Talenti di Gruppo in D&D 3.5 – Teamwork Feat

Mi ero dimenticato della loro esistenza, ma sono in pratica talenti gratis in D&D 3.5, sono molto caratterizzanti e rendono bene il rapporto di affiatamento tra i gruppi di avventurieri. Insomma, se i personaggi lavorano sempre insieme, combattono sempre spalla a spalla (come Rocco Tanica), impareranno delle tecniche per collaborare al meglio, no? Quindi forse serve una guida per scegliere i migliori, giusto?
In Pathfinder li hanno trasformati in talenti normali, ma son normalmente piuttosto scarsi (a meno di non avere bonus particolari). Chissà se uscirà qualcosa del genere anche per D&D 5e.

Ormai pensavo che non avrei più scritto guide sulla 3.5 (con buona pace di chi mi aveva chiesto la Guida al Binder) perchè ormai ci gioco poco e interessa a sempre meno gente. Però mi son capitati sottomano questi talenti basati su regole particolari, praticamente misconosciuti, che mi porteranno pochissime visualizzazioni, ma sono veramente un un concetto super figo e magari riportarlo alla luce convincerà la WotC a inserirli anche nella quinta edizione, no?

Poi volevo un pretesto per rileggermeli e riguardarli, così magari convinco il nostro master di D&D 3.5 a inserirli!

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Anche i gruppi più strani meritano di essere affiatati

Regolamento – come ottenere questi talenti gratis

Sì, sono gratis. Basta rispettare i requisiti e il tempo di addestramento, poi si ottengono tutti i privilegi di questi talenti. Però ovviamente non sono forti come i talenti veri, mi spiace avervi illuso. Inoltre se ne può prendere massimo uno ogni 4 DV (basandosi sul personaggio con meno DV del gruppo).

Il tempo di addestramento è di due settimane. Questo può essere un ostacolo veramente grosso per le campagne frenetiche, fatte di avventure a ripetizione. Però non c’è bisogno di stare fermi: durante questi 14 giorni basta svolgere attività rilevanti per il talento. Quindi andare all’avventura di norma è sufficiente, comunque per ogni talento son specificate le pratiche idonee.

Attenzione però che il talento coinvolge tutto il gruppo, quindi se si cambia un membro, il sostituto dovrà allenarsi per due settimane prima di ottenere i benefici del talento.

Questo vale anche per compagni animali e famigli e gregari vari, se li avevate inseriti nel gruppo (potete stabilire chi ne fa parte e chi no, se volete evitare di far prendere al cavallo 5 gradi in guarire).

Poi ci sono i requisiti standard, suddivisi in due categorie: requisiti del leader e requisiti dei membri.

Quelli dei membri devono essere posseduti da tutti i partecipanti, invece quelli del leader basta siano posseduti da almeno un personaggio. Attenzione però: se dovesse venir meno e non ci fosse un sostituto idoneo, tutto il gruppo perderebbe i benefici!

Pro e Contro dei talenti di gruppo

I pro non serve che ve li dica, in realtà: avere capacità extra è sempre utile, anche se non ci sono poteri spaventosi. Inoltre secondo me dal punto di vista interpretativo sono estremamente interessanti per rendere l’affiatamento del gruppo.

I contro invece sono parecchi, ma non demordiamo:

  • il gruppo deve essere compreso tra i 2 e gli 8 partecipanti
  • per entrare nel gruppo bisogna avere INT 3 o più
  • Per godere dei benefici bisogna poter comunicare con gli altri (anche coi gesti o la magia)
  • Bisogna allenarsi insieme almeno un mese l’anno (mai giocato campagne così lunghe, ma chissà)

Comunque ricordate che un personaggio può aggiungersi all’avventura e non fare l’allenamento. In quel caso non conterà come parte del gruppo per i benefici e i requisiti dei talenti, ma almeno vi evitate rotture di scatole (nel caso di brevi sostituzioni, comparsate e cose del genere).

Ricordo in aggiunta che quando si acquisisce un nuovo talento, si può anche cambiare uno di quelli scelti precedentemente per fare spazio a uno nuovo.

