Guida al Sesso in D&D 5e – Recensione – The 5e Guide to Sex

Dopo il grande successo (?) di The Book Of Erotic Fantasy, ecco la sua controparte in D&D quinta edizione per gestire rapporti sessuali durante il Gioco di Ruolo: The 5e Guide to Sex. C’era forse bisogno di regole par farlo? No. In effetti no, nessun bisogno. Però se sentite la necessità di meccaniche precise durante il sesso svolto durante le sessioni (in game, ovviamente, non parlo delle sveltine mentre il master è in bagno), però senza per forza iniziare a giocare a FATAL, allora potreste sfogliare questo manualetto (che tra l’altro si trova in maniera gratuita e credo legale sotto forma di pdf da scaricare). Alla fine è piuttosto breve, ma già che siete qui, potreste leggere la recensione, in cui vi espongo i pro e i contro e lo metto in confronto con la sua versione 3.5. Aspettate, dove andate? Posso offrirvi anche qualche altra dozzinale battuta a doppio senso!!! Non fuggite via correndo, vi prego!!!

EDIT: ora il link non va, non so perchè. Se trovate l’originale postato pubblicamente da qualche parte, ditemelo. Io lo scaricai, ma non posso caricarlo qua perchè non è mio.

Questa è la copertina di The 5e Guide to Sex

Contenuto del Manuale

Il manualetto è piuttosto scarno. Parliamo di 34 pagine con una sola immagine (quella di copertina). Quindi se stavate cercando intrattenimenti per le vostre fantasie perverse, io vi consiglio di andare su altri lidi.

Capitolo 1: Sesso

Il nucleo delle regole è racchiuso in questo capitolo. Non vi farò una traduzione di tutto, ma vi anticipo che troverete alcune meccaniche per calcolare alcuni dettagli. Per fortuna in prima pagina l’autore ci spiega che D&D non è realistico, altrimenti potremmo restare sorpresi da alcuni particolari, ad esempio quanto durano a letto i PG.

Non vorrei sconvolgervi, ma anche avendo 20 di Cos il massimo è 10 minuti. Ora, io non posso parlare perchè il mio record personale è un’ora e 1 minuto (sì, è successo proprio la volta in cui abbiamo messo avanti gli orologi per l’ora legale), però mi pare un po’ pochino.
Per controbilanciare la durata, però possiamo copulare una volta ogni ora (senza bisogno di riposo breve) senza penalità. Insomma, secondo me è molto accurato, soprattutto se siete conigli. Ma anche qui io sto zitto, perchè io ho l’abitudine di fumare tra un amplesso e l’altro e ho calcolato che in media per recuperare mi servono dalle 3 alle 4 stecche.

Inoltre abbiamo le regole per capire se riusciamo a soddisfare il partner, per stabilire se riusciamo a completare i preliminari, per gestire le sveltine, vedere se rimarremo incinti e tanto altro.

Soprattutto, mi preme far notare, per la gioia di tutti i giocatori del nuovo stereotipo del bardo ninfomane e perennemente assatanato, che esiste una meccanica apposita per sedurre. Buon divertimento.

Segnalo, per concludere, la presenza di una gloriosa tabella a doppia entrata per stabilire l’interfecondità tra le varie razze di D&D. Ovviamente è completamente arbitraria. Però è simpatica.

Insomma, non aspettatevi grandi meccaniche (e non solo perchè comunque parliamo della quinta edizione, eh), però siamo qui per farci due goliardiche risate, no? Diciamo che raggiungono l’obiettivo.

Capitolo 2: Personaggi Sessuali

Sì, chi non vorrebbe un PG gnomo sessuale? …eh, ve l’avevo detto no che avrei fatto battute orribili, no?

Tornando seri, qui trovate un approfondimento su ogni razza di D&D 5e, son solo 2 o 3 righe (ma tanto non contano le dimensioni, no?) in cui vengono esposti gli approcci tipici al sesso e per alcune di esse viene presentato un piccolo bonus per le attività “da camera da letto”. Per esempio: gli elfi riescono benissimo a resistere durante i preliminari (seguono battutine scomposte contro gli elfi) invece i Coboldi sono particolarmente fertili, se vi accoppiate con loro usate le protezioni (cioè, quelle vanno sempre usate, ma mettetene due, un po’ come Keith Dudemeister con Elloit Reid).

