Tira Dadi – Estrai Tarocchi – Calcoli Statistici – D&D e GdR

Se non avete con voi il set di dadi, magari volete un’app o un sito per tirarli automaticamente. Oppure state giocando a Sine Requie Online e vi serve qualcosa per estrarre i tarocchi si internet. Inoltre qua potrete trovare anche siti con simpatiche funzioni statistiche. Roba divertente per tutti i giochi a componente casuale

Estrai Tarocchi Casuali Online. Il programma l’ho fatto io (una delle prime cose mai fatte, una sciocchezzina realizzata con Javascript), con le carte stupende disegnate da un mio amico, spero vi piaccia.

Si rimescola in automatico quando si estrae il matto, come da regolamento.

Dadi Gaussiani: Ho fatto questo programma in cui i risultati dei dadi sono più distribuiti verso il centro, quindi gli estremi sono meno probabili.



Realismo? Solidità? Curiosità? Provateli.

Calcoli medie Dadi: Oltre a essere un tiratore automatico di dadi, calcola le medie e le percentuali di distribuzioni dei risultati.

Per cose semplici come 3d6 non serve, lo sapete fare a mente, no? Ma se volete informazioni su qualcosa di complesso, come “tira 5d6 e tieni i 3 più alti” o anche solo “tira 2d20 e tieni il migliore” (la regola del vantaggio di 5e), non vi resta che digitare “Output [higest 3 of 5d6]” e il gioco è fatto.

C’è una simpatica libreria con le funzioni, non dovete saperle a memoria!

Tira Dadi: Questi rotolano! (lo so, sono un bambinone, ma mi piace vederli rotolare)

Inoltre come potete vedere, vi dà in automatico il risultato totale, per cui se la vostra maestra di matematica è morta, vi evita problemi coi calcoli.

Dadi complessi: Random ha una serie di sistemi di estrazione casuale, in cui si possono modificare vari parametri per ottenere risultati diversi.


Se volete altri link utili, come mappe e nomi fantasy e aiuti per le build, fate un salto qua!

Sanctum Imperium – Sine Requie – Recensione

Primo articoletto dopo qualche mese di stop. Eccoci quindi ad analizzare i pro e contro del manuale di espansione e di ambientazione per campagne ambientate nell’Italia di Sine Requie Anno XIII Seconda Edizione. Pronti per inquisitori con le motoseghe, un governo del Papa che ha abolito la tecnologia, borghi infestati dai Morti e tanta confusione all’italiana?

Dovreste essere pronti, visto che sul gruppo FB e sulla pagina Instagram avete votato per decidere questo tema!

Contenuto del Manuale

Il manuale, come ci si aspetta da qualsiasi manuale di ambientazione, tratta in maniera ampia l’organizzazione politica della zona. Quindi, fondamentalmente, la Chiesa e i suoi nuovi organi. Quindi inquisizione, templari, eccetera.

Poi troviamo una bella carrellata sulle eresie e sui burattinai. Abbiamo una serie di nuove professioni per i giocatori del Sanctum Imperium e un paio di avventure che, come al solito, non ho letto, perchè spero di trovare un master bendisposto e non voglio spoiler.

Sine Requie Anno XIII. Nell'estasi della fede il Sanctum Imperium prospera
Distruggere Morti a colpi di motosega!!!

Atmosfera

Come saprete, il Papa ha preso il potere, quindi siamo di fatto in una teocrazia. Inoltre sono state vietate le armi da fuoco, salvo per chi possieda una speciale licenza (i Cacciatori di Morti autorizzati, gli Excubitores (cioè la polizia, diciamo) e i Conversi (il braccio armato laico dell’Inquisizione).

Se a questo si aggiunge l’involuzione tecnologica causata dalla scarsità di risorse e dalle ovvie difficoltà di produzione, otteniamo uno scenario surreale di ritorno al passato.

Inoltre questo è probabilmente il paese civilizzato che più di tutti in Europa risente della presenza dei Morti. Mentre nel Soviet questi sono una presenza di sfondo, nel Reich sono tutto sommato contenuti grazie alla tecnologia e all’organizzazione tedesca, nel Sanctum abbiamo zone infestate in cui la lotta per la sopravvivenza è decisamente aspra. Ad esempio nella Piccola Italia (vale a dire i territori prima francesi ed ora annessi al regno papale), ma anche in Sardegna e in Venezia Giulia, la situazione è ben lungi dall’essere sotto controllo.

