Magia Oscura e Pietra Filosofale tra il Principe dei Draghi e FullMetal Alchemist

Perchè tutti ritengono la Magia Oscura Sbagliata in The Dragon Prince? Perchè Edward non vuole usare la Pietra Filosofale? Trovo normale che i protagonisti di un cartone abbiano una morale (o forse anche un’etica) che lo porti ad affrontare situazioni di pericolo, solo per aver evitato di usare una scorciatoia che porterebbe sofferenze ad altri. Tuttavia in questi casi ho trovato le argomentazioni poco convincenti. Certo, quando si parla di scelte etiche è difficile stabilire chi abbia ragione, ma proviamo ugualmente a valutare queste decisioni da un punto di vista razionale.

Il Principe dei Draghi

Se non lo conoscete, ve lo consiglio. Ho fatto una piccola recensione e anche la scheda di un personaggio in D&D (Esca aka Bait).

Spiegazione

La faccio semplice: alcune creature nascono con una propensione alla magia (draghi, elfi, ecc). Gli umani invece no. Se vogliono praticare le arti magiche devono ricorrere alla magia oscura (salvo alcune eccezioni estremamente rare, ma non dilunghiamoci).

La Magia Oscura si basa sulla distruzione di creature magiche, al fine di produrre effetti di vario genere (dalla Palla di Fuoco alla Cura, passando per il soffio di vento e le trasformazioni). Quindi non produce effetti esclusivamente malvagi, anzi.
Il problema sta nel metodo: per ottenere un effetto bisogna attingere alla magia altrui, distruggendo il soggetto in questione.

Discussing Magic: A Defense of the Dark Arts | The Dragon Prince Amino Amino

Analisi

Ora, io capirei se si parlasse di uccidere draghi e elfi (anche se i draghi del cartone sono boriosi e antipatici e gli elfi sono…beh, elfi!). Invece ottimi risultati si possono ottenere anche con creature simili a serpenti, vermi, falene e robe simili.

Insomma, non siamo in un coacervo di vegani estremisti: gli animali vengono mangiati, uccisi per fare pellicce e utilizzati come bestie da soma eccetera.
Però quando si tratta di uccidere qualche falena luminosa, si incappa in un’interdizione etica inamovibile

Io sono specista. Vero. Quindi empatizzo poco e niente con Però non riesco a capire perchè la caccia sia un’attività legittima e la Magia Oscura no.

Capirei se mi si parlasse di limitazioni per salvaguardare l’ecosistema (alcune specie sono utilizzabili solo in alcuni mesi, solo da allevamento, ecc) oppure per limitarne il consumo (niente Magia Oscura per finalità definite futili, o accessibili solo a chi ha un patentino speciale di mago utile), ma vietarla tout court mi pare miope, oltre che ingiustificato!

Teoria Sulle Motivazioni

In realtà ho un’ipotesi. Trattasi purtroppo di una questione di nome. Voi vi fidereste di una pratica chiamata Magia Oscura? Fa venire in mente rituali malvagi, scopi poco trasparenti, gente che lavora nell’ombra (come Conte) e tutti i crismi del caso.

Insomma, i maghi oscuri hanno un fortissimo problema di marketing. Dovrebbero rivolgersi a uno specialista e magari pagare anche un social media manager (se ne trovano uno bravo, una vera bestia, è possibile pure che i popolani se la prendano con quei finti buonisti degli elfi).

Senza scomodare un esperto, riflettendo un attimo si possono trovare validissime alternative. Ad esempio in Tenebre e Ossa (ho giusto fatto da poco la scheda di Kaz) c’è la locuzione Piccola Scienza. Sembra una pratica tranquilla. Piccola, appunto. Innocua. Nulla per cui imbracciare i forconi.

Altrimenti si potrebbe pensare a qualcosa di più drastico. Come Magia Anticonformista. Andiamo, ribelliamoci tutti insieme al pensiero unico dei draghi e degli elfi con la nostra Magia Anticonformista. Supporta la nostra Lista: Magia Anticonformista!

Ok, la spetto. Però se avete altre proposte di nomi, scrivetele nei commenti.

FullMetal Alchemist

Per spiegare la questione devo fare degli spoiler. L’anime è bello (Brotherhood, l’altro non so) e mi spiace rovinarvelo. Quindi vi avverto. Inoltre per non annoiare gli esperti, sarò molto breve e semplificherò alcuni particolari. Da qui in avanti sarà tutto uno spoiler. Ecco il primo: la Pietra Filosofale viene prodotta con la sofferenza di migliaia di vite.