Guida ai migliori Teamwork Feat

Lo so che voi vorreste leggere le descrizioni, ma io non ho né il tempo, né la voglia, ne i diritti legali per tradurveli, quindi vi beccate una valutazione cromatica per ciascuno. Poi li leggerete sui manuali.

Uso valutazioni diverse perchè sono risorse extra e non particolarmente incisive.

Rosso: Brutto. Perdita di tempo.
Nero: Non particolarmente convincente.
Verde: Poco utile sempre o abbastanza utile raramente.
Blu: Valido.

Awerness: Si prende a livello 9 e ci dà +2 osservare e ascoltare. I requisiti sono semplici, ma i benefici contenuti [Player’s Handbook II].
Camp Routine: Si prende a livello 5, se facciamo spesso la guardia, passando le notti accampati, può essere un piccolo bonus utile, contando i requisiti minimi [Player’s Handbook II].
Circle of Blades: Peccato sia impossibile da prendere, perchè sarebbe un +2 ai danni in certe circostanze [Player’s Handbook II].
Climbing Squad: A livello 5 dà un bonus ad arrampicarsi. Difficile sia molto utile [Dungeonscape].
Crowded Charge: Fondamentale. Gli alleati non ostacolano le cariche dei compagni. Requisiti semplici [Player’s Handbook II].
Cunning Ambush: Un po’ seccanti i requisiti, il beneficio è un misero bonus a nascondersi quando si prepara un agguato. Però è requisito per la versione migliorata [Player’s Handbook II].
Cunning Ambush, Improved: Ok, si prende a lvl 9, il leader deve avere 12 gradi in nascondersi e Ascoltare e tutti almeno 3 gradi in nascondersi. Richiede la versione base del talento. Però se facciamo agguati (situazionale, vero) facciamo azioni di round completo nel round di sorpresa. Broken [Player’s Handbook II].
Door Procedures: requisiti accettabili per avere un bonus ad ascoltare e cercare sulle porte. Comodo se si fanno molti dungeon. [Dungeon Master’s Guide II]
Expert Mountaineers: Bonus alla scalata a livello 5. Io dico di no [Player’s Handbook II].
Fearsome Roster: Carino, ma solo se usate la variante sui tiri morale. Chi la usa? Tipo nessuno, vero? [Heroes of Battle]
Field Medic Training: Carino solo se usate spesso Guarire per stabilizzare anche dopo il livello 5. [Dungeon Master’s Guide II]
Foe Hunting: Requisiti fastidiosi, ma permette di ottenere +2 ai danni se si fiancheggia assieme al ranger contro un suo nemico prescelto [Player’s Handbook II].
Friendly Fire Evasion: Requisiti scomodi. Il leader deve avere eludere e 4 gradi in Sapienza Magica. Però contro le magie lanciate dal proprio gruppo si ottiene eludere, che in certi casi aiuta.[Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Friendly Fire Evasion, Improved: come sopra, ma con eludere migliorato.[Heroes of Battle]
Gaze Aversion: A voi capita così spesso di affrontare creature con attacco con lo sguardo? [Dungeon Master’s Guide II]
Group Trance: Se abbiamo con noi uno sporco elfo, possiamo tutti dormire solo 4 ore. Poi è scritto così male che potrebbe servire per recuperare gli incantesimi, RAW (se siete persone orribili, come i cavalli, ovvio) [Player’s Handbook II].
Heavy Cavalry: Quasi più un malus.[Heroes of Battle]
Indirect Fire: Requisiti accettabili, se qualcuno può sprecare la sua azione di movimento, può ridurre i malus di occultamento e copertura per gli alleati [Player’s Handbook II].
Infiltration: Se usate spesso muoversi in silenzio in gruppo, è veramente comodo! [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Invisibility Sweep: Giuro, io lo faccio già fare senza talento.[Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Joint Bull Rush: Quasi più un malus. [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Joint Grapple Escape: Difficile che torni utile, bisogna sprecare azioni per aiutare uno in lotta. [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Joint Ram: Un talento per usare l’ariete tutti insieme. Wow. [Heroes of Battle]
Like a Rock: Se siamo nani diamo il nostro bonus contro gli sbilanciare a tutti gli adiacenti. Boh? [Player’s Handbook II].
Long-Range Archery: Requisiti molto comodi. In pratica permette di dimezzare il malus per gli incrementi di gittata dopo il primo fallimento. [Heroes of Battle]
Massed Charge: Facciamola semplice. Tutte le azioni che prevedono di agire insieme allo stesso conteggio di iniziativa, fanno schifo [Player’s Handbook II].
Missile Volley: Simpatico solo se siamo tutti arcieri in gruppo [Player’s Handbook II].
Ranged Precision: Dimezziamo i malus per attacchi a distanza contro nemici in mischia con nostri alleati. Molto comodo! [Dungeon Master’s Guide II]
Scouting: Ogni round si può fare un tiro gratis di gruppo in osservare e ascoltare. Comodo.[Heroes of Battle]
Search Team: Serve a risparmiare tempo nel cercare trappole. O a mandare avanti il barbaro facendogli usare il bonus in cercare del ladro. [Dungeonscape]
Snap Out of It: Bisogna usare un’azione di round completo per far ritirare a un alleato un TS contro una compulsione. Anche no. [Dungeon Master’s Guide II]
Spellcaster Guardian: Situazionalissimo e con requisiti davvero scomodi. Però può salvare la vita. [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Spell Barrage: Se usiamo spesso magie e effetti che richiedano tiri salvezza Riflessi, diamo un bel -2 ai nemici su ogni secondo effetto. [Dungeon Master’s Guide II]
Steadfast Resolve: Requisiti scomodi, effetto misero e situazionale. Ciao [Player’s Handbook II].
Superior Flank: Rende più facile fiancheggiare in gruppo. Però i requisiti sono molto semplici. [Heroes of Battle] e [Dungeon Master’s Guide II]
Superior Team Effort: Requisiti scomodi ed un bonus scarso ad aiutare [Player’s Handbook II].
Team Melee Tactics: Come sopra [Player’s Handbook II].
Team Rally: Utile solo se usate le regole speciali del combattimento di massa. [Heroes of Battle]
Team Rush: Se camminate molto è comodo, visto che vi muovete tutti alla velocità del leader. Requisiti scomodi però. [Player’s Handbook II].
Team Shield Maneuver: Spostiamo un alleato che sta svenendo per punti ferita a -1. Boh? [Player’s Handbook II].
Wall of Steel: Possiamo cedere il nostro bonus di scudo a un altro. Situazionalissimo. [Player’s Handbook II].


