Kaz Brekker in Pathfinder – Tenebre e Ossa

Non ho letto i libri, ma ho visto solo la serie su Netflix. Doppiaggio italiano discutibile, veramente avvilenti le parti con Alina e il Generale (sembrava la brutta copia di Bridgerton e ho detto tutto), ma nel complesso decisamente gradevole, anche per la presenza di personaggi come il leader dei Corvi. Se facessero una serie solo su di lui e la sua banda dei corvi, sarebbe meglio. Pazienza. La figura di Kaz è molto interessante: molti misteri ruotano attorno alla sua persona, il rapporto coi suoi sottoposti è sfaccettato e poi un malvivente mezzo zoppo col bastone ha un suo stile. Però non siamo qui a fare una recensione, scusate, qua c’è la sua scheda in PF, per D&D 3.5 andate qui e per D&D 5e qua.

K is for Kaz Brekker | Elena Square Eyes

Punti salienti: Scaltro, abile nei camuffamenti, in grado di difendersi nella mischia nonostante la zoppia e dotato di alcuni oggetti alchemici.
Valutazione livello: Riesce ad atterrare soggetti decisamente poco raccomandabili. Livello 5 potrebbe non essere un’esagerazione.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: L’umano oltre a essere evidentemente la razza giusta, ci è anche molto comodo per il punto abilità extra.

Classi: 3 Investigatore Archetipo Infiltrator e 1 ladro (Master of Disguise). In questo modo abbiamo una vasta competenza nelle abilità, oltre a vari bonus per varie circostanze. Inoltre l’alchimia non è così sbagliata. Ad esempio Blurred Movement ci permette di schivare e potrebbe essere una rappresentazione di quando viene attaccato da…NO SPOILER! Come talenti da Investigatore abbiamo Expanded Inspiration per maggiori bonus alle abilità o Applied Engineering per trovare la porta segreta.
Il furtivo secondo me rappresenta abbastanza bene il suo stile di combattimento astuto e poco basato sulle capacità fisiche.

Caratteristiche: Int fondamentale, ma non sottovalutiamo Sag e Car.

Talenti: In fin dei conti non ci serve poi chissà cosa. Non so bene come rendere la sua zoppia usando solo materiale ufficiale. Un aiutino?

Equipaggiamento: Il nostro inseparabile bastone (buffo, avevo scritto la stessa cosa anche nella scheda del PG precedente), poi non ci serve molto altro.

Varianti e considerazioni:

Come seconda scelta per il ladro avevo il Chameleon, meno azzeccata, ma comunque valida. Altrimenti potreste virare solo sul ladro escludendo l’investigatore o viceversa.

Se si dovesse scoprire la presenza di una seconda identità (non è da escludere, sappiamo poco sul suo passato), potremmo pensare al Vigilante.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?

Sine Requie Anno XIII- Differenze tra Prima e Seconda Edizione.

Magari avete un personaggio creato col manuale prima edizione, ma il manuale ambientazione è della seconda edizione. Oppure avevate appena finito la collezione e vi chiedete se valga la pena rincominciare tutto da capo per prendere i manuali nuovi. Insomma, cambia davvero così tanto? Si possono riadattare facilmente le regole? Cerchiamo di vedere le differenze con qualche dettaglio.

Tanto per cominciare, se ve lo steste chiedendo, la recensione che avevo fatto di Sine Requie era basata sulla prima edizione. Non ve lo stavate chiedendo, vero? Ok, pazienza.

zombie horror undead free photo
Sia nella prima che nella seconda edizione si muore benissimo, tranquilli!

Creazione del Personaggio

Forse le differenze maggiori riguardano proprio i metodi di creazione del personaggio. Abbiamo un sistema sicuramente più snello, ma certamente con un tasso di casualità maggiore.

Tarocco Dominante

Tanto per cominciare l’estrazione del tarocco dominante è completamente casuale. Mentre nella prima edizione avevamo la possibilità di scartare per ben due volte la carta, se non era di nostro gradimento, ora dobbiamo utilizzare la prima, senza possibilità di scelta.

Capisco la decisione di spingere i giocatori a provare personaggi atipici, per uscire dagli schemi. Però non avere il minimo controllo su un fattore così importante lo trovo eccessivo. Io sarei per dare almeno una seconda possibilità, almeno per evitare traumi ai neofiti, oppure l’ennesima ripetizione per gli esperti.