Spiegazione

La magia in quel mondo è di base Alchimia. Cioè permette di trasmutare qualcosa o comunque dare qualcosa in cambio di ciò che si desidera. La pietra filosofale è artefatto di straordinario potere e permette di aggirare i limiti dello “scambio equivalente” (quindi si ottengono risultati straordinari “gratis”).

Il protagonista, Edward, viene in possesso di una di queste pietre e si rifiuta di usarla in più circostanze. Per evitare i rischi di morte contro avversari potentissimi che vorrebbero tra le altre cose distruggere il pianeta, per curare suo fratello e farlo tornare umano, ecc.

How Fullmetal Alchemist's Transmutation Circles Work (and What We Still  Don't Know)

Analisi

Ora, io potrei capire se si trattasse di creare una pietra filosofale, uccidendo o facendo soffrire migliaia di innocenti. Molto nobile evitare di torturare e ammazzare, anche se facendolo si perseguono scopi validi e condivisibili. Tuttavia parliamo di una pietra già creata. Ormai il danno è fatto. Poi non so, magari nel manga è spiegato meglio. Se è così, fatemelo sapere!

Io boicotto alcune aziende (Nike per lo sfruttamento di minori, Nestlè per le pressioni in Africa, McDonalds perchè buona avanguardia nella riduzione dei diritti di lavoratori (sì, lo so, sono anziano e parlo di robe un po’ datate, dovrei aggiornarmi, ma son pigro)) e mi viene spontaneo fare parallelismi.

Se non mangio animali perchè non voglio che siano uccisi e trovo un pollo arrosto abbandonato e ho fame, io lo mangio. Il pollo ormai è morto e non c’è nulla che io possa fare per farlo tornare in vita. Anzi, buttandolo sto sprecando il suo sacrificio per nulla. Sto anteponendo una scelta estetica a una etica. Decisione legittima, ma sicuramente non dalla elevata caratura morale.

Questioni simboliche e d’immagine

Situazione diversa se trovassi un cappello Nike. A parte che non uso i cappelli, potrei pensare di non indossarlo perchè facendomi vedere in giro sto facendo pubblicità al marchio (cioè, nel mio capo sarebbe il contrario: “guarda quello sfigato, non voglio assolutamente somigliarli, non indosserò nessun marchio che sia così brutto da piacergli”, però non andiamo troppo per il sottile).

Pchoooo!, here's my preview for the FMA tarot deck! i drew...

Insomma Edward usando la Pietra Filosofale starebbe normalizzando il suo utilizzo nell’immaginario collettivo di chi lo osserva.
A parte che un discorso del genere non viene mai affrontato nell’anime. Sarebbe stato interessante. Rimanendo comunque in questo discorso ipotetico, bisognerebbe notare alcune cose:

  • usarla di nascosto risolve il problema, tranne nel caso si venga scoperti;
  • Anche se si venisse scoperti, le persone che sanno di cosa si tratti, ne capiscano le implicazioni e abbiano un qualche tipo di influenza nella creazione di nuove pietre filosofali si contano sulle dita della mano dell’addetto alla sega circolare!

Insomma, facendo attenzione a non essere scoperti (col rischio remoto di poter causare una blanda influenza su qualcuno vagamente in grado di sostenere la produzione di una Pietra Filosofale) non vedo perchè non usarla per risolvere la ferrosità del fratello, oppure in altre circostanze limite in cui si tratta magari di fermare chi queste pietre le produce davvero.


Concludendo

Alla fine ognuno è libero di costruirsi la propria etica secondo i parametri che preferisce, sia ben chiaro (salvo le normali limitazioni riguardo il danneggiare gli altri, ma non divaghiamo), tuttavia non ho mai capito come prese di posizione decisamente estremiste e a dir poco curiose come quelle dei protagonisti di questi due cartoni siano state recepite come assolutamente normali e condivisibili.

Se a questo aggiungete la mia vocazione a rompere le scatole per ogni nonnulla, ecco il senso di questo articoletto. Fatemi sapere la vostra.






Se non ne avete avute abbastanza, sappiate che ho sostenuto prove di onanismo mentale sfrenato parlando del piano di Thanos di dimezzare la popolazione e della definizione di Supereroe.

