Hilda in D&D 3.5

Parlo della ragazzina dai capelli blu protagonista di quel cartone animato tratto dalla serie a fumetti intitolata, appunto, Hilda. Se non lo conoscete, recuperate e magari leggete la mia recensione. La bambina vive avventure fantastiche e il cartone anche se sembra per bambini è fruibile anche dagli adulti (molti 30enni senza figli l’hanno visto e ne parlano bene), specie se appassionati di Giochi di Ruolo.
Questa è la versione di D&D 3.5, per Pathfinder qua e per D&D 5e qua.

Hilda, una fiaba moderna - Mamamò
Eccola con Twig, il suo cervolpe!

Punti salienti: A parte la corporatura da bambina, la piccola sa come muoversi nella foresta, ha un cervolpe addomesticato, è coraggiosa e determinata. Inoltre a un certo punto riesce a fare qualche incantesimo!
Valutazione livello: Si destreggia con perizia nei boschi e affronta creature pericolose. Sarebbe lvl 2 o 3, ma io faccio 4 perchè sono powerplayer mi serve.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umana ci va benissimo. Se volete rendere il fatto che è piccola, potete usare un Halfling o uno gnomo e fare reskin. (e questa frase è copiata identica dall’ultimo personaggio che ho fatto…che aveva sempre i capelli blu. Bizzarro!)

Classi: Ranger 4.

Ci dà praticamente tutto: compagno animale, abilità, empatia selvatica…

L’unica pecca sono gli incantesimi. Lei infatti usa un libro e non il legame con la natura. Invece per evitare di prendere il talento con le armi (non che sia una pacifista, ma è una bambina inesperta), possiamo prendere la variante Moon-Warded Ranger [#DM340] in modo da sostituirlo con la possibilità di sommare la Sag alla CA quando siamo senza armatura (cioè sempre).

Da Arcani Rivelati prendiamo invece la variante per avere un terreno preferito al posto del nemico prescelto. Molto più calzante!

Caratteristiche: Des prioritaria, poi in realtà un po’ di tutto.

Talenti: Ci serve Sword of the Arcane Sorcery [Champion of Valor] per poter castare incantesimi da mago al posto di quelli da ranger. In questo modo potremmo usare i libri magici!

Equipaggiamento: In realtà siamo abbastanza a posto così. Nelle varie avventure a volte si imbatte in oggetti strani, ma nulla di troppo strano.

Varianti e considerazioni:

Sul Dragon Magazine c’è il Mystic Ranger, ottiene più incantesimi, ma non credo ce ne sia davvero bisogno.

Se non vi piace il ranger, potreste pensare a un Esperto con un livello da Adepto.



Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5. O almeno, quelli qui elencati lo sono.


Se vi è piaciuto il cartone, potreste recuperare il fumetto.

Hilda in Pathfinder

Parlo della ragazzina dai capelli blu protagonista di quel cartone animato tratto dalla serie a fumetti intitolata, appunto, Hilda. Se non lo conoscete, recuperate e magari leggete la mia recensione. La bambina vive avventure fantastiche e il cartone anche se sembra per bambini è fruibile anche dagli adulti (molti 30enni senza figli l’hanno visto e ne parlano bene), specie se appassionati di Giochi di Ruolo.
Questa è la versione di PF, per D&D 3.5 qua e per D&D 5e qua.

Hilda, una fiaba moderna - Mamamò
Eccola con Twig, il suo cervolpe!

Punti salienti: A parte la corporatura da bambina, la piccola sa come muoversi nella foresta, ha un cervolpe addomesticato, è coraggiosa e determinata. Inoltre a un certo punto (SPOILER!) riesce a fare qualche incantesimo!
Valutazione livello: Si destreggia con perizia nei boschi e affronta creature pericolose. Sarebbe lvl 2 o 3, Facciamo 3 per simpatia.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umana ci va benissimo. Se volete rendere il fatto che è piccola, potete usare un Halfling o uno gnomo e fare reskin. (e questa frase è copiata identica dall’ultimo personaggio che ho fatto…che aveva sempre i capelli blu. Bizzarro!)

