Escape Room Online – Recensione e Codice Sconto

Ho provato un’escape room (eScape Digitale) molto adatta a questi periodi di quarantena da coronavirus, perchè si possono giocare sia con gli amici che da soli. Però anche se non ci fosse il covid, avrebbe la sua comodità per chi è pigro o per chi ha poco tempo o per risparmiare qualcosa (se si è in gruppo). Quindi ora vi spiego come funziona un’escape room online, vi recensisco quella in particolare e infine vi darò il codice per avere uno sconto se volete comprarla.

Premessa: mi sento un po’ strano a far pubblicità a qualcuno, però ho trovato l’iniziativa davvero interessante, il progetto è ben realizzato, quindi invece di fare come altre volte in cui mi hanno chiesto di pubblicizzare cose orribili (cioè dire “se devo fare una recensione di questa roba, non vi faccio una bella pubblicità”) ho pensato che questo gruppo meritasse un po’ di visibilità. Quindi eccoci qui.

Cos’è un’escape room online?

Spero di non dover spiegare il significato di escape room (nel caso sarò brevissimo: luoghi in cui ci si trova in gruppo per superare alcuni indovinelli, trovare indizi e alla fine risolvere un mistero. Provatelo.), la versione digitale si fa con un supporto tecnologico: computer, portatile, tablet, smartphone.
Si acquista un accesso sul sito, gli indizi vengono forniti tramite pagine, foto e video e la risposta va inserita in un riquadro apposito.

Detta così potrebbe sembrare banale, però vanno considerati alcuni fattori. Ad esempio, riflettendoci, gran parte degli indovinelli di un’escape room classica si risolve inserendo un numero in un lucchetto, dopo aver osservato alcuni disegni. Inoltre vi assicuro che non è affatto più semplice doversi destreggiare con indizi nascosti tra foto e video, informazioni importanti da ricordare tra un caso e l’altro o piccole sfumature impercettibili che dovrebbero essere rivelatrici.

Insomma, come in un’escape room classica vi troverete a cercare piccole scritte nascoste e dettagli quasi invisibili o a collegare tra loro indizi ricevuti in momenti diversi. Alla fine cambia la forma in cui vengono forniti i dati. Invece che avere una stanza fisica, si ha una pagina web, qualche link e magari una collezione di foto.

A proposito di particolari da notare: non temete, come in un’escape room normale, se siete bloccati troverete dei suggerimenti. In questo caso per averli è sufficiente aprire l’apposita scheda e continuare a cliccare finché non si trova quello significativo e adatto allo stadio di ragionamento a cui si è arrivati.

Inoltre c’è il discorso relativo all’ampiezza. Mentre in un’escape room “fisica” il gioco si svolge tutto entro le 4 mura, nella sua versione digitale gli indizi potrebbero essere in una qualsiasi punto di internet!

Non sto ovviamente dicendo che sia meglio. Anche perchè non ho parametri oggettivi. Sicuramente entrare in una stanza arredata di tutto punto ha il suo fascino, poter maneggiare gli oggetti permette un approccio più diversificato e via dicendo.
La mia opinione personale è che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, anche un’escape room digitale può essere divertente e intellettualmente stimolante.

Inoltre ha una serie di vantaggi che noi pigri asociali non possiamo non considerare: si fa da casa e si può fare da soli (poi sì, si può fare anche in gruppo. Io ad esempio ci ho giocato con mia moglie); inoltre volendo uno può metterla in pausa e continuarla il giorno dopo.
Insomma, io non me la sentirei di scartarla come “la versione di una escape room fatta per mantenere il distanziamento sociale”.

Recensione di eScape Digitale

Ora che avete un’idea un po’ più solida di come funzioni un’escape room online, veniamo alla recensione di quella specifica che ho provato io (vale a dire la prima di cui abbia mai scoperto l’esistenza).

