Come trovare Immagini, Grafiche, Foto e figure – Non solo D&D

Avere un immagine per il proprio personaggio aiuta a immedesimarsi e a dare la giusta impressione anche agli altri. Non siete d’accordo? Per non parlare di quando il Dungeon Master propone un bel disegno del luogo che si sta esplorando o del personaggio con cui si sta parlando. Ecco i modi migliori per trovare disegni per le proprie sessioni, che si tratti di D&D 3.5, Pathfinder o D&D 5e, non importa!

Pinterest. Davvero, è la cosa migliore per quantità di immagini e per il motore di ricerca. Ottimo per per PG, PNG, Ambienti, Mostri, Città, Castelli, Case chiese e fogli di giornale (cit.). Ottimo per ambientazioni Fantasy o Fantascienza o perfino Horror.

Io tipicamente lo uso quando devo creare un pg o una campagna. Inizio a buttare tutte le cose circa attinenti in una cartella, poi mi godo i suggerimenti che mi fornisce in maniera automatica ed ottengo questi risultati. Provate!

Altrimenti esiste anche Deviantart. Mi sembra un po’ più scomodo di base, ma a volte saltano fuori dei disegni di qualità davvero fenomenale che non si trovano da altre parti.

Se invece cercate di riprodurre uno stemma, magari per tutte le famiglie nobili rivali che si scontrano nella città, o per i vari eserciti che si scontreranno nell’epica battaglia finale, in quel caso, ecco drawshield, simpatico sito con generazione casuale!

Dotato anche alcuni parametri da selezionare in modo da ottenere risultati coerenti!

Però magari non lo trovate, o volete creare da soli l’immagine per il vostro PG. Solo che non sapete disegnare. Accipigna.

Bene, ora c’è un sito splendido che permette anche a chi come me usa UML perchè a mano fa fatica a disegnare gli omini stecchino.

Art Breeder. Possiamo caricare un’immagine o prenderne una dal loro database e poi alterarla grazie al loro sistema di intelligenza artificiale. Milioni di parametri, impostazioni modificabili al millimetro, risultati veramente stratosferici.

Per i visi è mitico, per gli animali e le opere d’erte simpatico, per figure intera e panorami ancora da migliorare.






Altrimenti esiste una cosa bellissima chiamata Google.
Sul serio, di solito c’è già qualcuno che ci ha già pensato e l’ha scritto su internet. Google è tuo amico.



Se cercate altri link utili, magari per mappe, dadi e dintorni, ecco qua.

CodeCombat – Videogioco per Imparare a Programmare – Recensione

Di recensioni di videogiochi non se ne erano ancora viste qui. Anno nuovo articolo nuovo, no?
Recentemente ho provato questo browser game gratuito (lo so, pare un modo per farvi scappare, ma vi giuro che è interessante! Non fuggite!) in cui per far agire il protagonista, bisogna digitare stringhe di codice. Niente paura è ottimo per neofiti che per la prima volta si avvicinino a un linguaggio di programmazione. Siete pronti a superare avventure fantastiche usando JavaScript e Python?

Ambientazione

Il tema è fantasy, piuttosto classico: guerrieri, spade, orchi e qualche magia. Si tratta di uscire da delle segrete, salvare villaggi innocenti da spietati assalitori e via dicendo. Insomma, quel tipo di avventure che prima o poi vi saranno capitate in D&D o o altri GdR.

Genere

Non è molto facile definire un genere, però diciamo che questo videogame richiama in maniera piuttosto esplicita gli RPG: ci sono vari personaggi da scegliere, ciascuno con la sua particolarità, esistono numerosi pezzi di equipaggiamento, i quali conferiscono bonus di vario tipo e si usano in qualche modo i livelli.

Linguaggi di Programmazione

I due linguaggi base sono JavaScript e Python. Si può decidere di utilizzare uno o l’altro, variando ogni schema, senza nessun tipo di penalità. Inoltre pagando (una cifra esorbitante: 9,99$ al mese o 99,99$ per tutta la vita) si possono sbloccare anche HTML (che non è un linguaggio di programmazione) e forse anche un altro, ma la descrizione è vaga, io ovviamente non ho sborsato un centesimo, quindi non lo so.

Non sono certo una gran varietà di linguaggi, ma da neofita (il mio livello l’avete visto QUI) posso dire che la scelta è azzeccata, essendo entrambi molto semplici e immediati, quindi probabilmente i più adatti per qualcuno che voglia approcciarsi a questo mondo in maniera non strutturale (quindi non abbia voglia di partire prendendo un libro di 1000 pagine su Java, per esempio).

Come funziona il gioco

Cerco di dare qualche esempio di gameplay, senza appesantirvi troppo.

Screenshot
Ecco uno screenshot di CodeCombat, uno dei primo livelli. Quella a fianco è la soluzione scritta in Python

La grafica è quella che vedete, ma ovviamente non ci si poteva aspettare molto altro da un gioco che non richiede alcun download. Considerazioni a parte, sulla sinistra avete la visuale dello schema, mentre sulla destra potrete digitare il vostro codice.

Per aiutarvi (soprattutto nei primi livelli, oppure quando viene inserito un nuovo argomento) oltre a qualche commento, per fissare meglio le idee a suddividere le operazioni in punti, troverete alcune righe di codice già compilate. Quindi non vi spaventate!

Inserire Codice per Gestire l’Eroe

Come potete vedere le istruzioni non sono eccessivamente complesse.
Ad esempio per attaccare avremo

hero.attack(“Weak Door”)

Quindi nulla di particolarmente lungo. Inoltre (come accade nei veri IDE) c’è una funzione di autocompletamento che ci aiuta moltissimo. Quindi se non vi ricordate se per muoversi in alto bisogna scrivere (ad esempio) hero.moveUp o hero.Upmove o hero.moveup, non vi preoccupate: basterà iniziare a compilare per ricevere i suggerimenti appropriati. Questo trucco salva tantissimo la vita, specialmente in casi come questo, in cui le scelte sono decisamente limitate.

Se masticate un minimo di programmazione, tuttavia, avrete notato la completezza formale dell’istruzione precedente. Infatti abbiamo un Oggetto (hero), un Metodo (attack) e un Argomento (“Weak Door”).

Inoltre aumentando la complessità avremo la possibilità di creare noi stessi metodi e di richiamarli.

Pro e contro

+ Ci sono due linguaggi abbastanza diversi tra loro
+ I linguaggi sono semplici e introduttivi
+ Non ci sono difficoltà tecniche insormontabili, anzi
+ Formalmente la parte di programmazione è molto ben curata
+ gratis e non richiede nessuna installazione

– La versione pro è troppo cara e senza di essa si perdono molte cose
– La parte con le bandiere è orribile
– Alla lunga, se uno sa già programmare un po’, diventa leggermente ripetitivo (infatti non l’ho finito), perchè la giocabilità è ovviamente un po’ legnosa

Conclusioni

Se volete approcciarvi al mondo dell’informatica e della programmazione, io vi consiglio di provarlo. Se vi sembra bellissimo, finite tutta la parte base e poi se siete ricchi pagate un mese e vi fate tutti i livelli extra.

Se invece la programmazione vi fa schifo…spiegatemi perchè siete arrivati a leggere fino a qui! 😛

Non potendovi rimandare a una sezione videogiochi (perchè non esiste), vi posso suggerire di leggere qualcosa nella sezione Cartoni/Anime o Fumetti/manga. altrimenti buttatevi nella sezione terribile delle cose a caso.

Se non siete sazi, guardate cosa si può fare di molto semplice con JavaScript.