come guardiano.Valutazione livello: A conti fatti fa cose incredibili, lvl 15.

Risultato immagini per elsa disney"

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umana.
Classi: Stregone 6 Elemental Bloodline.
Abbiamo una vastità di incantesimi (ice Storm, Ice Slick...) e una specializzazione in quelli del freddo. Il lancio spontaneo e Escludere Materiali dovrebbero risolverci i problemi di flavour.
Caratteristiche: Teniamo il Carisma alto, la Destrezza non bassa, poi giochiamocela come vogliamo.
Talenti: Cold Celerity ci rende adatte a vivere nel gelo, Cold Focus migliora i nostri incantesimi, Elemental Spell ce li fa diventare tutti di tipo freddo, Chilling Amplification gli dona la capacità di rallentare e Rime Spell intrappola. Ciliegina sulla torta, io prenderei Autorità per avere un gregario elementale del gelo o simile.
Equipaggiamento: Non ci serve nulla, a parte una corona.

Varianti e considerazioni: Il Mago è meno attinente, perchè deve avere un libro e studiare gli incantesimi, però non è vietato (Elemental Arcane School - Ice). Stesso discorso per l'Arcanista (elemental Master, nel caso). Invece a sorpresa l'Oracolo fa la sua figura. Come mistero Winter e come curse Reclusive; la sua lista incantesimi è un filo peggiore per riprodurre Elsa, ma tutto sommato fa la sua figura.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?

Altrimenti vi prendete il palazzo di ghiaccio e vi consolate:

Hasbro Disney Frozen Disney Frozen Palazzo di Ghiaccio di Elsa, B5197Apre in una nuova finestra

Continua la serie di personaggi di League of Legend ricreati in D&D 3.5. Questo non è stato creato da me, ma da Luigi di Perno. Se volete partecipare anche voi all'operazione, dovete solo inviare il materiale e sarà pubblicato.
Comunque potere dare un'occhiata agli altri PG di LOL: Talon , Darius, Thresh, Rengar.

Punti Salienti: Brand è un mago assetato di vendetta e, come questa vendetta ha bruciato il suo essere, lui si diverte a bruciare il resto del mondo.

Risultato immagini per brand lol"

Scheda

Valutazione Livello: Come ogni mago la potenza si vede con l'avanzare dei livelli e, non essendo questa una guida per fare il pg più ottimizzato possibile, ma solo la replica di un pg di un altro mondo andremo ad elencare solo i punti salienti. comunque intorno al livello 5/6 dovreste avere tutto o quasi.

Razza: Brand era un umano per cui direi che siamo già a posto. (se si hanno a disposizione gli arcani rivelati ci sono le varianti per le razze del fuoco) in alternativa i Genasi del fuoco su ambientazione di Forgotten Realms rispecchiano pienamente l'anima corrosa di Brand (essendo i Genasi degli esterni)
Classi: beh anche qui c'è poco spazio alla fantasia sicuramente un caster. I migliori sono i maghi specialisti in particolare la variante dell'invocatore su arcani rivelati o altrimenti, se preferite una classe divina, il Shujenja [Perfetto Sacerdote] rispecchia perfettamente Brand; per cui consiglierei quest'ultima.
Classi di prestigio: qui ormai siamo molto avanti coi livelli e il vostro personaggio si dovrebbe ormai esser caratterizzato, ma se volete impersonarlo meglio senza perdere di efficacia allora vi consiglio di prendere il Sapiente Elementale [Perfetto Arcanista]: oltre ad essere strettamente collegato con un elemento al decimo livello vi trasformate in un elementale dell'elemento scelto, per cui incarnerete ancora meglio il personaggio.

Talenti: Blistery Spell [Player's Handbook II] e Fiery Spell [Sandstorm] aggiungono danni delle magie con il descrittore fuoco che replica la passiva di brand; Incantesimi Concatenati [Perfetto Arcanista] serve per replicare la ulti di brand

Incantesimi: Abbiamo una miriade di incantesimi basati sul fuoco, possiamo stare sul semplice e scegliere questi:
attacchi base: Mani Brucianti
Q: Produrre Fiamma
W: Colpo Infuocato
E: Combustione [Magia di Faerun]
R: la tanto attesa ed immancabile PALLA DI FUOCO

Oggetti Magici: non vi serve molto ma se volete replicare in modo ancora più dettagliato brand potete creare (se il master lo accetta) un oggetto che permette di far esplodere le vostre spell di fuoco se il bersaglio è stato colpito da un'altra vostra spell.

