Gli Irregolari di Baker Street – Recensione (The Irregulars)

Sherlock Holmes è la figura con il maggior numero di riproduzioni cinematografiche e televisive. Al secondo posto c’è Dracula (sapevatelo!). Quindi capirei se qualcuno vedendo il trailer di questa serie TV avesse pensato “un polpettone pseudo giallo, pseudo horror con dei ragazzini che si appoggia al famoso personaggio di Arthur Conan Doyle“. Ok, un po’ è vero. Però a parte il fatto che gli Irregolari comparivano davvero in alcuni racconti di Doyle, quindi non sono un’aggiunta del tutto casuale per attirare un pubblico adolescente, dall’altra, sebbene il prodotto miri davvero a un target giovane, ci sono delle scelte interessanti che lo rendono tutto sommato gradevole.

Gli Irregolari di Baker Street Recensione: tutto ma non Holmes • MonkeyBit

Trama

Un gruppo di adolescenti provenienti da un ceto sociale a dir poco basso (parliamo di orfani, ragazzi di strada), si ritrova a collaborare con Watson riguardo certi casi di difficile soluzione in quanto caratterizzati da una forte presenza di elementi soprannaturali.

In certi casi vi potrebbe ricordare una versione ottocentesca di Buffy l’Ammazzavampiri, in quanto Londra si trova all’improvviso ad essere epicentro di grandi calamità occulte.

I protagonisti non riescono ad avere contatti con Sherlock, ritrovandosi a trattare sempre e solo con Watson, la faccenda li insospettisce e col progredire delle puntate, trovano sempre più motivi per indagare sul passato dell’investigatore più famoso della città.

Come sempre io non voglio farvi spoiler, quindi non vi dirò altro, se non che grosso modo in ogni episodio si risolverà un caso toccando tematiche classiche dell’horror e del giallo, inoltre verranno ad aggiungersi tasselli per comprendere la situazione di questo gruppo di orfani e dei due investigatori privati.

Personaggi

I personaggi principali sono i 5 irregolari oltre, ovviamente a Sherlock e Watson. Vediamo una veloce carrellata in cui ometterò dati sensibili per evitarvi spoiler.

  • Beatrice “Bea”: Leader degli Irregolari. Molto legata a Jessie (la sorella minore) verso cui prova un grande istinto di protezione. Ragazza determinata e caparbia.
  • Jessica “Jessie”: Sorella minore di Bea, soffre di incubi, sonnambulismo e non sembra molto stabile mentalmente. Tutti temono che impazzirà come la madre.
  • Billy: Abbiamo descritto due PG basati sulle caratteristiche mentali, ora serve il barbaro del gruppo. Eccolo. Il più adulto dei cinque, il più forte fisicamente e il più irascibile.
  • Spike: Ed ecco invece il bardo. Ottima parlantina, inoltre dà coesione al gruppo, risolvendo i conflitti tra i membri.
  • Leopold “Leo”: L’unico degli Irregolari a non essere un ragazzo di strada. Infatti è nientemeno che un principe, da sempre recluso a causa della sua salute cagionevole e bramoso di vita vera nei bassifondi. Terrà nascosta la sua identità per evitare ripercussioni.

Su Sherlock e Watson non posso dire nulla senza spoilerare. Quindi a parte le ovvietà, posso solo indicare che il rapporto tra i due è diverso dal solito.

Considerazioni

Per ora sembra una serie piuttosto scadente, adatta solo a ragazzini che vogliono immedesimarsi. Tuttavia abbiamo alcuni particolari che la salvano.

Sherlock

Viene enfatizzata molto la componente sregolata dell’investigatore. Inoltre sono fornite basi solide per giustificare la sua condizione e i gli scorci del background con Watson sono a volte sorprendenti.

Ho passato 3 righe a dire nulla, lo so, ma odio spoilerare.

Composizione del gruppo

Aiuto, la dittatura del politicamente corretto! L’attrice protagonista ha origini cinesi, un irregolare ha la pelle scura e soprattutto il gruppo è guidato da una ragazza, capite? Questo renderà il tutto assolutamente irrealistico.

No, i mostri vanno bene, i poteri magici pure, le scene d’azione che come sempre sono più spettacolari che verosimili idem.

Se però mettete una donna, per giunta giovane e non particolarmente sexy, a guidare un gruppo, allora la mia sospensione dell’incredulità si arresta inesorabilmente.

Ecco, visto che molta gente la pensa così, trovo sempre valido quando vengono effettuate scelte di questo tipo, se non altro perchè fanno innervosire i bigotti e gli stupidi.

Antagonisti

Sorprendentemente, dato il taglio dell’opera, i cattivi sono ben delineati. Ciò significa che le loro ragioni sono sempre comprensibili (per quanto uno possa poi discordare coi mezzi). Ultimamente vedo levate di scudi verso la normalizzazione degli antagonisti, in quanto questa rischierebbe di far perdere la distinzione tra bene e male.

Io invece trovo che fornire tutti i personaggi di buone motivazioni alla base delle azioni, renda l’opera più profonda, sfaccettata e verosimile. Il cattivo che vuole distruggere il mondo perchè è sadico ha rotto le scatole, anzi, le aveva già rotte 20 anni fa.

Tutti gli esseri umani hanno buone ragioni per fare quello che fanno, o almeno credono di averle ed è giusto che queste motivazioni vengano alla luce durante lo svolgimento della trama. Altrimenti non abbiamo personaggi, ma macchiette.

Valutazione

Fotografia: 7/10. Non è smarmellata. non fa rimanere a bocca aperta.
Scenografie e costumi: 7.5/10: Gradevole, ma niente di pazzesco.
Personaggi: 8.5/10. Sfaccettati e interessanti, per essere un prodotto pensato per dei ragazzi è sopra media. soprattutto gli antagonisti.
Trama: 7/10. Niente di particolarmente originale, però con alcuni “colpi di scena” interessanti.
Doppiaggio: 5/10. No, vi prego. Forse in originale era meglio. No so. In italiano fa male alle orecchie, specialmente Jessie.

Conclusione

Non me la sento di consigliarvelo a tutti i costi, ma se siete adolescenti o non avete visto molte opere simili, può essere valido.
Oppure se cercate qualcosa di tranquillo e breve, che non richieda un grande impegno, per spezzare la visione di altre serie più articolate, può fare il caso vostro. In fondo sono solo 8 episodi e non verrà continuata.

Gesù Cristo in D&D 5e e Cancel Culture

Ok, lo so, sembra blasfemo e sono a rischio censura (alla faccia della cancel culture e dittatura del politicamente corretto*). Però facciamo così, non sto davvero replicando il vostro messia, il figlio di Dio, eccetera.
Sto semplicemente creando un personaggio con dei poteri simili a quelli attribuiti a Gesù nella Bibbia. Ok? Quindi se c’è qualcosa che vi disturba (il livello, le classi o so ben io), sappiate che non voglio assolutamente rappresentare il simbolo della cristianità sotto forma di un PG di D&D, ma semplicemente creare una build con delle capacità paragonabili a quelle dimostrate nei testi sacri. Sto peggiorando la mia posizione? Pazienza, secondo me era divertente, se per voi è blasfemo, mi dispiace, fatemelo sapere nei commenti e non mandatemi la polizia postale.
Questa è la scheda per la quinta edizione, per D&D 3.5 andate qua e per Pathfinder qua.

Punti salienti: L’obiettivo è quello di replicare i miracoli. Quindi dobbiamo saper curare da varie malattie, liberare le persone da possessioni demoniache, tramutare acqua in vino, calmare una tempesta, far avvizzire una pianta, moltiplicare il cibo e far risuscitare.
Valutazione livello: Col livello 9 facciamo tutto, poi ovviamente se volete ricreare una divinità ovviamente servirà un livello maggiore. Però per compiere i miracoli di cui sopra, basta il livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano, si è fatto uomo, no?

Classi: Chierico, ok. Se prendiamo Nature possiamo quasi risolvere il problema di calmare le tempeste, ma potremmo invece soprassedere e optare per Life.
Grazie agli incantesimi possiamo replicare quasi tutti i miracoli. Rimane il problema delle tempeste da placare e dell’acqua in vino. L’ultimo lo risolviamo con un talento

Caratteristiche: Serviranno alte tutte le mentali. Comunque nessuna caratteristica bassa o mi accusano di blasfemia, grazie.

