Come iniziare a fare il Master – GdR – Non solo D&D

Masterare (o masterizzare, se siete dei CD) per la prima volta può essere impegnativo. Però a volte si riescono a trovare giocatori, ma nessuno di offre come DM (anche se avete provato tutti i sistemi). Quindi dobbiamo diventare noi stessi master. Quindi mettiamo da parte le ansie, la paura, il sentimento di inadeguatezza, prendiamo fuori la frusta e iniziamo a pensare alla campagna. Ecco alcuni consigli su come diventare master in 24 ore (boh, ci stava bene). Ovviamente non parlo di nessun Gioco di Ruolo specifico, quindi che sia D&D 5e, D&D 3.5, Pathfinder, PF2, o qualsiasi altro GdR “tradizionale”, dovreste trovare utile questo articoletto. Spero.

Ovviamente ricordo le solite cose:
1) non sono infallibile. se pensate abbia scritto una cavolata, avete un suggerimento, un’idea o una critica, fatevi avanti.
2) non pensate di poter imparare a fare il DM leggendo un articoletto (fosse anche uno bellissimo come questo). Qui ci sono consigli, poi bisogna provare. Lo so che non c’è provare, ma solo fare e non fare, secondo un vecchio saggio. Però io vi dico di provare e sbagliare. Sbagliare ci dà punti esperienza, se riusciamo a imparare dai nostri errori.

Riciclo vecchie immagini del mio erede che gioca a Heroquest

Non scrivere la campagna

Sinceramente io non so se giocherei mai con qualcuno che mi dicesse “ho già scritto tutta la campagna da lvl 1 a lvl 20″. Come fai a sapere già cosa decideremo di fare? Sei onnisciente? E sprechi così il tuto talento?

Non ha senso scrivere un libro per pensare a una campagna, sul serio. Basta inserire qualche locazione interessante, personaggi (non giocanti) con degli obiettivi chiari e una buona occasione per far ottenere ai PG qualcosa di interessante se si compie un certo sforzo (cioè un’avventura).

Magari per aiutarvi a improvvisare potreste prepararvi un piccolo diagramma di flusso con alcune delle probabili azioni dei PG e le reazioni del mondo circostante. Inoltre avere a portata sempre le caratteristiche di vari tipi di creatura può essere utile.

Quindi anche se non siete la Robin Hobb, non vi preoccupate, la storia crescerà mano a mano, iniziate a buttare giù qualche amo, un minimo di contorno e vedrete che non sbaglierete.

Non serve pensare tutta l’ambientazione

Un po’ il fratello del consiglio precedente. In questo caso però non si rovina la qualità del gioco scrivendo tutta l’ambientazione. Semplicemente è uno spreco di tempo. Sinceramente: non sapete per quanto tempo durerà la campagna, magari farete solo 4-5 sessioni in un dungeon vicino al primo villaggio. Magari i PG si affezionano a un PNG e non vogliono più uscire dalla città di partenza.

Insomma, in questi casi, sapere che la città lontana svariate centinaia di km è governata da una monarchia costituzionale elettiva, in cui il potere esecutivo è bilanciato dal consiglio dei pari, tra cui spiccano le seguenti 10 figure di rilievo (…), non gliene frega niente a nessuno, detta come va detta.

Di norma io per i neofiti consiglio di definire un po’ la zona circostante, segnandosi le forze che possono esercitare una diretta influenza in quel luogo e in quel momento. Poi ci sarà tutto il tempo di definire il resto mano a mano.

Ovvio se riuscite ad aggiungere i nuovi tasselli con un po’ di anticipo è un po’ meglio, in modo che prima di imbattersi in un gigantesco impero che stava lì da secoli a 10 km da loro, magari hanno visto diplomatici, esploratori o ne hanno sentito parlare in taverna. Insomma, avere una o due sessioni di vantaggio rende l’ambientazione più credibile, ma non c’è bisogno di eccedere.

Oneshot Introduttiva

Riassumendo gli ultimi due punti, potreste volere una semplice oneshot, per iniziare a partire. Giusto per capire se i giocatori vorranno continuare, a cosa sono più interessati e via dicendo.