Chi non conosce il mitico supereroe partorito dalla mente di Elio e le Storie Tese? A proposito, magari vi interessa anche Shpalman.
Questa è la build per Pathfinder, se cercate la scheda in D&D 3.5 andate QUA.

Risultati immagini per supergiovane

Punti salienti: Lui le stordisce con le fiale puzzolenti
Poi li subissa di cingomma nei capelli
E li finisce sputazzando il riso colla penna Bic. Poi fuma spinelli e ha una vespa scoppiettante (con cui disturba la mia pubblica quiete).

Valutazione livello: Ci basta essere di livello 8. Non avendo riferimenti solidi, direi che va bene.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano. Nulla ci fa pensare il contrario.
Classi: Ladro 3, Mago 1, Umano Esemplare 3 [Arcani rivelati], Maestro dell'Effige 1 [Perfetto Arcanista].
Abbiamo tante abilità, quindi possiamo costruire Bastoni di Fumo, Borse dell'Impedimento e tante altre cose simpatiche del genere. Inoltre il maestro dell'effige ci fa creare un costrutto che assomiglia a una creatura, che useremo come vespa scoppiettante; personalmente sceglierei come base una Vespa Gigante.
Talenti: Non ci serve nulla di particolare.
Caratteristiche: Il Carisma ci aiuta ad essere credibili come eroi. Poi alla fine...cos'è un supereroe?
Equipaggiamento: Una cerbottana e passa la paura.

Varianti e Considerazioni:
Vermin Amulet of Vermin [Magic Item Compendium]: ci fa evocare una vespa, se non possiamo fare i costrutti.
Le altre classi ovviamente non sono fondamentali, anche un Ranger con nemico razziale Governo va benissimo.

Ogni personaggio è replicabile, siete convinti anche voi?

Chi non conosce il mitico supereroe partorito dalla mente di Elio e le Storie Tese? A proposito, magari vi interessa anche Shpalman.
Questa è la build per Pathfinder, se cercate la scheda in D&D 3.5 andate QUA.

Risultati immagini per supergiovane

Punti salienti: Lui le stordisce con le fiale puzzolenti
Poi li subissa di cingomma nei capelli
E li finisce sputazzando il riso colla penna Bic. Poi fuma spinelli e ha una vespa scoppiettante (con cui disturba la mia pubblica quiete).

Valutazione livello: Ehy, sconfigge il Governo. Sarà almeno livello 8, no?

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano. Nulla ci fa pensare il contrario.
Classi: Alchimista Construct Rider. In questo modo abbiamo accesso a tutte le scoperte per causare effetti intralcianti, debilitanti e di semplice danno. Inoltre essendo Construct Rider, possiamo costruirci una bellissima vespa che riproduca le caratteristiche di un animale. Se siete spiritosi, chiedete al master di concedervi una Vespa.
Talenti: Non ci serve nulla di che.
Caratteristiche: Il Carisma ci aiuta ad essere credibili come eroi. Poi alla fine...cos'è un supereroe?
Equipaggiamento: Una cerbottana e passa la paura.

Varianti e Considerazioni:
Se non potete usare l'Alchimista, potreste andare sul Chierico con Vermin Domain per avere una vespa che funga da vespa (ok, non fa ridere, lo so). Per fiale puzzolenti e cingomma, potreste ripiegare su oggetti alchemici standard, come borse impedimento, bastone di fumo e robe simili.
Se vogliamo aggiungere una classe, anche un Ranger con nemico razziale Governo va benissimo.

Ogni personaggio è replicabile anche in Pathfinder?

Chi non ricorda la sorella gemella di He-Man (protagonista di uno storico cartone del 1983)? Quella che brandendo la Spada del Potere e gridando "Per l'onore di Grayskull!" si trasforma da Adora in She-Ra, la mitica principessa guerriera. Nel 2017 è uscito un nuovo cartone basato su di lei, con la scusa dei bimbi piccoli me lo sto guardando decisamente volentieri, quindi eccomi a consigliarlo.

