Nuove Sottoclassi per il Ladro – D&D 5e

Ladri. L’astuto lestofante che scivola furtivo nell’ombra, l’agile e scattante esploratore di dungeon pronto a scoprire ogni trappola o pericolo, il manipolatore di persone e di poteri mistici trafugati con astuzia…da sempre il ladro in Dungeon & Dragons (non solo nella quinta edizione) ha coperto vasti ambiti archetipici. Davide Pastore (mod del gruppo Telegram “non solo d&d“) ha creato nuove sottoclassi per il Ladro di d&d 5e: l’Artigiano di Trappole, la Lama Invisibile e l’Ombra Mentale.

Ecco una piccola anteprima. Sì, sono un fan degli psionici da sempre.

Artigiano di Trappole

Molti avventurieri vedono nelle trappole una seccatura, un qualcosa da evitare il più possibile, ma c’è chi vede nelle trappole una vera e propria arte. Questi individui spesso divengono Artigiani di Trappole, maestri di ogni aspetto delle trappole, meccaniche o magiche che siano.

Un Artigiano di Trappole non è solo esperto e rapido nel disattivare questi congegni letali, ma è soprattuto abile nella loro creazione, usando le trappole a proprio vantaggio dentro e fuori dal combattimento.

Lama Invisibile

Chi è questo folle che osa sfidare il minotauro nell’arena? Il minotauro brandisce un’enorme ascia bipenne, e lui estrae un leggero pugnale. Il minotauro si prepara alla carica, e lui si libera della corazza. Il minotauro avanza a corna basse, e quello sorride: un grande ghigno maniacale. È matto? Desidera forse morire?

No, è una Lama Invisibile, e il minotauro ha fatto il più grande, e ultimo, errore della sua vita: sottovalutare un simile avversario.

Ombra Mentale

Uno spettro nei pensieri degli incauti, un sussuro nei brutti sogni dei potenti, un’immagine appena intravista dietro un angolo prima di sentire una fitta alla testa. I ladri che scelgono di adottare l’archetipo dell’Ombra Mentale sono più che semplici spie o assassini in grado di penetrare nelle menti delle creature ed alterarle: considerano invece il loro addestramento e i propri poteri psichici quali estensioni di un profondo processo di introspezione che richiede la conoscenza dei più interiori scopi e motivazioni altrui.

La disciplina delle ombre mentali viene trasmessa in gran segreto da maestro a discepolo per conto di organizzazioni segrete, gilde e governi, oppure in isolati e segreti monasteri dove questa arte è unita all’ascetismo e alla piena comprensione di sé, abbandonando qualsiasi interesse mondano in favore dell’illuminazione. Quale che siano le loro origini, tutte le ombre mentali sanno come muoversi, impercettibili, nei dedali del pensiero con la stessa facilità con cui altri ladri sgusciano in vicoli bui e cunicoli segreti.

Link per download gratuito

Ciancio alle bande, ecco il link per scaricare queste sottoclassi del ladro create da Davide Pastore per d&d 5e: buon divertimento.

Se cercate altro materiale per la 5e di d&d, eccolo qua.

Se volete vedere le altre sottoclassi create da Davide Pastore, eccole.

Mi raccomando lasciate un commento per dire se le trovate bilanciate, se vi piacciono e cosa ne pensate.

Nuove Sottoclassi per il Guerriero in D&D 5e

Il Derviscio, il Gladiatore e l’Iniziato dell’Ordine dell’Arco. Chi ha giocato a D&D 3.5 conoscerà queste vecchie classi di prestigio ora convertite in sottoclassi del Guerriero. Questa interessante homebrew è stata realizzata da Davide Pastore e ne ha parlato nel gruppo Telegram Non Solo D&D. Se vi piacerà, sappiate che ha in progetto sottoclassi per le altre classi marziali (Barbaro, Ladro, Paladino, Monaco e Ranger). Vi lascio quindi una brevissima presentazione delle classi e poi in fondo troverete il link per scaricare il PdF con i dettagli delle tre sottoclassi.

Ecco un assaggio di come sarà il PdF. Insomma: è impaginato bene, non come faccio io!

Derviscio

Selvaggio, esotico e pericoloso come le sue lame turbinanti, chi sceglie di emulare l’archetipo del Derviscio decide di riassumere in sé velocità, grazia e abbandono nel combattimento. I suoi movimenti divengono tanto improvvisi quanto aggraziati, ma l’occhio attento coglie il ritmo letale dei passi della danza della spada.
Per il Derviscio, il combattimento e la danza sono una sola disciplina, e spesso complementano la loro perfezione marziale con misticismo e ascetismo. Non tutti i guerrieri, però, attingono a tali tradizioni semi-religiose, scegliendo di dedicarsi semplicemente ed unicamente a uno stile di combattimento unico e letale.

Gladiatore

Alcuni di loro sono semplici schiavi, mandati nella fossa a combattere contro mille avversità. Altri sono idoli delle folle, seguiti da allenatori e finanziatori. Ma ricchi o poveri che siano, tutti i gladiatori affrontano la morte ogni volta che scendono nell’arena.
I guerrieri che scelgono l’archetipo del Gladiatore sono solitamente combattenti addestrati a combattere di fronte a un pubblico in spettacolari duelli corpo a corpo, violenti scontri di squadre o mischie letali da cui può emergere un solo vincitore. Molti spettatori scommettono sui loro gladiatori preferiti, ma è il gladiatore il più grande scommettitore, pronto a perdere la vita nell’esecuzione del suo grande spettacolo.

Iniziato dell’Ordine dell’Arco

Quando le viene chiesto “Cos’è la verità?”, un’iniziata dell’Ordine dell’Arco impugna la sua arma, scocca una freccia e, senza proferire parola, lascia che sia la sua maestria con l’arco a rivelare il suo progresso lungo la via. Apprendendo l’arte meditativa della Via dell’Arco, i guerrieri che scelgono l’archetipo dell’Iniziato dell’Ordine dell’Arco, migliorano la propria disciplina, precisione e spiritualità. Gli iniziati dell’Ordine dell’Arco, difatti, considerano le loro armi come un’estensione del proprio essere, e l’uso di un arco come un’esperienza spirituale.
Pochi sono coloro che riescono a scoprire i segreti della Via dell’Arco senza far parte dell’Ordine, ma esistono. Questi guerrieri rispettano la spiritualità della disciplina ma non necessariamente raggiungono il livello di spiritualità dei veri e propri Iniziati. Il segreto della Via dell’Arco va scoperto da sé, meditando e combattendo, e prima o poi tutti coloro che emulano quest’archetipo potranno raggiungere l’illuminazione.





Ok, ecco allora il file PdF scaricabile gratuitamente.

Porgo ancora i miei ringraziamenti a Davide Pastore per avermelo regalato (anche se gli avevo offerto la bellezza di 5 euro!).

Se trovate errori, volete suggerire cambiamenti, peggio per voi, tanto non è roba mia fatemi sapere o entrate nel gruppo Telegram e diteglielo direttamente.

Se via piace la quinta edizione, sappiate che nella sezione D&D 5e ho caricato altre sottoclassi, razze, schede e robe varie.

Se invece siete nostalgici 3.5, potreste trovare interessante la sezione sulla terza edizione con guide, nuove classi e razze, e tanto altro.

