L’apocalisse Zombie di The Walking Dead è Inverosimile?

Sinceramente trovo che l’apocalisse di TWD sia inverosimile, al contrario di quella raccontata in Sine Requie. Se conoscete la serie TV, ma non il gioco di ruolo, potreste farvi un’idea leggendo delle differenze tra le due ambientazioni. Cerchiamo di confrontare le differenze che ci sono nei due risvegli dei non morti per valutare quanto siano plausibili.

In Sine Requie il 6 Giugno del ’44 TUTTI i morti si rialzano e iniziano a divorare le persone. Quindi anche i cadaveri di persone morte decine di anni prima sono decisamente pericolosi. Per non parlare del fatto che, oltre a poter approfittare di una situazione decisamente caotica, c’era una fortissima presenza di materia prima, data l’enormità di morti durante gli anni precedenti a causa della guerra.

Nonostante tutto questo, alcuni paesi riescono a mantenere una sorta di stabilità, contenendo l’avanzata dei Morti.

In The Walking Dead, invece, nonostante la netta superiorità tecnologica, il fatto che il risveglio avvenga gradualmente, l’impossibilità di rialzarsi per tutti quei cadaveri in cui il cervello si sia già decomposto, abbiamo una distruzione totale della civiltà.

The Walking Dead, la saga potrebbe continuare per altri 10 anni ...
Poi chiaramente tutti riescono a farsi la tinta, depilarsi truccarsi, mentre noi col Coronavirus siamo in crisi.

Certo, il morso è contagioso. D’accordo. Però parliamo degli Stati Uniti d’America. Un paese in cui ci sono 80 e passa armi da fuoco per 100 abitanti. Un paese con 650.000 soldati dotati di uno dei migliori equipaggiamenti al mondo. A inizio crisi probabilmente si trattava di avere non più di 2 o 3 morti per soldato. Contando le armi a disposizione di questi ultimi e la fragilità dei primi, io continuo a non capire come sia possibile basare su presupposti del genere una disintegrazione totale della società.

Alla fine per fermare una “mandria” (che non si dovrebbe neanche formare, ma facciamo finta), senza scomodare bombardieri, carri armati ed enormi esplosivi, basterebbero un paio di mitragliatrici e della buona volontà.

Oppure un elicottero che funge da esca, facendosi seguire fino a far precipitare i camminanti in un crepaccio o qualcosa di simile.

Concludendo

Non sto dicendo che una nazione moderna e avanzata non subirebbe contraccolpi dal fatto che i morti iniziano a rialzarsi come zombie. Anzi, probabilmente ci sarebbe una forte riduzione della popolazione e sarebbero necessarie misure di repressione severe, stile legge marziale.

Tuttavia mi pare che la devastazione totale mostrata nel telefilm sia una forzatura eccessiva, per giustificare la quale sarebbe stato necessario aggiungere un paio di fattori extra.

Che ne pensate? Se non ne avete avuto abbastanza di sentirmi sproloquiare, potreste leggere i motivi per cui secondo me il progetto di Thanos non è totalmente insensato.

Quanto è Sensato il Piano di Thanos? Quanto ha ragione?

Se siete qui probabilmente sapete chi è Thanos (perchè vuol dire che avete una connessione a internet), quindi non devo spiegare nulla sulla sua idea ineluttabile di dimezzare la popolazione dell’universo usando il suo bel guanto. Visto che il film degli Avengers (Endgame) è ormai imminente è tornato fuori l’argomento e ho avuto una discussione su quanto sia ragionevole il progetto di Thanos. Quindi, dopo aver cercato di dare la definizione di supereroe (QUA), torniamo in argomento con questo pippone metafisico appassionante articoletto.

Sì, Thanos ha (anche) Ragione

Che suona un po’ come “Thanos ha fatto anche cose buone”.
In effetti siamo schiacciati dalla sovrappopolazione, se fossimo la metà, le risorse a nostra disposizione sarebbero più che sufficienti e si risolverebbero un sacco di attriti, nonché i problemi di smog e traffico.

Quindi io trovo che impegnarsi per ribilanciare il rapporto tra abitanti e risorse sia un’idea assolutamente valida e, anzi, sia praticamente necessario.

Certo, Thanos è un Fesso

Se voi vedeste una disparità tra risorse e utilizzatori e aveste un potere sconfinato, davvero dimezzereste i secondi? Ma veramente neanche per un millesimo di secondo vi balena nella vostra testolina bacata, appesantita da una grossa mascella, che forse potevate raddoppiare le risorse?