La parte più interessante però riguarda le classi. Infatti abbiamo una serie di privilegi extra sia per influenzare le meccaniche relative al sesso, sia per ottenere bonus a seconda delle nostre attività. Ad esempio, il Monaco potrebbe recuperare Ki alla fine di un rapporto (sì una specie di TFR), mentre il Paladino può usare il suo potere di imposizione delle mani (chissà dove le impone…) per aumentare la soddisfazione del partner. Lo capisco: pensate fare sesso e in più vi passano anche tutti gli acciacchi dovuti all’età!

Per finire abbiamo un paio di Background aggiuntivi, giusto se il piccante non vi basta mai.

Capitolo 3: Oggetti Sessuali

Sì, ci sono anche tutte le cose a cui state pensando anche voi. Pervertiti.

In aggiunta troviamo anche oggetti magici. Ne segnalo solo 2.

La bikini armor. Oltre a conferire bonus alla CA, aiuta durante le attività di seduzione. NB: non c’è scritto che sia utilizzabile solo dalle femmine. Profit.

C’è un tomo magico noto col nome di Book of Erotic Fantasy. Chiaramente un omaggio alla versione 3.5. Stima.

Capitolo 4: Magia Sessuale

No, non è come quando lei scrive che è incinta e tu usi teletrasporto per andare in Messico. Anche se in un certo senso sì, visto che in questo capitolo non vengono presentati nuovi incantesimi, ma solo metodi per utilizzare gli incantesimi esistenti durante il sesso e la seduzione. No, non c’è Unto. Diciamo che vengono usati in maniera meno diretta e più fantasiosa. Di solito. Ad esempio Lentezza ci raddoppia la durata a letto. Pessimo se sta per iniziare sessione e bisogna sbrigarsi.

Capitolo 5: Mostri Sessuali

Abbiamo 4 mostri nuovi da utilizzare per mettere un po’ di pepe nelle nostre avventure. Certo, nessuno ci vieta di usare anche i mostri classici. Poi se usate il Mind Flayer un po’ mi inquietate, ma non vi giudico.

Appendice: La Checklist del Bardo.

Elenco, lista programmatica, non so, come lo traducete “checklist” in italiano? Ad ogni modo avete capito cosa intendo, spero.

In pratica è una tabella riassuntiva in cui vengono elencati tutti i mostri del manuale base di D&D 5e e per ciascuno viene indicata la CD per la seduzione e la CD per la soddisfazione (il Mind Flayer di cui prima ha 19 e 12, rispettivamente, se volete un esempio a caso).

Il consiglio è stamparla e poi fare le spunte ogni volta che si completa un punto. L’obiettivo finale è ovviamente spuntare tutta la tabelle. Potrebbe essere uno spunto interessante per una campagna (lo spunto della spunta del punto…sembra la versione brutta dei monologhi di Anatoli Balash).

Confronto con la versione D&D 3.5

Il confronto è impietoso. The Book of Erotic Fantasy era un vero manuale: 191 pagine, impaginazione, figure, “il condannato vero” (come direbbe Elio)…ecc.

Invece The 5e Guide to Sex è chiaramente un manualetto amatoriale (pun intended).

Tuttavia, diciamocelo, se volete vedere un’immagine di un’elfa che pratica bondage, di un’orca nuda o di un tiefling virile e muscoloso, potete andare su Google immagini e sfogarvi lì (non dite ai vostri genitori che sono stato io a suggerirvelo). Stesso dicasi per dettagli e approfondimenti sulle pratiche: ormai abbiamo “tutti” internet e anche solo wikipedia offre spiegazioni dettagliate e approfondite di varie pratiche.

Insomma, se state pensando di inserire un manuale del genere, probabilmente (spero) volete solo farvi qualche sessione un po’ leggera mentre siete ubriachi, no?

Quindi tutto sommato non vedo perchè dovreste aver bisogno di molti altri dettagli.

Voi avreste gestito le regole diversamente?



Giuro che alle volte sono un filino più serio e tratto di regole, build e approfondimenti su D&D 5e.
Altre volte faccio recensioni di manuali con un po’ più di senso e un po’ meno sesso. Provate a leggerne un paio.

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