Frostpunk – Videogioco Gestionale di sopravvivenza – Recensione

Frostpunk è un videogioco del 2018, quindi vi chiederete perché io ne faccia una recensione ora. Potrei dire che è perché è stato annunciato il seguito (un anno fa hanno detto uscirà Frostpunk 2, ambientato 30 anni dopo il primo); oppure perché in questo periodo di crisi climatica e idrica dare un’occhiata a un vecchio gioco gestionale di sopravvivenza in cui si affronta un raffreddamento drammatico di tutto il pianeta possa darci punti di vista interessanti; Oppure che ogni tanto bisogna frugare nei giochi passati per riscoprire prodotti validi sottovalutati. Beh, sono vere un po’ tutte, ma il punto è che gioco pochissimo ai videogiochi ormai e quando lo faccio di solito prendo robe gratis, quindi per forza giochi non proprio appena usciti. Vediamo quindi un po’ questo city-building survival videogame e cerchiamo di farne una recensione.

Non vi viene freddo anche solo a guardarlo?

Grafica

Ok, non è certo il loro ambito di punta. Non dico che la grafica di Frostpunk sia brutta, assolutamente, però certamente è un po’ spartana. Ok, vediamo gli omini muoversi da una parte all’altra. Si vede l’ombra delle montagne che si sposta lungo la città, ogni upgrade degli edifici è ben riconoscibile dal precedente, tutto vero. Per son cose che si vedevano già in Warcraft 3 (che ha già compiuto 20 anni!). Insomma, il videogame si concentra più su altro, com’è normale per un city-builder gestionale.

Inoltre le parti di esplorazione sono davvero solo abbozzate: un disegno o alla meglio un’immagine statica in cui si muove solo la neve fungono da rappresentazione delle zone scoperte.

Musiche

A me non sono dispiaciute, secondo me rendono bene l’atmosfera, ma continuo a non capirne nulla. Non so perché mi ostino a mettere un paragrafo sulle musiche.

Atmosfera e Ambientazione

Siamo verso la fine del 1800 in un mondo alternativo. Il cambiamento climatico ha preso una china sorprendentemente drammatica e la temperatura sulla Terra sta crollando vertiginosamente, facendo piombare il pianeta in un feroce inverno perenne.

Vengono costruiti dei generatori a carbone in alcune postazioni ricche di materie prime posizionate nei pressi del circolo polare. Quindi quando la situazione precipita, varie spedizioni si avventurano per raggiungere questi luoghi nella speranza di poter produrre abbastanza calore per sopravvivere.

Tuttavia aver raggiunto questi luoghi non mette al riparo dai pericoli: le risorse scarseggiano, le persone sono poche e soprattutto la temperatura continua ad abbassarsi, causando malattie negli abitanti e rendendo difficile la vita nella comunità.

Il gioco non è né semplice né immediato, quindi probabilmente vi ritroverete a soffrire assieme ai cittadini per le privazioni cui sono costretti, condividendo con loro le ansie per il futuro a dir poco incerto.

Sofferenza ovunque, morti improvvise, malati che crescono, persone affamate impossibili da saziare, risorse difficili da raccogliere…ah, che bello soffrire!

Meccaniche

Frostpunk inizia con un gruppo che finalmente raggiunge un generatore e deve stabilirsi per rendere abitabile la zona. Dobbiamo quindi preoccuparci di raccogliere carbone per alimentare il nostro generatore, legna per costruire i ripari (e non solo), metallo per le costruzioni più elaborate, cibo per sfamare le persone.

Oltre a queste risorse base dovremmo tenere conto non solo del numero di abitanti e di abitazioni a loro disposizione, ma anche dei valori di Speranza e Malcontento (Hope e Discontent), i quali tendono a calare drammaticamente dopo eventi gravi o quando la qualità della vita si abbassa. Inoltre bisogna verificare che la temperatura di nessun edificio si trovi sotto i -20°C, altrimenti non sarà più operativo, con conseguenze immediate per gli abitanti (ad esempio se si blocca la cucina, nessuno potrà più mangiare, se si blocca l’infermeria nessuno sarà più curato e inizierete a fronteggiare varie morti).

Come vi aspetterete esiste un classico albero delle tecnologie. Mano a mano che degli ingegneri studiano, si possono sbloccare nuovi edifici o potenziamenti generici. Quindi potremmo efficientare la raccolta o produzione di risorse, la cura dei malati, la produzione di calore e le coibentazioni degli edifici e via dicendo.

Una svolta interessante è data dalla costruzione delle strutture per l’esplorazione. In seguito a questo, oltre a gestire la città in maniera classica, avremo delle unità da mandare a zonzo per i ghiacciai alla ricerca di risorse, insediamenti con cui aumentare la nostra popolazione e magari anche risposte alle domande “siamo rimasti solo noi? C’è ancora speranza?”.