Caratteristiche

Discorso simile per le caratteristiche. Mentre in prima edizione per ogni “seme” si estraeva una carta che indicava i punti a disposizione da distribuire tra le quattro caratteristiche, ora abbiamo un sistema decisamente più rapido. Estraiamo quattro carte, il loro seme ci indicherà a quale gruppo di caratteristiche assegnare un +1 (o un +2 se è una figura). Poi ripetiamo il procedimento dando invece un -1.

Si può vedere a colpo d’occhio quanto sia più sbrigativo, non richiedendo di andare a sfogliare una tabella. Inoltre il nuovo sistema genera personaggi che più difficilmente avranno punteggi di caratteristica che deviano dalla media. Nel bene e nel male.
Questo porta una riduzione della personalizzazione, ma forse limita un qualche tipo di abuso.

Difetti

A proposito di abusi: eravate grandi collezionisti di difetti che non presentavano nessun tipo di intralcio per il vostro tipo di personaggio? Ho una brutta notizia per voi. Il vostro tempo è finito.
Infatti ora i difetti sono estratti casualmente.

Io non sono mai riuscito a raggiungere un’opinione solida a riguardo. In D&D 3.5 i difetti si scelgono e mi pare una porcata. Si presta ad abusi terribili e nessuno prende un difetto davvero influente per il proprio PG. In Rolemaster invece i difetti si tirano a caso, molto più bilanciato, all’apparenza. Però, come per questa edizione di Sine Requie, la personalizzazione va a farsi friggere. Volete (per esempio) giocare un balbuziente? O siete molto fortunati o non potete.
Inoltre è vero che si limitano gli abusi, però il sistema non è più bilanciato. Anzi. Mentre prima si poteva contare sull’uguale spinta alla scelta di difetti ininfluenti, ora i più fortunati li avranno comunque, mentre i più sfortunati potrebbero ritrovarsi ad aver costruito un oratore balbuziente che ha paura di parlare in pubblico. Vale a dire un personaggio inutile.

Mi piacerebbe avere delle opinioni a riguardo, voi preferite i difetti casuali o scelti? Esiste una terza via?

Combattimento

Anche il combattimento è stato modificato. Non entrerò così tanto nel dettaglio, anche perchè non vorrei prendermi una causa legale per aver pubblicato un adattamento completo alla seconda edizione senza aver pagato i diritti.

Ferite

Vi ricordate il sistema assurdo per sommare le ferite? Una pletora di simboli da inserire in una tabella a doppia entrata per calcolare la gravità della ferita risultante dalla somma di due lesioni di entità inferiore. Bene, il problema è stato risolto. Si sommano i numeri direttamente, purché siano superiori a 3.
Il che significa che se continuate a fare ferite da 2 danni, potrete uccidere solo per riduzione della Vitalità.
Il che significa (di nuovo) che con ferite del genere non potete distruggere un morto. Dettaglio interessante, che li rende ancor più spaventosi.

Azioni

Il sistema non è particolarmente diverso, tuttavia sono stati aggiunti alcuni accorgimenti per calcolare le azioni svolte nel round (e le conseguenti penalità!) e alterato leggermente il sistema di difesa dagli attacchi.

Gestione Generale

Ci sono tutta una collezione di piccoli cambiamenti qua e là, però vorrei focalizzarmi su quelli per me più influenti.

Interpretazione con vantaggio e svantaggio

In modo simile a D&D 5e certe situazioni si possono risolvere con un vantaggio o uno svantaggio. Oltre all’eventualità di estrarre due arcani maggiori e di scegliere il più favorevole (o sfavorevole), esistono per ogni tarocco tre tipi di interpretazione: vantaggiosa, neutra e svantaggiosa.

Questo potrebbe aiutare i cartomanti a non eccedere né in un senso né nell’altro in casi neutri, inoltre permette un grado di precisione maggiore e line guida più semplici da seguire, oltre ad essere decisamente immediato e intuitivo.

Punti Abilità

Prima se avevate 6 gradi a “fucili”, dovevate dimezzare il punteggio per sapere quanto sommare a Mira per calcolare il totale. Ecco, ora semplicemente invece che avere punteggi da 0 al 10, questi variano da 0 a 5. Quindi il punteggio va sommato per intero, direttamente, evitando calcoli superflui.

Sopravvienza

Le regole per fame, veleno e fatica sono state sistematizzate con più cura. Quindi sarà molto più facile morire ancor prima dell’incontro con un Morto! Siete contenti?
Ma certo, se aveste voluto dei super eroi avreste giocato a Exalted!

Che dire, in bocca al cerbero!

Se vi ho convinto a comprare la seconda edizione, date uno sguardo qui (sì, lo so, dovrebbero pagarmi una percentuale…diteglielo!): Sine Requie Anno XIII Gioco di Ruolo Seconda Edizione