Beh, ecco qua proprio uno spunto per voi. Va bene per qualsiasi GdR, quindi anche se non giocate a D&D dovreste trovarla utile. Mi auguro.

Non preoccuparsi se alcuni sanno le regole meglio di voi

Ripetete con me: il master non deve essere infallibile.

Nella campagna che ogni tanto cito (quella che va avanti da 9 anni, per capirci), il master non è assolutamente il più esperto in fatto di regole. Giusto la scorsa sessione uno ha chiesto di poter sbilanciare un avversario e lui si è girato verso il lato dei regolisti chiedendo se loro sapevano a memoria il funzionamento della manovra (sì, la risposta era sì).

Non c’è nulla di male in questo. Secondo me è un bravissimo master e al massimo se deve perdere qualche punto ai miei occhi è perchè è difficilissimo riuscire a trascinarlo a sessione!

Non dovete sapere a memoria ogni regola, potete chiedere, googlare, cercare sui manuali o perfino (se ai giocatori non dispiace) improvvisare una soluzione su due piedi e appuntarsi di cercare la regola per bene in seguito.

Poi certo, se non vi sentite sicuri è meglio un gioco che conoscete bene, meglio ancora se è anche semplice, ma non si deve pretendere che il DM sia il più ferrato sulle regole!

Chiarire bene cosa si intende fare prima di iniziare

Magari avete un approccio molto diverso da chi ha masterato prima di voi. Oppure voi potreste credere di avere davanti un tipo completamente diverso di giocatori. Ci possono essere un sacco di aspettative e preconcetti da entrambe le parti.

Quindi una bella sessione zero è quasi obbligatoria. Se non avete voglia di trovarvi fisicamente per farla, potete chiarire i punti in chat, o col piccione viaggiatore, fate voi. Però parlate.

Ci dobbiamo divertire, siamo giocatori pure noi

Consiglio sponsorizzato dall’associazione contro il maltrattamento dei master.

Comunque sul serio, se siete lì tutto il tempo a pensare “che barba che noia”, poi non si divertiranno nemmeno gli altri. Trovate le cose interessanti del vostro ruolo: poter esercitare maggiore influenza sulla trama, più possibilità di creazione personaggi, interpretazione di parti diverse, controllo maggiore sulle regole, possibilità si seviziare i PG...

Quindi va bene accontentare i giocatori, cercare di organizzare una campagna seguendo i loro gusti e via dicendo. Però alla fine ricordatevi che non si ottengono punti bonus seguendo la via del martirio e anzi, se la campagna non piace al DM è molto probabile che non piaccia a nessuno.

Non è pg contro master. Il master è solo un altro giocatore

Questo è il corollario. Non tormentate i giocatori solo per il gusto di farlo. Se volete sfogare il vostro sadismo diventate dei leghisti estremisti!

Inoltre ricordate che il gioco prevede che in linea di massima i PG riescano nelle loro imprese (se non state giocando a Paranoia). Quindi i vostri png preferiti “dovranno” perdere contro i pg.
(poi qua si va nel difficile, capire quando i giocatori hanno fatto errori enormi, o son stati troppo sfortunati, ecc)

Non potete cambiare le regole e il risultato dei dadi a vostro piacimento a meno che non abbiate concordato di seguire questa via durante la sessione zero.

Come ho detto qualche volta (parlando dei premi ai giocatori che si impegnano e delle abilità di parola, direi), essere master non ci dona nessun beneficio particolare in termini di aumento del buon senso, dell’estetica o di qualsiasi altra capacità critica.
Quindi rispettiamo le opinioni dei giocatori, specialmente quando riguardano la gestione del loro stesso personaggio!

Capire che sta creando una storia insieme ai giocatori

Secondo corollario. La storia non è del master.
Lo so, sembra blasfemo.

Il mondo è gestito dal master, i PNG sono gestiti dal master, ma i protagonisti della storia sono i PG e loro sono gestiti dai giocatori.

Pensate a una qualunque opera (uno shonen, un romanzo fantasy, quello che volete). Se voi poteste creare e gestire il mondo, ma non i protagonisti, direste mai che quella storia è vostra?