Oltre all’albero delle tecnologie, abbiamo un’interessante novità: l’albero delle leggi. Questo ci porrà di fronte a problemi sia etici sia strategici. Ad esempio potremmo scegliere se far lavorare i bambini, se effettuare amputazioni o provare a curare ad ogni costo, se far mangiare brodaglia insapore aumentando le razioni disponibili, se rispettare orari di lavoro oppure richiedere straordinari illimitati, se virare verso un controllo militare o spingere verso lo sviluppo della fede. Come dicevo oltre alle questioni etiche (io in nessuna run ho mai fatto lavorare più di 8 ore al giorno e ne vado fiero!), ci sono ovviamente le ripercussioni strategiche e organizzative come riduzione della speranza, cali di prestazione o semplicemente costi da sostenere (se sbloccate la taverna o il cimitero, poi dovete costruirli o avrete infranto una promessa, con conseguente perdita di fiducia, ecc).

A proposito di promesse, ogni tanto nel gioco (magari in seguito a certi eventi o a certe scelte) la popolazione fa delle richieste (riscaldare di più alcune case, costruire almeno N edifici di un certo tipo e via dicendo). Sta a noi decidere se pensiamo di poterle soddisfare o meno. Ovviamente se ci prendiamo l’impegno e falliamo potremmo far disperare la popolazione che magari penserà di ritornarsene a Londra abbandonando il nostro insediamento.

Pro e Contro

– si vede che non avevano molti soldi da investire in grafica.
– le tipologie di edifici e la grandezza della mappa non sono proprio l’epitome della vastità
– Ho giocato molto volentieri due run “complete”, poi basta. Longevità discutibile. Anche se c’erano vari scenari, alla fine dopo un po’ suonavano ripetitivi.

+ l’idea di base è stimolante e interessante.
+ riescono a tenere un buon compromesso tra survivor difficile e giocabilità accessibile
+ Albero delle leggi con specializzazione in fede o controllo militare decisamente molto interessante
+ io giocavo a velocità x4, ma volendo si può tenere la velocità normale e zoomare per vedere i singoli abitanti, tutti dotati di nome e cognome.


Insomma io ve lo consiglio. Soprattutto considerato che si trova a meno di 5 euro e che gira su qualsiasi PC (si fa per dire, ma non ha richieste terribili). Se poi siete fanatici potreste comprare cose del genere. Ci passate qualche giorno preoccupandovi per questa povera gente condannata a una terribile morte di gelo e di stenti e poi vincete, fata un’altra run per vedere le cose diverse poi disinstallate.

Ho recensito altri videogiochi, li trovate qua.

Però di solito mi occupo di GdR. Qua trovate varie recensioni di giochi diversi. Se invece volete proprio mirare a un GdR di sopravvivenza, io apprezzo molto Sine Requie e qua trovate recensioni, varianti e strumenti utili di vari genere.

Symbaroum – Recensionde di un GdR Dark Fantasy

Lo so, ormai tutti i giochi di ruolo sono Dark Fantasy. Sembra la condizione necessaria e sufficiente per presentarsi sul mercato. Se non abbiamo i nostri mostri cupi e tenebrosi, atmosfera opprimente, e minacce occulte, non ci si accende la lampadina dell’interesse. Confessate, è così anche per voi? Comunque ho provato questo gioco di ruolo, e l’ho trovato decisamente interessante, sia a livello di ambientazione che di meccaniche, quindi ora vi beccate la recensione. Poi se siete persone orribili (tipo i cavalli) potreste vedere l’adattamento ufficiale fatto per D&D 5e (non lo conosco e non giudico, ma non capisco perchè. Symbaroum è un GdR facile, provate quello).

Simba – Rhum -> Symba roum -> Symbaroum! …no, aspettate, dove scappate? Devo ancora fare la recensione!

Ambientazione

Il cupo e sofferente mondo di Symbaroum è appena uscito da una lunga guerra a causa della quale alcune terre stanno morendo. L’impero Ambriano si è stabilito nei pressi del Davokar, la misteriosa e tenebrosa foresta dentro la quale è meglio non addentrarsi, se non si vogliono incontrare ogre, troll, orchi e elfi. La terra qua è più fredda, le abbondanti nevicate sono frequenti e bisogna lottare contro l’assideramento.

Fuori dai confini imperiali vivono i barbari la cui integrazione nell’impero avviene in maniera discutibile: esecuzioni sommarie, carcere, scorribande e screzi di vario genere.

In tutto questo faccio notare che gli elfi non sono una razza giocabile e che sono molto diversi dall’immagine carina e puccettosa che spesso si trova in giro. Qua rapiscono i bambini e li sostituiscono con dei cangianti (changeling): creature probabilmente metà elfe e metà umane.

Sì, una cosa tipo il cartone TrollHunter.

Invece si possono giocare due razze “mostruose” provenienti dal Davokar: orchi e goblin. Sebbene ci siano spunti interessanti, a grandi linee la loro rappresentazione non differisce troppo dagli standard dei fantasy più diffusi.