Grafica e Struttura Sito

Appena ci si collega si vede che il sito è stato fatto da professionisti. Gente che sa come funziona l’html, il CSS e il jQuery. Inoltre (a differenza mia) ha pure buon gusto e riesce a usarli per fare qualcosa di gradevole alla vista.

A parte la questione puramente estetica, il sito è ben congegnato, solido e non ho notato bug (tranne quando previsti dal gioco…e mi fermo qui per non fare spoiler). Insomma, probabilmente sanno usare pure PHP o .Net.

Trama

In questo caso si impersonava un agente segreto che deve indagare su un truffatore noto come Il Cuoco.

Premetto che non sono un grande fan di questo tipo di ambientazioni. Insomma, potevamo essere esploratori di tombe egizie, astronauti, viaggiatori intrappolati in un castello stregato…e invece niente. Ci è toccato il ruolo di poliziotto altolocato.

A parte le preferenze personali, comunque, la storia non è banale. Non vorrei fare spoiler, ma ci sono comunque colpi di scena.

Difficoltà

Sarò scemo io (e questo è quasi lapalissiano), però non mi è sembrata per nulla facile. In due occasioni ho dovuto usare gli indizi perchè non ce la facevo. Solo un paio di enigmi mi sono sembrati un filo troppo semplici, per il resto mi è parsa decisamente stimolante.

Fruibilità

Non temete, anche se siete negati col computer, non dovreste avere problemi. Insomma, se siete arrivati fino a qui probabilmente sapete usare Google (oppure stavate cercando un nuovo modello di ferro da stiro al gusto cardamomo e vi siete sbagliati. Succede) e non avete paura del mouse.

Per quanto nell’escape ci sia a un certo punto una sfida da superare inserendo del codice Linux, ci sono comunque le istruzioni sotto ed è tutto alla portata di chiunque o quasi.

Insomma, magari non lo consiglierei a mia madre, che a volte è peggio di quella di Zerocalcare, ma a parte casi veramente estremi, direi che può essere divertente per tutti.
Poi se proprio fate parte di quella categoria, giocate insieme a una creatura di questo secolo cui affiderete la gestione pratica del supporto tecnologico.

Prezzo

Per valutare un prodotto non ci si può esimere dal considerare il parametro qualità/prezzo.

Io sono complessivamente soddisfatto, almeno finché manterranno il prezzo di lancio direi che è più che abbordabile, specialmente se si decide di giocare in 3/4. A conti fatti si spende meno che andare al cinema.

Coupon

Ecco, siete arrivati fino qui e vi meritate il codice sconto: nerdcoledi2020

Buon divertimento. Poi ditemi come vi siete trovati che son curioso!



A questo punto non so bene cosa linkarvi, ma potreste guardare le recensioni che ho fatto dei vari giochi di ruolo, oppure avventurarvi nella sezione misteriosa in cui butto tutti gli articoli che non so dove altro mettere.

Thor in D&D 3.5

Chi non conosce Thor? Quello che crede di essere il più forte degli Avengers, quello che, quando era solo un fumetto Marvel era in pratica Asterix senza baffi, insomma, il fratello del personaggio più amato dal pubblico femminile (sì, di Loki). Avete capito, no? Questa è la versione D&D 3.5. Se cercate Pathfinder eccola e questa volta abbiamo pure D&D 5e. Se cercate altri personaggi del gruppo, abbiamo Iron-man, Hulk, Capitan America e Capitan Marvel (oltre ad altri Marvel non Avengers).

Thor: Ragnarok - Una nuova clip rivela il (nuovo?) momento in cui Thor ha  perso il suo martello - Justnerd.it
Ecco a voi il dio dei martelli

Punti salienti: Vola, ha un martello grosso, ha il potere del tuono ed è grosso pure lui. Fa altro?
Valutazione livello: Ho dato il 18 a Hulk, quindi a lui dovrò date il 17. Peccato (si capisce che non sono un suo fan?)

