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Quanto è Sensato il Piano di Thanos? Quanto ha ragione?

Se siete qui probabilmente sapete chi è Thanos (perchè vuol dire che avete una connessione a internet), quindi non devo spiegare nulla sulla sua idea ineluttabile di dimezzare la popolazione dell’universo usando il suo bel guanto. Visto che il film degli Avengers (Endgame) è ormai imminente è tornato fuori l’argomento e ho avuto una discussione su quanto sia ragionevole il progetto di Thanos. Quindi, dopo aver cercato di dare la definizione di supereroe (QUA), torniamo in argomento con questo pippone metafisico appassionante articoletto.

Sì, Thanos ha (anche) Ragione

Che suona un po’ come “Thanos ha fatto anche cose buone”.
In effetti siamo schiacciati dalla sovrappopolazione, se fossimo la metà, le risorse a nostra disposizione sarebbero più che sufficienti e si risolverebbero un sacco di attriti, nonché i problemi di smog e traffico.

Quindi io trovo che impegnarsi per ribilanciare il rapporto tra abitanti e risorse sia un’idea assolutamente valida e, anzi, sia praticamente necessario.

Certo, Thanos è un Fesso

Se voi vedeste una disparità tra risorse e utilizzatori e aveste un potere sconfinato, davvero dimezzereste i secondi? Ma veramente neanche per un millesimo di secondo vi balena nella vostra testolina bacata, appesantita da una grossa mascella, che forse potevate raddoppiare le risorse?

Leo Ortolani ha dato voce a questa perplessità con la sua famosa vignetta:

D’accordo. Poniamo che non si possa fare. A quel punto visto che vogliamo risolvere il problema delle risorse, perchè utilizzare il metodo cruento della sparizione di miliardi di individui?

Anche perchè, pensiamoci, se davvero la situazione diventa più stabile, si alzerà il tasso di crescita della popolazione, dunque in breve tempo la situazione tornerà come prima e sarà necessario un nuovo intervento omicida.

(postilla: oggi (12 novembre 2022) ho letto un articolo secondo cui la popolazione ora è il doppio rispetto al 1974. Tutto un massacro del genere solo per guadagnare 50 anni scarsi)

Alternative Utili allo Sterminio dell’umanità

Se proprio volete contenere il numero degli abitanti dell’universo, non basterebbe intervenire sulla loro capacità riproduttiva? Sarebbe meno cruento, più stabile sul lungo periodo e, sì, dannatamente meno scenografico per un film di supereroi.

Si eviterebbero incidenti, scompensi e lutti. Certo, sarebbe comunque una crudeltà, ma molto più lieve da sopportare e più funzionale!

Poniamo che anche questo sia fuori dalla portata del guanto (il quale allora avrebbe un potere spaventosamente limitato rispetto alle enormi aspettative, in pratica serve solo a menare e a disintegrare persone!).Dunque dobbiamo rassegnarci: se vogliamo sistemare il rapporto tra persone e risorse, non possiamo aumentare queste ultime, non possiamo ridurre la natalità, di migliorare la tecnologia per sfruttare meglio le nostre disponibilità non ne parliamo nemmeno!(?) Quindi cerchiamo di capire come dimezzare al meglio l’umanità.

Criteri di Sterminio

Thanos decide di sbriciolare metà degli umanoidi. Però non attua nessun tipo di scelta, anzi, fa in modo che la disintegrazione avvenga in maniera assolutamente casuale.

Potrebbe sembrare completamente insensato. Avrebbe la possibilità di scegliere chi eliminare, ma la scarta, decide di non utilizzare nessun criterio e di procedere con bruta casualità.

La maggior parte delle persone starà pensando che si tratti di una follia: già che stiamo cercando di migliorare il mondo, perchè non eliminare le persone peggiori? Già. Ma chi sono le persone peggiori?

Io vi sfido a trovare un criterio per eliminare il 50% degli umani che possa essere condiviso almeno dai vostri amici. Questo per dire che, ovviamente (anche senza scomodare la Scuola di Francoforte), qualsiasi approccio critico sul mondo è viziato da pregiudizi (non farò una lezione di epistemologia sostenendo la validità dei pregiudizi. Non ora, almeno). Dunque nessuno può arrogarsi il diritto di decidere chi siano i meritevoli con la presunzione di essere dalla parte della Ragione.

Quella di Thanos, quindi, è una dimostrazione di maturità, un enorme gesto di umiltà e onestà intellettuale. Riconosce di non avere le capacità sufficienti per operare una scelta giusta e quindi si affida al caso.

Conseguenze

Tutto molto bello, eh. Però fermiamoci un secondo a osservare i risultati.
Sopravvive Capitan America, quel pallone gonfiato militarista, nazionalista e ottuso, mentre muore un personaggio tutto sommato simpatico come Doctor Strange. Davvero non c’era modo di evitare un risultato così scabroso?

