Luna Nuova – di Maikel Maryn – Recensione di un Fantasy disinibito

Ultimamente leggo solo roba di autori emergenti. Comunque trovate questo romanzo breve (o racconto lungo, non so, comunque sono 50/60 pagine) gratis su Amazon. Però devo avvisarvi, se GoT è così crudo da far sembrare Dragonlance una lettura per chierichetti, Luna Nuova è così crudo da far sembrare GoT stesso una lettura per chierichetti. Quindi se vi siete sempre chiesti come mai i personaggi di Tolkien non vadano mai in bagno, come è possibile che Raistlin non abbia mai avuto un’erezione, perchè Fitz-Chevalier Lungavista non venga mai descritto in intimità con Molly o perche i protagonisti di Brooks non abbiano mai le tipiche voglie adolescenziali, pur condividendo altri tratti di quell’età. Poi se perfino il Trono di Spade di Martin vi sembra un filo troppo edulcorato, allora questo è l’autore che fa per voi. Ok, forse detta così sembra che possa essere utile solo per chi desidera un porno fantasy horror/gotico (robe da Book of Erotic Fantasy). Non è così. Secondo me l’autore (questo personaggio misterioso di cui si sa poco) ha un buono stile. Sarei curioso di leggerne anche altri testi.

Ecco la copertina del libro Luna Nuova di Maikel Maryn

Trama

Come sapete io non amo fare spoiler. Quindi starò sul vago. Ad ogni modo vi avverto: la parte “fantasy” non sarà preponderante, anche se sicuramente presente. Però andiamo con ordine.

Nel libro vengono presentate 4 situazioni diverse, salvo poi scoprire un legame tra di esse.

Una donna segnata da un difficile passato attende la visita di un uomo, conosciuto durante il nobile svolgimento di attività poco rispettabili.

Un uomo corpulento visita una casa di piacere a Venezia, alla ricerca di un tipo di intrattenimento pericoloso (soprattutto per gli altri, ma in fondo anche per sé).

Un gruppo di taglialegna russi incontra sulla via del ritorno a casa qualcosa di oscuro e minaccioso.

Una coppia di giovani amanti si incontra clandestinamente, nonostante la loro differente origine e le diverse religioni professate.

Ognuna di queste storie viene raccontata suddivisa in due parti e quindi inframezzata dalle altre. Questo (oltre a essere un metodo diffuso per far salire la tensione, ma io ogni volta darei dei morsi all’autore) ci permette di leggere la parte finale con una consapevolezza maggiore.

Non vi dico altro per non attirare su di me le ire dalla polizia degli spoiler.

Personaggi

Come dicevo, sono poche pagine con le quali vengono raccontate vicende diverse. Quindi i personaggi sono un po’ troppi per ottenere una profonda e dettagliata descrizione.

Tuttavia le poche pennellate sono sufficienti a dare un’idea abbastanza credibile di ciascuno di essi. Il ragazzo non proprio sincero e coraggioso, l’uomo presuntuoso e divorato dalla sua ossessione, la donna confusa e credulona e via dicendo.

Inoltre molti di loro posseggono una buona dose di originalità e non sono solo macchiette inserite per fare numero.

Anche in questo caso, scusate se non faccio un’analisi più approfondita, ma è veramente difficile dare dettagli senza spoilerare nulla.

Stile

Allora, io personalmente non sono una fan della presenza così massiccia di scene di sesso. Sarò all’antica, ma se voglio un certo tipo di intrattenimento, uso la pornografia. Lo so, nessuno ci obbliga a tenere separate le due cose.
Forse dovrei provare un altro romanzo, anzi chiedergli se sono tutti così, visto che ha un profilo Facebook attivo (e interessante, guardateci) ed è facilmente raggiungibile.

Nota di colore: ho raccontato a mio fratello quello che ho letto e lui mi ha consigliato di scrivergli scherzosamente “ah, bello il libro, ma ha poche scene di sesso. Perchè non ne aggiungi una a pagina 38?”.
Però sono andato a controllare e a pagina 38 la scena di sesso c’era già. Chissà se è stato molto sfortunato lui a beccarla o se sarebbe stato strano il contrario.

Battute a parte, apprezzo l’approccio più crudo che sta andando delineandosi all’interno del fantasy in questi ultimissimi decenni e questo testo si colloca in un certo modo in questa corrente, rendendo i personaggi più soggetti alle normali pulsioni degli esseri umani.

Inoltre la prosa dell’autore è decisamente gradevole. Sarei curioso di leggere un suo romanzo di dimensioni “normali” per vedere se anche negli spazi più ampi riesce a tenere vivo il ritmo e a fornire punti di vista interessanti alle scene che delinea.