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Va bene l’umano. Poi se vogliamo usare un archetipo da assorbire con la regola di Arcani Rivelati, abbiamo robe come il Santo [Manuale delle Imprese Eroiche].
Classi: Barbaro 1, Duskblade 3 [Player’s Handbook II], Stregone 4 (variante da battaglia [Arcani Rivelati], Rage Mage 9 [Complete Warrior].
In questo modo può combattere con una buona dose di frenesia, può volare, lanciare fulmini, e tirare delle martellate notevoli. Che altro volete dalla vita?
Caratteristiche: Forza alta, di sicuro. Poi servirebbe anche Carisma, ma pare che piaccia, quindi.
Talenti: Non ci serve nulla di particolare, magari Escludere Materiali per il flavour.
Equipaggiamento: Un bel martellone, magari in adamantio e con potenziamenti tipo: da lancio, ritornante, esplosione di fulmini. In aggiunta dovrebbe essere intelligente (e come potere specifico Lighting Bolt) in modo da potersi rifiutare di essere impugnato se non dai personaggi più brutti (ecco l’ho detto).

Varianti e considerazioni:

Il barbaro non è che sia fondamentale, ma mi sembrava calzante. Se non vi piace, ci sono altre CdP ibride tra Stregone e Guerriero che possono fare il caso nostro, come l’Incantaspade [Perfetto Combattente], Havoc Mage [Miniatures Handbook], Abjurant Champion [Complete Arcane], Cavaliere Mistico…

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5

Thor in D&D 5e

Chi non conosce Thor? Quello che crede di essere il più forte degli Avengers, quello che, quando era solo un fumetto Marvel era in pratica Asterix senza baffi, insomma, il fratello del personaggio più amato dal pubblico femminile (sì, di Loki). Avete capito, no? Questa è la versione D&D 5e. Se cercate D&D 3.5 eccola e Pathfinder invece è qui. Se cercate altri personaggi del gruppo, sappiate che ci sono solo in 3.5.

Thor: Ragnarok - Una nuova clip rivela il (nuovo?) momento in cui Thor ha  perso il suo martello - Justnerd.it
Ecco a voi il dio dei martelli

Punti salienti: Vola, ha un martello grosso, ha il potere del tuono ed è grosso pure lui. Fa altro?
Valutazione livello: Ho dato il 18 a Hulk, quindi a lui dovrò date il 17. Peccato (si capisce che non sono un suo fan?)

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Va bene l’umano.
Classi: Barbaro 4 (Zealot), Paladino 5 (Crown), Stregone 8 (Storm).
In questo modo può combattere con una buona dose di frenesia, può volare, lanciare fulmini, e tirare delle martellate notevoli. Che altro volete dalla vita?
Caratteristiche: Forza alta, di sicuro. Poi servirebbe anche Carisma, ma pare che piaccia, quindi.
Talenti: Non ci serve nulla di particolare, magari Escludere Materiali per il flavour.
Equipaggiamento: Ci servirebbe un martellone particolare. Peccato che Akmon, Hammer of Purhoros non sia proprio adatto. Sarebbe molto più calzante Azuredge, ma a quel punto bisognerebbe cambiarne la forma, visto che sarebbe una spada.

Varianti e considerazioni:

Il Barbaro non è fondamentale, se però ci piace valutiamo anche lo Storm Herald. Se non siate convinti dallo Stregone, c’è anche il Chierico (Tempest).

Come razza alla fine potreste valutare l’Aasimar. Alla fine parliamo di un dio, no?

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e, ma si fa quel che si può.

Thor in Pathfinder

Chi non conosce Thor? Quello che crede di essere il più forte degli Avengers, quello che, quando era solo un fumetto Marvel era in pratica Asterix senza baffi, insomma, il fratello del personaggio più amato dal pubblico femminile (sì, di Loki). Avete capito, no? Questa è la versione Pathfinder. Se cercate D&D 3.5 eccola e questa volta abbiamo pure D&D 5e. Se cercate altri personaggi del gruppo, abbiamo Hulk, Capitan America e Capitan Marvel (oltre ad altri Marvel non Avengers).