Ovviamente, non dovrei nemmeno specificarlo, essendo controllati dal Papa e dall’inquisizione, è estremamente semplice finire nell’illegalità e ritrovarsi a subire punizioni fisiche pubbliche oppure la tortura in privato. Non sentite questo favoloso profumo di 1453?
Tuttavia, al contrario di quanto potreste pensare, a parità di violazione, la punizione più grave toccherà all’ecclesiastico piuttosto che al laico.

Rapporti tra gli Ordini

Il Papa è sulla carta il vero leader indiscusso. Tuttavia abbiamo personaggi influenti (e decisamente interessanti) come il Cardinale Santarosa, capo e fondatore dell’Inquisizione in grado di esercitare una grandissima influenza sul pontefice, oltre all’immenso potere diretto di cui dispone.

Trattandosi dell’Italia, non potevano mancare degli attriti tra le varie istituzioni di potere. Infatti i Templari, comandati da Renato da Chianciano vedono di cattivo occhio il ruolo di Santarosa e dell’inquisizione.

Quindi se avete in mente una bella trama politica a base di tradimenti, spionaggio e qualche simpatico Morto famelico, direi che siete nel posto giusto.

Oltre ai Templari e all’Inquisizione abbiamo degli ordini non combattenti dotati di influenza limitata, ma pur sempre attivi e in grado di farsi sentire in caso di necessità.

Inoltre non possiamo dimenticare l’esercito pontificio, di recente creazione, e i cacciatori di morti, spesso organizzati in enormi bande in barba ai vincoli legali. Ovviamente in un mondo in guerra costante, chi controlla le armi e la violenza gode di una certa capacità persuasiva.

Bolle Papali sui Morti

Causa del disappunto dei Templari è una bolla papale, fortemente voluta dal Santarosa, secondo la quale non può esistere un Morto dotato di intelligenza. Con buona pace del Pelagatti. Questo è, ovviamente, in netto contrasto con chiunque abbia avuto una vasta esperienza sul campo nel settore, per così dire. Tuttavia esprimere chiaro disappunto in merito è ovviamente eresia, per cui ve lo sconsiglio, a meno che non vogliate finire nelle mani degli inquisitori.

Per questo i Templari rivelano la loro consapevolezza riguardo le reali possibilità dei Morti solo agli Adepti.

Personaggi

Oltre ai 3 già citati (che trovo decisamente ben delineati, credibili e interessanti da inserire in una campagna) vengono presentati i leader dei maggiori culti eretici, oltre a qualche Morto dotato di intelligenza (con buona pace del Papa, questa volta) perfino in posizioni di potere.

Dopo una seria riflessione ho deciso di non fare nomi per evitare gli spoiler, ma potreste seguire gli indizi.

Eresie

Forse è il paese europeo con la maggiore presenza di magia. Forse per questo, forse anche a causa della rigida repressione, fioriscono le sette eretiche (anche se a contare, sono più di sette, strano, deve essere un refuso).

Le mie preferite sono il Decuissis Sanguinis e i Braccamorte (sì, a me i burattini non sono mai piaciuti, ecco, l’ho detto. Anche se devo ammettere che la caratterizzazione fornita in questo manuale è decisamente superiore a quella degli altri “base”).

Dei primi apprezzo la struttura gerarchica organizzata, i rituali magici e l’uso dei Morti (che dite, devo dire di più o vi risparmio gli spoiler?)

Invece adoro l’idea di base dei Braccamorte. Vale a dire individui convinti che la Morte sia imprigionata, sparita, disarmata o comunque impossibilitata a svolgere il suo lavoro; quindi che sia necessario adoperarsi per ritrovarla o comunque farla tornare.

Conclusione

Avevo grandi aspettative verso questo prodotto e devo dire che è stato all’altezza: ho letto molto volentieri il manuale e spero di poter provare presto a masterare (cartomantare?) una sessione nel Sanctum Imperium. La grafica è sempre di altissimo livello, le narrazioni sono coinvolgenti e quindi mi sento di consigliarvelo, se vi è piaciuto Sine Requie.

Altrimenti, che cavolo ci fate qui?

Se vi ho convinti, potreste pensare di comprarlo (come sempre Curte e Moro non mi danno percentuali, maledizione): Sanctum Imperium Seconda Edizione



Se invece volete guardarvi ancora intorno, c’è tutta una sezione dedicata a Sine Requie, con altre recensioni, metodi per creare villaggi, regole opzionali e approfondimenti vari.