Magari invece preferite leggere delle recensioni di Cartoni o di fumetti.

Anche se di solito io questi pipponi li faccio sui GdR.

Guru Guru è Davvero un Capolavoro? – Recensione

Guru Guru è un anime tratto da un omonimo manga, ma che ve lo dico a fare, tanto lo conoscono anche i sassi, vero? …VERO?!?! Comunque la risposta alla domanda del titolo sarebbe “Sì.” e basta, però oggi vorrei inaugurare la rubrica “parla di cose che trovi stupende come se ti avessero fatto schifo”. Quindi via a questa recensione. Però prima devo ricordarvi che ho fatto la scheda del vecchio Kita Kita in D&D 3.5, Pathfinder e D&D 5e.

Dunque parliamo di questo orribile cartone animato per bambini.

I protagonisti sono due ragazzini di 13 anni che però dimostrano la metà della loro età. Potrebbe essere un fantasy gradevole, invece hanno deciso di provare a fare gli spiritosi, rovinando tutto.

Guru Guru - Il Girotondo della Magia - Il testo della sigla | Ludicer.it
Ecco il valoroso guerriero, la maga kokorì mentre sono imbarazzati dal vecchietto kita kita

Trama

Il mega potente cattivone è stato sconfitto 30 anni fa da un clan di maghi pelandroni, talmente pigri da decidere di imprigionarlo invece di sconfiggerlo definitivamente. Quindi ora si è risvegliato. Per questo un predestinato noto come “Valoroso Guerriero” potrà sconfiggerlo.

I fan più sfegatati indicheranno la scelta come una strizzata d’occhio a tutte le trame classiche del fantasy, ma noi sappiamo riconoscere la pigrizia quando la vediamo.

Ovviamente il protagonista della storia è questo Valoroso Guerriero. Ha ricevuto un addestramento da parte di suo padre, il quale frustrato per non essere riuscito ad essere un Valoroso Guerriero (l’arci-cattivo ancora non si era svegliato), ha deciso di traslare la sua ambizione sul figlio. Se questa vi sembra una motivazione plausibile, allora non so più cosa dire.

Questo ragazzino biondo e armato con un coltellino va quindi all’avventura accompagnato da una giovane ragazza, ovviamente una maga. Inoltre la piccola è ancor più inetta del protagonista: infatti la sua magia spesso non funziona e produce effetti che dovrebbero essere comici, ma il più delle volte sono solo insensati.

Questa coppia male assortita cerca di raggiungere il mega cattivo, attraversando vari villaggi e città, dove, inevitabilmente, sempre per cadere negli stereotipi più squallidi della letteratura fantasy, si trovano a risolvere sempre problemi di mostri, creature strane, magie nascoste e fanciulle affascinanti.

Quindi salveranno gli abitanti di un villaggio dai mostri, aiuteranno una giovane profetessa dormigliona, incontreranno folletti scoreggioni e tanto altro. Il tutto mentre acquisiscono nuovi poteri ridicoli e affrontano gli emissari del signore dei demoni, tra i quali spiccano una spia ridicola che in realtà rivela inavvertitamente ai protagonisti tutto quello che sa e un ragazzo incapace e innamorato di Kokorì e da essa respinto. Dove sono i buoni vecchi demoni assetati di sangue? Rimossi per non spaventare i bimbi piagnucolosi per cui è pensato questo cartone?

Come se non bastasse durante le avventure compaiono dei riquadri con delle scritte (come se fossimo all’interno di un vecchio Final Fantasy o comunque un JRPG) riportanti il livello dei personaggi e le loro caratteristiche. Come si può rovinare in questo modo un cartone animato?

In aggiunta, abbiamo anche una squallida storia d’amore tra i due piccoli protagonisti. Insomma, se sto guardando le avventure di un guerriero e una maga, mi aspetto combattimenti e tensione. non voglio certo momenti romantici, scene delicate e “piccoli problemi di cuore”!

Personaggi

Nike

Come detto sopra è il Valoroso Guerriero. Anche se in seguito si scoprirà che non è nemmeno un guerriero. Insomma è come il salame vegano (o come Balto, che non è né basso né alto). Fifone e allo stesso tempo spavaldo non è adatto a ricoprire il ruolo che ricopre, rendendo grottesco il suo tentativo di salvare il mondo.