Talenti: Io valuterei Inspiring Leader. Mage initiate ci dà accesso a Prestidigitazione con la quale possiamo fingere di trasformare l’acqua in vino, oppure possiamo usare Chief e il vino sarà la nostra preparazione speciale di cui disponiamo dopo i riposi brevi.

Background: Eremita, se non sbaglio è stato lontano dalle luci della ribalta per molti anni, inoltre l’acquisizione della Scoperta ci fa decisamente comodo.

Equipaggiamento: Non ci serve nulla di particolare.

Varianti e considerazioni:

Se volete calcare la mano sulla natura divina, potete usare l’Aasimar come razza.

Altri Background interessanti sono l’Accolito, l’Eroe Popolare, il Sapiente o addirittura l’Inheritor (insomma, porta un’eredità davvero particolare, no?), a seconda del taglio che volete dare.

Altri domini da Chierico interessanti sono Peace, Order (se volete mettere in risalto la sua capacità di influenzare i popoli) o Grave (se vi interessa di più la parte sulla morte e la resurrezione).

Altrimenti prendete direttamente lo Stregone Divine Soul, così abbiamo tutti gli incantesimi che ci servono. Probabilmente è la scelta migliore, ma me l’hanno suggerita solo ora.

Anche il Warlock Celestial potrebbe sembrare adatto, ma ci mancano le resurrezioni, il camminare sull’acqua e un po’ di altre cosette.

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e, ma ci proviamo ugualmente.




*Sì, avevo messo un asterisco, ecco la mia riflessione in merito:

Cancel Culture e Dittatura del politicamente corretto

Secondo me questa scheda è divertente, però non sono un credente, quindi di sicuro non mi punge sul vivo. Il punto è che sono seriamente preoccupato che qualcuno possa sentirsi offeso e segnalare blog e pagine social (FB e Instagram) e farmi perdere tutto. Però stranamente quando si parla di dittatura del politicamente corretto e via dicendo, si accenna solo alla possibilità di non poter più insultare impunemente le minoranze e le categorie svantaggiate.

Ci si lamenta dell’impossibilità di deridere gli omosessuali, i bisessuali, i trans e tutti i LGBTQE, di discriminare le donne, di offendere le persone in base alla loro provenienza geografica, cultura o aspetto fisico, e di denigrare i disabili.
Come se queste attività fossero assolutamente imprescindibili.

A parte il fatto che non è così e ve lo dice uno che adora l’umorismo macabro e inopportuno (in questo preciso momento sono bannato da FB per le mie battute un po’ dark), poi vorrei capire perchè non ci si pone il medesimo problema per altri tipi di esternazioni.

Non ci sono movimenti di tale portata per rivendicare, ad esempio, il diritto a bestemmiare.
Assolutamente non è mia intenzione fondare o avvallare questi movimenti, anzi, trovo siano comportamenti da evitare, almeno in pubblico, proprio perchè causano disagio a varie persone, forse tanto quanto le discriminazioni indicate nel capoverso precedente. Mi preme solo indicare che:

  1. non c’è una dittatura del politicamente corretto, solo abbiamo smesso di ritenere accettabile accanirsi con le minoranze e le categorie già discriminate o svantaggiate;
  2. ci danno più fastidio alcuni divieti perchè sono relativamente nuovi, ma la libertà di dire tutto quello che ci passava per la testa non è mai esistita. Anzi, da molti punti di vista c’è una libertà maggiore ora rispetto a 30 anni fa, non solo per l’accesso facilitato ai media, ma proprio per una maggior tolleranza dell’opinione pubblica rispetto a certi argomenti (sesso, fluidi corporei e parolacce, per dirne solo 3);

Tutto questo per dire che se odiate la Cancel Culture, non dovreste segnalare il mio articolo o state contribuendo ad alimentarla. Se invece pensate che non esista e sia tutta un’esagerazione, non dovreste segnalare il mio articolo o vi dovrete ricredere perchè la state creando voi.

Gesù Cristo in Pathfinder e Cancel Culture

Ok, lo so, sembra blasfemo e sono a rischio censura (alla faccia della cancel culture e dittatura del politicamente corretto*). Però facciamo così, non sto davvero replicando il vostro messia, il figlio di Dio, eccetera.
Sto semplicemente creando un personaggio con dei poteri simili a quelli attribuiti a Gesù nella Bibbia. Ok? Quindi se c’è qualcosa che vi disturba (il livello, le classi o so ben io), sappiate che non voglio assolutamente rappresentare il simbolo della cristianità sotto forma di un PG di PF, ma semplicemente creare una build con delle capacità paragonabili a quelle dimostrate nei testi sacri. Sto peggiorando la mia posizione? Pazienza, secondo me era divertente, se per voi è blasfemo, mi dispiace, fatemelo sapere nei commenti e non mandatemi la polizia postale.
Questa è la scheda per PF, per D&D 3.5 andate qua e per D&D 5e qua.

Punti salienti: L’obiettivo è quello di replicare i miracoli. Quindi dobbiamo saper curare da varie malattie, liberare le persone da possessioni demoniache, tramutare acqua in vino, calmare una tempesta, far avvizzire una pianta, moltiplicare il cibo ed è capace di far risuscitare. Inoltre pare dotato di conoscenze notevoli.
Valutazione livello: Col livello 9 facciamo tutto, poi ovviamente se volete ricreare una divinità ovviamente servirà un livello maggiore. Però per compiere i miracoli di cui sopra, basta il livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano, si è fatto uomo, no?

Classi: Chierico 9 (Ecclesitheurge) con dominio primario Healing dovremmo fare una bella figura.
Gli incantesimi da chierico ci permetteranno di replicare quasi tutti i miracoli, potendo cambiare il dominio secondario ogni giorno dovremmo riuscire acoprire quei pochi che rimangono fuori dalla lista del chierico (ad esempio il dominio dell’Aria per calmare le tempeste) rimane il problema dell’acqua in vino. Idee? (Grazie per il suggerimento: Enhance Water fa proprio questo!)

Caratteristiche: Serviranno alte tutte le mentali. Comunque nessuna caratteristica bassa o mi accusano di blasfemia, grazie.

Talenti: Abbiamo già risolto tutto senza usare talenti, quindi possiamo prendere Autorità.

Equipaggiamento: Non ci serve nulla di particolare.

Varianti e considerazioni:

Se volete calcare la mano sulla natura divina, potete usare l’Aasimar come razza.

Ci sono vari archetipi da Chierico a seconda dell’aspetto a cui volete dare enfasi. Magari vi interessa la parte di relazioni sociali e conversione. Allora l’Evangelist oppure anche il Cardinal potrebbero essere adatti.

Sinceramente a me piaceva anche il Blossoming Light, insomma, vedete voi quale vi sembra più azzeccato.

Oppure pensate debba essere erudito per portare la vera sapienza, a quel punto Cloistered Cleric.

Se il chierico non vi convince, ovviamente abbiamo l’Oracolo, che fa sempre la sua figura (come mistero io andrei su Heaven, ma se preferite ci sono Solar e Life), mentre inquisitore e Warpriest sono troppo da combattimento.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?




*Sì, avevo messo un asterisco, ecco la mia riflessione in merito:

Cancel Culture e Dittatura del politicamente corretto

Secondo me questa scheda è divertente, però non sono un credente, quindi di sicuro non mi punge sul vivo. Il punto è che sono seriamente preoccupato che qualcuno possa sentirsi offeso e segnalare blog e pagine social (FB e Instagram) e farmi perdere tutto. Però stranamente quando si parla di dittatura del politicamente corretto e via dicendo, si accenna solo alla possibilità di non poter più insultare impunemente le minoranze e le categorie svantaggiate.

Ci si lamenta dell’impossibilità di deridere gli omosessuali, i bisessuali, i trans e tutti i LGBTQE, di discriminare le donne, di offendere le persone in base alla loro provenienza geografica, cultura o aspetto fisico, e di denigrare i disabili.
Come se queste attività fossero assolutamente imprescindibili.