Trama

Adora è stata addestrata ed è cresciuta nell'esercito del malvagio Hordak, assieme a Catra. Tuttavia (allerta SPOILER) comincia a ricevere premonizioni, delle specie di cortocircuiti fra realtà diverse, che la porteranno a trovare la Spada del Potere e le Principesse Guerriere che guidano la Resistenza.

Questo suo cambio di fazione la porta da una parte alla contrapposizione diretta con Catra, con la quale aveva un profondo legame di amicizia, mentre dall'altra ad avvicinarsi alle Principesse e ai più grandi eroi della Resistenza.

Dunque accanto ai temi di lotta contro il male, aspettatevi di veder sviluppati i rapporti tra i vari personaggi.

Personaggi

Ed eccoci ai motivi per cui guardo volentieri questo cartone (sì, ok, anche perchè sono un bambinone, perchè adoravo He-Man quando ero piccolo e perchè mi gaso con la sigla).

  1. I personaggi malvagi sono interessanti. Non è assolutamente scontato, specialmente in un prodotto per bambini (ma non solo!). Infatti capita spesso di trovare antagonisti completamente amorali e schiavi della propria sete di potere/sangue. Non dico che non esistano personaggi del genere in She-Ra, tuttavia possiamo reperire ulteriori sfumature di malvagità, in cui le motivazioni alla base delle scelte morali del personaggio sono decisamente comprensibili. Inoltre (allerta SPOILER) proprio per questo motivo il posizionamento in uno schieramento o nell'altro non è sempre definitivo per tutti i personaggi, preda, spesso, di dubbi sulle proprie intenzioni e su quanto giusto o sbagliato sia relativo. Possiamo notare infatti vari cambi di fazione del corso delle 4 stagioni.
  2. Il cartone è caratterizzato da una forte impronta femminista e LGBT. Quindi, come ho detto per la recensione delle Cronache della Giungla della Pioggia, "se siete maschilisti e omofobi, questo potrebbe darvi fastidio. Al più, prendetelo come un avvertimento".

    Ovviamente è un cartone per bambini, quindi non aspettatevi nulla di esplicito. Però a un occhio attento, un po' come accadeva in Sailor Moon, si noteranno chiaramente coppie lesbiche, personaggi gender fluid, famiglie arcobaleno e tante altre situazioni "non tradizionali".

    Inoltre abbiamo quasi esclusivamente personaggi femminili (He-Man non è neanche citato, per esempio), in questo modo c'è tutto lo spazio per mostrare come la femminilità si possa manifestare in infinite modalità diverse e come le donne possano ricoprire tranquillamente un qualsiasi tipo di ruolo.

    Ovviamente questi temi sono trattati con la una grazia adatta al pubblico, tuttavia trovo che mostrare fin da bambini queste prospettive possa aiutare le nuove generazioni a sussumere più facilmente come ovvie queste situazioni, liberandosi (si spera) dai pregiudizi.

Carrellata dei Personaggi

Adora: La protagonista della serie, è lei che può trasformarsi in She-Ra. Oltre a sconfiggere il male, vuole comprendere la vera natura e funzionalità del proprio potere.

Catra: Amica di She-Ra, per quanto schierata sul fronte opposto. Personaggio tormentato dalle difficoltà relazionali e dal bisogno di ricevere riconoscimenti affettivi. Tuttavia la sua indole rende difficile per gli altri avvicinarsi a lei.

Bow: L'unico maschio tra i protagonisti (e uno dei pochissimi maschi in generale), maestro nell'uso dell'arco e della tecnologia. Serve devotamente Glimmer.

Glimmer: Principessa dotata di poteri magici, tra cui spicca il teletrasporto. Figlia della Regina Angella, ricopre un ruolo di spicco nell'organizzazione della Ribellione.

Si stava meglio quando si stava peggio, vero?

Valutazione

Disegno: 6,5/10. Io sono un vecchio dinosauro e preferivo la versione del 1985. Però non sono brutti, dai.
Animazione: 7,5/10. Trovo che ci siano alcuni dettagli ben curati, come i movimenti delle orecchie e della coda di Catra. Decisamente gradevole.
Personaggi: 8.5/10. Sfaccettati e interessanti, per essere un prodotto pensato per dei bambini.
Trama: 7/10. Niente di particolarmente originale, però con alcuni "colpi di scena" interessanti.
Doppiaggio: 7,5/10. Buon lavoro gradevole. Ho sentito dire che per il doppiaggio originale erano stati scelti interpreti appartenenti al mondo LGBT, ma non trovo riscontro di questo.
Stile: 9/10. Femminismo e "gender" mostrati con grazia, ma con decisione.