Conclusioni

Sì, concludo scrivendo “conclusioni”. Mi porto dietro il trauma dalle elementari.

Il libro è gradevole, si legge velocemente, ha un fantastico rapporto qualità/prezzo (tende a infinito, essendo gratuito) e l’ho trovato interessante. Se usavate gli Harmony per facilitare il vostro onanismo e amate i fantasy, poi lo adorerete addirittura.

Tutto sommato mi sento di consigliarvelo.

Comunque vi ricordo che su Amazon si possono leggere le anteprime dei romanzi, se volete farvi un’idea di cosa state per comprare.



Se vi interessano le recensioni di romanzi e racconti, fate un saltino qui.
Però ricordatevi che di solito qua sul blog si parla di Giochi di Ruolo.

Raccontini Malati – 50 punti esperienza se lo conoscete – Recensione

Parliamo di una raccolta di racconti di vario genere (anche se sono uniti dal filo conduttore del disagio) scritto dall’autrice Carlotta OttaTorielli. Se non la conoscete, sappiate che ha un blog (Sogni di Ragni e di Pizza Mannara) e fa la book influencer su instagram. Il libro a me ha ricordato (si parva licet componere magnis) una sorta di Irvine Welsh nostrano, per così dire. Per alcune note lo stile dei racconti mi ha riportato alla mente un po’ Acid House però con meno sesso e droga. Se siete curiosi, sappiate che comunque si compra la versione digitale per 99 centesimi e che su Amazon potete perfino leggere gratis i primi due racconti (la versione cartacea invece costa 10 volte tanto, ma che ci volete fare). Però andiamo con ordine.

Pare che la copertina di Raccontini Malati non abbia senso, ma non è così

Perchè i raccontini sono Malati?

Io l’ho letto in periodo di covid e quindi uno penserebbe subito all’influenza. Battute a parte, non ho la risposta sicura a questa domanda perchè per averla dovrei chiedere all’autrice e sono pigro. Però posso azzardare delle ipotesi: in ogni racconto si percepisce del disagio, della sofferenza, dell’inadeguatezza, del fallimento o comunque qualcosa di simile.

Che si tratti di momenti di paura immotivata, di traumi infantili irrisolti, crisi economiche, diffidenza e senso di accerchiamento, emarginazione, desiderio di vendetta, tradimento, problemi lavorativi, malattie mentali (e tanto altro) non c’è un racconto totalmente positivo, sereno o disteso. Anzi.

Quindi potremmo assistere a omicidi cruenti perpetrati davanti a davanti a bambini innocenti, seguire la nascita o la fine di storie d’amore malate e tossiche, tentare analisi fantasiose sulla Morte e ciò che ci attende dopo, osservare l’umanità durante pandemie letali peggiori del covid,

Oltre a questo, abbiamo diverse circostanze in cui la situazione precedente viene ribaltata o stravolta da un colpo di scena. Però di queste non vi farò esempi perchè non sono così malvagio.

Tuttavia in cambio vi beccate una mini recensione di tre raccontini, uno l’ho scelto perchè si può leggere gratis nell’anteprima, gli altri due per il tema trattato. Quindi potrebbero non essere i miei preferiti.

Terapia – Raccontino compreso nell’anticipazione gratuita

In questo racconto troviamo una maestra d’asilo alle prese con una possibile minaccia per i suoi studenti. Il tema dell’ansia per il pericolo imminente è preponderante.

Poi non mi focalizzerei troppo sul realismo, magari. Per quanto sia ambientata negli USA, alcuni dettagli lasciano delle perplessità. Tipo le armi e i rifugi anti terrorismo. Inoltre la fattibilità di certe azioni e le scelte della protagonista non convincono al 100%.

Ciò che mi ha colpito positivamente è la disinvoltura nel trattare tematiche scabrose difficilmente presenti nelle mie letture. Però mi fermo qui altrimenti entro nello spoiler.

Sbarcare il Lunario – Raccontino Fantasy

Non potevo non citare un racconto fantasy. Magia, lupi mannari, unicorni e tanto altro. Però non pensate alla classica ambientazione, perchè nel qual caso sarete delusi.

Il protagonista deve appunto trovare un sistema per incrementare le sue entrate e non incorrere in uno sfratto. Il sistema che utilizzerà ha di sicuro dell’originale.

Da fanatico del fantasy ho apprezzato molto l’atmosfera e il taglio che è stato dato a questo raccontino.

Inchiesta sul Diluvio Universale – Mitologia e Giurisprudenza

L’autrice purtroppo svolge una delle poche professioni peggiori degli ingegneri: è avvocata (si scherza, non ho una classifica, sono entrambi mali da estirpare). Questo è uno dei pochi casi in cui questo traspare all’interno di un racconto. Infatti in questo caso abbiamo un processo per stabilire quale delle varie divinità sia la responsabile del diluvio universale. Parteciperanno creature divine provenienti da vari panteon (egizio, greco, norreno e non solo).