A parte il fatto che non è così e ve lo dice uno che adora l’umorismo macabro e inopportuno (in questo preciso momento sono bannato da FB per le mie battute un po’ dark), poi vorrei capire perchè non ci si pone il medesimo problema per altri tipi di esternazioni.

Non ci sono movimenti di tale portata per rivendicare, ad esempio, il diritto a bestemmiare.
Assolutamente non è mia intenzione fondare o avvallare questi movimenti, anzi, trovo siano comportamenti da evitare, almeno in pubblico, proprio perchè causano disagio a varie persone, forse tanto quanto le discriminazioni indicate nel capoverso precedente. Mi preme solo indicare che:

  1. non c’è una dittatura del politicamente corretto, solo abbiamo smesso di ritenere accettabile accanirsi con le minoranze e le categorie già discriminate o svantaggiate;
  2. ci danno più fastidio alcuni divieti perchè sono relativamente nuovi, ma la libertà di dire tutto quello che ci passava per la testa non è mai esistita. Anzi, da molti punti di vista c’è una libertà maggiore ora rispetto a 30 anni fa, non solo per l’accesso facilitato ai media, ma proprio per una maggior tolleranza dell’opinione pubblica rispetto a certi argomenti (sesso, fluidi corporei e parolacce, per dirne solo 3);

Tutto questo per dire che se odiate la Cancel Culture, non dovreste segnalare il mio articolo o state contribuendo ad alimentarla. Se invece pensate che non esista e sia tutta un’esagerazione, non dovreste segnalare il mio articolo o vi dovrete ricredere perchè la state creando voi.

Gesù Cristo in D&D 3.5 e Cancel Culture

Ok, lo so, sembra blasfemo e sono a rischio censura (alla faccia della cancel culture e dittatura del politicamente corretto*). Però facciamo così, non sto davvero replicando il vostro messia, il figlio di Dio, eccetera.
Sto semplicemente creando un personaggio con dei poteri simili a quelli attribuiti a Gesù nella Bibbia. Ok? Quindi se c’è qualcosa che vi disturba (il livello, le classi o so ben io), sappiate che non voglio assolutamente rappresentare il simbolo della cristianità sotto forma di un PG di D&D, ma semplicemente creare una build con delle capacità paragonabili a quelle dimostrate nei testi sacri. Sto peggiorando la mia posizione? Pazienza, secondo me era divertente, se per voi è blasfemo, mi dispiace, fatemelo sapere nei commenti e non mandatemi la polizia postale. Questa è la scheda per D&D 3.5, per Pathfinder andate qua e per D&D 5e qua.

Punti salienti: L’obiettivo è quello di replicare i miracoli. Quindi dobbiamo saper curare da varie malattie, liberare le persone da possessioni demoniache, tramutare acqua in vino, calmare una tempesta, far avvizzire una pianta, moltiplicare il cibo ed è capace di far risuscitare. Inoltre pare dotato di conoscenze notevoli.
Valutazione livello: Col livello 9 facciamo tutto, poi ovviamente se volete ricreare una divinità ovviamente servirà un livello maggiore. Però per compiere i miracoli di cui sopra, basta il livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano, si è fatto uomo, no?

Classi: Archivista 8 [Eroi dell’Orrore], Esorcista Sacro 1 [Perfetto Sacerdote]
Gli incantesimi da chierico ci permetteranno di replicare quasi tutti i miracoli, dove non bastano, abbiamo quelli da druido, grazie all’Archivista (il quale ci darà anche un sacco di conoscenza, wow!). Con l’Esorcista possiamo incanalare l’energia positiva, che fa sempre scena, poi siamo in grado di effettuare esorcismi.
L’acqua in vino rimane problematica, ma si può gestire in due modi: 1) cambio solo di sapore, senza renderla alcolica; si può fare con Prestidigitazione.
2) Estrarre Droga [Libro delle Fosche Tenebre] e creiamo qualcosa con effetti simili al vino.

Caratteristiche: Serviranno alte tutte le mentali. Comunque nessuna caratteristica bassa o mi accusano di blasfemia, grazie.

Talenti: Abbiamo già risolto tutto senza usare talenti, quindi possiamo prendere Autorità e poi sbizzarrirci con i talenti Sacri [Libro delle Imprese Eroiche] .

Equipaggiamento: Non ci serve nulla di particolare.

Varianti e considerazioni:

Se volete calcare la mano sulla natura divina, potete usare l’Aasimar, oppure archetipi come il mezzo celestiale o addirittura il Santo. Questo alzerà un po’ il livello, a meno di non usare l’assorbimento di Arcani Rivelati, ma amen (pun (pun) intended).

L’esorcista non è fondamentale, alla fine si può replicare con incantesimi o con scacciare. Tanto non abbiamo dettagli specifici sulla natura delle possessioni risolte da Gesù. Mi pare.

Se preferite concentrarvi sulla natura salvifica e curatrice, c’è il Guaritore. Purtroppo in questo modo perdete molte delle capacità, quindi o biclassate o prendete la mia versione ribilanciata.
Altrimenti potreste andare classicamente sul chierico. La variante più interessante nel caso è il cenobita (come mi suggeriscono su fb, grazie!) poi ovviamente ci possiamo concentrare sui domini di cura, bene e dintorni. In alternativa ci sono le solite classi simil-chierico: Anima Prescelta [Perfetto Sacerdote] e Mistico [Dragonlance].

Potreste pensare di fare una versione coi voti e magari prendere persino la CDP dell’Apostolo di Pace [sempre Imprese Eroiche]. Io sinceramente col voto di pace non ce lo vedo bene perchè scaccia i mercanti a frustate, però son gusti.

Sul perfetto Sacerdote c’è L’Evangelista, se volete mettere l’accento sulle sue capacità oratorie e persuasive, è un’ottima scelta.

Infine se volete giocare il personaggio dopo la morte c’è il Martire Risorto [Libro delle Imprese Eroiche]. Torna dalla morte per compiere la sua missione, al termine della quale il suo corpo spirituale viene portato sui piani superiori. Insomma, molto azzeccato

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5




*Sì, avevo messo un asterisco, ecco la mia riflessione in merito:

Cancel Culture e Dittatura del politicamente corretto

Secondo me questa scheda è divertente, però non sono un credente, quindi di sicuro non mi punge sul vivo. Il punto è che sono seriamente preoccupato che qualcuno possa sentirsi offeso e segnalare blog e pagine social (FB e Instagram) e farmi perdere tutto. Però stranamente quando si parla di dittatura del politicamente corretto e via dicendo, si accenna solo alla possibilità di non poter più insultare impunemente le minoranze e le categorie svantaggiate.

Ci si lamenta dell’impossibilità di deridere gli omosessuali, i bisessuali, i trans e tutti i LGBTQE, di discriminare le donne, di offendere le persone in base alla loro provenienza geografica, cultura o aspetto fisico, e di denigrare i disabili.
Come se queste attività fossero assolutamente imprescindibili.

A parte il fatto che non è così e ve lo dice uno che adora l’umorismo macabro e inopportuno (in questo preciso momento sono bannato da FB per le mie battute un po’ dark), poi vorrei capire perchè non ci si pone il medesimo problema per altri tipi di esternazioni.

Non ci sono movimenti di tale portata per rivendicare, ad esempio, il diritto a bestemmiare.
Assolutamente non è mia intenzione fondare o avvallare questi movimenti, anzi, trovo siano comportamenti da evitare, almeno in pubblico, proprio perchè causano disagio a varie persone, forse tanto quanto le discriminazioni indicate nel capoverso precedente. Mi preme solo indicare che:

  1. non c’è una dittatura del politicamente corretto, solo abbiamo smesso di ritenere accettabile accanirsi con le minoranze e le categorie già discriminate o svantaggiate;
  2. ci danno più fastidio alcuni divieti perchè sono relativamente nuovi, ma la libertà di dire tutto quello che ci passava per la testa non è mai esistita. Anzi, da molti punti di vista c’è una libertà maggiore ora rispetto a 30 anni fa, non solo per l’accesso facilitato ai media, ma proprio per una maggior tolleranza dell’opinione pubblica rispetto a certi argomenti (sesso, fluidi corporei e parolacce, per dirne solo 3);

Tutto questo per dire che se odiate la Cancel Culture, non dovreste segnalare il mio articolo o state contribuendo ad alimentarla. Se invece pensate che non esista e sia tutta un’esagerazione, non dovreste segnalare il mio articolo o vi dovrete ricredere perchè la state creando voi.