Conclusione

Se siete sensibili alle problematiche di emarginazione e discriminazione di genere, vi consiglio fortemente di guardare o di far vedere questo cartone ai vostri figli.
Se siete dei vecchi fan di He-Man e She-Ra, vale decisamente la pena guardare questo reboot.

In caso contrario (oltre al fatto che siete persone orribili) rimane comunque un programma gradevole e fruibile, quindi potreste guardarlo e magari cambiate idea!

Se volete guardare altre recensioni di cartoni, le trovate QUA.

Magari invece preferite i fumetti...

2

Un Gioco di Ruolo italiano, con un'ambientazione che riprende molto dall'antica Roma. Ormai è uscita la seconda edizione, ma io sono un vecchio dinosauro, quindi vi parlo della prima edizione uscita 25 anni fa. Quindi, se non vedete l'ora di interpretare gladiatori, aruspici, legionari o senatori, questo gioco vi darà un sacco di spunti.

Io, ad esempio, sono una persona sana, quindi sono un appassionato di Storia militare romana. Come avrete capito.

Ambientazione

Non è esattamente ambientato nell'impero romano, visto che a conti fatti si tratta di un'ucronia. Infatti siamo nel XIII secolo dalla fondazione di Roma (ab urbe condita). Le differenze con il vero corso della Storia iniziano già con Romolo, poiché in Lex Arcana abbiamo una diffusione e una formalizzazione della magia fin dalle fasi iniziali del periodo monarchico.

Ovviamente le differenze maggiori si vedono nel 476 DC (1229 AUC), infatti, al posto della caduta dell'impero, abbiamo l'Imperatore Teodomiro e la sua promulgazione della Lex Arcana. Con queste leggi abbiamo una maggiore attenzione verso gli usi della magia fuori dai limes (i confini) e venne affidato lo studio della magia alle Coorti Pretoriane (evoluzione dei Pretoriani comunemente noti).

Creazione del Personaggio

I personaggi sono Custodes, vale a dire membri della Cohors Auxiliaria Arcana, dunque potranno compiere avventure in qualsiasi parte del mondo, cercando di penetrare misteri di magie sconosciute, trattando con popolazioni ostili, affrontando creature uscite dall'Averno e qualsiasi altra cosa venga in mente al Demiurgo (cioè il master).

Prima di affrontare il sistema di creazione, sappiate che esistono almeno 20 personaggi prefatti, per evitarvi i calcoli successivi.

Si possono scegliere 5 qualifiche (le classi):

  1. Sapiente. Come si evince, è un erudito, uno studioso. Vista l'organizzazione del sapere dell'epoca, sarà probabilmente un tuttologo, esperto in medicina, ingegneria, veleni e tanto altro.
  2. Guerriero. Non serve spiegarlo: picchia. Esperto in varie armi e dotato di ottime capacità belliche.
  3. Esploratore. Si muove a suo agio nelle terre selvagge, cacciatore, e conoscitore della natura.
  4. Diplomatico. Il più competente nell'uso della parola. Ottimo per relazionarsi in situazioni complicate o per reperire informazioni e merci.
  5. Augure. Ecco "il mago". Ovviamente la magia è di tipo divinatorio.

Ovviamente non c'è la razza, ma la provincia di nascita influirà sulla creazione del personaggio! Non mi dilungo su tutte le 20 opzioni per non annoiarvi troppo, visto che lo farò già con le caratteristiche.

A questo punto si procede con le Virtutes (le caratteristiche).

  • Vigor: la prestanza fisica.
  • Coordinatio: l'agilità.
  • Ingenium: diciamo l'intelligenza acuta
  • Auctoritas: sarebbe il carisma
  • Ratio: la capacità logica.
  • Sensibilitas: le capacità percettive.

Ma il bello viene ora: tra ogni due Virtutes abbiamo una Peritia i cui punteggi derivano da quelli delle Virtutes adiacenti. Però bisogna decidere come dividere i punti e se siete disadattati mentali (come me) potreste divertirvi a spostare un punto di qua e poi di là per svariate decine di minuti.