Kokorì

La piccola maga del gruppo. Pratica una magia nota col nome di Guru Guru ed è vestita con una tunica fatta di Meke Meke (ma quanto sono squallidi questi nomi basati sulla ripetizione di una singola parola?). Goffa, impacciata e insicura, non riesce a ricordare i simboli corretti da tracciare sul terreno e quindi al posto dei normali incantesimi, spesso produce effetti assurdi.

Edvarg

Probabilmente la parte più brutta del cartone: un vecchio orribile fanatico della danza. Senza alcun motivo plausibile nel suo villaggio non sono più nate ragazze, quindi lui ha deciso di portare avanti la tradizione del villaggio, vale a dire la Danza Kita Kita (e ci risiamo con questi stupidi nomi doppi). Purtroppo non è sexy come le antiche praticanti della danza, anzi, è a dir poco disgustoso, suscitando perfino rabbia e furia omicida nei mostri. Inoltre è dotato di una resistenza fuori dal comune (ha qualche migliaio di punti ferita, come sappiamo da quegli squallidi siparietti), quindi non può essere messo fuorigioco, continuando a danzare nelle situazioni meno opportune.

Conclusione

Se volete vedere un cartone fantasy in cui i personaggi non sono fighissimi, in cui vi sono espliciti e ripetuti riferimenti ai GdR, in cui fanno la loro comparsa siparietti comici senza senso, allora Guru Guru fa proprio per voi.

Però vi prego: non fatelo vedere ai bambini. Può avere effetti nefasti.

Mio figlio ha riso tutto il tempo come un matto, quasi quanto coi video di Scottecs (e questo già basterebbe a condannarlo), inoltre gli ha fatto tornare voglia di giocare a D&D e sappiamo tutti che è un gioco fatto apposta per avvicinare i pargoli al satanismo. Quindi, se tenete a loro, risparmiateli!




Ok, ora vado a cospargermi il capo di cenere.

Mentre assolvo a questa operazione, potreste leggere qualcosa su come introdurre i bambini a D&D, oppure sfogliate le altre recensioni di cartoni e anime. Alcune sono migliori di questa, giuro.

Overlord – Recensione – Anime

Ho visto finalmente la prima e la seconda stagione di questo anime, dopo insistenti consigli provenienti da più parti. Come sempre cercherò di non fare spoiler mentre vi dico la mia opinione riguardo Overlord, in cui il protagonista è una specie di lich.

Innanzi tutto sappiate che l’ho guadato anche per fare la scheda del protagonista in D&D 3.5 e Pathfinder per la rubrica Ogni Personaggio è Replicabile. Quindi restate connessi e vedrete che “a breve” la caricherò!

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Ecco tutto il gruppo principale!

Trama

Il protagonista di Overlord è un videogiocatore di mmorpg alle prese con una situazione tristissima: il suo personaggio Momon, è al massimo livello possibile, ha collezionato equipaggiamenti incredibili, ha costruito assieme alla sua gilda una base inespugnabile, insomma, ha raggiunto la maggior parte degli obiettivi previsti dal gioco.

Magari vi state chiedendo quale sia la parte triste. Beh, il problema è che stanno per staccare definitivamente i server. Il protagonista decide di rimanere online fino all’ultimo secondo, tuttavia allo scoccare dell’ora X scopre che la sua coscienza è ormai intrappolata all’interno del proprio personaggio. Non può più uscire dal gioco, anzi, non possiamo più nemmeno parlare di gioco: è diventato un vero e proprio mondo.

Se vi state immaginando drammi e struggimenti, devo deludervi: il giocatore prende con molta filosofia la sua nuova condizione.
A pensarci bene, capisco: io in certi periodi ho mantenuto medie di 12 ore al giorno di Word of Warcraft e non ero nemmeno uno dei più assidui. Quindi posso immaginare come ritrovarsi a vivere nel mondo in cui si passava la maggior parte del tempo possa non essere un trauma.

Senza contare l’enorme potere di cui dispone. Infatti oltre alla sua potenza, può contare sulla fedeltà degli NPC creati dalla sua gilda, una serie bizzarra ed eterogenea di creature devote e dotate di capacità incredibili.

Vista la situazione atipica, Momon decide di ottenere maggiori informazioni sul mondo in cui si trova (che non è il medesimo mondo di gioco, per motivazioni sconosciute) e iniziare a accumulare influenza su di esso.

Viene dunque ad accostarsi alla rivalità tra un regno e un grande impero, scala le vette di una gilda di avventurieri usando un’identità fittizia, incontra creature mostruose e molto altro.