Talenti di Gruppo in D&D 3.5 – Teamwork Feat

Mi ero dimenticato della loro esistenza, ma sono in pratica talenti gratis in D&D 3.5, sono molto caratterizzanti e rendono bene il rapporto di affiatamento tra i gruppi di avventurieri. Insomma, se i personaggi lavorano sempre insieme, combattono sempre spalla a spalla (come Rocco Tanica), impareranno delle tecniche per collaborare al meglio, no? Quindi forse serve una guida per scegliere i migliori, giusto?
In Pathfinder li hanno trasformati in talenti normali, ma son normalmente piuttosto scarsi (a meno di non avere bonus particolari). Chissà se uscirà qualcosa del genere anche per D&D 5e.

Ormai pensavo che non avrei più scritto guide sulla 3.5 (con buona pace di chi mi aveva chiesto la Guida al Binder) perchè ormai ci gioco poco e interessa a sempre meno gente. Però mi son capitati sottomano questi talenti basati su regole particolari, praticamente misconosciuti, che mi porteranno pochissime visualizzazioni, ma sono veramente un un concetto super figo e magari riportarlo alla luce convincerà la WotC a inserirli anche nella quinta edizione, no?

Poi volevo un pretesto per rileggermeli e riguardarli, così magari convinco il nostro master di D&D 3.5 a inserirli!

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Anche i gruppi più strani meritano di essere affiatati

Regolamento – come ottenere questi talenti gratis

Sì, sono gratis. Basta rispettare i requisiti e il tempo di addestramento, poi si ottengono tutti i privilegi di questi talenti. Però ovviamente non sono forti come i talenti veri, mi spiace avervi illuso. Inoltre se ne può prendere massimo uno ogni 4 DV (basandosi sul personaggio con meno DV del gruppo).

Il tempo di addestramento è di due settimane. Questo può essere un ostacolo veramente grosso per le campagne frenetiche, fatte di avventure a ripetizione. Però non c’è bisogno di stare fermi: durante questi 14 giorni basta svolgere attività rilevanti per il talento. Quindi andare all’avventura di norma è sufficiente, comunque per ogni talento son specificate le pratiche idonee.

Attenzione però che il talento coinvolge tutto il gruppo, quindi se si cambia un membro, il sostituto dovrà allenarsi per due settimane prima di ottenere i benefici del talento.

Questo vale anche per compagni animali e famigli e gregari vari, se li avevate inseriti nel gruppo (potete stabilire chi ne fa parte e chi no, se volete evitare di far prendere al cavallo 5 gradi in guarire).

Poi ci sono i requisiti standard, suddivisi in due categorie: requisiti del leader e requisiti dei membri.

Quelli dei membri devono essere posseduti da tutti i partecipanti, invece quelli del leader basta siano posseduti da almeno un personaggio. Attenzione però: se dovesse venir meno e non ci fosse un sostituto idoneo, tutto il gruppo perderebbe i benefici!

Pro e Contro dei talenti di gruppo

I pro non serve che ve li dica, in realtà: avere capacità extra è sempre utile, anche se non ci sono poteri spaventosi. Inoltre secondo me dal punto di vista interpretativo sono estremamente interessanti per rendere l’affiatamento del gruppo.

I contro invece sono parecchi, ma non demordiamo:

  • il gruppo deve essere compreso tra i 2 e gli 8 partecipanti
  • per entrare nel gruppo bisogna avere INT 3 o più
  • Per godere dei benefici bisogna poter comunicare con gli altri (anche coi gesti o la magia)
  • Bisogna allenarsi insieme almeno un mese l’anno (mai giocato campagne così lunghe, ma chissà)

Comunque ricordate che un personaggio può aggiungersi all’avventura e non fare l’allenamento. In quel caso non conterà come parte del gruppo per i benefici e i requisiti dei talenti, ma almeno vi evitate rotture di scatole (nel caso di brevi sostituzioni, comparsate e cose del genere).

Ricordo in aggiunta che quando si acquisisce un nuovo talento, si può anche cambiare uno di quelli scelti precedentemente per fare spazio a uno nuovo.

Guida ai migliori Teamwork Feat

Lo so che voi vorreste leggere le descrizioni, ma io non ho né il tempo, né la voglia, ne i diritti legali per tradurveli, quindi vi beccate una valutazione cromatica per ciascuno. Poi li leggerete sui manuali.

Uso valutazioni diverse perchè sono risorse extra e non particolarmente incisive.

Rosso: Brutto. Perdita di tempo.
Nero: Non particolarmente convincente.
Verde: Poco utile sempre o abbastanza utile raramente.
Blu: Valido.

Awerness: Si prende a livello 9 e ci dà +2 osservare e ascoltare. I requisiti sono semplici, ma i benefici contenuti [Player’s Handbook II].
Camp Routine: Si prende a livello 5, se facciamo spesso la guardia, passando le notti accampati, può essere un piccolo bonus utile, contando i requisiti minimi [Player’s Handbook II].
Circle of Blades: Peccato sia impossibile da prendere, perchè sarebbe un +2 ai danni in certe circostanze [Player’s Handbook II].
Climbing Squad: A livello 5 dà un bonus ad arrampicarsi. Difficile sia molto utile [Dungeonscape].
Crowded Charge: Fondamentale. Gli alleati non ostacolano le cariche dei compagni. Requisiti semplici [Player’s Handbook II].
Cunning Ambush: Un po’ seccanti i requisiti, il beneficio è un misero bonus a nascondersi quando si prepara un agguato. Però è requisito per la versione migliorata [Player’s Handbook II].
Cunning Ambush, Improved: Ok, si prende a lvl 9, il leader deve avere 12 gradi in nascondersi e Ascoltare e tutti almeno 3 gradi in nascondersi. Richiede la versione base del talento. Però se facciamo agguati (situazionale, vero) facciamo azioni di round completo nel round di sorpresa. Broken [Player’s Handbook II].
Door Procedures: requisiti accettabili per avere un bonus ad ascoltare e cercare sulle porte. Comodo se si fanno molti dungeon. [Dungeon Master’s Guide II]
Expert Mountaineers: Bonus alla scalata a livello 5. Io dico di no [Player’s Handbook II].
Fearsome Roster: Carino, ma solo se usate la variante sui tiri morale. Chi la usa? Tipo nessuno, vero? [Heroes of Battle]
Field Medic Training: Carino solo se usate spesso Guarire per stabilizzare anche dopo il livello 5. [Dungeon Master’s Guide II]
Foe Hunting: Requisiti fastidiosi, ma permette di ottenere +2 ai danni se si fiancheggia assieme al ranger contro un suo nemico prescelto [Player’s Handbook II].
Friendly Fire Evasion: Requisiti scomodi. Il leader deve avere eludere e 4 gradi in Sapienza Magica. Però contro le magie lanciate dal proprio gruppo si ottiene eludere, che in certi casi aiuta.[Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Friendly Fire Evasion, Improved: come sopra, ma con eludere migliorato.[Heroes of Battle]
Gaze Aversion: A voi capita così spesso di affrontare creature con attacco con lo sguardo? [Dungeon Master’s Guide II]
Group Trance: Se abbiamo con noi uno sporco elfo, possiamo tutti dormire solo 4 ore. Poi è scritto così male che potrebbe servire per recuperare gli incantesimi, RAW (se siete persone orribili, come i cavalli, ovvio) [Player’s Handbook II].
Heavy Cavalry: Quasi più un malus.[Heroes of Battle]
Indirect Fire: Requisiti accettabili, se qualcuno può sprecare la sua azione di movimento, può ridurre i malus di occultamento e copertura per gli alleati [Player’s Handbook II].
Infiltration: Se usate spesso muoversi in silenzio in gruppo, è veramente comodo! [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Invisibility Sweep: Giuro, io lo faccio già fare senza talento.[Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Joint Bull Rush: Quasi più un malus. [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Joint Grapple Escape: Difficile che torni utile, bisogna sprecare azioni per aiutare uno in lotta. [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Joint Ram: Un talento per usare l’ariete tutti insieme. Wow. [Heroes of Battle]
Like a Rock: Se siamo nani diamo il nostro bonus contro gli sbilanciare a tutti gli adiacenti. Boh? [Player’s Handbook II].
Long-Range Archery: Requisiti molto comodi. In pratica permette di dimezzare il malus per gli incrementi di gittata dopo il primo fallimento. [Heroes of Battle]
Massed Charge: Facciamola semplice. Tutte le azioni che prevedono di agire insieme allo stesso conteggio di iniziativa, fanno schifo [Player’s Handbook II].
Missile Volley: Simpatico solo se siamo tutti arcieri in gruppo [Player’s Handbook II].
Ranged Precision: Dimezziamo i malus per attacchi a distanza contro nemici in mischia con nostri alleati. Molto comodo! [Dungeon Master’s Guide II]
Scouting: Ogni round si può fare un tiro gratis di gruppo in osservare e ascoltare. Comodo.[Heroes of Battle]
Search Team: Serve a risparmiare tempo nel cercare trappole. O a mandare avanti il barbaro facendogli usare il bonus in cercare del ladro. [Dungeonscape]
Snap Out of It: Bisogna usare un’azione di round completo per far ritirare a un alleato un TS contro una compulsione. Anche no. [Dungeon Master’s Guide II]
Spellcaster Guardian: Situazionalissimo e con requisiti davvero scomodi. Però può salvare la vita. [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Spell Barrage: Se usiamo spesso magie e effetti che richiedano tiri salvezza Riflessi, diamo un bel -2 ai nemici su ogni secondo effetto. [Dungeon Master’s Guide II]
Steadfast Resolve: Requisiti scomodi, effetto misero e situazionale. Ciao [Player’s Handbook II].
Superior Flank: Rende più facile fiancheggiare in gruppo. Però i requisiti sono molto semplici. [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Superior Team Effort: Requisiti scomodi ed un bonus scarso ad aiutare [Player’s Handbook II].
Team Melee Tactics: Come sopra [Player’s Handbook II].
Team Rally: Utile solo se usate le regole speciali del combattimento di massa. [Heroes of Battle]
Team Rush: Se camminate molto è comodo, visto che vi muovete tutti alla velocità del leader. Requisiti scomodi però. [Player’s Handbook II].
Team Shield Maneuver: Spostiamo un alleato che sta svenendo per punti ferita a -1. Boh? [Player’s Handbook II].
Wall of Steel: Possiamo cedere il nostro bonus di scudo a un altro. Situazionalissimo. [Player’s Handbook II].