Come sempre sono aperto a suggerimenti e correzioni varie. Quindi fatevi avanti.


Se volete leggere altre guide, sappiate che per la 3.5 ne ho scritte sugli incantesimi, sui poteri psionici e sulle manovre del Tome of Battle. Oltre a Varie altre cosette sull’ottimizzazione.
Sto lavorando anche a guide per la 5e, state tunnati!








Il modo giusto di esplorare un Dungeon – Non solo D&D

Che siate in D&D, Pathfinder, o un qualsiasi altro gioco di ruolo, c’è un metodo per l’esplorazione dei dungeon che, come capirete una volta letto, è decisamente vincente e migliore rispetto a tutti gli altri. Magari conoscendomi vi aspettate un articoletto su sassi lanciati avanti per far scattare le botole nascoste, corde per tirare le maniglie ed aprire le porte in modo da evitare trappole, sacchi di farina per evidenziare oggetti invisibili, pertiche da tre metri per saggiare il terreno prima di calpestare meccanismi mortali, evocazioni di creaturine sacrificabili da usare come avanscoperta… Invece quello che sto per presentarvi è un sistema molto più utile di un trucco per evitare le trappole, infatti vi servirà anche in sistemi con regole meno rigide, ma anche nei videogiochi, che siano online o in solo.

Come superare al meglio un Dungeon in qualsiasi Gioco di Ruolo

Ok, ora che siete arrivati fino qui, posso dirvelo: non è una collezione di trucchi e mossette varie atte a scoprire le trappole o a trovare porte segrete. Semplicemente volevo rendervi partecipi del modo in cui io preferisco esplorare i dungeon o qualsiasi struttura simile, sia in D&D sia nei videogiochi.

Purtroppo spesso mi trovo a imporre questa mia tara mentale ai miei compagni di gioco che spesso mi deridono al riguardo, quindi ora eccomi qui a spiegare il metodo e le sue motivazioni, così poi mi dite se anche voi utilizzate criteri simili oppure se sono l’unico fissato.