Guida al Sesso in D&D 5e – Recensione – The 5e Guide to Sex

Dopo il grande successo (?) di The Book Of Erotic Fantasy, ecco la sua controparte in D&D quinta edizione per gestire rapporti sessuali durante il Gioco di Ruolo: The 5e Guide to Sex. C’era forse bisogno di regole par farlo? No. In effetti no, nessun bisogno. Però se sentite la necessità di meccaniche precise durante il sesso svolto durante le sessioni (in game, ovviamente, non parlo delle sveltine mentre il master è in bagno), però senza per forza iniziare a giocare a FATAL, allora potreste sfogliare questo manualetto (che tra l’altro si trova in maniera gratuita e credo legale sotto forma di pdf da scaricare). Alla fine è piuttosto breve, ma già che siete qui, potreste leggere la recensione, in cui vi espongo i pro e i contro e lo metto in confronto con la sua versione 3.5. Aspettate, dove andate? Posso offrirvi anche qualche altra dozzinale battuta a doppio senso!!! Non fuggite via correndo, vi prego!!!

EDIT: ora il link non va, non so perchè. Se trovate l’originale postato pubblicamente da qualche parte, ditemelo. Io lo scaricai, ma non posso caricarlo qua perchè non è mio.

Questa è la copertina di The 5e Guide to Sex

Contenuto del Manuale

Il manualetto è piuttosto scarno. Parliamo di 34 pagine con una sola immagine (quella di copertina). Quindi se stavate cercando intrattenimenti per le vostre fantasie perverse, io vi consiglio di andare su altri lidi.

Capitolo 1: Sesso

Il nucleo delle regole è racchiuso in questo capitolo. Non vi farò una traduzione di tutto, ma vi anticipo che troverete alcune meccaniche per calcolare alcuni dettagli. Per fortuna in prima pagina l’autore ci spiega che D&D non è realistico, altrimenti potremmo restare sorpresi da alcuni particolari, ad esempio quanto durano a letto i PG.

Non vorrei sconvolgervi, ma anche avendo 20 di Cos il massimo è 10 minuti. Ora, io non posso parlare perchè il mio record personale è un’ora e 1 minuto (sì, è successo proprio la volta in cui abbiamo messo avanti gli orologi per l’ora legale), però mi pare un po’ pochino.
Per controbilanciare la durata, però possiamo copulare una volta ogni ora (senza bisogno di riposo breve) senza penalità. Insomma, secondo me è molto accurato, soprattutto se siete conigli. Ma anche qui io sto zitto, perchè io ho l’abitudine di fumare tra un amplesso e l’altro e ho calcolato che in media per recuperare mi servono dalle 3 alle 4 stecche.

Inoltre abbiamo le regole per capire se riusciamo a soddisfare il partner, per stabilire se riusciamo a completare i preliminari, per gestire le sveltine, vedere se rimarremo incinti e tanto altro.

Soprattutto, mi preme far notare, per la gioia di tutti i giocatori del nuovo stereotipo del bardo ninfomane e perennemente assatanato, che esiste una meccanica apposita per sedurre. Buon divertimento.

Segnalo, per concludere, la presenza di una gloriosa tabella a doppia entrata per stabilire l’interfecondità tra le varie razze di D&D. Ovviamente è completamente arbitraria. Però è simpatica.

Insomma, non aspettatevi grandi meccaniche (e non solo perchè comunque parliamo della quinta edizione, eh), però siamo qui per farci due goliardiche risate, no? Diciamo che raggiungono l’obiettivo.

Capitolo 2: Personaggi Sessuali

Sì, chi non vorrebbe un PG gnomo sessuale? …eh, ve l’avevo detto no che avrei fatto battute orribili, no?

Tornando seri, qui trovate un approfondimento su ogni razza di D&D 5e, son solo 2 o 3 righe (ma tanto non contano le dimensioni, no?) in cui vengono esposti gli approcci tipici al sesso e per alcune di esse viene presentato un piccolo bonus per le attività “da camera da letto”. Per esempio: gli elfi riescono benissimo a resistere durante i preliminari (seguono battutine scomposte contro gli elfi) invece i Coboldi sono particolarmente fertili, se vi accoppiate con loro usate le protezioni (cioè, quelle vanno sempre usate, ma mettetene due, un po’ come Keith Dudemeister con Elloit Reid).

La parte più interessante però riguarda le classi. Infatti abbiamo una serie di privilegi extra sia per influenzare le meccaniche relative al sesso, sia per ottenere bonus a seconda delle nostre attività. Ad esempio, il Monaco potrebbe recuperare Ki alla fine di un rapporto (sì una specie di TFR), mentre il Paladino può usare il suo potere di imposizione delle mani (chissà dove le impone…) per aumentare la soddisfazione del partner. Lo capisco: pensate fare sesso e in più vi passano anche tutti gli acciacchi dovuti all’età!

Per finire abbiamo un paio di Background aggiuntivi, giusto se il piccante non vi basta mai.

Capitolo 3: Oggetti Sessuali

Sì, ci sono anche tutte le cose a cui state pensando anche voi. Pervertiti.

In aggiunta troviamo anche oggetti magici. Ne segnalo solo 2.

La bikini armor. Oltre a conferire bonus alla CA, aiuta durante le attività di seduzione. NB: non c’è scritto che sia utilizzabile solo dalle femmine. Profit.

C’è un tomo magico noto col nome di Book of Erotic Fantasy. Chiaramente un omaggio alla versione 3.5. Stima.

Capitolo 4: Magia Sessuale

No, non è come quando lei scrive che è incinta e tu usi teletrasporto per andare in Messico. Anche se in un certo senso sì, visto che in questo capitolo non vengono presentati nuovi incantesimi, ma solo metodi per utilizzare gli incantesimi esistenti durante il sesso e la seduzione. No, non c’è Unto. Diciamo che vengono usati in maniera meno diretta e più fantasiosa. Di solito. Ad esempio Lentezza ci raddoppia la durata a letto. Pessimo se sta per iniziare sessione e bisogna sbrigarsi.

Capitolo 5: Mostri Sessuali

Abbiamo 4 mostri nuovi da utilizzare per mettere un po’ di pepe nelle nostre avventure. Certo, nessuno ci vieta di usare anche i mostri classici. Poi se usate il Mind Flayer un po’ mi inquietate, ma non vi giudico.

Appendice: La Checklist del Bardo.

Elenco, lista programmatica, non so, come lo traducete “checklist” in italiano? Ad ogni modo avete capito cosa intendo, spero.

In pratica è una tabella riassuntiva in cui vengono elencati tutti i mostri del manuale base di D&D 5e e per ciascuno viene indicata la CD per la seduzione e la CD per la soddisfazione (il Mind Flayer di cui prima ha 19 e 12, rispettivamente, se volete un esempio a caso).

Il consiglio è stamparla e poi fare le spunte ogni volta che si completa un punto. L’obiettivo finale è ovviamente spuntare tutta la tabelle. Potrebbe essere uno spunto interessante per una campagna (lo spunto della spunta del punto…sembra la versione brutta dei monologhi di Anatoli Balash).

Confronto con la versione D&D 3.5

Il confronto è impietoso. The Book of Erotic Fantasy era un vero manuale: 191 pagine, impaginazione, figure, “il condannato vero” (come direbbe Elio)…ecc.

Invece The 5e Guide to Sex è chiaramente un manualetto amatoriale (pun intended).

Tuttavia, diciamocelo, se volete vedere un’immagine di un’elfa che pratica bondage, di un’orca nuda o di un tiefling virile e muscoloso, potete andare su Google immagini e sfogarvi lì (non dite ai vostri genitori che sono stato io a suggerirvelo). Stesso dicasi per dettagli e approfondimenti sulle pratiche: ormai abbiamo “tutti” internet e anche solo wikipedia offre spiegazioni dettagliate e approfondite di varie pratiche.

Insomma, se state pensando di inserire un manuale del genere, probabilmente (spero) volete solo farvi qualche sessione un po’ leggera mentre siete ubriachi, no?

Quindi tutto sommato non vedo perchè dovreste aver bisogno di molti altri dettagli.

Voi avreste gestito le regole diversamente?



Giuro che alle volte sono un filino più serio e tratto di regole, build e approfondimenti su D&D 5e.
Altre volte faccio recensioni di manuali con un po’ più di senso e un po’ meno sesso. Provate a leggerne un paio.