Come sempre sono aperto a suggerimenti e correzioni varie. Quindi fatevi avanti.


Se volete leggere altre guide, sappiate che per la 3.5 ne ho scritte sugli incantesimi, sui poteri psionici e sulle manovre del Tome of Battle. Oltre a Varie altre cosette sull’ottimizzazione.
Sto lavorando anche a guide per la 5e, state tunnati!








Magia Oscura e Pietra Filosofale tra il Principe dei Draghi e FullMetal Alchemist

Perchè tutti ritengono la Magia Oscura Sbagliata in The Dragon Prince? Perchè Edward non vuole usare la Pietra Filosofale? Trovo normale che i protagonisti di un cartone abbiano una morale (o forse anche un’etica) che lo porti ad affrontare situazioni di pericolo, solo per aver evitato di usare una scorciatoia che porterebbe sofferenze ad altri. Tuttavia in questi casi ho trovato le argomentazioni poco convincenti. Certo, quando si parla di scelte etiche è difficile stabilire chi abbia ragione, ma proviamo ugualmente a valutare queste decisioni da un punto di vista razionale.

Il Principe dei Draghi

Se non lo conoscete, ve lo consiglio. Ho fatto una piccola recensione e anche la scheda di un personaggio in D&D (Esca aka Bait).

Spiegazione

La faccio semplice: alcune creature nascono con una propensione alla magia (draghi, elfi, ecc). Gli umani invece no. Se vogliono praticare le arti magiche devono ricorrere alla magia oscura (salvo alcune eccezioni estremamente rare, ma non dilunghiamoci).

La Magia Oscura si basa sulla distruzione di creature magiche, al fine di produrre effetti di vario genere (dalla Palla di Fuoco alla Cura, passando per il soffio di vento e le trasformazioni). Quindi non produce effetti esclusivamente malvagi, anzi.
Il problema sta nel metodo: per ottenere un effetto bisogna attingere alla magia altrui, distruggendo il soggetto in questione.

Discussing Magic: A Defense of the Dark Arts | The Dragon Prince Amino Amino

Analisi

Ora, io capirei se si parlasse di uccidere draghi e elfi (anche se i draghi del cartone sono boriosi e antipatici e gli elfi sono…beh, elfi!). Invece ottimi risultati si possono ottenere anche con creature simili a serpenti, vermi, falene e robe simili.

Insomma, non siamo in un coacervo di vegani estremisti: gli animali vengono mangiati, uccisi per fare pellicce e utilizzati come bestie da soma eccetera.
Però quando si tratta di uccidere qualche falena luminosa, si incappa in un’interdizione etica inamovibile

Io sono specista. Vero. Quindi empatizzo poco e niente con Però non riesco a capire perchè la caccia sia un’attività legittima e la Magia Oscura no.

Capirei se mi si parlasse di limitazioni per salvaguardare l’ecosistema (alcune specie sono utilizzabili solo in alcuni mesi, solo da allevamento, ecc) oppure per limitarne il consumo (niente Magia Oscura per finalità definite futili, o accessibili solo a chi ha un patentino speciale di mago utile), ma vietarla tout court mi pare miope, oltre che ingiustificato!

Teoria Sulle Motivazioni

In realtà ho un’ipotesi. Trattasi purtroppo di una questione di nome. Voi vi fidereste di una pratica chiamata Magia Oscura? Fa venire in mente rituali malvagi, scopi poco trasparenti, gente che lavora nell’ombra (come Conte) e tutti i crismi del caso.

Insomma, i maghi oscuri hanno un fortissimo problema di marketing. Dovrebbero rivolgersi a uno specialista e magari pagare anche un social media manager (se ne trovano uno bravo, una vera bestia, è possibile pure che i popolani se la prendano con quei finti buonisti degli elfi).

Senza scomodare un esperto, riflettendo un attimo si possono trovare validissime alternative. Ad esempio in Tenebre e Ossa (ho giusto fatto da poco la scheda di Kaz) c’è la locuzione Piccola Scienza. Sembra una pratica tranquilla. Piccola, appunto. Innocua. Nulla per cui imbracciare i forconi.

Altrimenti si potrebbe pensare a qualcosa di più drastico. Come Magia Anticonformista. Andiamo, ribelliamoci tutti insieme al pensiero unico dei draghi e degli elfi con la nostra Magia Anticonformista. Supporta la nostra Lista: Magia Anticonformista!

Ok, la spetto. Però se avete altre proposte di nomi, scrivetele nei commenti.

FullMetal Alchemist

Per spiegare la questione devo fare degli spoiler. L’anime è bello (Brotherhood, l’altro non so) e mi spiace rovinarvelo. Quindi vi avverto. Inoltre per non annoiare gli esperti, sarò molto breve e semplificherò alcuni particolari. Da qui in avanti sarà tutto uno spoiler. Ecco il primo: la Pietra Filosofale viene prodotta con la sofferenza di migliaia di vite.

Spiegazione

La magia in quel mondo è di base Alchimia. Cioè permette di trasmutare qualcosa o comunque dare qualcosa in cambio di ciò che si desidera. La pietra filosofale è artefatto di straordinario potere e permette di aggirare i limiti dello “scambio equivalente” (quindi si ottengono risultati straordinari “gratis”).

Il protagonista, Edward, viene in possesso di una di queste pietre e si rifiuta di usarla in più circostanze. Per evitare i rischi di morte contro avversari potentissimi che vorrebbero tra le altre cose distruggere il pianeta, per curare suo fratello e farlo tornare umano, ecc.