Thor: Ragnarok - Una nuova clip rivela il (nuovo?) momento in cui Thor ha  perso il suo martello - Justnerd.it
Ecco a voi il dio dei martelli

Punti salienti: Vola, ha un martello grosso, ha il potere del tuono ed è grosso pure lui. Fa altro?
Valutazione livello: Ho dato il 18 a Hulk, quindi a lui dovrò date il 17. Peccato (si capisce che non sono un suo fan?)

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Va bene l’umano.
Classi: Bloodrager Elementalist 8, Magus 9.
In questo modo può combattere con una buona dose di frenesia, può volare, lanciare fulmini, e tirare delle martellate notevoli. Che altro volete dalla vita?
Caratteristiche: Forza alta, di sicuro. Poi servirebbe anche Carisma, ma pare che piaccia, quindi.
Talenti: Non ci serve nulla di particolare, magari Escludere Materiali per il flavour.
Equipaggiamento: Un bel martellone, magari in adamantio e con potenziamenti tipo: da lancio, ritornante, esplosione di fulmini. In aggiunta dovrebbe essere intelligente (e come potere specifico Lighting Bolt) in modo da potersi rifiutare di essere impugnato se non dai personaggi più brutti (ecco l’ho detto).

Varianti e considerazioni:

In realtà si può fare anche con Barbaro e Stregone. In fondo anche con l’oracolo e l’inquisitore. Alla fine la cosa più importante è il martello. Lui è solo il dio dei martelli, no?

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?

Background per un Automa Mago

Sarebbe un personaggio di Shadow of the Demon Lord, un Clockwork, però è adattabile a qualsiasi gioco in cui ci siano razze tipo i Forgiati di D&D o gli Android di Pathfinder. Poi in realtà non è neanche un mago, visto che in SotDL si parte da livello 0. Però era per dare un’idea di cosa vorrà diventare “da grande”.

HD wallpaper: fantasy, android, girl, science fiction, encounter ...
Se un’anima umana viene posta in una macchina, cosa si ottiene? Come si definisce l’identità?

Chi siamo noi? Come definiamo il nostro essere? Molti direbbero un’unione di corpo e anima. Pare una definizione solida. Però cosa accade quando il nostro corpo cambia? Se ci tagliamo i capelli, siamo ancora noi? E i nostri capelli recisi sono ancora una parte di noi o solo spazzatura? In casi più estremi, come un’amputazione, che succede? Come consideriamo l’arto amputato e il corpo mutilato? Se poi ci viene messa una protesi?

Per non parlare di quando un’anima viene presa dall’oltretomba per essere vincolata a una struttura di metallo. Chi siamo noi in questo caso? L’anima precedente? Il nostro corpo? Un individuo totalmente nuovo? Difficile rispondere a domande come queste, sicuramente non sono io ad avere le risposte.
Una cosa però è certa: siamo esseri viventi e meritiamo, in quanto tali, dei diritti fondamentali. Inalienabili.

Non la pensavo in questo modo qualche anno fa. Anzi, non pensavo affatto a tutto questo. Cinque anni fa per la precisione. Però pare una vita fa. In effetti lo era. Potrei dire di non essere la stessa persona, da molti punti di vista.

Io ero, forse sono ancora, la macchina lavoratrice “qualificata SiderGeo 989”. Con la mia squadra, i miei fratelli, direi adesso, lavoravo alla miniera. Gli umani ci usavano per l’estrazione dei minerali. Noi Clockwork siamo molto comodi: non beviamo, non respiriamo, non mangiamo. Poi siamo resistenti, anche se a volte non abbastanza.

Il mio compito era quello di compiere le riparazioni alla strumentazione e di compiere analisi sui campioni, le strutture e l’aria, in modo da stilare i rapporti.
I miei fratelli avevano il compito più duro: usare i picconi e spingere i carrelli.
Per tutti era naturale, o almeno, si comportavano come se lo fosse.