A ogni deposizione ci sarà un probabile ribaltamento delle opinioni nella metaforica giuria impersonata dai lettori. Inoltre è un simpatico approfondimento per chi fosse appassionato di mitologia antica (e chi non lo è?).

Stile Espositivo

Ora sapete circa di cosa scrive, ma vorrete sapere anche come scrive. Devo dire che a volte mi sono ritrovato un po’ spiazzato, non ho ancora deciso se positivamente o negativamente: si alternano capoversi caratterizzati da una prosa leggera, quasi discorsiva (per dire, i puntini di sospensione fanno capolino più di una volta) a frasi ampollose, ricercate, costellate di termini desueti per non dire arcaici.

Insomma, a volte sembrava un po’ la scena dell’aspra diatriba legale di “Smetto Quando Voglio” (se non lo conoscete, rimediate, la scena comunque si trova sul tubo).
Iperbole a parte, provate a dare uno sguardo e fatemi sapere che ne pensate.

(NB: mi fanno notare che la versione cartacea è stata corretta, mentre quella digitale è rimasta invariata dal 2011)

Critiche

Secondo me i racconti nel complesso sono buoni, con alti e bassi chiaramente. Avrei fatto un po’ di attenzione extra nella selezione. Ci sono infatti un paio di racconti anche ravvicinati tra loro caratterizzati da tematiche decisamente simili. Probabilmente alcuni di questi si potevano scartare senza togliere nulla alla raccolta. anzi. Probabilmente senza quei due o massimo 3 racconti la qualità complessiva sarebbe migliorata. Uno su tutti: Errore di Sistema. Secondo me il peggiore (poi è una questione inevitabile: in ogni insieme di storie esiste la peggiore, non ci si può fare nulla).

Giusto per amore di filologia spicciola, ecco i due temi più presenti nel libro.

Ragazzini violenti e spaventosi

Io ricordo ben 3 racconti su 23 in cui abbiamo degli adolescenti pericolosi e minacciosi. L’autrice è verosimilmente spaventata dai ragazzi troppo cresciuti considerandoli abbastanza grandi per essere una minaccia dal punto di vista fisico, ma con un super-io non abbastanza sviluppato per evitare azioni imprevedibili da parte loro. Forse “Terapia” poteva essere modificato, inserendo un pericolo diverso.

Timore di non essere lucidi e di avere allucinazioni

Anche qua io mi ricordo almeno 3 racconti in cui ci sono situazioni forti e la protagonista (in questi casi direi che è sempre una donna, probabilmente è immedesimazione) deve fare uno sforzo mentale evidente per stabilire di essere lucida e di non essere soggetta ad allucinazioni.

Probabilmente l’autrice non è molto certa riguardo la sua stabilità mentale, ma in fondo in questo mondo bizzarro sono i sani ad essere i veri pazzi, no? O era “stupido è chi stupido fa”? Non ricordo.

Come già detto, di questi tre io avrei tolto del tutto Errore di Sistema. Coi i raccontini sarebbero diventati 22, cioè il numero degli Arcani Maggiori nei Tarocchi.

Conclusione

A parte il fatto che il rapporto qualità-prezzo è ottimo, visto che costa solo 99 centesimi e che aiutare gli scrittori emergenti è sempre una bella cosa, la raccolta secondo me non è male. La maggior parte dei racconti è valida e c’è del potenziale.

Alcune delle storie contengono idee davvero originali e degne di essere sviluppate (Cattività, Koala sulla schiena, la Lotteria…) e altre offrono comunque colpi di scena o situazioni interessanti (il Coniglietto, il Garzone, la fragilità del punto di vista, Gelosia, Vendetta…), oppure trattano temi particolari in maniera godibile (Come l’inchiesta sul Diluvio Universale e sbarcare il lunario già citati o Quello scintillio negli occhi ma anche Fiabe scommesse e omicidi o la bambola voodoo).

Poi il fatto di essere a racconti, appunto, la rende una buona lettura per inframezzare tomi impegnativi, prendersi una piccola pausa o anche da tenere lì e leggere un capitolo ogni tanto quando si ha un attimo. Per quanto il fatto che non ci sia un unico genere o un filo conduttore marcato, renda gradevole l’opzione di leggerseli tutti di fila.



Io quindi farei un pensierino e proverei a leggerli, poi anche se non vi son piaciuti parliamo di un prezzo di 10 goleador e un impiego di tempo minimo. Quindi provate.

Se vi piace leggere recensioni, sappiate che ne ho fatte alte, non solo di romanzi, ma anche fumetti, cartoni e giochi di ruolo.