How Fullmetal Alchemist's Transmutation Circles Work (and What We Still  Don't Know)

Analisi

Ora, io potrei capire se si trattasse di creare una pietra filosofale, uccidendo o facendo soffrire migliaia di innocenti. Molto nobile evitare di torturare e ammazzare, anche se facendolo si perseguono scopi validi e condivisibili. Tuttavia parliamo di una pietra già creata. Ormai il danno è fatto. Poi non so, magari nel manga è spiegato meglio. Se è così, fatemelo sapere!

Io boicotto alcune aziende (Nike per lo sfruttamento di minori, Nestlè per le pressioni in Africa, McDonalds perchè buona avanguardia nella riduzione dei diritti di lavoratori (sì, lo so, sono anziano e parlo di robe un po’ datate, dovrei aggiornarmi, ma son pigro)) e mi viene spontaneo fare parallelismi.

Se non mangio animali perchè non voglio che siano uccisi e trovo un pollo arrosto abbandonato e ho fame, io lo mangio. Il pollo ormai è morto e non c’è nulla che io possa fare per farlo tornare in vita. Anzi, buttandolo sto sprecando il suo sacrificio per nulla. Sto anteponendo una scelta estetica a una etica. Decisione legittima, ma sicuramente non dalla elevata caratura morale.

Questioni simboliche e d’immagine

Situazione diversa se trovassi un cappello Nike. A parte che non uso i cappelli, potrei pensare di non indossarlo perchè facendomi vedere in giro sto facendo pubblicità al marchio (cioè, nel mio capo sarebbe il contrario: “guarda quello sfigato, non voglio assolutamente somigliarli, non indosserò nessun marchio che sia così brutto da piacergli”, però non andiamo troppo per il sottile).

Pchoooo!, here's my preview for the FMA tarot deck! i drew...

Insomma Edward usando la Pietra Filosofale starebbe normalizzando il suo utilizzo nell’immaginario collettivo di chi lo osserva.
A parte che un discorso del genere non viene mai affrontato nell’anime. Sarebbe stato interessante. Rimanendo comunque in questo discorso ipotetico, bisognerebbe notare alcune cose:

  • usarla di nascosto risolve il problema, tranne nel caso si venga scoperti;
  • Anche se si venisse scoperti, le persone che sanno di cosa si tratti, ne capiscano le implicazioni e abbiano un qualche tipo di influenza nella creazione di nuove pietre filosofali si contano sulle dita della mano dell’addetto alla sega circolare!

Insomma, facendo attenzione a non essere scoperti (col rischio remoto di poter causare una blanda influenza su qualcuno vagamente in grado di sostenere la produzione di una Pietra Filosofale) non vedo perchè non usarla per risolvere la ferrosità del fratello, oppure in altre circostanze limite in cui si tratta magari di fermare chi queste pietre le produce davvero.


Concludendo

Alla fine ognuno è libero di costruirsi la propria etica secondo i parametri che preferisce, sia ben chiaro (salvo le normali limitazioni riguardo il danneggiare gli altri, ma non divaghiamo), tuttavia non ho mai capito come prese di posizione decisamente estremiste e a dir poco curiose come quelle dei protagonisti di questi due cartoni siano state recepite come assolutamente normali e condivisibili.

Se a questo aggiungete la mia vocazione a rompere le scatole per ogni nonnulla, ecco il senso di questo articoletto. Fatemi sapere la vostra.






Se non ne avete avute abbastanza, sappiate che ho sostenuto prove di onanismo mentale sfrenato parlando del piano di Thanos di dimezzare la popolazione e della definizione di Supereroe.

Magari invece preferite leggere delle recensioni di Cartoni o di fumetti.

Anche se di solito io questi pipponi li faccio sui GdR.

Darkest Dungeon in D&D 5e – Regolamento – Regole per lo Stress

Chi non vorrebbe giocare la quinta edizione in stile Darkest Dungeon? Non sapete di che parlo? D&D 5e è tipo il gioco di ruolo più famoso del mondo. Darkest Dungeon è un videogioco strategico a turni in stile gotico e roguelike (consiglio caldamente!). Ad ogni modo mi sono imbattuto in un manualetto non ufficiale con le schede tutti i mostri di Darkest Dungeon replicati in quinta edizione. Quindi vediamo di fare una breve recensione e di analizzare un po’ la questione. Anticipazione: forse servirà una piccola aggiunta di regole sullo stress.

Darkest Dungeon, Recensione Pc - IlVideogioco.com

Il Manuale con i Mostri di Darkest Dungeon – Recensione

Intanto partiamo col link. Il PDF è gratuito, quindi non è pirateria, tranquilli. Buono scaricamento (anche se non conoscete Darkest Dungeon, non si può dire di no a un’espansione non ufficiale completamente gratis, no?).

Il manualetto è proprio carino: buona impaginazione, buona grafica, almeno dal mio punto di vista (su questo sono molto accomodante, devo dire).

I mostri mi pare ci siano proprio tutti, anche se non ho guardato gli ultimi per evitare spoiler. Ciascuno di loro è ben differenziato, ha poteri caratteristici e non sono solo una serie di creature identiche con un po’ di reskin.

Oltre alle schede, per ogni creatura troviamo una breve descrizione, tratta dalla wiki di DD, in modo da potersi immergere meglio nel terribile mondo di Darkest Dungeon.

Inoltre sul finale, come tocco di classe, troviamo delle citazioni raccolte in una tabella in modo da poterle esternare in maniera casuale di fronte a una situazione specifica (tipo 6 frasi diverse per quando si viene curati o 8 frasi per un colpo critico).
Vi sfido a usare davvero queste tabelle a sessione, ma il fatto che siano presenti sul manuale è uno spasso.

Il bilanciamento mi sembra che talvolta sia leggermente impreciso, però non mi posso esporre troppo, perchè non ho fatto abbastanza test.

Tipologia di regolamento

Insomma, ora avete i mostri di Darkest Dungeon e potete farvi una bellissima avventura a tema usando D&D 5e, giusto?
Vi prego, ditemi che non avete pensato “sì, giusto!”.

C’è un problema sostanziale: la quinta edizione di D&D (forse ancor più delle precedenti) propone uno stile di gioco completamente diverso da quello di Darkest Dungeon. Siamo quasi agli antipodi.
Nel gioco di ruolo cartaceo abbiamo un approccio eroico, PG potenti, resistenti che affrontano sfide e minacce con coraggio e ottime probabilità di successo. Nel videogioco invece i personaggi sono sottoposti a sfide soverchianti, l’avventura non è una competizione stimolante, ma una ineluttabile minaccia di morte. Minaccia quanto mai reale, date le effettive dipartite definitive e irreversibili di molteplici personaggi.

Insomma, abbiamo scelto come base il peggiore GdR per giocare una campagna in stile Darkest Dungeon. No, ok, Exalted sarebbe stato ancor più inadatto.

Però capisco il vostro problema, se proponete GURPS, Cthulhu, Sine Requie (forse sarebbe meglio l’Ultima Torcia, ma non l’ho mai provato) o qualsiasi altra cosa che non sia D&D, i vostri amici pigri brontolano. Magari nemmeno voi avete voglia di leggervi un intero regolamento per poi scoprire alcuni dettagli sgradevoli e quindi essere costretti a leggerne un secondo, eccetera.

Quindi per venire incontro alla vostra pigrizia e a quella dei vostri amici, ecco un paio di consigli su come integrare il manualetto con poche semplici regole per aggiungere un po’ di tensione alla campagna.

Varianti ufficiali

Sulla guida del Dungeon Master trovate una serie di regole opzionali. Le avevo già recensite qua, se cercate una carrellata. Invece di seguito vi indicherò le più adatte allo scopo di integrare Darkest Dunegon in una campagna di D&D 5e.

Dipendenza dalle Borse

Nel videogioco ci si cura mangiando, vero, però non dobbiamo replicare le meccaniche, ma il flavour. Quindi rendere la cura leggermente più complessa è decisamente un nostro obiettivo.

Guarigione Naturale Lenta

Come sopra. Attenzione che renderà le avventure un po’ più letali.