Pur essendo senzienti eravamo trattati come fossimo macchine. Strumenti estremamente comodi e autosufficienti, ma nulla più.

La svolta accadde una sera. A fine turno. Ero sotto a controllare un binario parzialmente divelto. All’improvviso un tonfo. Un crollo. Nulla di troppo allarmante, era normale. Mi avvicinai per esaminare la situazione. Poi vidi uno sbuffo di gas sulla polvere che galleggiava in aria. Questo sì che era allarmante. Non feci in tempo a dire nulla. Luce. Boato. Poi buio.

Mi risvegliai nell’officina. Sentii gli umani che parlavano tra loro.
“Questo si è riattivato!”
“Oh, almeno uno. Però guarda: cade a pezzi ormai. Dovremmo buttarlo assieme agli altri e prenderne uno nuovo”
“No, dai, se uso i pezzi buoni delle altre carcasse, dovrei riuscire a rimetterlo in sesto”
“Bah, dici?”
“Sì, dai, almeno risparmiamo qualcosina e poi ci beviamo gli avanzi del fondo cassa riparazioni!”
Poi buio di nuovo.

Mi risvegliai.
Confuso. Mi sentivo strano.
“Hey, funziona! Herbert, questo funziona!”
“Lascia perdere: guarda qua!”, sentii un foglio che veniva sventolato, come fosse più pesante di uno spadone “I capi hanno deciso che qua si chiude tutto.”
“Ma come?!? C’è ancora molto da estrarre là sotto”
“Troppi crolli e troppi problemi. Che cavolo ne so. Hanno detto di chiudere tutto e andarsene”

Ancora non riuscivo a connettere bene. C’era qualcosa che non andava in me. Provai a muovermi, a dire qualcosa, ma non avevo il pieno controllo del mio corpo.

I due si alzarono e uscirono, chiudendo la porta. Poco dopo, sempre che la mia cognizione del tempo fosse affidabile, sentii il rumore della carovana che se ne andava.

Pian piano recuperai l’uso del corpo. Posso dire che era il MIO corpo? Non lo so. A volte lo faccio ugualmente, per comodità. Altre volte questa locuzione mi pare profondamente errata.
I miei arti erano spariti, sostituiti da quelli dei miei fratelli. Il mio tronco era tenuto insieme da varie bande metalliche, probabilmente anch’esse ricavate dei miei compagni morti.

Con la lentezza data dalla sensazione di estraneità che provavo, uscii dall’officina e iniziai a perlustrare la zona, in cerca di oggetti utili. Mi imbattei in una piastra levigata, così lucida da riflettere la mia immagine.
Fu decisamente bizzarro. Io non ero io. L’immagine che mi veniva riflessa non corrispondeva minimamente all’immagine mentale che avevo di me stesso.
Trovai dei vestiti e li indossai.
Ecco. Così almeno avrei dato meno l’impressione di essere quello che ero: un’accozzaglia di pezzi di creature diverse. Solo i viso era rimasto invariato. Qualche graffio, però i cambiamenti piccoli non contano, come dicevamo prima, no?

Mentre mi sistemavo la manica notai una piastra a scorrimento nel braccio. Il piccolo pannello poteva essere spostato da una leggera pressione. Lo feci, senza indugiare. D’altronde ormai il corpo era mio, no?

Dentro era incisa una scritta “Nolite Te Bastardes Carbondrorum”. Il braccio era di “operaio Geo 232”. Doveva essere lingua antica. Avevo già sentito quella locuzione, anni addietro. “Non lasciare che i bastardi ti calpestino”.

Rimassi alcuni minuti completamente immobile a fissare l’orizzonte fuori dalla finestra. “Nolite Te Bastardes Carbondrorum”. Chi sono i bastardi? Chi lo calpestava? La risposta era ovvia, ma per coglierla serviva, per così dire, una rivoluzione paradigmatica.