Oppure potreste voler leggere Recensioni di altri GdR. Giuro che esiste altro a parte D&D e Sine!

Arcani Minori Online – Sine Requie

A volte ci si ritrova per la sessione di Sine Requie, ma non si ha a disposizione un mazzo di tarocchi. Come fare quando il Cartomante non vede l’ora di estrarre un asso per uccidere dei poveri personaggi indifesi?

Ecco qui un programma online di estrazione casuale, con tanto di sistema per rimescolare secondo le regole di Sine Requie Anno XIII.

Poi se volete usare questi tarocchi per la divinazione, non vi lancerò di certo un ferox addosso.

Questi Arcani Minori provengono da Wikimedia Commons. Non sono il massimo, quindi se qualcuno ha diritti di autore su un mazzo e vuole donarmi le sue immagini…

Se siete finiti qui per sbaglio e cercavate gli Arcani Maggiori, ecco il link.

Rimuovi rimescolamento automatico



Mi è stato chiesto di fare anche questa versione del programma, spero sia di vostro gradimento. Per suggerimenti e critiche son sempre qui (quo e qua).

Tarocchi Sine Requie Online

Sine Requie – Estrazione Casuale Arcani Maggiori

A volte ci si ritrova per la sessione di Sine Requie, ma non si ha a disposizione un mazzo di tarocchi. Come fare quando il Cartomante non vede l’ora di estrarre un trionfo per uccidere dei poveri personaggi indifesi?

Ecco qui un programma online di estrazione casuale, con tanto di sistema per rimescolare secondo le regole di Sine Requie Anno XIII.

Poi se volete usare questi tarocchi per la divinazione, non vi lancerò di certo un ferox addosso.

Questi Arcani Maggiori sono stati creati da Davide Papazzoni, un mio amico molto bravo a disegnare. Fate un salto sulla sua pagina per vedere se esagero.

Se cercate quelli minori, ecco il link.

Vantaggio
Doppio Vantaggio
Triplo Vantaggio
Estrazione Semplice
Rimuovi rimescolamento automatico
Svantaggio
Doppio Svantaggio
Triplo Svantaggio
scarti scarti scarti scarti scarti scarti



Questo è il mio primo esperimento di programma, se trovate bug, migliorie o altro, fatevi avanti!

Sine Requie

Il gioco di ruolo italiano più famoso di tutti! Non morti, apocalisse, dittature, tirannidi, distopie e tarocchi. Tendenzialmente si parlerà di Anno XIII.

Differenze tra Sine Requie e The Walking Dead. Volete usare il regolamento del GdR per una avventura che prenda le mosse dal telefilm? Ecco le criticità.

Recensione Sine Requie Anno XIII Prima Edizione. Introduzione per chi non lo conoscesse.

Differenze tra la prima e la seconda edizione. Non sapete se vale la pena prendere il secondo manuale? Cosa sarà cambiato? Ecco un approfondimento.

Ambientazione Soviet. Volete giocare nella Russia sconvolta dalla tecnologia (oltre che dai Morti)?

Ambientazione Sanctum Imperium. Cacciare i Morti a colpi di motosega sfuggendo alle grinfie dell’inquisizione. cosa potreste volere di più?

Usare i Tarocchi per creare villaggi. Regola alternativa inventata da Umberto Masiello.

Variante alle Regole per la creazione del personaggio in Sine Requie Anno XIII.

Estrazione Casuale di Tarocchi. Avete scordato il mazzo a casa? Come fare per non ritardare la sessione? Oppure non volete rovinare il sacro reperto.
Ora disponibile anche l’estrattore degli Arcani Minori.

Costruire un Villaggio di Sine Requie Usando i Tarocchi

Ho assillato un tizio su Facebook chiedendogli di raccontarmi il suo sistema, in cui prendendo spunto da Traveller, usando i tarocchi, quindi l’estrazione degli arcani di Sine Requie, si possa costruire un villaggio. Ecco di seguito il metodo di Umberto Masiello .

Se non conoscete Sine Requie, vi lascio un link alla recensione.

Se invece vi affascinano le creazioni di possedimenti e la loro gestione, potreste guardare QUI.