Magia

Adoro le divisioni magiche. Non ho mai sopportato gli incantatori tuttofare di D&D. Qui troviamo la Chiesa di Prios, coi i suoi chierici, l’Ordo Magica con i suoi studiosi di magia e gli stregoni barbarici. Per non parlare di chi pratica la necromanzia, i maghi senza scuola e via dicendo. Ci sono spunti molto interessanti a portata di mano.

Creazione del Personaggio

Veniamo al punto che mi ha conquistato: non ci sono le classi (sì, come in GURPS, ma è molto più semplice).

Cioè, volendo ci sono le classi (5 classi per ognuno dei tre archetipi: Guerriero, Mistico e Furfante), però non c’è l’obbligo di selezionarle, in quanto si possono scegliere liberamente i 5 poteri (tratti e abilità, per essere precisi) che caratterizzano il nostro personaggio. In realtà non sono 5, ma sono o 5 minori oppure uno intermedio e due minori. Io non so come si faccia a prenderne solo 3 (son tutte cose fighissime!) quindi 5 is the way.

Per cui magari vogliamo avere un attacco furtivo, ma anche saper usare lo scudo efficacemente, senza tralasciare un paio di poteri magici e il tutto con la capacità di ispirare gli alleati. Insomma, massima libertà di personalizzazione. Oppure vogliamo combattere a due mani, ma indossando armature pesanti e con la capacità di andare in ira.

Certo, come sempre quando ci sono maggiori possibilità, aumenta il rischio di fare un PG brutto (disfunzionale, che in fondo non ci piace, ecc), mentre per giochi con pg preconfezionati e pronti all’uso (D&D 5e? No, io non l’ho detto, voi l’avete detto!) questo è molto più difficile.

Però per me il rischio è minimo rispetto al beneficio. Ok, alla fine ho fatto un “monoclasse”: un normale comandante di truppe. Però ho potuto scegliere i poteri in modo da fare quello che avevo in mente (vale a dire un veterano prossimo alla pensione, strapieno di ferite, cicatrici e menomazioni varie, tuttavia ancora in grado di dire la sua in uno scontro).

Meccaniche

Symbaroum è fluido e scorre bene. Si tira 1d20 e bisogna fare meno della propria caratteristica relativa all’abilità se si vuole riuscire. Se si parla di prove contrapposte, bisogna togliere il bonus dell’avversario alla nostra abilità.

L’armatura protegge dai danni, una volta che i PF sono arrivati a zero, si va a terra.

La cosa interessante è che tutti i tiri sono effettuati dai PG e il master non ha bisogno di toccare i dadi. Ok, io avrei una crisi di astinenza, ma sarò io.

Anche gli incantesimi funzionano in maniera piuttosto semplice: descrizioni chiare, ma non troppo stringenti o specifiche. Il dettaglio caratteristico è che usare le magie fa aumentare la corruzione temporanea.

Esatto. La corruzione temporanea fa supporre l’esistenza della corruzione permanente. In effetti alcuni effetti infliggono corruzione ai personaggi, ma che altro vi aspettavate da un mondo del genere? Mano a mano che il livello di corruzione aumenta mostriamo i segni fisici di questa transizione. Inoltre, una volta che la corruzione diventa pari al nostro punteggio di Tenacia, il nostro PG diventa definitivamente un PNG. Tanti saluti.

Pro e Contro

– Ancora Dark Fantasy? Ok che Symbaroum è uscito nel 2014 in Svezia (2016 in inglese), ma sinceramente per me basta così. Non ho nulla contro il dark fantasy, capiamoci. Però è come la musica balcanica.
– Le razze giocabili col manuale base sono solo 4. Non pretendo siano mille, sia chiaro. Soprattutto in un giochino leggero, ma secondo me ci si poteva impegnare per far inserire due paginette in più.
– Le razze, parte due. Io le trovo davvero poco caratterizzate a livello meccanico. Niente bonus alle caratteristiche, niente privilegi speciali, l’unica cosa è che ogni razza ha un tratto specifico che volendo si può scegliere di mettere in uno dei 5 slot abilità iniziali. Però volendo anche no. Meh.
– Probabilmente a mortalità alta (il nostro master era buono). Non so mai se metterlo nei pregi o nei difetti.
– Le meccaniche non sono particolarmente articolate o profonde. Ok, per molti questo è un pregio, ma vi ricordate che io adoro Rolemaster? Comunque è semplice, ma non troppo banale.

+ L’ambientazione è carina. Ok, io non sono un esperto, ho solo letto l’introduzione e le parti che ci interessavano. Però pare valida.
+ Creazione del PG assolutamente libera! Adoro!
+ Rapido e snello. Non ci si ferma mai sulle regole.
+ Sistema magico davvero interessante. Peccato non aver giocato un caster.
+ Si trova in italiano!