Se la storia è solo del DM, significa che sta facendo railroading pesante e che quindi più che una campagna di D&D stiamo ascoltando un audiolibro (come dicevo qua).

Quindi: ascoltate gli spunti offerti dai giocatori tramite i loro PG. Cercate di non imporre la vostra soluzione e il vostro percorso. Lasciate che scelgano cosa fare e non solo come farlo.
Certo, per riuscirci bisognerà improvvisare un po’, ma meglio vedere un master che chiede 2 minuti per riflettere piuttosto che uno intento a negare arbitrariamente qualsiasi cosa perchè non perfettamente in linea con quanto aveva ideato in precedenza.

Inoltre attenti a non parlare solo voi. Lasciate spazio ai giocatori in modo che possano esprimersi liberamente. Se monopolizzate sempre le scene, finiranno per essere solo spettatori e non protagonisti della storia!

Guardate pure dei video di sessioni e GdR, ma con criterio

Non vi consiglierò nessun video specifico, perchè non li guardo. Un mio amico ha citato Perkins, ma non so mai quando è serio e quando no.

La questione è che dovete fare attenzione. A parte il fatto che ovviamente potreste trovarvi a seguire persone che non ne capiscono molto e vi infarciscono di fesserie, ma questo potrebbe capitarvi con qualsiasi tipo di fonte (a parte me, che sono infallibile, chiaro).

Il punto è che i video per loro stessa natura mirano alla spettacolarizzazione. Non dico che siano “falsi”, che ci sia un copione e che eseguano più “ciack” per ogni scena. Come dicevo, non li seguo e non lo so. Dico solo che al tavolo di norma si cerca di fare una buona sessione per i partecipanti, mentre se si fa un video si sta cercando di ottenere una sessione fruibile per gli spettatori.

Questo tende a creare dinamiche diverse che difficilmente si ricreeranno al vostro tavolo. Cercare di imitarli non vi renderà master migliori (a meno che non vogliate fare video anche voi e diventare famosi, ma allora non è l’articolo per voi, mi spiace).

Questo anche perchè in linea di massima imitare qualcuno (a prescindere che sia visto in video o dal vivo) non è molto proficuo.

Prendere sunto sì, imitare no!

Manuali concessi

Soprattutto parlando di D&D e Pathfinder si scatena la guerra dei manuali concessi. Potrei fare un altro articoletto in merito tanti sono gli argomenti da trattare, ma per ora sarò conciso:

  • concedere è un termine brutto, ok.
  • ci sta che il dm non voglia giocare con manuali che non conosce minimamente
  • ci sta che il dm non abbia voglia di leggersi un manuale
  • non sempre i giocatori sono lì per fregare il master, quindi usare un singolo talento o incantesimo fuori dalla lista dei manuali utilizzati non ucciderà nessuno
  • si può anche partire utilizzando un’opzione per poi toglierla se si rivela sbilanciante. Certo, bisogna essere chiari fin da subito e poi non si può fare se siete ancora dei bambini lagnosi.

Tutto questo per dire: se alla prima esperienza volete limitare il campo, non preoccupatevi. Si può partire usando solo i manuali base, aggiungendo materiale mano a mano. Però nel caso io penserei di concedere del rebuild facilitato.

Gestione Interpersonale

Mi spiace, era solo una finta. Nel senso: abbiamo un ruolo di “responsabilità” con maggiori “poteri” rispetto agli altri giocatori. Quindi dobbiamo fare attenzione a non abusarne.

Poi ci sarebbe da discutere di risoluzione dei conflitti tra PG e giocatori, gestione dei “giocatori tossici”, allontanamento dal tavolo, sostegno emotivo dopo i TPK, capire quando la campagna sta danneggiando i rapporti interpersonali e chiuderla…e via dicendo.

Però io ho carisma -2, quindi non so interagire con le persone. Arrangiatevi.

Consigli sparsi

Ovviamente se non vi consigliassi di leggere qualche articolo del mio blog, sarei una pessima persona. Però mi limiterò a segnalare quelli utili per un DM.

Il Reskin è vostro amico. Usatelo e risparmierete tempo e fatica.