COME COSTRUIRE UN VILLAGGIO DI SOPRAVVISSUTI PER SINE REQUIE PRENDENDO SPUNTO DA TRAVELLER ANCHE SE NON HAI MAI GIOCATO A SINE REQUIE (e nemmeno a Traveller)

A chi non è capitato, almeno una volta nella vita, di dover costruire un villaggio di sopravvissuti per Sine Requie? Lascia che io ti racconti: sono un Master (o Cartomante, come vuoi) anomalo. Gioco una volta a settimana (almeno) dal 1997 e faccio il Master da più o meno sempre. E odio i Manuali, per cui faccio solo avventure originali e ogni tanto mi invento cose che non ci sono.

I giocatori, mediamente, mi odiano. Ora un simpatico omino del web mi ha chiesto di scrivervi come ho costruito il villaggio di sopravvissuti per il mio gruppo di Sine Requie solo perché gli ho detto che ho preso spunto da Traveller. Si è tutto esaltato, mi ha promesso grosse somme di denaro e mi ha convinto a scrivere. Punto uno: avete mai giocato a Traveller? Se la risposta è no, fatelo. Davvero. È una ficata. Traveller ha un sistema di creazione non solo per i personaggi, ma anche per la loro nave spaziale. È una di quelle robe fatte a tabelle e tiri di dadi. Davvero interessante e divertente. Tanto che puoi quasi morire mentre lo fai.

Punto due: avete mai giocato a Sine Requie? Se la risposta è no, fatelo. Davvero. È una ficata. Sine Requie è un post apocalittico con i Morti Affamati che ti fanno male, malissimo. Ambientato 13 anni dopo l’inizio dell’Apocalisse. Se il gruppo dei PG è vivo all’inizio della campagna, vuol dire che in un qualche modo si è salvato e protetto. Ovvero, probabilmente vive in una città o villaggio. Nota: in Sine Requie non si usano i dadi, bensì i Tarocchi (Maggiori e Minori). E allora, come faccio io a decidere le caratteristiche di questo Villaggio? Ora vi racconto come ho fatto io e poi vi annoio con un esempio pratico. Dopo aver fatto i BG con i miei 3 giocatori, ho lavorato con loro all’idea che avevano del loro villaggio. Mi sono fatto raccontare come lo avrebbero voluto. Gli ho permesso di sognare. Poi ho distrutto tutto a suon di Tarocchi.

Ecco il Regolamento per Creare un Villaggio con gli Arcani

Ho fatto un elenco delle CARATTERISTICHE importanti del villaggio, che suonava più o meno così:

• Popolazione
• Riserve d’acqua
• Capacità di procurarsi cibo con la caccia
• Capacità di procurarsi cibo con la pesca
• Capacità di allevare animali
• Capacità di coltivare
• Ecc

Siccome non sono qui a dirvi tutto io, usate la fantasia. Scegliete TUTTE quelle caratteristiche che vi sembrano utili e mettetele in fila senza alcun criterio. “Così, de botto. Senza senso”. Io ci ho messo qualche giorno. Poi mescolate i Tarocchi Maggiori, li passate ai giocatori e li illudete che ci sia altro oltre al fato a determinare il loro futuro. A quel punto per ognuna delle caratteristiche elencate fate pescare un Tarocco Maggiore e in base al risultato decidete le condizioni di quella caratteristica. Potete anche semplicemente segnarvi i risultati e poi ragionare con calma. I Tarocchi Maggiori impongono al Cartomante un certo uso di fantasia e improvvisazione. Danno un risultato concettuale che poi va declinato in base alla situazione. Mettete insieme tutti i risultati e il villaggio è pronto. Se siete abbastanza malati come me poi potete anche disegnarlo (vedi foto).

Questo è tutto. Semplicissimo, divertentissimo e brutale. Vi avevo promesso un esempio noioso. Eccolo. Sarà lungo e assolutamente inutile.

Esempio di Creazione

I miei PG stanno in un Villaggio in Bosnia. Hanno un credo basato sulle 4 fasi lunari, fatto di riti orgiastici e dittatura religiosa. E 4 Dee capricciose di cui una s’è incazzata forte ed ha causato l’Apocalisse. Al mondo ci sono 4 Sacerdotesse del culto che non si conoscono tra loro, non si sono mai viste, non sanno come contattarsi. Una di questa 4 è un PG: lei è convinta che per salvare il mondo debbano agire, ognuna per conto proprio, le 4 sacerdotesse. Sa anche che lei non ha idea di cosa fare per salvare il Mondo e si convince di aver bisogno di un libro che si chiama Gatto Matto. Solo che non sa dove sia, quindi di certo non se ne va a spasso per il Mondo pieno di Morti a cercarlo. Un giorno arriva al loro villaggio un certo Uomo degli Occhiali e li informa che in America hanno debellato i Morti e le cause del loro rianimarsi e desiderare carne umana. Hanno risolto il problema. Deduzione logica: il Gatto Matto è in America. Quindi il gruppo di PG e PNG del villaggio si prepara a partire per un lungo viaggio.