Jinx in Pathfinder

Ho visto da poco Arcane, e l’ho guardato conoscendo davvero poco LoL (ho una cugina fan sfegatata e nel tempo qualcuno mi aveva proposto di replicare alcuni personaggi in D&D, tutto qua). Non mi ha convinto al 100% (la recensione completa è qua), ma i personaggi mi hanno colpito. Come non provare a replicare poi (SPOILER) la versione adolescente della piccola Powder?
Quindi proviamo a fare uno scheletro di scheda per la folle criminale che ha affascinato migliaia di cosplayer.
Questa è la scheda in PF, per la scheda in D&D 3.5 andate qui e per quella in 5e qua. Se invece volete vedere altri personaggi di League of Legend, eccoli qua!

Eccola in tutta la sua adorabile follia

Punti salienti: A parte la pazzia, abbiamo una grande propensione per le capacità tecniche/inventive e una dote innata nel tiro al segno. Poi maneggia quel fucile a ripetizione magico o quel cavolo che è (se siete fan ti LoL e volete darmi dettagli…).
Valutazione livello: Da sola riesce a cambiare le sorti dei rapporti tra Piltover e Zaun. Quindi potrebbe essere anche lvl 7.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umana ci va benissimo. Se volete rendere il fatto che è piccola, potete usare un Halfling o uno gnomo e fare reskin.

Classi: Gunslinger 6 [Techslinger e Experimental Gunspith] e Alchemist 1[Wild Experimenter].

Possiamo sparare con efficienza, maneggiare armi iper-tecnologiche, inoltre gli archetipi selezionati ci danno un discreto grado di imprevedibilità sia con le bombe sia con le armi, che possono anche essere modificate e migliorate.

Io come Deeds prenderei Deadeye e Gunslinger Initiative.

Talenti: Racial Heritage ci fa essere considerati Gnomi e quindi possiamo prendere gli archetipi che ci interessano. Poi focalizziamoci sulla mira.

Equipaggiamento: Io prenderei un Laser Rifle. Mi pare abbastanza simile a quel coso che maneggia in Arcane.
Per il lanciarazzi si può usare il granade launcher o meglio ancora il rocket launcher.
Per tutte le bombette varie ci possiamo imbottire di oggetti alchemici e pseudomagici anche senza il bisogno di reskinnare le pergamene e di prendere Utilizzare Oggetti Magici.

Varianti e considerazioni:

Volendo potremmo anche prendere una classe ibrida, tipo il Magus oppure una più “ladresca” e poi prendere la competenza nelle armi da fuoco. Però mi pare meno calzante. Oppure usare l’investigatore [Steel hound], che essendo un po’ un misto tra Gunslinger, Ladro e Alchimista, può essere interessante.

In alternativa se per voi la componente “bombe” e “alchimia” è maggioritaria, potreste mettere qualche livello in più da alchimista



Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder? Non so, ma continuiamo a provare.

Solo per i fan sfegatati di Jinx…

Jinx in D&D 3.5

Ho visto da poco Arcane, e l’ho guardato conoscendo davvero poco LoL (ho una cugina fan sfegatata e nel tempo qualcuno mi aveva proposto di replicare alcuni personaggi in D&D, tutto qua). Non mi ha convinto al 100% (la recensione completa è qua), ma i personaggi mi hanno colpito. Come non provare a replicare poi (SPOILER) la versione adolescente della piccola Powder?
Quindi proviamo a fare uno scheletro di scheda per la folle criminale che ha affascinato migliaia di cosplayer.
Questa è la scheda in D&D 3e, per la scheda in Pathfinder andate qui e per quella in 5e qua. Se invece volete vedere altri personaggi di League of Legend, eccoli qua!

Eccola in tutta la sua adorabile follia

Punti salienti: A parte la pazzia, abbiamo una grande propensione per le capacità tecniche/inventive e una dote innata nel tiro al segno. Poi maneggia quel fucile a ripetizione magico o quel cavolo che è (se siete fan ti LoL e volete darmi dettagli…).
Valutazione livello: Da sola riesce a cambiare le sorti dei rapporti tra Piltover e Zaun. Quindi potrebbe essere anche lvl 7.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umana ci va benissimo. Se volete rendere il fatto che è piccola, potete usare un Halfling o uno gnomo e fare reskin.

Classi: Artefice 7

L’artefice è la chiave della build. Ci permette di creare le nostre armi bizzarre e riesce a replicare le doti ingegneristiche di Jinx.

Caratteristiche: Int e Des devono essere alte. Sag bassa non guasta mai.

Talenti: Se vogliamo ci sono i talenti da Artefice per scontare la creazione di oggetti magici. Poi una bella metamagia da attacco non guasta mai (vedi sotto).

Equipaggiamento: Ci serve un mitragliatore. Peccato che non ce ne siano nei manuali ufficiali di D&D 3.5. Però è un’arma semi magica, questo ci lascia un po’ di margine di manovra.
Partiamo da una bacchetta di Dardo Incantato, magari lvl 9 [6800 mo di prezzo di mercato], in modo da sparare 5 dardi. Questa la mettiamo su una Rod of Many Wands [Complete Mage]. Possiamo sparare da tre bacchette insieme per un totale di 15 dardi. Poi se vogliamo esagerare prendiamo anche una metamagia interessante, come Twin spell. Possiamo applicarla “al volo” essendo artefici, in modo da sparare 30 dardi in contemporanea (spendendo 7 cariche da ogni bacchetta, che in effetti è un bel costo). Non sto suggerendo di usare questa combo per fare grossi danni, ovviamente. Però in questo modo abbiamo una cadenza di fuoco di 5 colpi al secondo, che non è affatto male.
Per gli oggettini tipo bombe varie, c’è una simpatica lista di oggetti alchemici su giantitp. Per il lanciarazzi, visto che nella serie non mi pare lo usi molto, ci basta qualcosa basato su una pergamena. Anche un Ice Flowers [Spell Compendium] (per dire un incantesimo da danno con una buona area) ci va bene. Considerate che possiamo crearlo come lanciato da un Sacerdote Ur [Perfetto Sacerdote] quindi il livello minimo è il 6. Quindi costa solo 900 mo.

Varianti e considerazioni:

L’artefice non è una della classi più amate dai DM (forse perchè è una delle classi più forti), quindi potreste dover ripiegare su qualcos’altro. Io penserei a un chierico col dominio della follia (la versione 3.0, per favore!) e Artifice. Rende abbastanza l’idea dell’incapacità di interagire col mondo e invece le doti meccaniche. Poi gli servirebbe un talento di creazione oggetto o due.

Poi come opzione abbiamo anche il Factotum [Dungeonscape]. Sì, sono fan del Factotum e lo infilo in ogni dove. Però mi pareva comodo per coprire una buona fetta di abilità: quelle di movimento, gli artigianati, quelle necessarie a muoversi nei bassifondi e via dicendo. Inoltre poter sommare l’Int alle abilità di Des e For potrebbe essere un bonus interessante. Non farei più di 3 livelli, comunque.

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5. O almeno, quelli qui elencati lo sono.

Solo per i fan sfegatati di Jinx…

Jinx in D&D 5e

Ho visto da poco Arcane, e l’ho guardato conoscendo davvero poco LoL (ho una cugina fan sfegatata e nel tempo qualcuno mi aveva proposto di replicare alcuni personaggi in D&D, tutto qua). Non mi ha convinto al 100% (la recensione completa è qua), ma i personaggi mi hanno colpito. Come non provare a replicare poi (SPOILER) la versione adolescente della piccola Powder?
Quindi proviamo a fare uno scheletro di scheda per la folle criminale che ha affascinato migliaia di cosplayer.
Questa è la scheda in D&D 5th, per la scheda in Pathfinder andate qui e per quella in D&D 3.5 qua. Se invece volete vedere altri personaggi di League of Legend, eccoli qua!