Se cercate un modo semplice per gestire mappe, nomi, dadi, ecc, qui c’è un archivio di tutti i link utili.

Trappole sì, trappole no e trappole come? Un approfondimento sul tema.

Cercate sunti per PNG? Ecco un po’ di background.

Cercate una recensione di un gioco o di un manuale aggiuntivo per sapere se aggiungerlo o no? Recensioni gratis per tutti.

Come faccio a far incontrare i PG senza usare la solita taverna? 1001 soluzioni per aiutare il DM (*il numero potrebbe non corrispondere a realtà, presidio medico chirurgico)

Stormwind Fallacy aka Ottimizzazione contro Interpretazione. Come evitare di applicare un sistema disfunzionale per limitare il potere dei PG.

Poi qua ho scritto un sacco di altri approfondimenti, ma non voglio esagerare.

Se invece giocherete (come statisticamente probabile) a D&D 5e, sappiate che c’è una sezione apposta.



In bocca al worg, bando ai timori infondati, non fate fermare le vostre idee per colpa della timidezza! Tutti possono riuscire a fare il master! Buttatevi. Poi calcolate i danni da caduta.

Come trovare Immagini, Grafiche, Foto e figure – Non solo D&D

Avere un immagine per il proprio personaggio aiuta a immedesimarsi e a dare la giusta impressione anche agli altri. Non siete d’accordo? Per non parlare di quando il Dungeon Master propone un bel disegno del luogo che si sta esplorando o del personaggio con cui si sta parlando. Ecco i modi migliori per trovare disegni per le proprie sessioni, che si tratti di D&D 3.5, Pathfinder o D&D 5e, non importa!

Pinterest. Davvero, è la cosa migliore per quantità di immagini e per il motore di ricerca. Ottimo per per PG, PNG, Ambienti, Mostri, Città, Castelli, Case chiese e fogli di giornale (cit.). Ottimo per ambientazioni Fantasy o Fantascienza o perfino Horror.

Io tipicamente lo uso quando devo creare un pg o una campagna. Inizio a buttare tutte le cose circa attinenti in una cartella, poi mi godo i suggerimenti che mi fornisce in maniera automatica ed ottengo questi risultati. Provate!

Altrimenti esiste anche Deviantart. Mi sembra un po’ più scomodo di base, ma a volte saltano fuori dei disegni di qualità davvero fenomenale che non si trovano da altre parti.

Se invece cercate di riprodurre uno stemma, magari per tutte le famiglie nobili rivali che si scontrano nella città, o per i vari eserciti che si scontreranno nell’epica battaglia finale, in quel caso, ecco drawshield, simpatico sito con generazione casuale!

Dotato anche alcuni parametri da selezionare in modo da ottenere risultati coerenti!

Però magari non lo trovate, o volete creare da soli l’immagine per il vostro PG. Solo che non sapete disegnare. Accipigna.

Bene, ora c’è un sito splendido che permette anche a chi come me usa UML perchè a mano fa fatica a disegnare gli omini stecchino.

Art Breeder. Possiamo caricare un’immagine o prenderne una dal loro database e poi alterarla grazie al loro sistema di intelligenza artificiale. Milioni di parametri, impostazioni modificabili al millimetro, risultati veramente stratosferici.

Per i visi è mitico, per gli animali e le opere d’erte simpatico, per figure intera e panorami ancora da migliorare.






Altrimenti esiste una cosa bellissima chiamata Google.
Sul serio, di solito c’è già qualcuno che ci ha già pensato e l’ha scritto su internet. Google è tuo amico.



Se cercate altri link utili, magari per mappe, dadi e dintorni, ecco qua.

App PC e Smartphone per GdR – non solo D&D

Sia per D&D 3.5, Pathfinder e D&D 5e, raccolta di tutte le app (tendenzialmente per smartphone Android, ma alcune dovrebbero girare anche su iPhone) che conosco utili a rendere più semplice il gioco. Mettete il gioco di ruolo dentro il vostro cellulare e evitate di trasportare mille manuali!

Complete Reference (gratuita e valida per D&D 3.5, D&D 5.0 e Pathfinder), dentro ci trovate materiale di vari manuali, comodi sistemi di ricerca e via dicendo.