Dopo qualche minuto raggiunsi una nuova convinzione: non potevo lasciare che gli umani ci usassero come “carne” da macello. Non possiamo lavorare come schiavi per loro, per poi essere gettati via come spazzatura quando siamo feriti.

Ero vivo ed avevo uno scopo. Dovevo solo trovare un modo per raggiungerlo. Ero stato progettato per studiare. Forse avrei potuto studiare la magia, in modo da liberare dalle catene fisiche e mentali il maggior numero di fratelli.




Se il BG vi è piaciuto, potete trovarne altri QUI. Però anche se non vi è piaciuto potreste andare a leggere gli altri per vedere se qualcuno vi piace…no?

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e

Sto giocando alla quinta edizione di Dungeons & Dragons e mi è venuta la malsana idea di scrivere anche qui la rubrica di D&D 3.5 e di Pathfinder “Ogni personaggio è replicabile”. Ovviamente il sistema di D&D 5th è molto meno versatile e dettagliato dei precedenti (ovviamente, visto che vuole essere un’edizione snella e semplice). Quindi sarà molto più difficile cercare di riprodurre le schede o le build dei personaggi di anime, cartoni, videogiochi, manga e telefilm.

Dunque, oltre a scrivere solo quando sarò ispirato (da un bardo), mi concentrerò più sul riprodurre il flavour di ogni personaggio e un po’ meno sui dettagli tecnici. Anche perchè altrimenti per fare una cosa del genere in D&D 5e, dovrei usare delle HR e allora che senso avrebbe?

Se avete idee, spunti o volete collaborare in qualche modo, non esitate a farvi avanti.

Schede

Goku
Dr. Facilier / Uomo Ombra (la Principessa e il Ranocchio)
Thor
Catra (She-Ra)
Vanya (The Umbrella Academy)
Edvarg, il Vecchio Kita Kita (Guru Guru)
A-Train (The Boys)
Bow (She-Ra)
Mando (The Mandalorian)

Dr. Facilier / Uomo ombra – La Principessa e il Ranocchio – in D&D 5e

Il Dottor Facilier è l’antagonista del film Disney La Principessa e il Ranocchio (2009). Grande manipolatore di magie e di animi. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa (di Frozen) e di Ursula (della Sirenetta), ma solo per 3.5. Questa è la scheda in D&D 5th, se cercate Pathfinder, sta qui, se volete la 3.5 eccola.

Come non fidarsi di un soggetto del genere? Non gli prestereste le chiavi della vostra carrozza?

Punti salienti: Truffatore e manipolatore di magie. Riesce a trasformare le persone e a convincere varie persone a fidarsi di lui nonostante l’aspetto a dir poco inquietante. Manipola la sua ombra e la fa a gire a suo piacimento.
Valutazione livello: Per quanto sembri un po’ un fesso, è indubbiamente dotato di grandi poteri. Facciamo livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano, ovviamente.
Classi: Warlock 6, Bardo 3. Per il primo il patrono Undying e patto del tomo. Per il secondo come collegio scegliamo Whispers. In questo modo avremo gli amici nell’aldilà, un sacco di capacità di manipolazione delle persone e sapremo fare una canzoncina come si deve per il pubblico a casa.
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Background: Suggerisco qualcosa come criminale o giù di là.
Talenti: Nulla di particolare. Io alzerei il Carisma, oppure prenderei Actor.
Equipaggiamento: Un mazzo di carte e un focus medaglione.

Varianti e considerazioni:

Purtroppo non c’è modo di evitare che la magia dell’Uomo Ombra non funzioni su di sé.
Accontentiamoci.

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e, ma proviamoci ugualmente.