Eccola in tutta la sua adorabile follia

Punti salienti: A parte la pazzia, abbiamo una grande propensione per le capacità tecniche/inventive e una dote innata nel tiro al segno. Poi maneggia quel fucile a ripetizione magico o quel cavolo che è (se siete fan ti LoL e volete darmi dettagli…).
Valutazione livello: Da sola riesce a cambiare le sorti dei rapporti tra Piltover e Zaun. Quindi potrebbe essere anche lvl 7.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umana ci va benissimo. Se volete rendere il fatto che è piccola, potete usare un Halfling o uno gnomo e fare reskin.

Classi: Artificer Artillerist 7

Possiamo sparare con efficienza, usare delle bacchette magiche come fossero pistole e avere quel flavour da ingegnere matto.

Background: Urchin o Criminal per rendere un po’ il suo passato un po’ ai limiti della legge.

Caratteristiche: Int e Des devono essere alte. Sag bassa non guasta mai.

Talenti: Gunner se non partiamo con la competenza nelle armi da fuoco è abbastanza fondamentale, anche se per la maggior parte del tempo possiamo usare delle bacchette. Per il resto alziamo Int e Des.

Equipaggiamento: Bacchette magiche come piovesse e le usiamo come pistole. Per il lanciarazzi possiamo usare il cannone che ci viene fornito dalla nostra sottoclasse.
Per gli altri oggettini e bombette varie dovremmo cavarcela con gli incantesimi da Artificer. Sia quelli da danno, sia ragnatele, snare o catapult.

Varianti e considerazioni:

In alternativa se per voi la componente “bombe” e “alchimia” è maggioritaria, potreste pensare di usare l’Artificer Alchemist.

Se volete fare del reskin prepotente, io penserei invece al Warlock e poi usate l’eldritch blast (la Deflagrazione Occulta) come fosse il vostro fucile.

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e. Però alcuni sì. Tipo questi.

Solo per i fan sfegatati di Jinx…

Brancalonia – Manuale di Ambientazione Spaghetti Fantasy per D&D 5e – Recensione

In realtà nel manuale (prodotto da Acheron Games) non dicono mai di essere un’espansione di D&D, ma stanno sul vago, affermando di essere un’ambientazione per la quinta edizione del gioco di ruolo più famoso del mondo. Comunque il manuale vi aiuterà a giocare campagne ambientate in una specie di Italia low magic con avventure low power. Sostanzialmente le sessioni saranno incentrate su ignoranza, violenza fine a sé stessa e goliardate varie. Ma cerchiamo di entrare nel vivo del regolamento e dell’ambientazione a cui hanno dato vita Mauro Longo, Davide Mana e Samuel Marolla. Via con la recensione.

Nella copertina di Brancalonia c’è un tizio con equipaggiamento scadente che beve. Ho detto tutto

Nuove Razze e Classi per D&D 5e

Sì questo GdR è basato su D&D, ma non vorrete giocare un nano, un draconico o peggio ancora un elfo (quelli non si usano mai, nemmeno nelle campagne standard, no?) in un’avventura del genere, giusto?

Per questo vi sono venuti in aiuto, creando alcune razze compatibili con il regolamento 5e.

Quindi a parte gli umani, che costituiscono gran parte della popolazione, abbiamo:

Dotato

Avete presente le storie con i settimi figli di settimi figli? O bambini nati durante un’eclissi o un temporale? Ecco, questi personaggi hanno ricevuto un dono e sono portati per la magia.

Morgante

L’immagine somiglia pericolosamente a Bud Spencer che mangia un piatto di fagioli. Potrei dire solo questo. Comunque sono colossi buoni, ma letali. perchè (cito il manuale) “non c’è cattivo più cattivo di un buono che diventa cattivo”.

Salvatico

Abitanti delle foreste e delle montagne. Resistenti, coriacei e rustici. Perfettamente adatti alla vita nelle terre selvagge, meno a quella cittadina.

Marionetta

Sì, una vera marionetta di legno parlante. I riferimenti a Pinocchio si sprecano in ogni parte della loro descrizione. Sono ovviamente di taglia piccola. Si possono usare anche in versione pupi siciliani per fare i soldati.

Malebranche

Diavoli che hanno abbandonato Lucifero per vivere sulla terra. Sì, coprono un po’ il ruolo dei tiefling di D&D 5e, anche se sono più diversificati l’uno dall’altro. Infatti ogni Malebranche è caratterizzato da una peculiarità fisica specifica.

Inoltre abbiamo delle nuove professioni. Uso questo termine non a caso, perchè in Brancalonia la classe è strettamente legata ad uno specifico ruolo nella società. Io non ho mai apprezzato molto questo approccio (come ho avuto modo di raccontare varie volte), ma visto l’intento semi-serio del manuale, non mi formalizzo.

Ad ogni modo per ogni classe del manuale base di D&D viene presentata una sottoclasse specifica per adattarsi a questo mondo di canaglie.

Il Barbaro diventa un Pagano, dotato di un’ira che lo rende impossibile da immobilizzare e rallentare.

Il Bardo si improvvisa Arlecchino, con poteri da mimo, di silenzio ed esibizione.

Il Chierico si converte in Miracolaro, un prete in grado di invocare bonariamente l’aiuto dei santi e di Padre Terno (giuro, si chiama così).

Il Druido si trasforma in Benandante, una specie di buono stregone della natura in grado di contrastare non morti e spiriti malvagi.

Il Guerriero si specializza come Spadaccino, un abile duellante con due armi.

Il Ladro ruba il ruolo di Brigante, per cogliere alla sprovvista chi si avventuri fuori città.

Il Mago si rivela come Guiscardo, un esperto scopritore ed utilizzatore di tesori magici.

Il Monaco trascende in Frate, ma non porge spesso l’altra guancia. Anzi.

Il Paladino è declassato a Cavaliere Errante, ma può prendersi cura dei suoi compagni sgangherati.

Il Ranger è intrappolato nel ruolo di Mattatore, un cacciatore e ammaestratore di animali feroci.

Lo Stregone appare come Scaramante, un vero protetto dal fato.

Il Warlock è riconosciuto come Menagramo, in grado di maledire nemici e non solo.

Personalmente alcune di queste non mi paiono particolarmente ben riuscite. Come lo Stregone e il Guerriero. Invece altre le giocherei proprio volentieri anche in una campagna classica di D&D. Il Warlock essendo in grado di dare svantaggio ad area a tutti i tiri è decisamente succoso. Le capacità di Silenzio e di sommare il Carisma alla CA del Bardo lo rendono in grado di ricoprire ruoli diversi dal solito e interessanti.

Inoltre abbiamo una serie di Backgroud che, oltre a caratterizzare il passato problematico e macchiettistico del nostro personaggio, ci permettono di integrarci con le regole specifiche di Brancalonia, conferendoci bonus alle risse, al calcolo delle taglie e via dicendo.

Per finire la creazione del personaggio (tranquilli, non è GURPS, si fa in un attimo) abbiamo i talenti. Sia per migliorare l’uso delle meccaniche introdotte con questo manuale, sia per caratterizzare ulteriormente le razze.

Ad ogni modo mi sembra che ci sia tutto il materiale per poter dar vita a eroi, che poi eroi non sono. Perchè, come accennato, in Brancalonia non ci si può prendere troppo sul serio. Perchè i PG saranno gli scarti del mondo degli avventurieri. Cavalieri di seconda, ma anche di terza mano, non più in garanzia. Giramondo cialtroneschi impelagati in imprese al limite tra l’epico e il ridicolo. Furfanti, lestofanti e sacripanti in cerca del colpo grosso per poter sperperare tutto in bagordi interminabili. Perchè questo è Brancalonia.