Ok, la recensione per oggi finisce qui. Se avete particolari da aggiungere o consigli, scrivete pure i commenti. Ho aggiunto un nuovo filtro antispam, ma non dovrebbe fermarvi.

Se questo gioco vi è piaciuto, i consiglio di provare anche Shadow of the Demon Lord. Sono abbastanza simili per certi versi.

Se avete già giocato a SotDL, allora potreste guardare le altre recensioni di giochi di ruolo che ho scritto. 

Uccidere Vecna a bassi livelli in D&D 5e

Avete visto la nuova stagione (la quarta) di Stranger Things e vi è ritornato l’amore per Vecna? Oppure avete tatuato sul petto “Die Vecna Die” (che comunque è tedesco: il Vecna il; e nessuno che sappia il tedesco può essere cattivo (cit.)). Sappiate che ora è uscita la sua scheda per D&D 5e, quindi è a tutti gli effetti una creatura affrontabile, per quanto piuttosto potente (Livello 26! Uno scontro mortale per un gruppo di 4 avventurieri di lvl 20!). Se volete guardare, per ora è gratis qua. Scopo dell’articoletto è trovare un modo simpatico per sconfiggere quel bestione senza troppi rischi usando il gruppo di livello più basso possibile. Un po’ come ho fatto qua per il Tarrasque e qua per altre creature 3.5.

Vecna non sembra certo un avversario facile: immunità, resistenze, poteri magici, azioni leggendarie e reazioni davvero fastidiosette. Però gli hanno lasciato un paio di punti deboli che possiamo sfruttare.

Disclaimer: mi capita tutte le sante volte. Io mi sento un po’ stupido a ripeterlo sempre, ma a quanto pare non basta, perchè puntualmente qualcuno salta con critiche assurde. Quindi ribadisco:

  • Non propongo di fare queste cose in una vera campagna. Si chiama ottimizzazione teorica. Si fa come esercizio mentale. Poi se volete giocare davvero una campagna iper ottimizzata di scontri lineari, non vi giudico.
  • So che il DM si può inventare poteri strani al volo, cambiare le “tarte in cavola”, barare sui dadi, ecc. Poi che a me non piaccia questo stile è un altro discorso. Però non mi interessa in questo caso. Se per fermare la build che vedrete in seguito il DM è costretto a inventarsi trucchi assurdi io la ritengo una vittoria (tipo per il Tarrasque qualcuno mi disse che poteva lanciare alberi a 180 metri di distanza con precisione chirurgica).
  • Sì, in D&D 5e sono previste le build. Statece. Se non volete ottimizzazione non fatela e non vi giudicherò. Se non volete giocare a un gioco in cui ci siano altri che ottimizzano (e quindi venite a rompere le scatole a me per come gioco io), cambiate gioco e scegliete qualcosa di narrativo (spoiler: D&D 5e non lo è).
Eccolo qui. Anche se con quella mano assomiglia un po’ a Thanos. A proposito: secondo voi il suo piano era sensato?

Retroscena

Nella favolosa città di Azzip era custodito l’artefatto misterioso noto come Aruticraf.Tutto filava liscio, quando Vecna purtroppo ne venne a conoscenza. Fortunatamente le difese magiche poste a guardia dell’oggetto erano troppo anche per il potente lich, il quale decise quindi di minacciare Allerazzom il re di Azzip, per costringerlo a consegnargli l’artefatto.

Gli diede un ultimatum “se domani sera non ti presenterai alla piana di Otsapmi a sud della città per consegnarmi personalmente l’oggetto, io ucciderò tuo figlio Orodomop”.

Il re, disperato, decise di chiamare i gloriosi avventurieri che avevano già numerose volte salvato la città, per non dire il mondo: Talisherinalathos “Vicino agli dei”, l’elfico usufruitore di magia divina. Evdokija “piuma lucente” Beršanskaja, l’arciere alata che incuteva terrore dall’alto. Silvano “Colpo Letale” Lestamano, l’agile creatura simile a un gatto che combatteva con una curiosa scimitarra a due mani. Erdas “pugno della Fede” Rika, la possente Goliath che brandiva una spada sacra.

Purtroppo si presentò solo Silvano. Il re sbigottito e inquieto chiese dove si trovassero gli altri. “eh, sa com’è maesta” Esordì Silvano “Talisherinalathos aveva il concorso per insegnare di ruolo. Ormai con la magia divina non ci si vive più e andare di ruolo per un elfo vuol dire posto fisso a vita e quindi per moltissimi anni!”. Si leccò la zampa posteriore prima di continuare. “Problema inverso per Evdokija. Sa com’è gli aarakocra vivono pochissimo e adesso lei deve covare. Ormai a suo dire era l’ultima occasione e ci teneva molto”. Silvano emise un conato di vomito, sputacchiando una pallina di pelo. Poi si lisciò le vesti per ricomporsi mentalmente prima di proseguire. “Ersad ha avuto una crisi mistica. Ha guardato uno stupido spettacolo in cui una cosa del genere succedeva a un personaggio e l’ha trovato fighissimo. Per me è una fesseria, personalmente, ma chi sono i per giudicare le Fede di Rika?”.