Sinceramente non so quanto sia aggiornata, voi la usate?

Pathbuilder (ovviamente per Pathfinder), non credo di doverla nemmeno presentare. Ora esiste anche la versione per la seconda edizione.

Spellz serve per aiutarci a gestire i vari libri incantesimi, slot e incantesimi lanciati!

5th Edition Spellbook. Molto comodo! Ovviamente serve per gestire gli incantesimi e sapere il loro effetto.

Non è super completo, nel senso che alcuni manuali mancano (o l’hanno aggiornato?), ma se state facendo la scheda di un incantatore, valutatelo seriamente, vi evitate di prendere tutti i manuali ogni volta!

Per Pathfinder abbiamo un’app: Pathfinder Character Sheet. Comoda e piena di funzionalità, tra cui un lancia dadi.

Inoltre abbiamo anche Spell Tracker for Pathfinder 1, simpatica app che mi hanno suggerito. A prima vista pare molto comoda per tenere traccia degli incantesimi del vostro personaggio.

Monitorare le durate, gli incantesimi usati, gestire il libro incantesimi e tanto altro.
Ora non sto giocando a PF, quindi non l’ho provata molto, ditemi voi.

PCGen è un comodo generatore di personaggi. D&D e Pathfinder.



Ok, lo confesso, questa parte è un po’ meno aggiornata delle altre.
Mi potete aiutare? Voi che app usate?

Se invece cercate altri link, con sistemi di ricerca di incantesimi e talenti o guide di ottimizzazione o disegni e mappe, eccoli qua.

Link utili per Build – Ottimizzazione e MinMax – non solo D&D

Confessatelo: anche voi amate costruire schede di personaggi forti, pur non essendo powerplayer. Qua trovate consigli e guide per perfezionare ogni dettaglio del vostro PG. Non vi annoierò ora con una disamina della Stormwind Fallacy, quindi vediamo i migliori siti e pagine in cui trovare consigli su come creare un personaggio funzionale e magari ottimizzato, che si tratti di D&D 5e, Pathfinder o D&D 5e.

D&D 5e

Forse non sarei dovuto partire dalla quinta edizione. Io per ora mi spulcio le cose per conto mio (usando questi link per avere sistemi di ricerca comodi), per il resto controllo ogni tanto Giantitp e poco altro.

L’unica cosa è questa guida alle sottoclassi. Molto comoda, anche se a volte sono in disaccordo.

D&D 3.5

Se dovete scegliere gli incantesimi o poteri psionici in D&D 3.5, io guarderei QUI.  Per le manovre del Tome of Battle, invece qua.

Add X to Y: come sommare la Des ai danni, l’Int alla CA, il Car al colpire… e tanto altro.
Valido sia per D&D 3.5 che per Pathfinder. Direttamente dal forum Giantitp.

List of Necessary Magic Item: I migliori oggetti magici, gli effetti più utili da ricercare e il modo più economico di averli. Sempre da Giantitp.

Lists of Stuff: Tutti o quasi i privilegi di classe, i poteri, le capacità speciali che si possono ottenere in D&D e i vari metodi di acquisizione a confronto. C’è di tutto: compagno animale, scurovisione, immunità, dominio bonus, attacco furtivo…

Oggetti non magici: C’è un mondo sommerso di oggetti alchemici, veleni, attrezzi, strumenti e tanto altro. Io lo adoro.

Alzare le caratteristiche. Chi non vorrebbe il punteggio massimo in Forza, Destrezza, Costituzione, Intelligenza e Carisma?

Per gli archetipi c’è un po’ da sudare: QUI trovate la descrizione di tutti, ma senza indice ragionato.
QUI un indice ragionato su basi che non ritengo molto utile. QUESTO infine ha descrizione e buona sistematizzazione, ma a volte ho trovato piccoli errori in queste pagine, quinti controllate.

Polymoprh Guide: Avete Metamorfosi? Volete delle forme interessanti? Ecco qui un ottimo confronto tra le varie possibilità.

Per calcolare i Gradi di sfida abbiamo sulla pagina ufficiale dell’SRD un bellissimo Encounter Calculator.