Livello di Potere Limitato

Come abbiamo visto, non stiamo cercando di replicare propriamente campagne ad alto potenziale. Anzi. In questo le regole ci danno una mano (sporca e ruvida pure lei).

Tanto per cominciare, scordatevi di arrivare a lvl 7. Non perchè morirete prima. Cioè, forse anche quello. Però il gioco non prevede un avanzamento oltre il livello 6. Un po’ come il famoso E6 che girava ai tempi di D&D 3.5.

Questo perchè in un mondo del genere in cui la serietà è indissolubilmente intrecciata con la farsa, avrebbe davvero poco senso un personaggio di lvl 20 con tutto il potere che ne deriverebbe. Poi in realtà dopo il lvl 6 al posto degli avanzamenti di livello si ottengono dei talenti speciali, ma non entriamo in dettagli noiosi (e che soprattutto potrebbero scatenarmi gli azzeccagarbugli contro per violazione del copyright).

Altra regola piuttosto importante. Non vi faccio spoiler e la introduco con delicatezza (anche i miei capoversi possono essere piuma o esser fero). Questo GdR basa le sue avventure su una ripetizione di fasi di azione, ritorno alla base e fasi di riposo. Quindi per favorire questo ed evitare che si dorma una notte in tenda e si recuperi tutto, per effettuare un riposo breve servono 8 ore e per un riposo lungo 7 giorni.

Vi do un secondo per digerire la notizia. Avevo già accennato a questa variante quando feci la raccolta delle varie HR e varianti varie per D&D 5e. Compare nel manuale del DM col nome di Realismo Crudo. Normalmente non apprezzo, ma in questo caso penso sia adatta al tipo di gioco e di personaggi che si vogliono proporre. Non sono eroi in grado di risolvere ogni situazione, ma canaglie in grado di infilarsi in ogni pasticcio.

Comunque per indorare la pillola, se ci si riposa nel proprio covo, si ottengono una serie di bonus a seconda dei lussi (anzi Granlussi) di cui è fornito. Per cui una cucina ben attrezzata ci farà recuperare più DV e via dicendo.

Poi ovviamente non possiamo adagiarci troppo sugli allori, al crescere della nostra Taglia e della nostra Fama, potremmo avere brutte sorprese e ritrovarci a perdere il nostro Covo!

Per concludere in bellezza, abbiamo l’equipaggiamento. Anzi, dovrei dire in bruttezza, visto che la novità è proprio il cosiddetto “Equipaggiamento Scadente“. Spade che si spezzano, armature che si smontano, lame che si sfilano e tanto altro, in modo da rendere i combattimenti ancor più paradossalmente chiassosi e scalcagnati. A completare il quadro abbiamo armi improvvisate, oggetti magici a dir poco discutibili (“ciarpame magico“) e pozioni definite esplicitamente intrugli.

Sì, se avevate in mente un paladino scintillante in groppa a un candido destriero, direi che avete sbagliato gioco.

Risse, Bettole e Bagordi

Se non volete passare la settimana di riposo dentro al vostro covo, potreste voler trovare una bettola per darvi alla pazza gioia. Spendendo una buona quantità di denaro potreste finire per vivere avventure ancor più sensazionali che nel resto del tempo. Abbiamo infatti una simpaticissima tabella di avvenimenti casuali, dalle frodi ben riuscite a intoppi sessuali con nobili. Ovviamente il rischio è di imbattersi, o di provocare deliberatamente, una rissa.

Però sarebbe un peccato uccidere qualcuno mentre ci si diverte con una sana scazzottata! Per questo sono state introdotte regole appositamente studiate per creare un combattimento scenografico, inverosimile e incruento, in cui nessuno rischia la vita.

La questione meriterebbe di essere discussa a fondo, ma ho sonno ve la riassumo: ogni livello si acquisiscono nuove mosse speciali, ogni classe ha una mossa tipica, le classi magiche possono usare i loro poteri per azioni tragicomiche.

Botte da orbi, testate, sedie spaccate, bottiglie rese magiche e fracassate addosso ai nemici, sparizioni all’ultimo momento, colpi di sfortuna, vetri infranti e via dicendo, solo per il gusto di far passare il prurito alle nocche, perchè a fine combattimento non si potranno nemmeno svuotare le tasche degli avversari atterrati, ma ci si potrà limitare a prendersi un piccolo trofeo.

Luoghi e Mappe

Come avrete capito l’ambientazione è una sorta di versione fantasy dell’Italia. Il Sinistro Stivale. Questo perchè guardando la mappa, questa pare un ribaltamento speculare della nostra penisola.

Ad ogni modo non posso farvi un riassunto di tutta la sezione geografica e storica, ma sappiate che è decisamente ampia, ben curata e che non mancherete di trovare riferimenti più o meno occulti alla cultura popolare italiana.

Mi permetto solo di segnalare un paragrafetto sulle “Strade che Non Vanno da Nessuna Parte“. A me ha ricordato vagamente il racconto “Conosco un Posticino” di Benni, anche se chiaramente qua si stava citando Gianni Rodari (in maniera esplicita, eh, non sto facendo il fenomeno di cultura). Ad ogni modo ci sono sentieri visibili ma ignorati da tutti, seguendo i quali non si può predire in alcun modo a cosa si andrà incontro. Molto interessante se si è a corto di idee o se si vuole costringere il master a improvvisare.

Avventure, Mostri e PNG

Non siamo scoperti nemmeno da questo fronte. Possiamo attingere a una serie di mostri tipici della tradizione italiana (non per fare spoiler, ma c’è la Befana) e a una piccola collezione di PNG tipici da inserire come avversari, aiutanti, carne da bagordi e via dicendo.

Il manuale contiene inoltre l’avventura Introduttiva in Solitario “Il Figlio dell’Aquila”, la campagna di gioco “Soldati di Ventura”, in 6 Episodi.

Opinioni e Consigli

Il manuale mi sembra potenzialmente piacevole da giocare. Le regole sono solide ed efficaci nel trasmettere l’atmosfera che si vuole ricreare.

L‘ambientazione e lo stile di gioco sono funzionali l’uno all’altra e interessanti da scoprire.

Però, c’è un però. Il manuale è soprattutto spassoso da leggere e da sfogliare. La quantità e la qualità di battute e citazioni è a dir poco impressionante. Non posso farvi una carrellata, ma, a titolo di esempio, avere la polizia col nome di Equitaglia, il disegno del trio Solenghi Marchesini Lopez, gli attacchi in cui la mano può esser fero o esser piuma, i Fratelli di Taglia… insomma, se frequentate il mio blog sarete abituati a battute atroci, ma qua ne hanno fatto professione.

Poi io non ho una cultura pop smodata, quindi probabilmente mi sono perso dei riferimenti per la strada. Quindi indicatemi la vostra citazione preferita nei commenti!

Già che ho citato i disegni, mi preme far notare che la qualità è sorprendentemente buona. Ok, io partivo prevenuto e con pochissime aspettative, ma sono rimasto piacevolmente impressionato.

Per concludere, io ve lo consiglio. Ottimo per serate alcoliche (o comunque in stato di percezioni alterate), leggere e frivole. Poi non ci giocherei una campagna di 3 anni, ok, diciamo che lo vedo più come gioco per decomprimere da inserire tra due campagne lunghe in modo da farsi una manciata di sessioni morendo dal ridere.

Quindi se volete provare, compratelo! Sappiate che c’è anche un manuale di espansione: Macheronicon. Purtroppo non ne sono ancora entrato in possesso. Vedremo.




Se volete leggere altre recensioni di Giochi di Ruolo, accomodatevi.
Se invece siete fissati con D&D 5e, sappiate che c’è una sezione apposita.