Il re, rimasto a bocca aperta durante tutto il resoconto del Catfolk, sbottò: “Ma quindi siamo spacciati. Vecna è troppo forte per uno solo di voi!…siamo tutti condannati!”.

Silvano stava inclinandosi per avvicinare il muso alle proprie parti intime per lavarsi con cura, ma si fermò giusto in tempo. “Sì, maesta, Vecna è troppo forte per me da solo. Però non si preoccupi. Mi prendo uno studente del terzo anno di Arti Arcane e un Neolaureato. Poi si servirà un sergente. Poi risolvo tutto io”.

Il re era attonito. “Uno del terzo anno e un neolaureato?” Riuscì a finalmente a terminare la frase balbettando “Ma…ma…il primo ha a malapena imparato a lanciare palla di fuoco e il secondo invece è solo una cerchia oltre! Nulla di più! E…e poi un sergente dell’esercito? Cioè qualcuno che sta appena imparando come dirigere le truppe?”

“Oh, precisamente quello che mi serviva” Esclamò Silvano pieno di gioia prima di dedicarsi alla sua attività di tolettatura precedentemente interrotta.

Build

Andiamo con ordine.

Il mago lvl 5 sarà un divinatore e quello lvl 7 un trasmutatore. (Grazie a Federico Tafuni per avermi dato la dritta sul divinatore!)

Il Sergente è un Battle Master di livello 3.

Sono tutti umani esemplari con Skill Expert come talento [Tasha] per avere la doppia competenza a Furtività. Ma non è poi necessario.

Silvano, il ladro strano è Ladro 13 (assassino), Paladino 5 (qualsiasi, ma consiglio Devotion, Conquest o Oathbreaker per alzare colpire o danni), guerriero 2. Tabaxi, ovviamente. Come talento ha preso Mobile, Lucky e Alert. Come stile da combattimento da paladino arma a due mani. La doppia scimitarra è a due mani e possiede la qualità Finesse, quindi possiamo attaccare con destrezza e fare i furtivi. Bene. Come unico oggetto magico, ci serve che l’arma sia +3. (correzioni alla questione dell’arma scritte in fondo)

Io sarò vecchio, ma preferivo di gran lunga la vecchia immagine. Son pazzo io?

Svolgimento

Vecna sarà nella piana in attesa. Il re si presenterà in lontananza fingendo di avvicinarsi per consegnare l’artefatto. Invece ci saranno i nostri simpatici amici acquattati. Cioè, in realtà saranno invisibili (slot lvl 4 può influenzare 3 persone, l’altro mago si renderà invisibile da solo) e parecchio lontani da Vecna. Per la precisione ci basta arrivare a 96 metri di distanza. A questa distanza le capacità di truesight di Vecna sono piuttosto inutili. Inoltre essendo così distanti e invisibili io direi che non ci sono molti rischi di essere percepiti. Per questo secondo me non era fondamentale alzare furtività. Poi volendo il re può far squillare le trombe quando si avvicina, così da coprire ogni altro suono.

Quindi abbiamo il vantaggio della sorpresa.

Un mago prima di partire avrà lanciato sul tabaxi Gift of Alacricity [Explorer’s Guide to Wildemount], l’altro mago lo lancerà al sergente. Inoltre il felino si sarà buffato con Divine Favor.

Comunque quando sarà il momento, il divinatore interromperà invisibilità per lanciare velocità sulla dolce palla di pelo. L’altro invece userà elemental weapon lanciato a lvl 4.

Ora seguirà un po’ di matematica. Ma proprio poca.

Iniziativa

Il Tabaxi avrà un +5 (des) +5(Alert)+ 1d8 (Gift of Alacricity). Contro il +3 di Vecna.

Prima di partire il Sergente userà l’azione di Help per darci vantaggio alla successiva prova di caratteristica. Magari con una pacca sulla spalla o un grattino dietro alle orecchie.

Morale della favola abbiamo il 97.35% di probabilità di vittoria. Se dovesse andarci male, possiamo usare Lucky oppure se vogliamo essere sicuri della vittoria ci basterà ricorrere al divinatore. Potrà usare uno dei suoi tiri alti per noi o bassi per Vecna, a scelta, anzi, a seconda anche di cosa abbiamo tirato noi.

Spostamento

A questo punto il nostro bel gattone userà la velocità raddoppiata di Velocità e la velocità raddoppiata dal Tabaxi e l’azione extra sempre di velocità per arrivare in mischia a Vecna. (12×2 (tabaxi) x2 (velocità) fatto due volte: 96 metri)

Considerate che Mobile ci mette al riparo da problemi legati al terreno difficile.