Classi: Hunter (Roof Runner) 2; Witch (Alley Witch) 1

L’Hunter è abbastanza cucito addosso a Hilda: possiamo muoverci nella natura e avere il nostro cervolpe, col Roof Runner siamo anche agilissime e rinunciamo alle stupide armature grosse.

La strega mi lascia un po’ perplesso, ma tanto per cominciare con l’archetipo scelto non prendiamo maledizioni. Inoltre otteniamo un bonus con una città specifica (Trollberg, ovviamente). Poi gli incantesimi che impara sono decisamente arcani, quindi direi che ci serve una cosa del genere.

Caratteristiche: Des prioritaria, poi in realtà un po’ di tutto.

Talenti: Nulla di particolare. Consiglio Lay of the Land per prendere Montagne come terreno preferito. Se l’abbiamo fatta halfling possiamo prendere Lucky, altrimenti Natural Pathseeker ci rende piccole avventuriere fantastiche.

Equipaggiamento: In realtà siamo abbastanza a posto così. Nelle varie avventure a volte si imbatte in oggetti strani, ma nulla di troppo assurdo.

Varianti e considerazioni:

Esiste anche l’Arcanger, ma non è una classe Paizo, quindi non l’ho messa nelle possibilità.
Se non vi piace l’Hunter, potreste pensare a un Druido Ranger, magari senza nemmeno prendere la Witch.

Se avete altre idee, ditemi pure.



Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder? Almeno, quelli qui elencati lo sono.


Se vi è piaciuto il cartone, potreste recuperare il fumetto.

Hilda in D&D 5e

Parlo della ragazzina dai capelli blu protagonista di quel cartone animato tratto dalla serie a fumetti intitolata, appunto, Hilda. Se non lo conoscete, recuperate e magari leggete la mia recensione. La bambina vive avventure fantastiche e il cartone anche se sembra per bambini è fruibile anche dagli adulti (molti 30enni senza figli l’hanno visto e ne parlano bene), specie se appassionati di Giochi di Ruolo.
Questa è la versione di D&D 5e, per D&D 3.5 qua e per Pathfinder qua.

Hilda, una fiaba moderna - Mamamò
Eccola con Twig, il suo cervolpe!

Punti salienti: A parte la corporatura da bambina, la piccola sa come muoversi nella foresta, ha un cervolpe addomesticato, è coraggiosa e determinata. Inoltre a un certo punto (SPOILER!) riesce a fare qualche incantesimo!
Valutazione livello: Si destreggia con perizia nei boschi e affronta creature pericolose. Sarebbe lvl 2 o 3, Facciamo 4 perchè sono powerplayer mi serve.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umana ci va benissimo. Se volete rendere il fatto che è piccola, potete usare un Halfling o uno gnomo e fare reskin. (e questa frase è copiata identica dall’ultimo personaggio che ho fatto…che aveva sempre i capelli blu. Bizzarro!)

Classi: Ranger 4 Beastmaster

Il Ranger ci permette si muoverci con agilità nella foresta, ma soprattutto di avere un cervolpe. Lo so che è una classe debole e la nuova versione coi draghi è meglio (tutto è meglio coi draghi). Però in quel caso per adattarsi serve proprio del reskin.

Caratteristiche: Des prioritaria, poi in realtà un po’ di tutto.

Talenti: Ritual Caster ci permette di padroneggiare qualche magia presa da un libro. Proprio quello che ci mancava.

Equipaggiamento: In realtà siamo abbastanza a posto così. Nelle varie avventure a volte si imbatte in oggetti strani, ma nulla di troppo assurdo.

Varianti e considerazioni:

Se fate l’umano variante (davvero, c’è ancora chi ne fa abusare?), potete prendere il talento al primo livello e quindi bastano 3 livelli per replicare fedelmente Hilda.