Il Metodo Infallibile

Ricordate: tutti i metodi sono infallibili, se non spiegate a cosa servono. Come quel tizio che durante una discussione riguardo quanto sia difficile comprare un’anguria buona esclame di avere un metodo infallibile per comprare l’anguria: batte tre colpi rapidi su un lato, un colpo singolo sul lato opposto, poi appoggia l’orecchio alla buccia. Infine compra l’anguria. Infallibile: ha sempre comprato angurie.

Tornando a noi, il senso del metodo è quello di non lasciare indietro passaggi importanti e non trovarsi mai con nemici che sciamano all’improvviso da due parti diverse. Purtroppo in questo non è davvero infallibile, però mi sembra efficace e la mia rigidità mentale (che i miei amici simpatici e per nulla abilisti a volte chiamano autismo) mi porta a ripeterlo in maniera compulsiva.

Quindi, quando entrate in un dugeon avrete spesso biforcazioni e vie diverse da percorrere. Cerchiamo di stabilire un criterio, tipo precedenze del codice della strada.

A parità di condizioni si va sempre a sinistra. Per ragioni politiche.

I corridoi e in generale gli spazi aperti hanno la precedenza su tutto. Sul serio: state esplorando un corridoio e aprite una porta prima di aver girato l’angolo? Poi magari mettete pure l’ananas sulla pizza? Boh?

Dopo aver esplorato le zone aperte si passa alle porte. Ovviamente, non dovrei neanche dirlo, si aprono le porte in ordine crescente di pericolosità apparente e di solidità. Nessuno vuole aprire la stanza del boss finale prima di aver controllato cosa c’era nello sgabuzzino delle scope. Nessuno.
Ed ovviamente si aprono prima le stanze con la porta socchiusa e per ultime quelle chiuse a chiave e con trappole e blindature varie.

Le scale, mannaggia a Pelor, qui siamo alle ovvietà, le scale, dicevo, vanno percorse solo dopo aver terminato di esplorare tutto il piano. Non si può certo abbandonare un piano senza motivo lasciando delle zone inesplorate. Cosa siamo, pazzi?
Comunque anche in questo caso si segue il criterio della maggior pericolosità e importanza apparente e, in caso di parità, sempre prima a sinistra. Quindi prima si va nella scala a pioli che porta sul soppalco e solo dopo nella grande scalinata centrale. Ovvio, no?

Poi abbiamo un problema: se ci sono sia scale che scendono, sia scale che salgono, quale dovremmo esplorare prima? La scienza non ci ha ancora dato una risposta univoca, poiché il contesto può mutare decisamente la risposta.

Infatti se esplorate l’alta torre del mago e potete prima esplorare le cantine, dovreste farlo. Viceversa, meglio esplorare il secondo piano della cattedrale, prima di imbarcarsi nel viaggio nelle profondità delle catacombe.

Come vedete il criterio è sempre quello di dare la precedenza alle parti che dovrebbero terminare prima e che hanno meno possibilità di portare alla conclusione dell’esplorazione.

A questo punto. Cioè solo dopo che avete terminato di esplorare tutto, questo voglio che sia molto chiaro. Tutto. Dovete aver esplorato tutto. Dicevo, a questo punto, potete tirare le leve e premere i pulsantini e bottoni vari, inteso nel senso di attivare tutta quella sorta di meccanismi di cui non conosciate con relativa certezza il significato.

Perchè nessuno vuole premere il bottone che allaga le cantine prima di averle esplorate, vero? Oppure bloccare l’intera ala ovest e perdere la possibilità di esplorarla, per poi piangere da soli nella notte perchè la mancata possibilità di effettuare un’esplorazione perfetta si è andata ad aggiungere al vasto elenco di fallimenti della vostra carriera di giocatori e non, vero? Vero?