Bambini e D&D

La cosa più importante è educare bene le nuove generazioni. Quindi introduciamo figli, nipotini, cuginetti di qualsiasi genere e età a D&D e ai GdR in generale.
Ecco tutti gli articoletti in cui vengono dati spunti su come fare.

Come far interessare i bambini ai Giochi di Ruolo.

Introdurre i bimbi a D&D 5e. Sistema di carte con regole semplificate. Ottimo anche prima dei 6 anni.

Video di un bambino di 4 anni che gioca a Heroquest (gioco da tavola old school). Volete un esempio? Eccolo!

Cartagena, recensione di gioco da tavola adatto ai bambini.

A che età un bambino può imparare D&D? Spoiler: anche 3 anni e mezzo!

Portare i bimbi a sessione. Può essere divertente per loro, interessante per tutti e soprattutto si appassioneranno!

A che età i Bambini possono iniziare a giocare a D&D?

Avete figli? Oppure cuginetti, nipotini e tutte quelle altre parentele moderne che nessuno capisce, tipo cognati? Vi serve un chierico in gruppo e l’unico modo che vi sia venuto in mente è quello di cooptare un infante promettendogli una manciata di caramelle se solo vi aiuta a sconfiggere il drago perchè il DM non vuole saperne di bilanciare gli scontri? Oppure siete animati da motivi più nobili, tipo diffondere la vostra passione verso i pupazzetti, le storielle e le build?
A questo punto la fatidica domanda sarà: quanto deve essere grande il bambino per riuscire a imparare il regolamento? Con che gioco di ruolo posso partire? Devo usare un narrativo o posso iniziare con un GdR dotato regole rigide e dadi? Come posso insegnare D&D ai piccoletti?

Ho già parlato un paio di volta di questi argomenti (qui trovate gli altri articoletti), solo che ora sono finalmente riuscito a introdurre la piccolina ai GdR nonostante la sua giovanissima età (solo 3 anni e mezzo!), grazie anche al contributo del fratellone (che ha iniziato a 4 anni e ora ne ha già 7!); quindi mi travesto da esperto nel settore, in modo da raccontarvi la mia esperienza in modo che possa servirvi da spunto, se vi doveste trovare in una situazione simile. Se volete le prove, ho le foto della sessione sul profilo IG.

Ecco una breve anteprima dei due bimbi a sessione di D&D con tabellone di Heroquest

Livello di Conoscenze della Bambina

Lo dirà ogni genitore, suppongo. Però la piccola mi sembra abbastanza avanti. Conta fino a 20 (anche se a volte salta il 15), se le mostro le dita su cui contare, riesce a fare le somme, riconosce alcune lettere e l’altro giorno ha fatto una M di “mamma” quasi riconoscibile.

Oltre a vantarmi della mia piccola campionessa, questo mi serve per dire che mi sentivo legittimato a usare un gioco con delle regole (cioè la versione ridotta di D&D 5e con le carte di cui ho parlato qui) e quindi non solo una sorta di favola creata in condivisione.

Ovviamente se i bambini a cui volete insegnare il GdR sono meno ferrati sui numeri, ma magari su altro (tipo sanno quando devono smettere di mangiare la pasta per non stare male, ecco) potreste pensare a giochi più leggeri, tipo Dungeon World.

Effetto Imitazione

Il motivo per cui abbiamo iniziato perfino prima del fratello dipende sicuramente dalla sua presenza. Infatti per un bambino vedere bambini più grandi che compiono un’attività è un ottimo stimolo per intraprenderla. Forse starò facendo capitan ovvio, però i bimbi adorano sentirsi grandi, per cui imitano il comportamento di altri bambini, cercando di apparire meno piccoli. Soprattutto se questi sono punti di riferimento.

Quindi se avete altri bimbi di età superiore da coinvolgere, fatelo. Vi sarà di grande aiuto.

Svolgimento della Sessione

Finalmente in uno scatolone remoto abbiamo trovato tutte le schede di D&D del grande, il quale era carichissimo per giocare. Quindi nonostante didattica a distanza e il fatto che manchino alcuni lavoretti per ultimare il trasloco, abbiamo ritagliato un po’ di tempo per giocare.

La piccola aveva fatto una piccola sessione a Heroquest semplificato (trovate il video di esempio qua) e ha chiesto di partecipare. Abbiamo quindi resettato il pg del grande (paladino draconico) facendolo tornare a lvl 1 (dal 5 che era!) in modo da semplificare la vita a tutti (anche lui, non giocando da qualche mese, avrebbe avuto difficoltà).

Scelta PG

Per prima cosa le ho fatto vedere i 10 personaggi prefatti (paladino già prenotato dal fratello e il bardo pure, visto che vorrà usarlo dalla prossima sessione).

Era indecisa tra Chierico e Guerriero. Ammetto di aver un po’ imbrogliato e di aver tessuto un po’ troppo le lodi del secondo, però mi pareva un po’ più gestibile. Quindi con la magica frase: ma lui è nano, ci vede al buio, l’ho convinta.

Se non amate il rischio, mostrate direttamente i personaggi facili, che pensate siano in grado di gestire!

Scelta Equipaggiamento

Avevo fatto le carte di alcune armi: ascia, mazza, spada, stocco e pugnale. Ci ha pensato un po’ e ha scelto liberamente la mazza. Ho pensato di concederle un po’ di reskin (qui approfondimenti) e quindi di farle fare 1d8 di danno.

Come arma a distanza ha preso l’arco, anche perchè non ho fatto la carta per la balestra!

Trama e Svolgimento

Uso la mappa di Heroquest, perchè vedo nelle miniature un’ottima funzione catalizzatrice. Riescono ad attirare l’attenzione, aiutano a ricapitolare il punto e rendono bene l’idea. In più i bimbi adorano muoverle.

Quindi uso sotterranei come se non ci fosse un domani. I classici dungeon e missioni un po’ eumate.

Questa volta ho raccontato di malvagi goblin ladri e del loro furto ai danni del tesoro dei personaggi durante la notte. Quindi hanno seguito le loro piccole impronte per ritrovare le loro monete.

Combattimenti

Al primo combattimento la piccola ha deciso di avvicinarsi all’orco e di chiedere conferma, per essere certa che fosse veramente cattivo. Alla sua risposta affermativa hanno tirato iniziativa e l’hanno picchiato senza pietà.

A volte i bimbi si mostrano meno propensi al combattimento di quanto si potrebbe pensare. Se lasciate immaginare che possa esistere un’alternativa, spesso la seguiranno.
Almeno, questo è quello che ho notato io durante la mia esperienza, anche in altre circostanze.
(sulla mia pagina FB dovrei aver riassunto alcune sessioni in cui accadevano cose buffe)

Loot

“ma papà,cosa c’è in quel tavolo?”. L’avrà chiesto 4 volte. Peccato che nel mentre ci fossero in mezzo una manciata di goblin pronti a picchiarli. Insomma, per quel che mi riguarda, le ricompense non attirano solo i giocatori più grandi, ma sono fantastiche anche per i bambini.

Poi alla fine dentro c’erano solo un paio di carte di monete e due carte pozioni, ma è il gusto della sorpresa, tipo ovino kinder, non il valore del tesoro.

Difficoltà

Stare seduti e fermi è difficile

Stesso problema del fratello, quando era più piccolo. Sono due iperattivi, quindi stare seduti è durissima. Per non parlare del fatto che sul tavolo ci sono tutte quelle bellissime miniature e non possono prenderle in mano, spostarle, usarle come martello, ecc.

Ruoli da master e giocatore

Il giocatore muove la sua pedina e il master muove tutto il resto. Sembra semplice, ma non lo è per nulla. “e allora metto una porta qua”. No, cavolo. La porta la metto io, se voglio.

Forse sarebbero più adatti a giochi meno classici e più narrativi, ma poi io ho le eruzioni cutanee e non riesco (no, scherzi a parte: non li conosco e non posso masterarli).