Livello 100

Quello che mi fa storcere il naso è l’inattività complessiva del protagonista, a fronte delle sue capacità incredibili, se confrontate con gli umani del luogo in cui si trova.

Cercando di non fare spoiler e di non annoiarvi a morte, proverò a darvi un’idea del suo strapotere.

  • Dei soldati addestrati (forse anche un corpo scelto) hanno difficoltà a combattere un mostro, pur essendo in un rapporto di superiorità di circa 4 a 1.
  • Il capo dei soldati (una delle persone più potenti del regno) uccide con un colpo solo 5 di questi mostri.
  • Il capo dei soldati è messo alle stretta da un numero soverchiante di mostri.
  • Momon li frantuma tutti in un secondo.
  • Il capo dei nemici usa un artefatto per evocare un potentissimo mostro, questi lancia un incantesimo leggendario contro il protagonista, lasciandolo praticamente illeso.

Senza annoiarvi troppo, segnalo anche che Momon, pur essendo un mago, è in grado di battere in un duello all’arma bianca i combattenti più forti del regno.

Ecco, se io avessi capacità così soverchianti e volessi conquistare il regno, credo che in 26 puntate da 20 minuti avrei già finito.

Per questo motivo ogni aggiunta alla trama, ogni diramazione secondaria, ogni approfondimento, mi paiono inutili e pretestuosi, in quanto basterebbe un attimo di impegno per polverizzare qualsiasi opposizione e instaurare una dittatura.

Ambientazione

Quindi, ammessi i miei problemi con ogni approfondimento, devo confessare che la costruzione dell’ambientazione è interessante. Vengono portati all’attenzione un gran numero di dettagli (forse troppi) riguardo gli argomenti più disparati: la divisione in categorie degli avventurieri, la politica estera, le fazioni della politica interna, le razze non umane e la loro organizzazione, i poteri particolari che a volte si manifestano e tantissimo altro ancora.

Insomma, se fosse stata presentata in un altro contesto, probabilmente l’avrei apprezzata. Qui ho la costante sensazione che si stia provando a combinare due filoni diversi (classico mondo fantasy e personaggio di mmorpg strapotente) e inconciliabili.

Insomma, mi sembra un One Punch-Man che si prenda un filino troppo sul serio.

Valutazioni

Disegni: 8. Bello stile, buone animazioni. Gradevole.

Doppiaggio: N.V. Non è stato doppiato, quindi o capite il giapponese, o vi accontentate dei sottotitoli.

Trama: 6. Non che sia brutta in sé, ma la trovo inconciliabile con la presenza di tutti quei personaggi strapotenti che potrebbero ribaltare tutto con un mignolo.

Personaggi: 7. Sia i PNG che i personaggi dell’ambientazione sono interessanti, ma non particolarmente ben sviluppati.

Voto complessivo: 7. L’idea è divertente, ed essendo un fan di D&D, ho passato ore a cercare di valutare esattamente il livello del protagonista.

Se vi interessano gli Anime o Cartoni, c’è una piccola sezione apposta.

Ma quanto è bello Evangelion?

Poco, molto poco. Però questo è il primo articolo della rubrica “Parla di cose che ti hanno fatto schifo come se ti fossero piaciute moltissimo”. Quindi diamoci dentro e proviamo a parlare di questo “meraviglioso” anime! Tra l’altro questo è un ottimo momento, in quanto la sua qualità è migliorata notevolmente grazie al nuovo doppiaggio italiano di Cannarsi. Evangelion migliora di giorno in giorno!
La cosa bella è che a volte ricevo ancora insulti da parte di fan perchè a me non è piaciuto. A volte gli umani sono belli quanto Evangelion.

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Qui Shinji non piange. Strano.

Il mondo è minacciato da terribili creature, le quali assaltano sempre la medesima città. Tuttavia, per rendere più originale e sorprendente la trama, i comuni cittadini non evacuano la zona, aumentando le tensioni nelle scene d’azione.

Questi mostri sembrano inarrestabili, anche con gli ordigni nucleari, fortunatamente non tutto è perduto per l’umanità, esiste infatti un’ultima speranza: dei giganteschi robottazzi (chiamati appunto Evangelion)  in grado di dare pugni più efficaci di una bomba H. Questa tecnologia straordinariamente avanzata ha uno scotto da pagare: solo alcune persone posso manovrarli, ed essendoci al momento un solo Eva disponibile, vi è un solo uomo in grado di salvare l’umanità.