Dr. Facilier / Uomo ombra – La Principessa e il Ranocchio – in D&D 3.5

Il Dottor Facilier è l’antagonista del film Disney La Principessa e il Ranocchio (2009). Grande manipolatore di magie e di animi. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa (di Frozen) e di Ursula (della Sirenetta). Questa è la versione 3.5, se cercate Pathfinder guardate qui, poi, novità, c’è anche la versione D&D 5e.

Come non fidarsi di un soggetto del genere? Non gli prestereste le chiavi della vostra carrozza?

Punti salienti: Truffatore e manipolatore di magie. Riesce a trasformare le persone e a convincere varie persone a fidarsi di lui nonostante l’aspetto a dir poco inquietante. Manipola la sua ombra e la fa a gire a suo piacimento.
Valutazione livello: Gli avrei dato un livello più basso ma per manifestare quei poteri serve un livello 9 minimo minimo. Per fare in modo che la costruzione abbia un senso serve un lvl 11. Quindi 11 sia.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umana, ovvio.
Classi: Bardo 1, Stregone 8, Tessitore del Fato 1 [Perfetto Arcanista], Accordo Sublime 1 [*erfetto Arcanista]. In questo modo avremo: le capacità canore e di intrattenimento per avere una nostra canzone in un film Disney. Raggirare piuttosto alto. Poteri sulla fortuna. La capacità di trasformare le creature (tipo in rane). Vari incantesimi di ombra (la lista è infinita). Inoltre sappiamo giocare alle carte e nessuno ci rifiuterebbe mai di cambiare l’Accordo Sublime per far sì che abbia gradi in tarocchi invece che astrologia.
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Talenti: Non ci serve nulla di particolare, magari Escludere Materiali per il flavour.
Equipaggiamento:

Varianti e considerazioni:

L’avrei fatto col Warlock. Però per avere delle metamorfosi deve essere di livello 16. Quindi ciao.
Si potrebbe ridurre il tempo andando a biclassarlo con una delle CdP del complete Mage a doppia lista (quella da chierico e da mago). Però sarebbe rimasto comunque di livello elevato.

Se vi piace potreste valutare la lama iettatrice al posto del Tessitore del Fato.

Unica pecca: non c’è modo di far sì che i suoi incantesimi non funzionino su di sé.

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5

Dr. Facilier / Uomo ombra – La Principessa e il Ranocchio – in Pathfinder

Il Dottor Facilier è l’antagonista del film Disney La Principessa e il Ranocchio (2009). Grande manipolatore di magie e di animi. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa (di Frozen). Questa è la versione PF, e volete vedere la versione D&D 3.5 eccola. Poi, novità, c’è pure la versione D&D 5e.

Come non fidarsi di un soggetto del genere? Non gli prestereste le chiavi della vostra carrozza?

Punti salienti: Truffatore e manipolatore di magie. Riesce a trasformare le persone e a convincere varie persone a fidarsi di lui nonostante l’aspetto a dir poco inquietante. Manipola la sua ombra e la fa a gire a suo piacimento.
Valutazione livello: Nonostante sembri un po’ un fesso è sicuramente dotato di grandi poteri: livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano. Ovviamente.
Classi: Witch 9. Archetipo del Cartomancer. Come Hex consiglio Discord, Misfortune, Fortune e Seduction. In questo modo possiamo avere le trasformazioni che ci servono, dei trucchettini per aumentare o diminuire la fortuna dei nostri clienti e una serie di magie in grado di manipolare le ombre (Masochistic Shadow, Shadow Trap, Shadow Weapon…).
Inoltre lavorare con un mazzo di carte non è male!
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Talenti: Escludere Materiali per il flavour, poi siamo a posto.
Equipaggiamento: Siamo abbastanza a posto così.

Varianti e considerazioni:

Attenzione: nel cartone la magia di Facilier non funziona su sé stesso. Però non credo ci sia un modo per ricreare una cosa del genere in PF.

Volendo si potrebbe valutare un livello da mesmerista, che trovo molto in tema col PG. Però mi piaceva tenere il livello il più contenuto possibile.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?