Soluzione

Personalmente io le ho detto che per giocare bisognava seguire delle regole, però se si stancava poteva alzarsi. Ho ribadito che non era una punizione, poteva alzarsi, prendere con sé un paio di dadi e di miniature e andare a giocare su un altro tavolo. Credo sia rimasta fino alla fine della sessione solo per spirito di emulazione. Resistere tutto quel tempo (un’ora di sessione o poco più, direi) è dura a quell’età.

In tutto questo il fratello ogni tanto dava segni di insofferenza per lo scarso rigore della piccola e la sua poca voglia di rispettare le regole. Però era molto propenso a incoraggiarla al gioco e a spiegarle come funzionava. Poi era invidioso da morire perchè lei ha tirato con la media del 15 e lui del 5, ma pazienza!

Conclusione

Mi spiace dover concludere dicendo che conoscete meglio voi i bambini a cui volete insegnare D&D e i GdR, quindi sarete voi a stabilire quanto sono piccoli, quali strategie usare, quali giochi provare e via dicendo.

Ovviamente ogni bambino è diverso e non si può adottare una soluzione standardizzata. Come dicevo prima il senso di questo articoletto è mostrare la mia esperienza, per far vedere come si possa iniziare a D&D ben prima dei 6 anni di età, in modo che possiate crescere bene le nuove generazioni.




Se vi interessa, qua c’è la recensione di un gioco da tavola carino e abbastanza semplice per dei bambini: Cartagena.

Visto che si parla di D&D 5e, ecco la sezione con approfondimenti, schede, ambientazioni e tanto altro.

Altrimenti potreste sfogliare tutta la nuova sezione Bambini e D&D.

Battaglie Campali – D&D 5e

Combattimenti di massa, scontri tra eserciti, insomma, grandi gruppi di soldati che si affrontano. Fondamentalmente qui troverete una via di mezzo tra una traduzione di un UA (unearthed arcana), chiamato appunto Mass Combat e il regolamento di guerra che avevo buttato giù per D&D 3.5. Ovviamente essendo questo per la quinta edizione, sarà decisamente più rapido e semplice da usare. In attesa che escano regole ufficiali per D&D 5th, potreste guardare queste e dirmi se vi trovate bene. NB l’altro UA: When Armies Clash mi pare molto meno interessante, il più recente è decisamente più funzionale e adatto.

Perchè usare questo sistema invece di quello presentato sull’UA?

Bella domanda. Diciamo che ho cercato di rendere le regole leggermente più dettagliate, in modo che potessero tener conto di un paio di fattori in più, il tutto senza appesantire.
Inoltre mi piace pensare che questo regolamento sia più aderente e simile alle meccaniche base di D&D 5e.

Unità

Consiglio di creare unità il più possibile omogenee per semplicità. Come numero suggerisco tra le 20 creature (perchè altrimenti potete fare tutto col regolamento standard) e le 500 (a quel punto dividete l’unità in due unità più piccole che vi passa la paura).

L’unità deve avere una persona che funga da comandante. In questo caso anche se di livello e di tipologia diversa rispetto alle truppe, non preoccupatevi.

Chiamerò spesso “soldati” i membri dell’unità, per semplicità. “Facciamo a capirci”

Livello di Battaglia

Una volta deciso chi farà parte dei un’unità, dobbiamo calcolare il suo Livello di Battaglia, sommando un punteggio per ogni soldato a seconda del suo grado di sfida.

GS Livello di Battaglia

1/8 +1 per 10 creatures
1/4 +1 per 5 creatures
1/2 +1 per 2 creatures
1 +1
2 +2
3 +3
4 +4
5 +5
6 +6
7 +7
8 +8
9 +9
10 +10
11 +12
12 +14
13 +17
14 +20
15 +23
16 +26
17 +30
18 +34
19 +38
20 +42

Modificatori al Livello di Battaglia

  • Ufficiali: devono esserci almeno un certo numero di creature che ricoprano il ruolo di ufficiali.
    Se non ce n’è una ogni 100 soldati, il CR di ogni soldato si abbassa di 1.
    Se invece sono 1 ogni 20 soldati, il CR degli ufficiali è calcolato come fosse di 1 più alto.
  • Equipaggiamento. Equipaggiamenti particolarmente scadenti o ottimali possono dare un bonus o un malus alle truppe. +1 al CR dei soldati per equipaggiamenti nettamente superiori alla media e -1 per per equipaggiamento nettamente inferiore.
  • Se ogni soldato (ufficiali e comandante esclusi) possiede un’arma a distanza con almeno 80 piedi (24 metri) di gittata, questi ottengono un +1 al loro CR.
  • Se un soldato possiede incantesimi o effetti speciali ad area (soffio di drago, ad esempio) utili in battaglia, questi riceve un +1 al suo CR.
  • Se un soldato possiede la capacità di volare per un’ora (anche usando più slot incantesimo), ottiene +1 al suo CR.

A questo punto sommate tutti i livelli di battaglia per ottenere il livello di battaglia totale.

Morale

Assegnate un valore di morale per ogni unità. Come potete vedere tipicamente sarà 0.

Morale Description
–10 Ribellione
–8 Insubordinata
–4 Scontenta
–2 Scossa
0 Unità normale
+2 Motivata
+4 Convinta
+8 Fanatica
+10 Indistruttibile

Modificatori al Morale

Per ciascuno dei seguenti fattori in cui la condizione dell’unità in cui la situazione si differenzia sensibilmente dallo standard, alzate (o abbassate, se la condizione è sfavorevole) il livello del morale.

  • Trattamento da parte degli ufficiali o del comandante.
  • Litigi con truppe alleate
  • Qualità e frequenza della paga
  • Competenza di ufficiali e comandante
  • Rapporto di potenza rispetto al nemico
  • Rancio, infrastrutture e dintorni
  • Ogni 2 livelli di Indebolimento si subisce un -1

Battaglia

Ed eccoci al dunque. Come comportarsi quando due eserciti si scontrano? Definiamo prima le modalità e le azioni base, aggiungiamo qualche piccola variabile e poi godiamoci lo spettacolo.

Round

Dipende da quanto volete scendere nel dettaglio e quanto volete far durare questa parte. Potreste fare un tiro singolo per coprire tutta una settimana di guerra, oppure un tiro ogni minuto di combattimento. Io vi consiglio di provare con round di un’ora. Se volete sbrigarvi fate un tiro al giorno, ma a quel punto forse dovreste pensare di usare l’altro sistema.

Iniziativa

Se volete risultati statici, fate agire in ordine di iniziativa, senza tiri di dado. Altrimenti, se volete tirare, consiglio di usare o dadi piccoli, oppure più dadi (tipo 3d6), o ancora dei dadi gaussiani online, per ottenere risultati più omogenei ed evitare disfatte improvvise.

Per calcolare il punteggio di iniziativa dell’unità sommate:
Il valore morale + il punteggio di carisma del comandante+ il punteggio medio di iniziativa delle truppe.

Variante: alcune classi ispirano meglio di altre, no? Allora, valutate bene le classi del comandante e considerati di aggiungere:
+1 Carisma e +1 al suo GS se:

  • Possiede Ispirazione Bardica
  • Possiede Master of Tatics (Rogue[Mastermind])
  • Possiede un’aura da Paladino
  • Possiede la manovra Commander Strike

Movimento

Potreste usare la solita griglia di combattimento, ma considerate ogni quadretto come fosse 30 metri. A questo punto muovete le miniature come se il loro movimento fosse 10 volte maggiore rispetto al soldato più lento dell’unità.

Azioni

Attacco: per usare attacchi a distanza l’unità deve possedere armi a distanza in grado di colpire a 24 metri (80 piedi). Se per fare questo si supera il valore del raggio normale, si subisce svantaggio, come di consueto. Usando l’attacco a distanza si può mirare a un’unità non adiacente.