Colpire

Se il nostro spadone è +3 e abbiamo +5 Des, avremo +14 al colpire. Abbiamo vantaggio e dobbiamo fare 4 o più. Abbiamo il 97.75% di riuscire. Ok, non tantissimo, ma ricordiamoci che se proprio tiriamo basso abbiamo Lucky. Inoltre ci sono sottoclassi del paladino utili allo scopo, tipo Devotion ci regala un bel +2, in modo da mancare solo con un 1.

Danni

Facciamo il furtivo. Sono 7d6 da furtivo. Poi puniamo usando uno slot di livello 2. 4d8 (Vecna è non morto). Poi 2d4 dell’arma +1d4 Divine Favor+2d4 di elemental weapon. La media è 54. Però noi siamo assassini, quindi è critico: 108. Sommiamo i 5 danni da des e 3 da arma magica e arriviamo a 116.

Ok, forse starete pensando “va bene, la media è quella, ma se tiriamo basso?”. Se tiriamo degli 1 o dei 2 possiamo ritirare. Sul serio, rileggete lo stile con arma a due mani: si riferisce a tutti i danni fatti dall’attacco, non solo a quelli dell’arma (sì, lo so che c’è un sage advice che nega questa possibilità, ma noi ce ne freghiamo perchè leggiamo RAW, visto che facciamo ottimizzazione teorica e non campagne vere)

A questo punto abbiamo l’attacco extra. 2d4 di arma, 4d8 di punire+1d4 Divine Favor+2d4 elemental weapon. Sempre critico. Quindi sono 56 danni + 8 = 64 di media (senza contare che ritiriamo gli 1).

Abbiamo finito? No. Manca l’azione bonus di attacco dato dall’arma. 1d4 solo+1d4 Divine Favor+2d4 elemental weapon e solo 3d8 di punire (abbiamo finito gli slot di LVL 2). 50 danni + 8 fanno 50.

A questo punto potremmo anche smettere, ma non ci basta mai. Quindi Action Surge.
Altri due attacchi. Dovrebbero essere 64 danni ciascuno. (2d4 di arma, 3d8 di punire+1d4 Divine Favor+2d4 elemental weapon, tutti da raddoppiare poi +8)

Abbiamo fatto di media 354 danni. Sarebbero sufficienti a vincere, ma se abbiamo tirato basso e ci piace l’interpretazione per cui ritiriamo solo i dadi dell’arma, allora abbiamo poco più del 96% di possibilità di vittoria. Però deve ancora attaccare il sergente, no?

Il guerriero fa per attaccare, magari con un arco, rinuncia al suo attacco e con Commander Strike fa attaccare il dolce gattone.

Silvano il ladro strano ora è fuori dal turno e fa quindi un altro furtivo.

7d6+2d4+1d4+2d4 (senza punire perchè li ha finiti). +8. Diciamo che basta a metterci ben al di sopra della soglia di sicurezza, avendo praticamente il 100% di possibilità di riuscira a inflieggere i nostri 275 danni. Poi considerate che se il sergente ha vinto l’iniziativa contro Vecna, questo attacco sarà anche critico!

Ding dong, la strega è morta. IL VECNA IL.

Festa in tutta la città, erba gatta per tutti e un tiragraffi a forma di divano per il Tabaxi.

Varianti e Considerazioni

Mi hanno fatto notare un errore: l’arma per essere usata con la des ha bisogno di un talento apposito che è selezionabile solo da elfi. Mannaggia a me che mi informo su siti a caso e non sui manuali.

Ma non disperiamo. Prendiamo un elfo dei boschi (11.5 metri di velocità) ci lanciamo longstrider (+3 metri di velocità) +3 metri della pietra creata dal trasmutatore e con mobile e l’incantesimo velocità siamo già a 19.5×4 cioè 76 metri. Meno di 96, ma sicuramente adatti alla procedura.

Se non vi sembra abbastanza, ci sono gli stivali della velocità che raddoppiano in movimento, per cui possiamo metterci a 156 metri. Ok, oggetto raro, ma siamo al 20, non mi pare una richiesta esosa, visto che i rari da manuale iniziano ad arrivare a lvl 13.

Ormai comunque non cambio la versione col Tabaxi perché vedere un elfo che si lecca i peli è un po’ inquietante e imbarazzante insieme. Senza contare la parte dell’erba gatta e delle pulizie intime! (Creepy e cringe. Serve una crasi, tipo creepge. O crinpy)

Come vedete i punti deboli erano CA e Punti Ferita. Probabilmente si poteva fare anche qualcosa di interessante sfruttando i suoi tiri salvezza bassi. Avete idee?

Volendo si può togliere un mago (il trasmutatore lvl 7, ma poi dobbiamo mettere il divinatore al 7). Il nostro output di danni scenderà un po’, avremo 3 metri di velocità in meno, ma non vedo criticità in questo.