Leo Ortolani ha dato voce a questa perplessità con la sua famosa vignetta:

D’accordo. Poniamo che non si possa fare. A quel punto visto che vogliamo risolvere il problema delle risorse, perchè utilizzare il metodo cruento della sparizione di miliardi di individui?

Anche perchè, pensiamoci, se davvero la situazione diventa più stabile, si alzerà il tasso di crescita della popolazione, dunque in breve tempo la situazione tornerà come prima e sarà necessario un nuovo intervento omicida.

Alternative Utili allo Sterminio dell’umanità

Se proprio volete contenere il numero degli abitanti dell’universo, non basterebbe intervenire sulla loro capacità riproduttiva? Sarebbe meno cruento, più stabile sul lungo periodo e, sì, dannatamente meno scenografico per un film di supereroi. approfondimento).

Si eviterebbero incidenti, scompensi e lutti. Certo, sarebbe comunque una crudeltà, ma molto più lieve da sopportare e più funzionale!

Poniamo che anche questo sia fuori dalla portata del guanto (il quale allora avrebbe un potere spaventosamente limitato rispetto alle enormi aspettative, in pratica serve solo a menare e a disintegrare persone!).Dunque dobbiamo rassegnarci: se vogliamo sistemare il rapporto tra persone e risorse, non possiamo aumentare queste ultime, non possiamo ridurre la natalità, di migliorare la tecnologia per sfruttare meglio le nostre disponibilità non ne parliamo nemmeno!(?) Quindi cerchiamo di capire come dimezzare al meglio l’umanità.

Criteri di Sterminio

Thanos decide di sbriciolare metà degli umanoidi. Però non attua nessun tipo di scelta, anzi, fa in modo che la disintegrazione avvenga in maniera assolutamente casuale.

Potrebbe sembrare completamente insensato. Avrebbe la possibilità di scegliere chi eliminare, ma la scarta, decide di non utilizzare nessun criterio e di procedere con bruta casualità.

La maggior parte delle persone starà pensando che si tratti di una follia: già che stiamo cercando di migliorare il mondo, perchè non eliminare le persone peggiori? Già. Ma chi sono le persone peggiori?

Io vi sfido a trovare un criterio per eliminare il 50% degli umani che possa essere condiviso almeno dai vostri amici. Questo per dire che, ovviamente (anche senza scomodare la Scuola di Francoforte), qualsiasi approccio critico sul mondo è viziato da pregiudizi (non farò una lezione di epistemologia sostenendo la validità dei pregiudizi. Non ora, almeno). Dunque nessuno può arrogarsi il diritto di decidere chi siano i meritevoli con la presunzione di essere dalla parte della Ragione.

Quella di Thanos, quindi, è una dimostrazione di maturità, un enorme gesto di umiltà e onestà intellettuale. Riconosce di non avere le capacità sufficienti per operare una scelta giusta e quindi si affida al caso.

Conseguenze

Tutto molto bello, eh. Però fermiamoci un secondo a osservare i risultati.
Sopravvive Capitan America, quel pallone gonfiato militarista, nazionalista e ottuso, mentre muore un personaggio tutto sommato simpatico come Doctor Strange. Davvero non c’era modo di evitare un risultato così scabroso?

Certo, mi dicono (non so quanto sia vero) che ai tempi di Civil War i fan di Cap fossero superiori a quelli di Iron Man. Questo se fosse vero (oltre ad abbassare la scarsa stima che nutro per il genere umano) vorrebbe dire che statisticamente se una persona avesse avuto il potere del guanto per dimezzare l’umanità avrebbe scelto di salvare il pagliaccio con lo scudo invece del genio miliardario play boy filantropo. Dunque probabilmente i risultati non sarebbero stati migliori nemmeno utilizzando un criterio volontario e non casuale.

Però a conti fatti, rinunciare a una possibilità del genere è davvero una dimostrazione di responsabilità, oppure stiamo agendo in maniera “ponziopilatesca“?

Forse tentare di raggiungere un obiettivo, anche si trova palesemente oltre la nostra portata, è un modo per migliorarci? Quindi, sebbene l’oggettività sia irraggiungibile per il genere umano, forse tentare di stilare un criterio potrebbe servire a incrementare le nostre capacità di analisi.

Ditemi la vostra, che son curioso.
Se non vi pare che abbia detto troppe stupidaggini, potreste sfogliare la sezione Fumetti o Manga e quella Anime o Cartoni.

Se invece siete fan sfegatati di Thanos, potreste guardare questo: Avengers: Infinity War – Thanos Titan Hero Power FX (Personaggio 30cm, Action Figure), E0572EU4
O meglio ancora questo: Marvel Legends – Guanto dell’Infinito di Thanos (elettronico), E0491EU4