Scatto: L’unità si muove al doppio della sua velocità normale.

Difesa: Chi attacca l’unità ha svantaggio ai tiri per colpire.

Disimpegno: consente di allontanarsi da un quadretto minacciato senza provocare attacco di opportunità. Richiede una prova in morale CD 10. In caso di fallimento l’unità non si muove ma subisce ugualmente l’attacco d’opportunità.

Preparare: si prepara l’azione di attacco che avverrà immediatamente appena un’unità nemica arriva a portata.

Incoraggiare: Tramite oratoria o con musiche di guerra si può tentare di far salire il morale della truppa. Il comandante effettua una prova di Carisma CD 10. In caso di successo il morale della truppa è incrementato di 1 fino alla fine del successivo riposo lungo. Si può effettuare nuovamente questa azione solo dopo aver sconfitto una truppa nemica o dopo un riposo lungo. In caso di risultato pari o inferiore a 5, la truppa perde invece un punto di morale fino alla fine del successivo riposo lungo.

Attaccare

Le unità effettuano un tiro di Livello di Battaglia (LB), modificato dal morale. In caso di pareggio o di sconfitta dell’attaccante, l’attacco non ha effetto.
In caso di vittoria dell’attaccante, bisogna calcolare di quanto ha vinto:

<5: Colpo fiacco: -1 al LB del bersaglio. 1% dei soldati a terra.
tra 5 e 10: Colpo efficace: -1 al LB del bersaglio. 3% dei soldati a terra.
tra 10 e 20: Colpo risolutivo: -5 al LB del bersaglio. 10% dei soldati a terra. Necessario un tiro di morale CD 10 per evitare una rotta, quindi fuga disordinata ed eliminazione dell’unità.
>20: Colpo critico: -10 al LB. 20% dei soldati a terra. Necessario un tiro di morale CD 20 per evitare una rotta, quindi fuga disordinata ed eliminazione dell’unità.

Vantaggi

Si può ottenere vantaggio all’attacco:

  • Posizione soprelevata (is this a Star Wars reference?)
  • attaccando di sorpresa
  • attaccando truppe con scarsa visibilità (ma solo se la truppa attaccante vede perfettamente)

Si ottiene svantaggio all’attacco:

  • terreno svantaggioso (cavalli in montagna, zone paludose, acqua…)
  • attaccare bersagli protetti (barricate, mura…)

Assedio

In caso di assedio, se si tenta di forzare le difese, oltre ad esserci svantaggio all’attacco per l’attaccante e il vantaggio per il difensore (vedi punto precedente), si hanno i seguenti effetti per il difensore:

  • Il livello di battaglia conferito da ogni soldato è raddoppiato (raddoppiare il livello di battaglia base della truppa)
  • il numero di soldati finiti a terra è dimezzato.
  • i tiri morale in caso di attacco subito sono da effettuarsi con vantaggio e con le CD abbassate di 5

L’assediante può decidere di non tentare un attacco diretto e cingere d’assedio, in quel caso subentrano tutte le problematiche relative ai rifornimenti e alla logistica. Inoltre l’attaccante potrebbe usare armi d’assedio per indebolire le difese da distanza di sicurezza.
In quel caso ottiene un +1 al tiro di dado per ogni settimana di assedio, fino a un massimo di +6.

Il difensore potrebbe tentare una sortita. In quel caso perdono tutti i vantaggi dell’assedio e si combatte normalmente.

Dopo lo Scontro

La guerra è spietata, non fatela a casa, bambini! Infatti dopo lo scontro bisogna iniziare la conta dei morti.

Di base la metà dei soldati “finiti a terra” può essere curata e salvata. Per gli altri non c’è nulla da fare.

Se si ha il tempo e il modo di recuperare i feriti e allestire un campo medico (o di usare altri sistemi di cura), si può dimezzare ulteriormente il numero delle perdite.

Se si è fuggiti i feriti possono essere recuperati dal nemico. A lui la scelta tra ucciderli, liberarli, tenerli come ostaggi, chiedere riscatti o altro.

Spostamenti

Velocità di movimento

Fino a 50 soldati possono spostarsi a velocità piena.
Dai 51 ai 100 ai 2/3 della velocità.
Più di 100 a 1/3 della velocità.
(questo vale per grandi spostamenti, in cui si presume la presenza di vettovaglie, attrezzature ecc. è possibile rinunciare a questi ingombri (a proprio rischio e pericolo) in modo da aumentare la velocità, oppure è possibile ricorrere a borse conservanti o simili)

Cibo

Nel caso si voglia tentare di procurarsi cibo mentre si viaggia, si può decidere di dimezzare la propria velocità.
Ogni giorno la truppa avrà il 50% di possibilità di trovare cibo a sufficienza. (probabilità modificabile dalla ricchezza del terreno e dall’abilità delle truppe nel procacciare cibo). Il primo giorno di spostamento privi di cibo non comporta penalità, ma al termine di ogni giorno successivo subiranno un grado di indebolimento extra (con tutti i malus del caso, come fossero personaggi). 

Marce forzate

Si può tentare di far procedere la truppa per marce forzate, aumentando la velocità giornaliera del 50%.
Per farlo serve una prova di morale CD 5. Questa aumenta di 1 ogni giorno di marcia forza, fino a che le truppe non hanno un giorno di riposo.

In caso di fallimento non si ottengono i vantaggi della marcia forzata e le truppe subiscono un livello di indebolimento.

PG e PNG durante la Battaglia

Danni ai pg

Si prevede che i personaggi e i png più importanti non siano danneggiati nel corso del combattimento, possono rimanere isolati, ma ogni tentativo di cattura o uccisione andrebbe condotto con le regole normali.  

(Vi immaginate al contrario? Sarebbe frustrante a dir poco!)

Oggetti e incantesimi dei pg.

Se il pg appartiene alla fazione sconfitta si considera come se avesse usato tutti i propri incantesimi e capacità e i 2/3 delle cariche degli oggetti magici, se invece appartiene ai vincitori può mantenere 1/3 dei propri incantesimi e capacità e i 2/3 delle cariche.

Azioni Speciali

In caso di azioni particolari, ruolate in modo canonico, potrebbero essere assegnati bonus e malus alle fazioni.

Rimozione di ufficiali.

Deve avvenire prima della battaglia, il bersaglio può essere ucciso, ma anche dominato mentalmente, addormentato, o comunque non in grado di combattere.
Se viene rimosso il leader, si conta come se l’unità fosse comandata da una creatura con -5 di Carisma. Inoltre subisce svantaggio a tutte le prove.
Se vengono rimossi abbastanza ufficiali, l’unità potrebbe perdere il bonus fornito alla voce Ufficiali, nei Modificatori al Livello di Battaglia. In quel caso, oltre a sottrarre il punteggio relativo l’unità avrà svantaggio alle prove.

Atti eroici

Devono essere effettuati durante la battaglia, ma si presume siano giocati secondo le consuete regole di combattimento.
Un atto eroico per essere giudicato tale, deve essere rischioso e deve essere visto da almeno il 10% della truppa.
Ad esempio, affrontare da solo un gran numero di nemici, sconfiggere una creatura (o gruppo di creature) particolarmente potente e minacciosa, salvare un gruppo di soldati rimasti isolati, ecc.
In caso di successo : +1 morale. Vantaggio a tutte le prove di Carisma del leader fino alla fine del riposo lungo successivo. Vantaggio all’attacco successivo.
-1 morale in caso di fallimento.    






Se vi piacciono queste situazioni, valutate (oltre all’altro sistema di guerra) anche le regole per la gestione di un regno e quelle per lo spionaggio.
Altrimenti curiosate pure nella sezione D&D 5e.