Inoltre i 20 livelli del ladro sono solo per folklore. Volendo potremmo farlo di livello 17, Con 12 livelli da ladro e 5 da paladino o 10 ladro, 5 paladino e 2 guerriero. Scendere sotto questa soglia oltre a toglierci dei danni da furtivo ci cala il colpire e il numero dei talenti. Quindi attenzione!

Senza l’arma +3 abbiamo bisogno di un buff tipo elemental weapon (oppure un altro tizio a caso ci lancia arma magica prima di partire). Avremo un colpire un po’ più basso, ma grazie ai reroll di Lucky dovremmo essere tranquilli.

Se il vantaggio dato da Help non vi convince, ci servirà un secondo oggetto magico (Sentinel Shield, niente di troppo raro). Oppure dobbiamo fare in modo che ci lancino Enhance Ability.

Ovviamente la scenetta del re e dell’artefatto è scritta per ridere e contiene una forzatura: che Vecna si presenti senza essere buffato da alleati o cose simili. Fatto sta che questa build funziona tutte le volte in cui riusciamo ad avvicinarci a 96 metri (o quelli che sono) da Vecna senza essere scoperti. Quindi sì, non può funzionare sempre, ma le richieste non sono poi così assurde e soprattutto non potevamo metterci a elencare tutte le possibili precauzioni di Vecna. No?

A questo punto direi che ho concluso. Fatemi sapere se avete trovato errori, se si poteva fare meglio e cose simili.

Se vi piace l’approccio, come dicevo, ho fatto cose simili anche per altre creature importanti.

Altrimenti ho tanti altri articoletti riguardo d&d 5e su argomenti molto diversi.

Nuove Sottoclassi Astrologiche in D&D 5e

Continua il mio contributo per il Vecchio Carnevale Blogghereccio. Questo mese il tema è l’astrologia (qui trovate l’introduzione al tema e modalità per partecipare). Avevo già contribuito qualche settimana fa creando razze homebrew per la quinta edizione (una per ogni segno zodiacale, le trovate qua). Però hanno prorogato il tema mensile, quindi eccomi qua di nuovo per dirvi che avete fino a fine mese per scrivere un articoletto sul rapporto tra astrologia e GdR. Affrettatevi! Per dare il buon esempio ecco delle nuove sottoclassi home made per Warlock, Stregone e Mago.
Sarò sincero con voi: non le ho testate ancora. Quindi se lo fate, datemi dei feedback. Anzi, perfino ora che le leggete, ditemi come vi sembrano queste nuove sottoclassi. Troppo forti? Troppo deboli? Troppo assurde? Troppo giuste?

Quando ho fatto le 12 razze, mi avete dato un sacco di suggerimenti per bilanciarle. Continuate così!

Sfera armillare e cieli stellati. Andiamo, non vi sale subito la voglia di una campagna astrologica?

Mago – Tradizione: Astrologia

Per i maghi è naturale studiare. In questo caso lo studio si rivolge agli astri in modo da poter comprendere il presente e predire il futuro. Spesso questi individui passano le sere a scrutare i cieli, aggiornando il loro libro di effemeridi con gli spostamenti degli astri.

Navigazione Predittiva

Dal livello 2 la comprensione degli spostamenti celesti e le previsioni dei pericoli ambientali donano al mago la competenza nell’abilità Sopravvivenza. Al termine di ogni riposo lungo tira 1d12. Se ottiene un numero inferiore alla propria competenza, per tutti i tiri in Sopravvivenza sommerà il doppio della competenza fino alla fine del successivo riposo lungo.

Previsione Costante

A partire dal lvl 2 il mago può studiare la posizione del cielo o le carte celesti, per garantirsi un bonus all’iniziativa pari alla propria competenza fino alla fine del successivo riposo lungo.

Cieli Arcani

Quando il mago raggiunge il livello 6, dopo il lancio di un incantesimo tira 1d12. Se il risultato è superiore al numero dello slot utilizzato, recupera immediatamente lo slot. Questo potere è utilizzabile un numero di volte pari alla competenza ogni riposo lungo.

Divinazione Cosmica

A partire dal livello 10 il mago durante il riposo breve può analizzare le posizioni degli astri in cielo o tramite un libro di effemeridi e divinare il futuro. In questo modo può replicare l’effetto di un incantesimo a scelta tra Conoscenza delle Leggende (al posto dell’incenso saranno necessarie 10 MO in fogli e inchiostri speciali) e Contattare altri Piani.

Oroscopo

A partire da livello 14 il mago può effettuare una previsione ad un altro soggetto adiacente, impiegando un minuto. Al termine della procedura il bersaglio potrà tirare 1d20 e sostituirlo come risultato a un qualsiasi tiro di d20 che effettuerà o che sarà effettuato da un nemico entro la fine del suo successivo riposo lungo.
Il mago può utilizzare la capacità per un numero di volte pari alla propria competenza, gli usi si ricaricano al termine di un riposo lungo.