Ecco i risultati

Questo sapevo prima della creazione del villaggio. Così ho fatto il mio lungo elenco ed ho costruito il villaggio. Ecco un elenco di quali erano quindi, alla prima sessione, le caratteristiche del Villaggio di Una:

• 33 abitanti. Erano più di 150 ma un anno fa una epidemia di qualcosa ha quasi sterminato tutti
• Mura alte e resistenti
• C’è grande abbondanza di legna
• Hanno sei cavalli fichissimi
• Non sono mai riusciti ad allevare animali
• Non sono mai riusciti a fare nemmeno un orticello
• Hanno il pozzo, ma l’acqua va trattata sempre con erbe e alte temperature
• Si caccia bene, ma quasi solo volatili
• Si pesca benissimo
• I carri per il viaggio sono pronti a partire, ma c’è un progetto per renderli più resistenti agli attacchi
• Le scorte di cibo ed acqua per il viaggio coprono si e no una settimana
• Sono a zero di medicinali. Li salva un po’ di erboristeria.
• Gli attacchi di morti sono frequenti

Io poi ho anche descritto tutti i 30 PNG (usando i Tarocchi Maggiori, ancora una volta) e scritto i loro più reconditi segreti. Ho poi consegnato i segreti alla Sacerdotessa, che ovviamente sa i fatti di tutti. Da qui si è creati non solo il villaggio, ma anche il sistema di rapporti tra PG e PNG. Un casino molto divertente. Ora siamo alla sessantunesima sessione di gioco. Sono a qualche Km da Carcassonne Nonostante abbiano aggiunto persone alla loro carovana, sono rimasti in quindici. Alcuni feriti gravemente. Ed hanno con loro un terrorista che trasporta da Marsiglia cibo avvelenato per la Resistenza di Parigi in accordo segreto con i Nazisti.
Ce la faranno?

Se hai letto fino qui ti voglio bene
Umberto Masiello

Ecco tutto, come avrete intuito, questo metodo si può utilizzare anche per creare qualsiasi altra cosa! Un esercito? Un settore di una città alveare russa? Un tempio di un culto segreto?
Elencate le caratteristiche fondamentali e estraete un arcano per ciascuna di esse, poi sbizzarritevi!

Sine Requie Anno XIII- Differenze tra Prima e Seconda Edizione.

Magari avete un personaggio creato col manuale prima edizione, ma il manuale ambientazione è della seconda edizione. Oppure avevate appena finito la collezione e vi chiedete se valga la pena rincominciare tutto da capo per prendere i manuali nuovi. Insomma, cambia davvero così tanto? Si possono riadattare facilmente le regole? Cerchiamo di vedere le differenze con qualche dettaglio.

Tanto per cominciare, se ve lo steste chiedendo, la recensione che avevo fatto di Sine Requie era basata sulla prima edizione. Non ve lo stavate chiedendo, vero? Ok, pazienza.

zombie horror undead free photo
Sia nella prima che nella seconda edizione si muore benissimo, tranquilli!

Creazione del Personaggio

Forse le differenze maggiori riguardano proprio i metodi di creazione del personaggio. Abbiamo un sistema sicuramente più snello, ma certamente con un tasso di casualità maggiore.

Tarocco Dominante

Tanto per cominciare l’estrazione del tarocco dominante è completamente casuale. Mentre nella prima edizione avevamo la possibilità di scartare per ben due volte la carta, se non era di nostro gradimento, ora dobbiamo utilizzare la prima, senza possibilità di scelta.

Capisco la decisione di spingere i giocatori a provare personaggi atipici, per uscire dagli schemi. Però non avere il minimo controllo su un fattore così importante lo trovo eccessivo. Io sarei per dare almeno una seconda possibilità, almeno per evitare traumi ai neofiti, oppure l’ennesima ripetizione per gli esperti.

Caratteristiche

Discorso simile per le caratteristiche. Mentre in prima edizione per ogni “seme” si estraeva una carta che indicava i punti a disposizione da distribuire tra le quattro caratteristiche, ora abbiamo un sistema decisamente più rapido. Estraiamo quattro carte, il loro seme ci indicherà a quale gruppo di caratteristiche assegnare un +1 (o un +2 se è una figura). Poi ripetiamo il procedimento dando invece un -1.