Convincere gli altri

Ok, ora se non siete completamente folli ed irragionevoli, dovrei avervi convinto. Ma come fare per convincere anche i vostri compagni di gioco? Potrei consigliarvi di far leggere loro questo articoletto, ma sarebbe una pubblicità troppo smaccata. *occhiolino*

Quindi potreste usare il sistema che ho adottato io. Fate un PG che deve andare avanti. Potrebbe essere il tank o l’esploratore / ladro della situazione. Fatto sta che sarete voi a guidare il gruppo e loro si dovranno adeguare alle vostre scelte. Dopo un po’ l’incrollabile e inattaccabile logicità del vostro metodo penetrerà per osmosi nelle loro fragili menti e si ritroveranno ad applicare il sacro metodo spontaneamente.




Ok, questo articoletto serviva per spiegare il sacro metodo ai miei compagni di gioco e per chiedere loro scusa per le mie fissazioni.
Però quando prendiamo le strade “sbagliate” a me viene l’orticaria.

Ditemi che non sono il solo, per favore!

Se l’articoletto vi è piaciuto, potrebbero interessarvene altri della sezione Teorie sul GdR.

Regolamento Gruppo Facebook: Non solo D&D – Giochi di Ruolo

Forse avrei potuto scriverlo direttamente nel gruppo, però so che a volte divento logorroico e qui non ho problemi di numero di caratteri. Dunque, per vivere civilmente nel gruppo, dovremmo tutti rispettare alcuni parametri:

Legalità
Netiquette
Attinenza all’argomento
Argomentazioni sensate
Spam

Legalità

Parliamoci chiaro, se si fanno cose illegali e ci segnalano, si rischia la chiusura del gruppo. Decisamente non ne ho voglia, grazie. Quindi:

  1. Niente link e passaggi di manuali piratati. Ovviamente non ci sono problemi per una foto a un passaggio per ottenere consigli o mostrare riferimenti.
  2. Niente bestemmie (già, non è reato, ma è comunque illegale).
  3. Niente reati di nessun tipo, grazie.

Netiquette

Uso questo termine per semplicità, per dire “ragazzi, proviamo a comportarci bene”. Quindi:

  1. Si critica l’idea e non si insulta la persona.
  2. attenzione alle parole che usate, magari per esprimere lo stesso concetto ci sono parole meno offensive
  3. Evitare di scrivere tutto in maiuscolo, cercate di scrivere in italiano corretto, ma non fate i grammar nazi, e cose del genere.

Attinenza all’argomento

L’argomento è ampio (qualsiasi gioco di ruolo ci rientra appieno, i giochi da tavola e di carte possono benissimo farne parte, avvenimenti durante le sessioni, problemi organizzativi, ecc) quindi non è facile uscirne.
Poi ovviamente si usa tolleranza: se raccontate di quanto era cattiva la pizza ieri a sessione, va bene, se per una settimana raccontate solo di pizze di ricette, ecco, state andando fuori tema.

Attenzione particolare meritano le deviazioni verso argomenti sensibili (politica, religione, ecc…) non sono vietati, ovviamente, però ricordiamoci che la gente la pensa in maniera molto diversa e spesso carica questi temi di forte pathos (no, non è uno dei moschettieri).

Dunque se sentite il bisogno di fare un collegamento di questo tipo, badate che sia sensato, che sia esposto in modo da non offendere e preparatevi al fatto che qualcuno si offenderà ugualmente.

Argomentazioni sensate

So che è un argomento spinoso, ma cerchiamo di discutere come persone mature:

  1. Non criticare per partito preso tutta una categoria (di giochi, di giocatori, ecc).
  2. Ribadisco: mai attaccare la persona, ma solo l’idea.
  3. Tutti i modi di giocare vanno bene, l’importante è che ci si diverta.
  4. Ovviamente potete dare consigli su come ci si potrebbe divertire di più, ma ricordate che la vostra opinione non è legge.
  5. Limitate il più possibile i paralogismi, per favore. Niente Straw man, entitema, ad hominem, principio di autorità, ecc.

Spam

Conteniamo lo spam, ok? Dunque:

  1. Non scrivere 2 volte la stessa domanda, se nessuno ha risposto, forse vuol dire che nessuno sa cosa dire. Va bene commentare di nuovo solo per “uppare” una richiesta morta, ma non più di 3 volte e massimo una volta a settimana.
  2. Va bene farsi pubblicità per argomenti attinenti al GdR, ma non più di una volta a settimana.
  3. Stesso discorso per le vendite di manuali, miniature, dadi, ecc.