So che vi aspettereste il classico eroe impavido, maturo e determinato, ma qui sta una delle grandissime innovazioni dell’anime. Infatti l’unico pilota che possa guidare il mecha è Shinji Ikari, un giovane ragazzo timido e sensibile che non vorrebbe assolutamente ritrovarsi in una situazione del genere.

Siate sinceri: avete mai visto o letto una storia con un protagonista del genere?
Inoltre altre caratteristiche rendono Shinji particolarmente apprezzabile: infatti la sua straordinaria sensibilità permette di inframezzare le scene di combattimento con profonde parti introspettive in cui il protagonista si affligge per i suoi mancati risultati, esternando i propri innumerevoli malesseri. Inoltre i combattimenti sono particolarmente realistici.

Prendiamo ad esempio lo scontro con il primo mostro: Shinji si trova ad affrontare un problema che ha caratterizzato la vita di tutti. Vorrebbe sferrare un attacco decisivo, ma deve fare i conti prima con la realtà: il suo robottazzo ha la prolunga troppo corta. Già, la prolunga. Come pensavate si potesse alimentare a batteria una gigantesca macchina di distruzione?

Personaggi

La grande profondità dell’anime si nota anche dal grado di evoluzione dei personaggi i quali si trasformano reagendo agli stimoli ambientali. Prendiamo ad esempio, limitando al minimo gli spoiler, Asuka Langley. La giovane pilota del secondo Eva si presenta fiera, arrogante e sicura di sé, però  in seguito ad alcuni inconvenienti, riporta a galla dal proprio inconscio eventi traumatici del passato, mostrando una grande vulnerabilità. Dunque anche nelle scene che la vedono protagonista potremo gustare un’analisi profonda e dettagliata dei limiti della natura umana e cogliere tutte le sfaccettature di debolezza che costellano anche il più sicuro degli individui.

Riferimenti Biblici Cabalistici e Mitologici nei nomi di Evangelion

Il vero tocco di classe è la scelta dei nomi: i mostri si chiamano Angeli, i Robottazzi Evangelion, il supercomputer è diviso in tre parti ciascuna con il nome di uno dei Re Magi, vi sono inoltre riferimenti all’Albero delle Sephirot, alle Pergamene del Mar Morto e a molto altro ancora. Ovviamente la cosa importante non sono i nomi, ma la loro interpretazione allegorica. I creatori della serie hanno fatto varie dichiarazioni secondo le quali non c’è alcuna interpretazione univoca, ma i nomi hanno la sola funzione di creare un certo tipo di atmosfera. Dunque ogni spettatore è libero di fornire un significato specifico a queste scelte in base alle proprie preferenze ed inclinazioni culturali, senza imposizioni di sorta.

Finale

A questo punto sarebbe d’obbligo parlare del finale. Tuttavia non vorremmo mai fare spoiler, dunque ci limiteremo a dire che vi lascerà a bocca aperta. Per quanto possiate fare illazioni sugli avvenimenti dell’episodio finale, non potrete mai indovinare. Ogni schema narrativo viene infranto, ogni canone viene calpestato, ogni regola registica viene disattesa, il tutto  per fornire allo spettatore un’immersione in qualcosa che va semplicemente oltre i normali parametri di un anime, proiettandolo all’interno di una vera opera d’arte ermetica.

Dunque, vista la levatura estetica dell’opera, non ci resta che indirizzare il nostro sdegno verso coloro i quali hanno prodotto quel video in cui si irride questo capolavoro. EvAbridged.

Non sono riuscito a dissuadervi? Guardatelo. Neon Genesis Evangelion Volume 04:0 Episodi 13-16 [DVD]



So che tanto a voi poi è piaciuto. Quindi potete venire a vedere che ne penso di altri cartoni o anime, in modo poi da insultarmi una volta sola, complessivamente. ECCO QUI.

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5

Di seguito saranno presentati una serie di personaggi provenienti da film, anime, serie tv, fumetti, videogiochi, manga, cartoni e chi più ne ha più ne metta, assieme al metodo per ricreare la loro scheda (o build) in D&D 3.5. Se invece cercate l’omonima rubrica per Pathfinder, cliccate QUI. ATTENZIONE: sto iniziando a fare la rubrica anche per D&D 5e!