Certo, mi dicono (non so quanto sia vero) che ai tempi di Civil War i fan di Cap fossero superiori a quelli di Iron Man. Questo se fosse vero (oltre ad abbassare la scarsa stima che nutro per il genere umano) vorrebbe dire che statisticamente se una persona avesse avuto il potere del guanto per dimezzare l’umanità avrebbe scelto di salvare il pagliaccio con lo scudo invece del genio miliardario play boy filantropo. Dunque probabilmente i risultati non sarebbero stati migliori nemmeno utilizzando un criterio volontario e non casuale.

Però a conti fatti, rinunciare a una possibilità del genere è davvero una dimostrazione di responsabilità, oppure stiamo agendo in maniera “ponziopilatesca“?

Forse tentare di raggiungere un obiettivo, anche si trova palesemente oltre la nostra portata, è un modo per migliorarci? Quindi, sebbene l’oggettività sia irraggiungibile per il genere umano, forse tentare di stilare un criterio potrebbe servire a incrementare le nostre capacità di analisi.

Ditemi la vostra, che son curioso.
Se non vi pare che abbia detto troppe stupidaggini, potreste sfogliare la sezione Fumetti o Manga e quella Anime o Cartoni.

Se invece siete fan sfegatati di Thanos, potreste guardare questo: Avengers: Infinity War – Thanos Titan Hero Power FX (Personaggio 30cm, Action Figure), E0572EU4
O meglio ancora questo: Marvel Legends – Guanto dell’Infinito di Thanos (elettronico), E0491EU4

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8 commenti su “Quanto è Sensato il Piano di Thanos? Quanto ha ragione?”

  1. La razza umana ha scelto per se l’auto distruzione, quindi l’estinzione non è più una possibilità ma una certezza.
    Da parte mia per agevolare la cosa ho deciso di non procreare, d’altra parte ringrazio chi lo fa perché non fa altro che accelerare tale processo annichilente.
    Tanos ha la mia stima ed il mio incondizionato supporto.

    1. Però, diretto.

      Beh, come avrai letto io concordo sull’utilità nell’arginare l’aumento della popolazione.

      Però davvero credi sia risolutivo dimezzare la popolazione?
      E come mai a caso?

  2. Allora, da dove posso iniziare…
    Sono totalmente d’accordo con l’obiettivo di thanos, ma anche in disaccordo allo stesso tempo. Dimezzare la popolazione sarebbe la scelta più rapida e utile, anche fatta a caso, proprio perché nessuno può decidere chi merita di vivere e chi no. A distanza di tempo potrebbe essere più utile all’umanità un serial killer che si converte che un buono che impazzisce all’improvviso dopo una delusione.

    Mentre sono contraria perché ogni risultati concreti e duraturo avviene dopo una consapevolezza collettiva, perché l’uomo più egoista non è colui che pensa solo a se stesso in nome della pace interiore e quindi del bene comune (perché soltanto l’uomo che sta bene con se stesso può contribuire in modo positivo alla convivenza comune), bensì il vero egoista è colui che pensa solo a formarsi la sua bella famigliola fregandosene del resto del mondo, formandosi una sua piccola realtà dove pensa solo al benessere della stessa.

    Indi per cui soltanto quando l’essere umano tornerà alla consapevolezza di essere in simbiosi con ogni essere vivente del pianeta Terra, che la sua vita ha lo stesso valore di un verme che scava il terreno, di un’erbaccia che invade il suo prato, è solo lì che si tornerà all’equilibrio universale vero e proprio. Fino a quel momento chiunque madre natura deciderà di fare morire sarà al solo fine di bene di ripristinare questo sacro equilibrio.

  3. Anch’io, quando ho visto il film, non ho potuto fare a meno di valutare l’idea di Thanos in modo più critico che non il “lui è il cattivo quindi ha torto”. E, al di là del fatto che sono d’accordo con il fatto che il Dottor Strange è molto più simpatico di Capitan America, trovo che l’articolo dà quanto meno degli ottimi spunti di discussione

    1. I cattivi dovrebbero sempre avere un po’ di ragione, altrimenti ne viene fuori un’opera mediocre, che si parli di libro, di film, fumetto o giù di là.

  4. Quanto a Thanos, l’idea di per se non è sbagliata, ma il punto è; chi è lui per volersi erigere ad arbitro dell’universo? Hanno fatto bene a combatterlo e sconfiggerlo…
    Quanto a Cap, giù le mani da lui! Lo trovi militarista e nazionalista e per me sono dei complimenti, ottuso non è, meglio lui di Iron man, meglio chi combatte per qualcosa almeno ha degli ideali

    1. E chi lo tocca?!? Poi dovrei lavarmi ;P

      Comunque tutti combattono per degli ideali. Solo che alcuni ideali a te non piacciono e altri ideali non piacciono a me.

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