Se non volete avere il cervolpe come compagno animale (ma solo come creatura amica su cui usate addestrare animali) allora non serve nemmeno il terzo livello.

Se avete altre idee, ditemi pure.



Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e, ma io ci provo lo stesso!


Se vi è piaciuto il cartone, potreste recuperare il fumetto.

Hilda – Cartone per bambini che piace ai grandi

La dicitura “per tutta la famiglia” mi disturba. Mi sembra sempre di parlare di qualcosa di stupido, tipo un cinepanettone (che non ho mai visto, quindi non so). Ad ogni modo questo interessantissimo cartone ce lo siamo visti con la piccola di 4 anni, il fifone (scusa piccolo) di 8 anni e noi genitori prossimi ai 40. Io e la consorte non vedevamo l’ora di continuare, il grande ha detto che “è divertente ed insegna anche tante cose” e spesso accettava di vederlo al posto degli stupidi video di gamer che giocano a minecraft. Quindi direi che ha superato ampiamente il test. Spero di convincervi e che possiate vedere anche voi questa storia appassionante della bimba che vive avventure fantasy in questo mondo affascinante.

Ci sono tutti i principali personaggi di Hilda. Se non vedete Alfur è perchè non avete compilato bene i documenti

Ambientazione

Direi il punto forte della serie. Un fantasy ad alta densità di magia, direi, specialmente per quel che riguarda la presenza di creature. Sia all’interno che all’esterno delle imponenti mura cittadine.

Abbiamo dei simpaticissimi e minuscoli elfi fanatici della burocrazia e delle scartoffie che sono a tutti gli effetti invisibili e incorporei a meno che uno non abbia firmato tutta la documentazione al riguardo.
I woff e i cervolpe si spostano seguendo imprevedibili rotte migratorie, tuttora sconosciute nonostante lo studio e l’impegno degli umani.
La biblioteca pullula (come le papere (cit.)) di segreti e di misteri magici.
Ogni casa è abitata da “simpatici” folletti chiamati nisse che spostano gli oggetti approfittando degli spazi inesplorati.
I fantasmi sono presenze costanti sia nei pressi di barche affondate che di cimiteri.

Insomma, se dovessi giocare una campagna di D&D con dei bambini, probabilmente penserei a un mondo del genere, dove esistono i pericoli e i malvagi, ma non sono troppo oppressivi quindi ci si piò concentrare sul piacere della scoperta e della novità dietro ogni angolo.

Trama

La piccola Hilda vive con la madre in una casetta di montagna, tipo Heidi, ma al posto di una pecora ha un “Cervolpe” pucciosissimo. Vive le sue giornate in maniera avventurosa, scorrazzando per i boschi (io fossi la madre avrei un infarto, ma ok) e incontrando creature di ogni tipo, dagli elfi burocrati invisibili alle palle di pelo volanti note come woff e imbattendosi in Woodman, l’uomo di legno assolutamente privo di educazione e via dicendo.

Purtroppo (mini spoiler) deve abbandonare la sua casa per recarsi in città (come Heidi, lo so, ma vi assicuro che è molto meglio, eh). Qui, una volta superate le difficoltà di adattamento al nuovo stile di vita, incontrerà nuovi amici e scoprirà che tra nisse, streghe, ratti magici e incantesimi, anche la città può essere luogo di avventure e incredibili esplorazioni durante le quali avrà modo di legare con due coetanei che finiranno per accompagnarla nelle varie peripezie.

Particolare interessante: la città si chiama Trollberg. I troll sono infatti piuttosto presenti nella zona, per questo motivo è stata costruita una cinta di mura con tanto di campane per tenere lontano queste pericolose creature durante la notte. Di giorno non c’è problema perchè la luce solare li trasforma in pietra.

Inutile dire che il rapporto coi troll sarà elemento ricorrente nello svolgimento della trama e si potrà assistere a cambiamenti interessanti, ma mi fermo qui altrimenti arriva la polizia degli spoiler.