In questo modo abbiamo la definizione dei punteggi di De Bello, De Natura, De Societate, De Magia, De Scientia e De Corpore. Sommando quest'ultimo al Vigore si ottengono invece i Punti Vita. I nomi delle Peritiae sono piuttosto intuitivi, quindi non sto a spiegare i campi di utilizzo, anche perchè sono variabili a seconda della "sensibilità" del Demiurgo.

Mi sono dilungato un po' sui dettagli per far vedere quanta complessità vi sia in fase di creazione, nonostante le opzioni siano limitate e le regole del gioco non siano particolarmente articolate. Io apprezzo questi dettagli avulsi dal contesto, ma ad alcuni potrebbero dar fastidio.

Dopo aver superato questo scoglio, abbiamo l'equipaggiamento, decisamente apprezzabile per i fan delle antiche panoplie, anche solo per il fatto di poter leggere le nomenclature antiche e ammirare i disegni.

Regolamento

Il gioco è piuttosto scorrevole, una volta creato il personaggio. Infatti ogni azione si risolve con un tiro su una Peritia. Una piccola nota di colore sull'uso dei dadi: se si ha 8 nella Peritia utilizzata si tirerà un d8, se si ha 10 un d10 e via dicendo. Per punteggi privi di un dado corrispondente, si scomporrà il totale. Quindi con un 15, si tirerà 1d12+1d3. Chi abbia un minimo di competenza in statistica elementare, avrà notato come certi incrementi siano ininfluenti ed altri decisamente incisivi.

Anche gli attacchi sono gestiti come tutte le altre prove. Semplicemente se il colpo andrà a segno, si dovranno tirare i danni a seconda dell'arma utilizzata. Tuttavia se si supera di molto il tiro di attacco nemico, i danni saranno moltiplicati per un valore dipendente da quanto è stato superato l'attacco nemico. Questo rende il gioco abbastanza mortale.

Magia

Come accennato in precedenza, l'unica magia disponibile per gli Aruspici è di tipo divinatorio. In particolare abbiamo Chiaroveggenza, Precognizione e Retrocognizione (diciamo per vedere nel presente, nel futuro e nel passato).

Queste manifestazioni possono avvenire ad esempio attraverso l'interpretazione dei segni o dei sogni, se mi passate il bisticcio. Purtroppo il manuale non fornisce molti dettagli sulla magia, lasciando ai giocatori e al Demiurgo il compito di districarsi.

Pro e Contro

+ Antica Roma!
+ Con la magia!
+ Dettagli storici succosi
+ Possibilità matematiche contorte in fase di creazione, ma con possibilità di usare schede pregenerate
+ Gioco ragionevolmente fluido
+ Gioco italiano, quindi senza problemi di traduzione

- La magia non è molto sfaccettata, essendo solo divinazione. Poco definita.
- La creazione del personaggio è inutilmente articolata, data la complessità del gioco
- Le opzioni tattiche sono quasi inesistenti
- La possibilità di personalizzazione è minima

Quindi, se siete fanatici dell'Impero Romano (quindi siete persone sane), vi consiglio di provarlo, specialmente se vi piacciono i giochi senza troppe complessità regolistiche. Se invece odiate quel periodo storico, prendete un numerino e verrete lapidati al più presto. Opzione 3: amate quel periodo storico, ma amate anche i giochi complessi. Provate ugualmente per un paio di sessioni Lex Arcana, per tutto il resto c'è GURPS.

Se non vi siete annoiati troppo e volete guardare altre recensioni, ECCOLE. Se cercate un adattamento più fantasy dell'esercito romano, invece potete trovarlo QUI, magari invece vi solletica l'idea di una scheda di Caio Giulio Cesare in D&D 3.5 o in Pathfinder.

Provo la seconda edizione di Pathfinder, ed ecco il mio primo personaggio. Come sempre, nel background non ci sono riferimenti al sistema di gioco, quindi se volete provarlo in D&D o dove volete, non ci sono problemi di adattamento.

Siamo di nuovo in quel periodo dell'anno. Scuoto la testa per scacciare il ricordo, ma con scarsi risultati. La stupida pioggerellina autunnale mi si appiccica addosso, inzuppandomi lentamente e inesorabilmente.
Proprio come quel giorno.

Oggi è una delle prime giornate di pioggia dopo un periodo di sole. Già, anche questo è proprio come l'anno scorso.

