Insegnare D&D ai bambini – Carte per giocare

Per la serie “ho bisogno di cose da fare con mio figlio durante la quarantena“, sto iniziando a introdurre il mio bimbo (che ha 6 anni, ma non è ancora alle elementari) a D&D 5e. L’ho scelta perchè, come saprete, è una versione leggera e facile da imparare, come ho già detto QUA. Mio figlio conosceva già Heroquest (qui potete vederlo giocare) e Cartagena (un gioco da tavolo con le carte), quindi per lui non è stato difficile provare anche un gioco di ruolo. Potete verificare l’avanzamento del suo apprendimento dei GdR sulla mia pagina Instagram e Facebook.

Io sono sicuramente di parte, come ogni genitore che valuta il proprio figlio. Però credo credo che il mio piccolo sia molto avanti: sa fare somme e sottrazioni, legge un po’ in stampatello e ha una buona memoria (poi secondo me è anche bellissimo, ma, come dicevo, sono di parte).

Nonostante questo, credo che perfino un gioco agile come la quinta edizione di Dungeons & Dragons sarebbe stato un po’ troppo complicato per lui. Però io stavo impazzendo e avevo bisogno di giochi per passare il tempo, perchè va bene #iorestoacasa, però mi serviva qualcosa per riempire i lunghi pomeriggi.

Ecco un esempio di carta incantesimo.

Semplificare D&D per Adattarlo a un bambino

Quindi ho deciso di semplificare ulteriormente D&D 5.
Non che abbia fatto molto a parte rimuovere alcune specifiche complicate di alcuni incantesimi e capacità, tralasciare qualche dettaglio regolistico e ovviamente ignorare regole opzionali aggiuntive e manuali extra.

Certo, ho fatto anche le carte equipaggiamento

Creare Carte per Aiutare Visualizzazione e Memoria

A questo punto il problema era “solo” la capacità di gestire tante opzioni diverse, quindi sia capirle sia ricordarle.

Per questo ho pensato di fare delle carte. Come vedrete ho scritto tutto in grande e in stampatello, in modo che anche un bambino in età prescolare possa leggere e capire un po’ di cosa si tratta.

Poi ho aggiunto un’immagine che spero essere esplicativa, in modo da facilitare la memoria visiva e la comprensione immediata.

Infine ho messo un paio di righe di regole, perchè, capitemi, io sono un fan di Rolemaster e non posso giocare senza struttura!

Scelta di Classe Razza e Opzioni Varie

Ovviamente non gli ho lasciato tutta la libertà decisionale di D&D 5e (sebbene sia già poca). Ho semplicemente creato un PG prefatto per ogni classe. Anche se poi gli incantesimi del secondo livello li ha scelti lui.

Carta classe. Primo prototipo.

Come vedete nella scheda ho scritto solo i bonus caratteristica, TS, iniziativa, CA, PF, le abilità e le capacità passive.

Quelle attive le ho messe in una carta a parte, in modo che fossero utilizzabili.

Carta con capacità razziale

Suggerimenti per Migliorare le Carte

Siamo alle prime prove, però forse in effetti alcune cose si potevano fare diversamente. Ad esempio stampando i punti ferita, bisogna cambiare scheda ogni livello. Per alcune capacità ho scritto solo l’effetto base, senza segnalare gli incrementi che ricevono avanzando di livello. Forse dovrei aggiungere un simbolino per distinguere magie da capacità di classe e capacità di razza. Non ho scritto da nessuna parte il bonus di colpire o quanto meno la competenza. Era meglio aggiungere anche questi parametri?

Ci sono troppe regole? Troppo poche? Probabilmente dipende anche dall’età e dall’attitudine del bambino o della bambina in questione. Ad esempio io non ho scritto le capacità speciali di Background, tanto giochiamo solo EUMATE (un po’ è colpa mia, un po’ sua, visto che siamo partiti con Heroquest gli piace usare quel tabellone).

Quindi se provate questo sistema, vi chiederei di segnalarmi tutti i possibili miglioramenti e consigli vari. Spero vi possa essere utile sia per introdurre i vostri figli nel mondo del GdR, sia per passare meglio il periodo di reclusione forzata.


Se volete approfondire la quinta edizione, guardate QUA, in particolare, vi potrebbe piacere la scheda automatica in excel.

Scaricare Carte Incantesimo e Schede

Ora che vi siete sorbiti tutto, vi lascio i file zip da scaricare. Come vedrete ci sono tutte le classi, ho usato tutte le razze, ci dovrebbero essere anche tutti gli incantesimi e un po’ di equipaggiamento.

Schede PG

Carte utilizzabili, file 1 e file 2.

Ecco un esempio di carte assemblate in un A4.

Io credo che questo non violi il copyright, perchè non ci sono le descrizioni effettive degli incantesimi, quindi cercate di non farmi causa, grazie!