Questa non è una guida all’ottimizzazione, quindi non ci occuperemo di come distribuire le risorse che non servono a ricreare il personaggio di cui parliamo. Il punto è solo quello di trovare le caratteristiche più rappresentative di ogni personaggio e capire come riprodurle usando talenti, oggetti magici, classi o altri parametri di gioco.

SECONDO ME OGNI PERSONAGGIO SI RIESCE A REPLICARE IN D&D 3.5! Sfida accettata.

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Quindi se volete vedere uno dei vostri beniamini (o anche un PG assurdo, con capacità bizzarre) venir trasformato e riprodotto in D&D 3.5, proponetelo pure senza remore. Con calma proverò ad evadere tutti gli ordini. Se una qualche classe, classe di prestigio (da qui in avanti CdP), talento, ecc, proviene da una fonte diversa dal Manuale del Giocatore o del Master, verrà indicato il manuale di provenienza tra parentesi quadre.

Schede

Batman
Robin Hood
Shinichi Akiyama
FitzChevalier Lungavista
Gatsu
MacGyver
Super Mario
Zorro
Cutter
Nonno Laser
Beep Beep & Wile E. Coyote
Collant Taro
Gilgamesh (Fate)
Giulio Cesare
Ultimate Kid
Saitama (One Punch Man)
Il Gatto con gli Stivali
Paolo Brosio 
Fantozzi
Voldemort
Riddick
Alladin – Alibaba – Morgiana (The Labyrinth Of Magic)
Durza (Eragon)
Sailor Saturn
Team RWBY
Break (di Pandora’s Heart)
Atlante (Il Titano)
Shinji Ikari (Evangelion)
Ainz Ooal Gown (Overlord)
Bud Spencer
Eleven – Undici (Stranger Things)
Shpalman
Supergiovane
Butcher (The Boys)
Esca – Bite (il Principe dei Draghi)
Harambe
Ape Maia
Katara – Avatar, l’Ultimo Dominatore dell’Aria –
Roronoa Zoro (one piece)
Sanji Vinsmoke (one piece)
Catra (She-Ra)
Vanya (The Umbrella Academy)
Edvarg, il Vecchio Kita Kita (Guru Guru)
A-Train (The Boys)
Bow (She-Ra)
Kaz Brekker (Tenebre e Ossa)
Gesù Cristo
Garibaldi
Goblin Slayer

Disney

Ursula (la Sirenetta)
Winnie the Pooh (e gli altri amici del Bosco dei 100 Acri)
Gastone Paperone (la build ha un errore, non lo trova nessuno?)
Elsa di Arendelle
Dr. Facilier / Uomo Ombra (La Principessa e Il Ranocchio)
Rafiki (Il Re Leone)

Star Wars

Yoda
Luke Skywalker
Mando (The Mandalorian)

Marvel

Wolverine
The Punisher
Jean Grey
Daredevil

Avengers

Capitan America
Iron man
Hulk
Capitan Marvel
Thor
Wanda Maximof (Scarlet Witch)
Loki
Natasha Romanoff (Vedova Nera)

LOL – League of Legend

Talon di LoL (League of Legend)
Darius (League of Legend)
Thresh (League of Legend)
Rengar (League of Legend)
Brand (League of Legend) – Fornita da Luigi di Perno –

Work in progress: la ciurma di Cappello di Paglia, Duffy Duck, Cavaliere del Teschio di berserk, tutto il gruppo base del Signore degli Anelli, Corvo Attano da Dishonored, Kuvira (la leggenda di Korra), Venticinquesimo Baam, Geralt di Rivia, Bayonetta, Kilua (Hunter x Hunter), Fin Raziel, Gintoki Sakata, Bellorofonte, Spyro, Braccio di Ferro, la bella e la bestia, Joker, Terence Hill, Deadpool,  Ryu (Street Fighters), Tempesta (X-Men), The Mask, l’ape Maia, Jar Jar Binks, Achille, Occhio di Falco, Palpatine, Thor, Andromeda, Rimoru Tempest (più tutto quello che vorrete suggerire!)…

Sto pensando di aprire la medesima rubrica anche per Pathfinder, col quale ho tuttavia una minor dimestichezza, inoltre mi sembra leggermente meno adatto allo scopo. 

Sono passato dalle parole ai fatti: ECCOLA! Ogni personaggio è replicabile anche in Pathfinder e non solo in D&D 3.5? Ai “poster” l’ardua sentenza.