Mi gratto la cicatrice sulla nuca e spazzo via un po' di acqua dalla faccia.
Strano come le stimolazioni sensoriali e le vicinanze stagionali possano stimolare i ricordi.

Non voglio pensarci. Continuo a camminare. Non dovrebbe mancare molto.
Mi guardo intorno. Pure gli stupidi alberi sembrano quelli dell'incidente.
Maledetti alberi.

Tutta colpa di quella pianta. O forse non sarei proprio dovuto andare a passeggiare in quella zona mentre ero di pessimo umore e per di più con quella dannata pioggerellina. Però non riuscivo a dormire. Gli allenamenti al Dojo non stavano andando bene nell'ultimo periodo e aver discusso col Sensei non ha certo aiutato.
Mi rigiravo nello spoglio dormitorio senza riuscire a prendere sonno. Nonostante le nuvole era una notte molto chiara. Decisi di uscire per sfogare la frustrazione e sperare di prendere sonno.

Non ricordo bene perchè presi quella strada. Stavo pensando a tutt'altro, cercando di trovare nella mia immaginazione una conclusione migliore alle discussioni avute di recente. Fatto sta che mi ritrovai sulla collina del Picco Storto. Stanco, nervoso e coperto dalla fetida pioggerellina fine. Non sono sicuro riguardo l'affidabilità dei miei ricordi. Però mi pare che vidi una pianta rara, una Palla di Polline, quelli che usavamo al Dojo per fare i fumogeni. Beh, almeno avrei dato un senso a quell'inutile gita notturna, no? Beh, No.

Mi avvicinai. Sì, ero parecchio vicino al dirupo. Però ho quasi il Keikogi nero, non sono certo uno sprovveduto. Saranno almeno 30 metri di strapiombo, ma mi piaceva sporgermi dalle grandi altezze, il senso di brivido che si prova fissando il vuoto sotto di me è davvero inebriante. Respiro profondamente e torno a concentrarmi sulla pianta. Faccio qualche passo verso di lei. Poi i ricordi si fanno confusi. Forse la pioggia aveva reso il terreno friabile. Forse scivoloso. Forse sono solo un fesso che si è inciampato per la stanchezza e la disattenzione.

Sento il vuoto tutto attorno a me. Agito le mani per afferrare qualcosa. Sento un ramo. Sono salvo! Invece il ramo si spezza. Stupidi alberi.

Di nuovo il vuoto. Il buio.

Non so se sono caduto nel fiume o se ci sono strisciato dopo. Non ho i ricordi molto chiari riguardo al seguito. So che ero fradicio e infreddolito. Un pescatore deve avermi ripescato. Ricordo che non riuscivo a muovermi, probabilmente mi ero rotto pure ossa che non avevo.

Fortunatamente chi mi raccolse oltre ad essere di animo buono, viveva con una guaritrice. Rimasi con loro per una luna. Credo. La maggior parte del tempo ero privo di sensi.

Quando iniziai a riprendermi successero cose strane. Credo iniziò tutto quando sfiorando un ciocco di legno, gli feci prendere fuoco. Per poco non feci divampare un incendio in casa. Non fu l'unico caso di "autocombustione spontanea inspiegabile" mentre, guarda caso, mi trovavo nelle vicinanze. Pian piano capii che era colpa mia e riuscii ad ottenere una sorta di controllo su questi eventi, aiutando i miei salvatori ad accendere il fuoco con semplicità. Tuttavia i seppur radi incidenti in cui le fiamme sfuggivano alla mia volontà, mi convinsero che sarei stato più un rischio che un vantaggio per il pescatore e sua moglie. Dunque me ne andai, promettendo loro che sarei tornato per sdebitarmi.

Fu strano tornare attivi. La caduta non mi ha ucciso, ma mi trovavo appeso tra due vite: la mia vita precedente, come marzialista, verso la quale non mi sentivo più adatto e quella che spero sarà la mia vita futura, come incantatore, per la quale tuttavia non ho ancora le competenze.

Un lampo in lontananza mi riscuote dal mio inutile rivangare. Mi guardo attorno. Ormai ci siamo davvero. Potrò offrirmi come scorta per una carovana verso Absalom, alla ricerca di un maestro che sappia gestire questo tipo di magia.

Spero che il BG vi sia piaciuto. A proposito di cadute, Ecco un articoletto che avevo scritto, a breve lo aggiornerò con le regole di Pathfinder 2ed.