8 commenti su “Insegnare D&D ai bambini – Carte per giocare”

  1. Ciao.
    A parere mio hai fatto un lavoro fantastico!
    Sarai pure di parte ma con una semplificazione simile giocare a ded diventerebbe fattibile anche per i bimbi e, aggiungo dovutamente, anche per persone più grandi e magari interessate a ded ma poco propense alle regole e che si trovano spiazzate a giocare solo con il solo supporto della scheda pg.
    Carenza di fantasia forse ma a volte anche difficoltà oggettiva per alcuni di comprendere,ricordare (e tante volte accettare ) il regolamento.
    Mi sono trovato a masterare tempo fa dei miei amici, trentenni come me, che secondo me avrebbero apprezzato molto questo tuo sistema, solo in
    Apparenza riduttivo ma molto accattivante e “rapido” da capire e coinvolgente.
    Loro dopo poche partite hanno abbandonato , sia perché (facendo un po’ di autocritica) probabilmente non hanno trovato troppo interessante la campagna da me proposta, sia perché vedevo che le tante regole li spiazzavano ed essendo gente abituata ai videogames, giochi molto veloci con un riscontro visivo immediato , hanno certamente fatto fatica a ritrovarsi coinvolti con il solo supporto fisico della scheda e della loro fantasia.
    All’epoca avevano pensato anche io a ridurre le regole tramite l’ausilio di carte da gioco personalizzate, più o meno come hai fatto tu. Non ho fatto l’esperimento per mancanza di tempo ma penso che sarebbe stata una soluzione molto pratica.
    Complimenti ancora per la fantasia e la passione che ci hai messo.

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  2. Ciao! Io il mio (5anni sa solo leggere i numeri sul dado) lo faccio giocare di ruolo ma praticamente senza regole, non lo si può neanche definire d&d. Punto tutto sulla narrativa e sul tirare i dadi (senza caratteristiche) per riuscire a fare le cose. I mostri hanno tutti 10pv o meno in base al mostro. Cmq lui lo adora. Magari l’anno prossimo lo evolvo al tuo livello.

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    • Io avendo Heroquest son partito con quello: muovere le miniature, tirare qualche dado e far finta di avere delle regole di combattimento.

      Comunque secondo me puoi già provare: le immagini li aiutano moltissimo a capire e ricordare. Poi magari si semplifica tipo che i mostri muoiono con un colpo (2 se sono dei “boss”) e lui invece può incassare 4 colpi.

      Gli dai una classe facile con pochi poteri e quindi poche carte e potreste riuscire a far saltare fuori qualcosa.

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  3. Ciao, che bella idea. Io gioco già da un po’ con le regole della prima edizione con elasticità e pazienza (7 e 9 anni). Approfitto delle carte perché proprio bella idea.
    Su wizard risorse gratis per quarantena, c’è un libro di attività per bambini molto carino: Muk.
    Fammi sapere magari si organizza qualcosa

    https://dnd.wizards.com/remote/freematerial

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  4. Grazie 1000 per gli spunti, ne approfitto per condividere la mia esperienza.

    Con una bambina di 7 anni e un bambino di 9 posso spingermi un po’ più in là, ma ho comunque rivisto la scheda del personaggio riducendola all’osso e rendendola più comprensibile e, come dire, narrativa.

    Riguardo le armi, sto finendo per dare a tutte lo stesso danno base a seconda della classe. Cioè, se sei un guerriero fai sempre 1d8 con armi ad una mano, che tu usi un pugnale o una spada. Questo, lascia più liberi i bambini di inventare cose nelle scene di combattimento.

    Essendo più grandi, posso limitare le immagini al minimo per lasciarli immaginare, così non ho utilizzato le carte. E’ comunque un’ottima idea per gli incantesimi, se diventeranno troppi le utilizzerò sicuramente.

    Per entrambi ho variato classi e razze scopiazzando da quelle esistenti. Anche qui, mi rendo conto che è meglio “infrangere” le regole per seguire meglio la narrazione che creano i bambini.

    Infine, come genitore credo sia giusto darsi degli obiettivi educativi. I miei sono:
    * insegnare che i mostri possono essere sconfitti
    * tutti sono ugualmente utili perché diversi
    * avere una sandbox per sperimentare cose, anche sbagliate (ma con le conseguenze in-game)
    * imparare a giocare con i bambini facendo storie (questo era per me, ed ha funzionato alla grande)

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    • Dai, poi facci sapere com’è andata!

      Ottima l’idea delle armi, alla fine se uno vuole usare un pugnale, perchè no! Alla fine è lo stesso criterio alla base del reskin 😉

      Poi mi permetto di aggiungere tra gli (ottimi) obiettivi educativi che citavi: un ripassino di matematica, allenamento nella lettura e scrittura, gestione del tempo assieme agli altri (non puoi monopolizzare il master e nemmeno le varie scene) e costruzione in collaborazione con gli amici.

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