Realismo Crudo

Credo che sia eccessiva. Anche se in Darkest Dungeon per riprendersi dallo stress e da effetti negativi serve un riposo di una settimana, come per questa variante, trovo che sorga un problema di utilizzabilità dei personaggi. Quindi o non ci sono quasi combattimenti, quindi la variante sarà poco impattante, ma decisamente non stiamo replicando lo stile di Darkest Dungeon, oppure ogni giocatore ha a disposizione più di un PG, per cui quando uno si riprende dagli sforzi, può usare l’altro.
Può essere divertente, però forse a quel punto si stravolge un po’ il senso di D&D.

House rules

Vediamo invece un po’ di regolette fatte in casa per aiutarci in questa situazione.

Qua ho citato “Cure Difficilissime, ma Riposi Fattibili”. Se Realismo Crudo è troppo per voi, ma Guarigione Naturale Lenta è un po’ troppo morbida, date un’occhiata.

Poi come ho detto all’inizio, ci serviranno proprio delle…

Regole per lo Stress in D&D 5e

Ve lo ricordate? Io sono un fan di Rolemaster. Quindi temo che verrà un po’ troppo complesso come regolamento per adattarsi bene alla 5e. Però ho fatto quanto possibile per renderlo immediato e semplice. Ho preso spunto dai vari punteggi di corruzione e sanità pescati da altri giochi e mi sono ricondotto alla regola più complessa di D&D 5e, cioè l’exhaustion (indebolimento in italiano, mi pare).

Darkest Dungeon® su Steam

Ricevere Stress

Lo Stress è sempre dietro l’angolo. Potrebbe scaturire da incantesimi, incontri, situazioni sgradevoli, ecc. Ecco una carrellata di esempi. Ovviamente non si possono coprire tutte le situazioni possibili, quindi usate la vostra fantasia, ma senza incattivirvi troppo sui PG.

Incontri. Questi valgono solo la prima volta che si incontra un determinato tipo di creatura (zombie, drago nero, imp…).

Incontrare un non morto, un demone o un’aberrazione di taglia almeno media: Tiro salvezza Saggezza CD 12. Per evitare un grado di Stress.
Incontrare un costrutto, un drago o una melma di taglia almeno grande: Tiro salvezza Saggezza CD 10. Per evitare un grado di Stress.
Incontrare un mostro, un vegetale o un gigante di taglia almeno enorme: Tiro salvezza Saggezza CD 8. Per evitare un grado di Stress.

Situazioni. Sono solo esempi, non possiamo coprire tutto lo scibile.

Leggere un racconto realistico di morte, tortura o orrori simili: Tiro salvezza Saggezza CD 6. Per evitare un grado di Stress.
Imbattersi all’improvviso in un cadavere: Tiro salvezza Saggezza CD 8. Per evitare un grado di Stress.
Subire un colpo critico: Tiro Salvezza Saggezza CD 8. Per evitare un grado di Stress.
Imbattersi all’improvviso in un cadavere mutilato: Tiro salvezza Saggezza CD 10. Per evitare un grado di Stress.
Ricevere una tortura: Tiro salvezza Saggezza CD 10. Per evitare un grado di Stress.
Un compagno finisce a 0 PF: Tiro salvezza Saggezza CD 10. Per evitare un grado di Stress.
Incontrare qualcuno che si sa per certo essere morto: Tiro salvezza Saggezza CD 12. Per evitare un grado di Stress.
Vedere un corpo che esce da una tomba: Tiro salvezza Saggezza CD 12. Per evitare un grado di Stress.
Morte di un proprio compagno: Tiro salvezza Saggezza CD 12. Per evitare un grado di Stress.

Stress per incantesimi e poteri vari

Per tutti gli incantesimi o effetti che causino paura, aggiungere: in caso di tiro salvezza fallito, si ottiene un grado aggiuntivo di Stress.
Per gli incantesimi che forzano a un determinato comportamento (Dominare Persone, Suggestione…) eseguire un secondo tiro salvezza su Saggezza con vantaggio contro la CD dell’incantesimo. In caso di fallimento si subisce un grado di stress, altrimenti nulla.
Se un’illusione è utilizzata per ricreare una situazione stressante e il bersaglio non capisce che si tratta di un’illusione, allora si fa un tiro contro stress, come se si fosse realmente in quella situazione.
Se usate incantesimi particolari con effetti raccapriccianti (penso ai vecchi incantesimi corrotti del Libro delle Fosche Tenebre, per D&D 3.5) aggiungete come effetto secondario in caso di fallimento del TS un aumento del grado di stress.

Curare lo Stress

Esistono vari metodi per riprendersi dallo stress. Altrimenti i nostri poveri personaggi sarebbero usa e getta.

Avanzare di livello riduce di 2 il grado di stress.

Come downtime activity si può impiegare una giornata di tempo, spendendo 5 mo e ridurre lo stresso di 2 gradi (bevendo, divertendosi, pagando uno psicologo, vedete voi).

In alternativa, durante il riposo breve si può utilizzare un dado vita per fare un tiro salvezza Saggezza con CD 15 + il risultato del Dado Vita. In caso di successo si riduce di 1 il grado di stress.

Ristorare Inferiore, Calmare Emozioni e Guarigione riducono il grado di stress di 1.

Ristorare superiore riduce il grado di stress di 2.

Desiderio riduce il grado di Stress di 3.

Vuoto Mentale rende immuni alla ricezione di stress e alle sue penalità per tutta la durata.

Gradi di Stress e Conseguenze

Quindi abbiamo 7 livelli di stress, da 0 a 6. Col livello 0 ovviamente non ci saranno penalità.

LivelloEffetto
1Svantaggio alle prove di percezione (perception)
2Svantaggio a tutte le prove di Int Sag e Car
3Svantaggio a tutte le prove caratteristica
4Velocità dimezzata
5Follia* e svantaggio ai Tiri Salvezza
6Morte

La condizione di Follia è evitabile. In caso si arrivi al grado 6, possiamo tentare un tiro salvezza Saggezza con Svantaggio e CD 15. In caso di successo il nostro grado di stress scende di 2 e fino alla fine del prossimo riposo lungo effettueremo con vantaggio tutti i tiri contro stress. In caso contrario subiremo gli effetti della Follia.

Questa ci impone una pazzia particolare da tirare a sorte nella prossima tabella (e da definire assieme al DM). Inoltre ogniqualvolta noi (o un nostro compagno che possiamo vedere e sentire) saremo sottoposti a un’azione potenzialmente stressante, la nostra reazione scomposta costringerà tutti gli alleati entro 18 metri ad eseguire un ulteriore tiro contro stress con la stessa CD dell’effetto scatenante.

1d12Pazzia
1Comportamento ossessivo compulsivo (lavare mani, gestualità, modo di riporre gli oggetti…)
2Allucinazioni
3Paranoie
4Fobia specifica. Avvicinarsi alla cosa in questione richiede TS Saggezza CD 15, in caso di fallimento o non ci avviciniamo o subiamo un ulteriore grado di stress (a scelta del giocatore)
5Attaccamento maniacale a un oggetto specifico. Senza di esso non farà nulla.
6Cecità o sordità psicosomatica
7Blocco di un arto
8Tic e tremori incontrollabili. Ogni round ha il 50% di possibilità di far cadere gli oggetti impugnati.
9Amnesie (oltre ai normali problemi relazionali, le abilità di conoscenze daranno sempre un fallimento)
10Si perde la capacità di parlare e scrivere
11Diventa catatonico (serve un’azione per convincerlo a compiere una qualsiasi azione)
12Il personaggio parla continuamente a voce troppo alta e urla per ogni cosa

L’effetto della Follia permane anche se il grado di Stress scende sotto il 6. Può essere curato solo se il grado arriva a 0 o 1, oppure con: Ristorare Superiore, Desiderio, l’avanzamento di livello, o infine con una dowtime activity di 3 giorni in cui si spendano 20 MO (bevendo, spassandosela, consultando esperti o come meglio si crede).

Conclusione

Se provate queste regole, scrivetemi, per favore, che vorrei avere feedback.
Poi se volete, potreste anche scrivermi quali sono i vostri eroi preferiti di Darkest Dungeon e le vostre tattiche vincenti!