Se invece preferite MinMaxForum, QUI potete trovare le loro guide per l’ottimizzazione.
(a me la loro formattazione grafica mette a disagio, ma immagino sia un problema mio)

Pathfinder

A parte alcune risorse sopracitate per la 3.5 che vanno bene per entrambi, abbiamo Zenith Games: un’ottima raccolta di varie guide sull’ottimizzazione!






Se cercate altri link utili, magari semplicemente motori di ricerca per filtrare talenti, incantesimi eccetera, o sistemi per mappe e dadi online, potete trovarli qua.

Generatore di Nomi Fantasy – non solo D&D

DM: “Il potente mago schioccò le dita e apparve una nube di fumo a forma di drago. <Io vedo tutto’, disse. Chiedetemi ciò che volete>” Giocatore: “Come ti chiami?”. DM: (visible confusion)” ehm…G..ehm..Gospel…Gospel ze Siter” (giuro, mi è successo). Insomma, non sempre si è pronti a inventare su due piedi un nome. Magari in quel momento il Dungeon Master ha altro per la testa.
Quindi servono database di nomi o generatori automatici online di nomi casuali. Magari non solo fantasy, ma anche storici, mitologici e per la fantascienza.

Qui c’è una lista di liste di nomi.
Veramente apprezzabile la diversità di tipologie. Infatti potete selezionare il tipo di gioco o di ambientazione (D&D, Dragonball, Warhammer, Zelda, Harry Potter…) e il tipo di razza (capiamoci, questo genera pure nomi per Beholder)!

Inoltre ci sono perfino i nomi reali, se pensate che diano un tocco di credibilità extra alla storia.

Oltre ai PNG ci sono sezioni apposite per generare nomi casuali per città, negozi, giochi da tavolo, piante, veicoli, case, chiese libri viaggi fogli di giornale (cit.).

No, sul serio, genera perfino descrizioni di cose, città, animali, ecc.

Altrimenti abbiamo il generatore della WoTC. Possiamo modificare alcuni parametri per ottenere titoli diversi. Interessante.

Su behindthename potete sia sfogliare il database completo suddiviso per iniziali oppure estrarne a caso, con tanto di storia del personaggio! Suddivisione per nazionalità, e vari nomi storici. Carino.

Donjon ha un suo generatore di nomi, alcune categorie sono interessanti, ma nel complesso non regge il confronto.

Stesso discorso per FantasyGenerator, che però possiede nomi atzechi e di rockband, tra le categorie insolite.

Come recuperare i Materiali di D&D cancellati?

Spesso la Wizard of the Coast decide di cancellare gli archivi senza preavviso, specie quando si parla di D&D 3.5, 3.0, 3.x, insimma, la terza edizione.. Oppure il nostro sito preferito chiude i battenti. Molto male. Molto malissimo! Soprattutto perchè non ci avvertono prima. Come ritrovare i nostri articoli preferiti?

Ecco un thread dove si sta lavorando per raccogliere quanto più materiale possibile in formato PDF scaricabile.

Specie materiale relativamente oscuro e poco conosciuto. Lo trovate su Giantitp, quei ragazzi sono sempre sul pezzo.Come vede è raggruppato per genere e dovrebbero esserci anche ampliamenti successivi.

Ecco invece un Web Archive con quasi tutto l’archivio D&D 3.5. Provare per credere.

Se volete scaricare subito dei file zip, invece, ecco qua il link numero 3.

Ovviamente i Web Archive vanno benissimo per qualsiasi altro sito, blog o forum. Vi lascio il link alla home.






Se cercate invece link di siti attivi, tipo con guide, mappe online ecc, ecco la raccolta qua.

Scheda Online – Personalizzate – Automatiche – non solo D&D

Le solite schede non vi piacciono? Ne volete una in excel che si compili da sola? Cercate qualcosa online da portarsi dietro o da usare nelle sessioni su roll20? Ecco soluzioni per D&D 5e, Pathfinder e D&D 3.5.

Io per D&D 3.5 avevo fatto queste: Schede D&D

Per D&D 5e invece ho messo una scheda “autocompilante” QUI.