Si può vedere a colpo d’occhio quanto sia più sbrigativo, non richiedendo di andare a sfogliare una tabella. Inoltre il nuovo sistema genera personaggi che più difficilmente avranno punteggi di caratteristica che deviano dalla media. Nel bene e nel male.
Questo porta una riduzione della personalizzazione, ma forse limita un qualche tipo di abuso.

Difetti

A proposito di abusi: eravate grandi collezionisti di difetti che non presentavano nessun tipo di intralcio per il vostro tipo di personaggio? Ho una brutta notizia per voi. Il vostro tempo è finito.
Infatti ora i difetti sono estratti casualmente.

Io non sono mai riuscito a raggiungere un’opinione solida a riguardo. In D&D 3.5 i difetti si scelgono e mi pare una porcata. Si presta ad abusi terribili e nessuno prende un difetto davvero influente per il proprio PG. In Rolemaster invece i difetti si tirano a caso, molto più bilanciato, all’apparenza. Però, come per questa edizione di Sine Requie, la personalizzazione va a farsi friggere. Volete (per esempio) giocare un balbuziente? O siete molto fortunati o non potete.
Inoltre è vero che si limitano gli abusi, però il sistema non è più bilanciato. Anzi. Mentre prima si poteva contare sull’uguale spinta alla scelta di difetti ininfluenti, ora i più fortunati li avranno comunque, mentre i più sfortunati potrebbero ritrovarsi ad aver costruito un oratore balbuziente che ha paura di parlare in pubblico. Vale a dire un personaggio inutile.

Mi piacerebbe avere delle opinioni a riguardo, voi preferite i difetti casuali o scelti? Esiste una terza via?

Combattimento

Anche il combattimento è stato modificato. Non entrerò così tanto nel dettaglio, anche perchè non vorrei prendermi una causa legale per aver pubblicato un adattamento completo alla seconda edizione senza aver pagato i diritti.

Ferite

Vi ricordate il sistema assurdo per sommare le ferite? Una pletora di simboli da inserire in una tabella a doppia entrata per calcolare la gravità della ferita risultante dalla somma di due lesioni di entità inferiore. Bene, il problema è stato risolto. Si sommano i numeri direttamente, purché siano superiori a 3.
Il che significa che se continuate a fare ferite da 2 danni, potrete uccidere solo per riduzione della Vitalità.
Il che significa (di nuovo) che con ferite del genere non potete distruggere un morto. Dettaglio interessante, che li rende ancor più spaventosi.

Azioni

Il sistema non è particolarmente diverso, tuttavia sono stati aggiunti alcuni accorgimenti per calcolare le azioni svolte nel round (e le conseguenti penalità!) e alterato leggermente il sistema di difesa dagli attacchi.

Gestione Generale

Ci sono tutta una collezione di piccoli cambiamenti qua e là, però vorrei focalizzarmi su quelli per me più influenti.

Interpretazione con vantaggio e svantaggio

In modo simile a D&D 5e certe situazioni si possono risolvere con un vantaggio o uno svantaggio. Oltre all’eventualità di estrarre due arcani maggiori e di scegliere il più favorevole (o sfavorevole), esistono per ogni tarocco tre tipi di interpretazione: vantaggiosa, neutra e svantaggiosa.

Questo potrebbe aiutare i cartomanti a non eccedere né in un senso né nell’altro in casi neutri, inoltre permette un grado di precisione maggiore e line guida più semplici da seguire, oltre ad essere decisamente immediato e intuitivo.

Punti Abilità

Prima se avevate 6 gradi a “fucili”, dovevate dimezzare il punteggio per sapere quanto sommare a Mira per calcolare il totale. Ecco, ora semplicemente invece che avere punteggi da 0 al 10, questi variano da 0 a 5. Quindi il punteggio va sommato per intero, direttamente, evitando calcoli superflui.

Sopravvienza

Le regole per fame, veleno e fatica sono state sistematizzate con più cura. Quindi sarà molto più facile morire ancor prima dell’incontro con un Morto! Siete contenti?
Ma certo, se aveste voluto dei super eroi avreste giocato a Exalted!

Che dire, in bocca al cerbero!

Se vi ho convinto a comprare la seconda edizione, date uno sguardo qui (sì, lo so, dovrebbero pagarmi una percentuale…diteglielo!): Sine Requie Anno XIII Gioco di Ruolo Seconda Edizione