Come dico sempre in questi casi, giuro, ci sono anche altri giochi. Non sempre D&D è la scelta più adatta a tutto. Se volete leggere recensioni di altri GdR, eccone qui varie.
Se invece vi interessano le House Rules e le varianti alle regole, qui ne abbiamo una bella collezione.
Inoltre nella sezione D&D 5e trovate altri regolamenti non ufficiali che potrebbero interessarvi.
Infine per riflessioni sulle regole e approfondimenti vari, vi rimanderei qua.

Se in tutto questo vi ho convinti a provare Darkest Dungeon, non costa neanche tanto, ecco un link.

Kaz Brekker in D&D 3.5 – Tenebre e Ossa

Non ho letto i libri, ma ho visto solo la serie su Netflix. Doppiaggio italiano discutibile, veramente avvilenti le parti con Alina e il Generale (sembrava la brutta copia di Bridgerton e ho detto tutto), ma nel complesso decisamente gradevole, anche per la presenza di personaggi come il leader dei Corvi. Se facessero una serie solo su di lui e la sua banda dei corvi, sarebbe meglio. Pazienza. La figura di Kaz è molto interessante: molti misteri ruotano attorno alla sua persona, il rapporto coi suoi sottoposti è sfaccettato e poi un malvivente mezzo zoppo col bastone ha un suo stile. Però non siamo qui a fare una recensione, scusate, qua c’è la sua scheda in D&D 3.5, per Pathfinder andate qui e per D&D 5e qua.

K is for Kaz Brekker | Elena Square Eyes

Punti salienti: Scaltro, abile nei camuffamenti, in grado di difendersi nella mischia nonostante la zoppia e dotato di alcuni oggetti alchemici.
Valutazione livello: Riesce ad atterrare soggetti decisamente poco raccomandabili. Livello 4 potrebbe non essere un’esagerazione.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umano oltre a essere evidentemente la razza giusta, ci è anche molto comodo per il punto abilità extra.

Classi: Factotum 4 [Dungeonscape]. Semplice. Ci dà: tutte le abilità di cui necessitiamo (falsificare, camuffare, le percezioni, la furtività…) il nostro stile di combattimento si baserà più sull’int che sulle capacità fisiche e possiamo essere (quasi) certi di non fallire una prova quando ci servirà. Ok, il Factotum dà degli incantesimi, ma possiamo usarli per qualcosa di poco visibile (tipo un buff) o per simulare l’oggetto alchemico che usa…NO SPOILER!

Caratteristiche: Int fondamentale, ma non sottovalutiamo Sag e Car.

Talenti: In fin dei conti non ci serve poi chissà cosa. Possiamo anche prendere 4 volte Font of Inspiration [Dungeonscape] . Quattro volte perchè prenderemo un difetto: Lento [Arcani Rivelati], in modo da simulare il problema alla gamba.

Equipaggiamento: Il nostro inseparabile bastone (buffo, avevo scritto la stessa cosa anche nella scheda del PG precedente), poi non ci serve molto altro.

Varianti e considerazioni:

Volendo potete fare un solo livello da Factotum, in modo da non prendere l’incantesimo e poi virare sul ladro (magari la variante Mimic [Exemplar of Evil]). Se ci interessa rappresentare il suo essere leader e guida del gruppo, potremmo addirittura pensare a un livello da Maresciallo.

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5

Kaz Brekker in Pathfinder – Tenebre e Ossa

Non ho letto i libri, ma ho visto solo la serie su Netflix. Doppiaggio italiano discutibile, veramente avvilenti le parti con Alina e il Generale (sembrava la brutta copia di Bridgerton e ho detto tutto), ma nel complesso decisamente gradevole, anche per la presenza di personaggi come il leader dei Corvi. Se facessero una serie solo su di lui e la sua banda dei corvi, sarebbe meglio. Pazienza. La figura di Kaz è molto interessante: molti misteri ruotano attorno alla sua persona, il rapporto coi suoi sottoposti è sfaccettato e poi un malvivente mezzo zoppo col bastone ha un suo stile. Però non siamo qui a fare una recensione, scusate, qua c’è la sua scheda in PF, per D&D 3.5 andate qui e per D&D 5e qua.

K is for Kaz Brekker | Elena Square Eyes

Punti salienti: Scaltro, abile nei camuffamenti, in grado di difendersi nella mischia nonostante la zoppia e dotato di alcuni oggetti alchemici.
Valutazione livello: Riesce ad atterrare soggetti decisamente poco raccomandabili. Livello 5 potrebbe non essere un’esagerazione.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umano oltre a essere evidentemente la razza giusta, ci è anche molto comodo per il punto abilità extra.

Classi: 3 Investigatore Archetipo Infiltrator e 1 ladro (Master of Disguise). In questo modo abbiamo una vasta competenza nelle abilità, oltre a vari bonus per varie circostanze. Inoltre l’alchimia non è così sbagliata. Ad esempio Blurred Movement ci permette di schivare e potrebbe essere una rappresentazione di quando viene attaccato da…NO SPOILER! Come talenti da Investigatore abbiamo Expanded Inspiration per maggiori bonus alle abilità o Applied Engineering per trovare la porta segreta.
Il furtivo secondo me rappresenta abbastanza bene il suo stile di combattimento astuto e poco basato sulle capacità fisiche.

Caratteristiche: Int fondamentale, ma non sottovalutiamo Sag e Car.

Talenti: In fin dei conti non ci serve poi chissà cosa. Non so bene come rendere la sua zoppia usando solo materiale ufficiale. Un aiutino?

Equipaggiamento: Il nostro inseparabile bastone (buffo, avevo scritto la stessa cosa anche nella scheda del PG precedente), poi non ci serve molto altro.

Varianti e considerazioni:

Come seconda scelta per il ladro avevo il Chameleon, meno azzeccata, ma comunque valida. Altrimenti potreste virare solo sul ladro escludendo l’investigatore o viceversa.

Se si dovesse scoprire la presenza di una seconda identità (non è da escludere, sappiamo poco sul suo passato), potremmo pensare al Vigilante.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?

Kaz Brekker in D&D 5e – Tenebre e Ossa

Non ho letto i libri, ma ho visto solo la serie su Netflix. Doppiaggio italiano discutibile, veramente avvilenti le parti con Alina e il Generale (sembrava la brutta copia di Bridgerton e ho detto tutto), ma nel complesso decisamente gradevole, anche per la presenza di personaggi come il leader dei Corvi. Se facessero una serie solo su di lui e la sua banda dei corvi, sarebbe meglio. Pazienza. La figura di Kaz è molto interessante: molti misteri ruotano attorno alla sua persona, il rapporto coi suoi sottoposti è sfaccettato e poi un malvivente mezzo zoppo col bastone ha un suo stile. Però non siamo qui a fare una recensione, scusate, qua c’è la sua scheda in D&D quinta edizione, per Pathfinder andate qui e per D&D 3.5 qua.

K is for Kaz Brekker | Elena Square Eyes

Punti salienti: Scaltro, abile nei camuffamenti, in grado di difendersi nella mischia nonostante la zoppia e dotato di alcuni oggetti alchemici.
Valutazione livello: Riesce ad atterrare soggetti decisamente poco raccomandabili. Livello 4 potrebbe non essere un’esagerazione.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umano oltre a essere evidentemente la razza giusta, ci è anche molto comodo per la competenza bonus, se usiamo la variante.

Classi: Ladro 4. Inquisitive [Xanathar’s Guide to Everything]. Il ladro è un po’ troppo fisico, ma dobbiamo accontentarci. L’attacco furtivo non stona, inoltre l’inquisitive ci dà varie capacità utili in materia di percezioni e sostegno degli alleati.

Caratteristiche: Int fondamentale, ma non sottovalutiamo Sag e Car.

Talenti: Actor potrebbe fare il caso nostro, per imitare le persone a cui ci sostituiamo

Equipaggiamento: Il nostro inseparabile bastone (buffo, avevo scritto la stessa cosa anche nella scheda del PG precedente), poi non ci serve molto altro.

Varianti e considerazioni:

Se non ci piace l’Inquisitive, pensiamo al Mastermind [Xanathar’s Guide to Everything], che è abbastanza adatto. non vedo molte altre alternative, però sono aperto a suggerimenti.

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e