Poi per 5e ho fatto delle carte per far gestire la scheda a mio figlio di 6 anni. Comodo per introdurre i bambini ai GdR.

Se vi va indicatemi le schede migliori per ogni gioco che vi venga in mente, in modo da consentire a tutti di utilizzarle!

Schede Online: Non sapete dove salvare la scheda del vostro personaggio? Myth Weavers! Ha schede per praticamente TUTTI i giochi di ruolo. La scheda è salvata sul server, quindi è estremamente comodo linkarla, soprattutto se giocate online.




Se cercate altri link utili, come guide ottimizzazione, sistemi di ricerca per talenti o mappe e dadi online, ecco qua!

Trovare Incantesimi, Mostri, ecc – D&D e GdR

Spesso cerchiamo una cosa, ma non sappiamo dove trovarla, che sia un incantesimo, un mostro, una classe o una cdp, un talento o quello che volete, c’è un sistema comodo per trovare quello che stiamo cercando.

D&D 5e

Secondo me il sito migliore per gli incantesimi è questo. Ammirate la funzione di ricerca!

In 5e i manuali sono ancora pochi, ma se avete bisogno comunque di un bel sito che raccolga tutto quello che è legalmente accessibile, andate su Roll20 Compendium.

Per trovare gli oggetti magici io di solito uso D&D Beyond.

Posseggono un catalogo direi completo e un meraviglioso sistema di ricerca, come potete vedere dallo screen.

Se volete materiale in italiano, c’è una wiki, ma sinceramente non la uso mai, quindi non so quanto sia precisa. Ditemelo nei commenti.

Invece se cercate un catalogo omnicomprensivo di tutto, c’è questa wikidot. Mi pare tutto affidabile, spero solo non la chiudano per violazione dei diritti.

Per calcolare gradi di sfida e trovare i mostri, il metodo migliore è Kobold Fight Club

Permette di calibrare lo scontro, calcolando i livelli dei vari mostri, per i quali fornisce un sistema di ricerca estremamente funzionale, bastato su vari parametri.

Invece per trovare i Backgroud adatto al mio personaggio (dotato di buone competenze e di una capacità utile), di norma faccio uso di 5e.tools. Hanno un ottimo motore di ricerca e filtri ben strutturati.

Infine ci servirà una lista completa dei talenti. Dove trovarla? Eccola, co tanto di descrizione e manuale di provenienza.

D&D 3.5

Trovare incantesimi: D&DTools (ha pure le descrizioni, quindi a volte lo chiudono), Find Spell (non ha le descrizioni, ma ha un sistema di filtri eccezionale, potete impostare qualsiasi parametro), Psionic.info (solo psionici, ma molto valido).

Trovare mostri: D&D monster finder e Find Monster (ottimi entrambi: motore di ricerca pazzesco con tutti i parametri del mondo. Io preferisco il secondo).

Trovare cose: Classi, oggetti, talenti, divinità, … Per tutto questo c’è sempre UNA RISPOSTA. Almeno per D&D 3.5

Pathfinder

Per Pathfinder tendenzialmente si trova tutto su PFSRD . Per le cose più rare, esotiche o stravaganti esiste Archives of Nethis.

Poi per chi non mastica l’inglese abbiamo Golarion, che è in italiano! Ok, ha qualche difettino qua e là, ma meglio che niente.








Se cercate altri GdR, sempre su Donjon trovate funzionalità per la 4e e AD&D. Oltre che per Pathfinder e D20 system.

Altrimenti esiste una cosa bellissima chiamata Google.
Sul serio, di solito c’è già qualcuno che ci ha già pensato e l’ha scritto su internet. Google è tuo amico.



Se cercate altri link utili, come ad esempio guide per l’ottimizzazione, creazione di mappe e simili, allora guardate qua.

Tira Dadi – Estrai Tarocchi – Calcoli Statistici – D&D e GdR

Se non avete con voi il set di dadi, magari volete un’app o un sito per tirarli automaticamente. Oppure state giocando a Sine Requie Online e vi serve qualcosa per estrarre i tarocchi si internet. Inoltre qua potrete trovare anche siti con simpatiche funzioni statistiche. Roba divertente per tutti i giochi a componente casuale

Estrai Tarocchi Casuali Online. Il programma l’ho fatto io (una delle prime cose mai fatte, una sciocchezzina realizzata con Javascript), con le carte stupende disegnate da un mio amico, spero vi piaccia.