Stregone – Origine: Costellazioni

Questi stregoni traggono il loro potere dalle costellazioni. Questo conferisce loro un potere sul microcosmo interno, grazie al quale possono utilizzare poteri di luce e manipolare la sorte. Spesso gli Stregoni delle Costellazioni sono altezzosi e pensano di essere eletti dal destino.

Luce interna

Fin dal primo livello lo Stregone può vedere perfettamente nell’oscurità grazie alla propria luminosità interiore. Ottiene scurovisione con raggio 36 metri. Utilizzando un punto stregoneria, può vedere anche attraverso l’oscurità magica per 10 minuti.

Legame microcosmico

Il microcosmo dello stregone risuona con gli altri microcosmi. Questo gli rende estremamente semplice entrare in sintonia con le altre persone. Per questo ottiene competenza in Persuasione.

Aura di Fortuna

Ricorrendo alla propria energia interiore e utilizzando un punto stregoneria, lo Stregone a partire da lvl 6, può attivare un’aura di fortuna. Per un minuto tutti gli alleati nel raggio di 6 metri ottengono vantaggio a un tipo di tiro salvezza a scelta dello Stregone (lo stesso per tutti).
Utilizzando invece 3 punti stregoneria si può conferire vantaggio ai tiri per colpire.

Stella Pulsante

A partire da livello 14 uno Stregone quando si trova in condizione di oscurità o luce fioca può teletrasportarsi di 36 metri in un altro punto in luce fioca o in oscurità, utilizzando un’azione bonus.

Cosmo Bruciante

A livello 18 lo stregone ottiene immunità ai danni radianti, da fuoco e da tuono.
Inoltre tira con vantaggio qualsiasi prova o tiro salvezza per evitare di essere scrutato magicamente.

In aggiunta utilizzando un punto stregoneria può, con un’azione standard, irradiare un’onda astrale nel raggio di 6 metri attorno a sé, infliggendo 1d6 danni radianti ogni 2 livelli da stregone a tutte le creature presenti nell’area. Chi supera un TS Des con CD pari a 8 + Car + Competenza può dimezzare i danni.

Warlock – Patrono: Ecclittica

L’ecclittica (o eclittica) è la fascia lungo cui scorre il sole nel suo cammino giornaliero. La presenza di questa importantissima stella permea di magia la zona. Alcuni warlock riescono a collegarsi a questa entità, stipulando un patto. In questo modo ottengono un’enorme consapevolezza riguardo tutto ciò che accade.

Incantesimi da aggiungere alla lista del Warlock:

Lvl 1: Individuazione del bene e del male. Globo Cromatico
Lvl 2: Individuazione dei Pensieri. Raggio Rovente
Lvl 3: Chiaroveggenza. Fulmine
Lvl 4: Occhio Arcano. Muro di Fuoco
Lvl 5: Conoscenza delle Leggende. Contattare Altri Piani.

Consapevolezza

Al primo livello l’intuitiva comprensione delle persone conferisce al Warlock la competenza in Persuasione e Intuizione. Inoltre ottiene scurovisione nel raggio di 9 metri.

Magia degli Astri

Al primo livello il Warlock impara i trucchetti Guida, Taumaturgia, Luci Danzanti.

Affinità al Cielo

A livello 6 il Warlock ottiene resistenza ai danni da tuono. Inoltre come azione bonus ottiene velocità di volare 9 metri per 10 minuti. Può utilizzare questa capacità un numero di volte pari alla competenza e gli usi si ricaricano al termine di un riposo lungo.

Visione

A livello 10 la scurovisione del Warlock aumenta a 36 metri, inoltre può vedere nell’oscurità magica. Ottiene anche competenza in Percezione e una volta ogni riposo breve può ritirare un tiro in percezione prima di sapere se ha avuto esito positivo o meno, ma dopo aver visto il risultato.

Onniscienza

A livello 14 quando lancia un incantesimo il warlock può decidere di tirare 1d12. Se ottiene un risultato superiore allo slot utilizzato, si ottiene un +1 alla CD e al colpire dell’incantesimo. Altrimenti un -1.

Inoltre usando un’azione può ampliare la propria percezione, divenendo automaticamente consapevole di tutte le creature intelligenti nel raggio di 9 metri. Questa capacità rimane fino al termine del successivo riposo breve o lungo (quale avvenga prima) e si può riutilizzare una volta ogni riposo lungo.




Ok per ora tutto qua. Magari prossimamente farò anche delle altre sottoclassi astrologiche. Quali vorreste vedere?

Se vi è piaciuto, ricordatevi che ho una sezione apposta per D&D 5e.
Se invece vi piacciono altri giochi, potete vedere quelli per cui ho fatto una recensione.

Ricordatevi di contribuire con un articoletto sul tema astrologia! Se non avete idee, qua trovate spunti utili.