Personaggi

Hilda: La giovane protagonista. Avventurosa, testarda, indipendente e spericolata. La sua incredibile curiosità, oltre al talento per finire nei guai la spingono ogni giorno verso nuove avventure. Che si tratti di esplorare una zona misteriosa, cercare oggetti in un cimitero infestato o cimentarsi nella magia nera, per lei non c’è problema. Spesso infatti si scontra con chi vorrebbe attività più tranquille.

Johanna: La mamma di Hilda. Sebbene lasci libera la piccola di andarsene da sola nel bosco o in giro per la città, spesso la bambina non si accontenta e spesso si scontrano per questioni di libertà personale. A parte questo, hanno un ottimo rapporto, si parlano e giocano a giochi da tavola insieme. Che cosa si vuole di più dalla vita?

Frida: Un’amica di città, compagna di scuola e membro dei Passerotti (le Giovani Marmotte locali). Super precisa, perfettina e stimata da tutti. Potrebbe essere il personaggio con l’arco evolutivo più marcato all’interno del cartone, ma non vi dico altro.

David: Anche lui è un compagno di classe e Passerotto. Hilda troverà in questo amico un suo opposto, per molti versi. Infatti il piccolo ragazzo è terrorizzato da tutto, perfino dagli insetti che spesso gli finiscono addosso. Però anche qua non pensate che il personaggio resterà fossilizzato.

Alfur: Questo elfo decide di seguire Hilda in modo da scrivere dei rapporti dettagliati su Trollberg. Fanatico della burocrazia e dei contratti, come tutti gli elfi per bene, tuttavia non si esimerà dal compiere alcune levate di testa quando sarà necessario.

Poi ci sono vari altri personaggi secondari come le guardie Erik e Gerda, l’inopportuno e indifferente uomo di legno, Kaisa la bibliotecaria misteriosa, il nisse di nome Tontu e via dicendo.

Trollberg by night

Conclusione

Conclusione nel senso di conclusione del cartone. A me non è piaciuta. Capiamoci, non dico che sia da buttare, ma l’ho trovata sotto media.
Tanto per cominciare nel film conclusivo hanno cambiato quasi tutti i doppiatori. Quando succede io ho sempre la tentazione di piantarmi un ferro rovente nelle orecchie per non sentire più nulla, ma forse sono esagerato io.

Inoltre l’ultima puntata parte da dinamiche già affrontate (boh? Di nuovo quei discorsi?) e pare un po’ pretestuosa in alcuni punti chiave (l’utilizzo della strana magia da parte di quella madre sul proprio bambino, per dire. Perchè? Le motivazioni esplicitate non sono molto convincenti). Nel film trovo problemi simili (perchè nei momenti di tensione le cose vanno in quel modo? Sembra un po’ forzato), però bisogna riconoscere che son stati bravi a tirare le fila dei vari spunti seminati durante le due stagioni per convergere verso un finale carico di un messaggio davvero importante.

Valutazione

Disegni: 7/10. “quando ero giovane io i disegni erano più belli”. Che ci volete fare? Sono boomer.

Doppiaggio: 8/10. Solido, almeno finché non cambiano.

Personaggi: 9/10. Ben curati, particolari e in grado di evolversi. Ottimo.

Trama: 8/10. Avventure divertenti e stimolanti. Ottimo per i bimbi, ma non solo.

Ambientazione: 9/10. Mi piace molto il contrasto tra città e montagna, le varie tensioni e i misteri nascosti. Come detto, vorrei vedere un GdR ispirato.

Stile e messaggio: Leggero senza scordarsi di essere profondo. Bel mix.




Se siete fan del cartone, sappiate che è tratto da un fumetto. Io sto pensando di prenderlo, ma ho la scusa dei figli. Trovate una scusa anche voi.
A questo punto probabilmente starete pensando di giocare a D&D con la prole o di trovare un modo per farli interessare a questo fantastico hobby(t). Ecco qua un po’ di info in merito!
Se vi piacciono le recensioni dei cartoni e anime, potreste cercarle qua. Divertitevi.