Si rimescola in automatico quando si estrae il matto, come da regolamento.

Dadi Gaussiani: Ho fatto questo programma in cui i risultati dei dadi sono più distribuiti verso il centro, quindi gli estremi sono meno probabili.



Realismo? Solidità? Curiosità? Provateli.

Calcoli medie Dadi: Oltre a essere un tiratore automatico di dadi, calcola le medie e le percentuali di distribuzioni dei risultati.

Per cose semplici come 3d6 non serve, lo sapete fare a mente, no? Ma se volete informazioni su qualcosa di complesso, come “tira 5d6 e tieni i 3 più alti” o anche solo “tira 2d20 e tieni il migliore” (la regola del vantaggio di 5e), non vi resta che digitare “Output [higest 3 of 5d6]” e il gioco è fatto.

C’è una simpatica libreria con le funzioni, non dovete saperle a memoria!

Tira Dadi: Questi rotolano! (lo so, sono un bambinone, ma mi piace vederli rotolare)

Inoltre come potete vedere, vi dà in automatico il risultato totale, per cui se la vostra maestra di matematica è morta, vi evita problemi coi calcoli.

Dadi complessi: Random ha una serie di sistemi di estrazione casuale, in cui si possono modificare vari parametri per ottenere risultati diversi.


Se volete altri link utili, come mappe e nomi fantasy e aiuti per le build, fate un salto qua!

Creare e Gestire Mappe Fantasy e di Dungeon – D&D e GdR

Anche se non giocate a D&D o Pathfinder, anche se non siete spesso nei dungeon, anche se non siete fan dei combattimenti sulla griglia, vi sarà capitato di aver bisogno di una mappa per la città in cui si svolge l’avventura o addirittura volete disegnare tutto il mondo che caratterizza la vostra ambientazione. Se non sapete disegnarla a mano, magari volete un supporto tecnico oppure addirittura volete generarla automaticamente in maniera più o meno causale.

Creazione città: Adorabile. Generatore automatico di città. Potete selezionare le dimensioni, la presenza di elementi di rilievo, come mura, torri, mare, fiume, ecc.

Inoltre è possibile compiere piccole modifiche “a mano”.


Ciliegina sulla torta: anche le visualizzazioni grafiche sono modificabili!

Generatore di mondi: Qua potete creare la vostra ambientazione fantasy!

Continenti, arcipelaghi, isole, inoltre c’è una pletora di opzioni riguardo il numero di stati, i fiumi, le montagne, mari, città, strade…

Generatore di Dungeon casuali: Ecco, qui ne conosco pochi e nessuno mi convince più di tanto.


Donjon (belle impostazioni, ma spartano), Myth-Weavers (idem) Gozzis (grafica migliore, ma impostazioni modeste), WotC (Forse il migliore di questi, ma non mi convince al 100%).

Se volete disegnare la vostra mappa invece potreste provare Roll20 (ottima piattaforma di gioco online, ma utile anche solo come strumento grafico), altrimenti c’è Inkarnate.

In alternativa c’è anche Dungeon Painter Studio, che pare molto buona, ma che io non ho provato perchè costa 15 sacchi (ho detto sacchi, come i boomer) e sono povero.

Per chi ha un po’ di senso grafico c’è Pyromancers. Pare molto carino, ma io sono negato e non mi ci metto molto.

Se fate le mappe per gli scontri online, potrebbe servirvi TokenTool. Con questo trasformate un’immagine in un “token“, cioè quelle immaginine rotonde col bordo che si vedono sulle mappe.

Non è un generatore di mappe, ma permette di calcolare le durate dei viaggi nella Roma antica.

Un Google Maps per centurioni e amanti di Lex Arcana. Inoltre calcola costi, tiene conto delle stagioni e ha varie impostazioni divertenti in cui “navigare”.





Se volete dare un’occhiata ad altri link utili, tipo tira dadi, genera nomi e dintorni, allora venite qua.