Sconfiggere divinità maggiori in grado di lanciare incantesimi arcani, quindi anche Celerity. Ho tirato in ballo il povero Boccob, che in realtà è intermedio, come Wee Jas. Talja probabilmete è la divinità più potente, però non lancia incantesimi arcani. Quindi per capirci potremmo pescare Iside.

Risultato immagini per boccob"
Guardate che carino; è un peccato ammazzarlo.

Se vi divertono queste cose, sfogliate le altre build della rubrica.

Ripeto (come ho fatto sempre, fino alla nausea), che qua si parla di esercizi di ottimizzazione, non fatelo a casa in campagna, ragazzi (a meno che non siate tutti d'accordo nel creare pg ignoranti)!

Iside comunque è apparentemente tosta, praticamente imbattibile. 20 livelli da maga e 20 da chierica. Grado divino 17. CA 77, PF 940, poi tutti i poteri da divinità maggiore: tira sempre dei 20 sul dado, immunità a varie cose, aura divina che blocca le azioni, capacità di replicare Desiderio volontà, possibilità di uccidere i mortali senza tiro salvezza, inizia sempre per prima...  vediamo che cosa riuscirà a fare Mario, lo Psion Solitario.

Risultato immagini per iside"

Mario - lo Psion Solitario

Mario andava sempre all'avventura da solo. Che tristezza. Provava a chiedere ai suoi amici "vieni a fare un dungeon con me?", ma riceveva sempre una marea di risposte di diniego: "eh, mi spiace, sono stanco morto", "scusa, ma devo lavorare", "ma con questo bel tempo tu vuoi andarti a chiudere in un dungeon?", "mi spiace, ma c'è la mia fidanzata a casa e ne approfitto per stare con lei" e via dicendo.

Mario era estremamente frustrato da questa situazione, quindi decise di intraprendere una delle carriere più rischiose* per uno psion: l'Asservitore!

Scheda

Razza: Umano, così possiamo empatizzare più facilmente con la sua sofferenza.

Classe: Erudite Spell to Power 10 [WEB], Thrallherd 10 [Expanded Psionic Hanbook].

L'Erudite Spell to Power è un tier 1, tendente al tier 0 (i tier sono spiegati qui), ma non è questo il punto.

Il Thrallherd ci dà in pratica la versione forte di Autorità, questo è il motivo per cui siamo di fronte alla CdP più forte del gioco. Però è talmente forte che nessuno la usa davvero nelle campagne.

* Per questo è rischiosa: il master vi ucciderà. Non il personaggio. Ucciderà proprio voi.

Strategia

Morale della favola, abbiamo un gregario lvl 19 e uno lvl 18. A questo punto il lvl 19 potrebbe essere un nuovo Thrallherd, se vogliamo forzare la mano ed avere maggiori sicurezze. Poi potremmo darci dentro con tutti i talenti di Autorità vari, sia per noi che per i nostri gregari, in modo da presentarci con un esercito. Però dovrebbe bastare Mario, accompagnato da due PNG strutturati come Paolo Pietro, quindi di lvl 18.

A questo punto (avrete già capito), appena Iside proverà a farci qualsiasi cosa, Paolo Pietro 1 lancerà Celerity. Lei proverà a lanciare Celerity per bloccarlo, ma a questo punto noi con Sense Danger + Synchronicity potremmo bloccarla. (adoro questa combo, ne ho parlato in esteso qui)

Se anche lei avesse una Contingenza, il secondo Paolo Pietro potrebbe bloccare l'attivazione usando Celerity. Se per caso avesse altri trucchetti del genere non previsti, potremmo usare gli altri gregari.

Insomma, semplicemente ci richiamiamo al caso del combattimento con Pelor, ed il gioco è fatto.

Problemi

I problemi sono gli stessi della versione precedente: la divinità potrebbe conoscere in anticipo il nostro piano e ucciderci quando siamo ancora impreparati.

Poi, ok, stiamo barando. Avevo detto che ce l'avrebbe fatta da solo, ma non è davvero solo. Però di fatto i suoi gregari sono frutto di capacità di classe (o talenti, se vogliamo esagerare), quindi non è veramente un gruppo.

Se dopo tutta questa ottimizzazione vi è venuta la nausea, provate a leggere due BG, per ripristinare il normale PH.