Darkest Dungeon in D&D 5e – Regolamento – Regole per lo Stress

Chi non vorrebbe giocare la quinta edizione in stile Darkest Dungeon? Non sapete di che parlo? D&D 5e è tipo il gioco di ruolo più famoso del mondo. Darkest Dungeon è un videogioco strategico a turni in stile gotico e roguelike (consiglio caldamente!). Ad ogni modo mi sono imbattuto in un manualetto non ufficiale con le schede tutti i mostri di Darkest Dungeon replicati in quinta edizione. Quindi vediamo di fare una breve recensione e di analizzare un po’ la questione. Anticipazione: forse servirà una piccola aggiunta di regole sullo stress.

Darkest Dungeon, Recensione Pc - IlVideogioco.com

Il Manuale con i Mostri di Darkest Dungeon – Recensione

Intanto partiamo col link. Il PDF è gratuito, quindi non è pirateria, tranquilli. Buono scaricamento (anche se non conoscete Darkest Dungeon, non si può dire di no a un’espansione non ufficiale completamente gratis, no?).

Il manualetto è proprio carino: buona impaginazione, buona grafica, almeno dal mio punto di vista (su questo sono molto accomodante, devo dire).

I mostri mi pare ci siano proprio tutti, anche se non ho guardato gli ultimi per evitare spoiler. Ciascuno di loro è ben differenziato, ha poteri caratteristici e non sono solo una serie di creature identiche con un po’ di reskin.

Oltre alle schede, per ogni creatura troviamo una breve descrizione, tratta dalla wiki di DD, in modo da potersi immergere meglio nel terribile mondo di Darkest Dungeon.

Inoltre sul finale, come tocco di classe, troviamo delle citazioni raccolte in una tabella in modo da poterle esternare in maniera casuale di fronte a una situazione specifica (tipo 6 frasi diverse per quando si viene curati o 8 frasi per un colpo critico).
Vi sfido a usare davvero queste tabelle a sessione, ma il fatto che siano presenti sul manuale è uno spasso.

Il bilanciamento mi sembra che talvolta sia leggermente impreciso, però non mi posso esporre troppo, perchè non ho fatto abbastanza test.

Tipologia di regolamento

Insomma, ora avete i mostri di Darkest Dungeon e potete farvi una bellissima avventura a tema usando D&D 5e, giusto?
Vi prego, ditemi che non avete pensato “sì, giusto!”.

C’è un problema sostanziale: la quinta edizione di D&D (forse ancor più delle precedenti) propone uno stile di gioco completamente diverso da quello di Darkest Dungeon. Siamo quasi agli antipodi.
Nel gioco di ruolo cartaceo abbiamo un approccio eroico, PG potenti, resistenti che affrontano sfide e minacce con coraggio e ottime probabilità di successo. Nel videogioco invece i personaggi sono sottoposti a sfide soverchianti, l’avventura non è una competizione stimolante, ma una ineluttabile minaccia di morte. Minaccia quanto mai reale, date le effettive dipartite definitive e irreversibili di molteplici personaggi.

Insomma, abbiamo scelto come base il peggiore GdR per giocare una campagna in stile Darkest Dungeon. No, ok, Exalted sarebbe stato ancor più inadatto.

Però capisco il vostro problema, se proponete GURPS, Cthulhu, Sine Requie (forse sarebbe meglio l’Ultima Torcia, ma non l’ho mai provato) o qualsiasi altra cosa che non sia D&D, i vostri amici pigri brontolano. Magari nemmeno voi avete voglia di leggervi un intero regolamento per poi scoprire alcuni dettagli sgradevoli e quindi essere costretti a leggerne un secondo, eccetera.

Quindi per venire incontro alla vostra pigrizia e a quella dei vostri amici, ecco un paio di consigli su come integrare il manualetto con poche semplici regole per aggiungere un po’ di tensione alla campagna.

Varianti ufficiali

Sulla guida del Dungeon Master trovate una serie di regole opzionali. Le avevo già recensite qua, se cercate una carrellata. Invece di seguito vi indicherò le più adatte allo scopo di integrare Darkest Dunegon in una campagna di D&D 5e.

Dipendenza dalle Borse

Nel videogioco ci si cura mangiando, vero, però non dobbiamo replicare le meccaniche, ma il flavour. Quindi rendere la cura leggermente più complessa è decisamente un nostro obiettivo.

Guarigione Naturale Lenta

Come sopra. Attenzione che renderà le avventure un po’ più letali.

Realismo Crudo

Credo che sia eccessiva. Anche se in Darkest Dungeon per riprendersi dallo stress e da effetti negativi serve un riposo di una settimana, come per questa variante, trovo che sorga un problema di utilizzabilità dei personaggi. Quindi o non ci sono quasi combattimenti, quindi la variante sarà poco impattante, ma decisamente non stiamo replicando lo stile di Darkest Dungeon, oppure ogni giocatore ha a disposizione più di un PG, per cui quando uno si riprende dagli sforzi, può usare l’altro.
Può essere divertente, però forse a quel punto si stravolge un po’ il senso di D&D.

House rules

Vediamo invece un po’ di regolette fatte in casa per aiutarci in questa situazione.

Qua ho citato “Cure Difficilissime, ma Riposi Fattibili”. Se Realismo Crudo è troppo per voi, ma Guarigione Naturale Lenta è un po’ troppo morbida, date un’occhiata.

Poi come ho detto all’inizio, ci serviranno proprio delle…

Regole per lo Stress in D&D 5e

Ve lo ricordate? Io sono un fan di Rolemaster. Quindi temo che verrà un po’ troppo complesso come regolamento per adattarsi bene alla 5e. Però ho fatto quanto possibile per renderlo immediato e semplice. Ho preso spunto dai vari punteggi di corruzione e sanità pescati da altri giochi e mi sono ricondotto alla regola più complessa di D&D 5e, cioè l’exhaustion (indebolimento in italiano, mi pare).

Darkest Dungeon® su Steam

Ricevere Stress

Lo Stress è sempre dietro l’angolo. Potrebbe scaturire da incantesimi, incontri, situazioni sgradevoli, ecc. Ecco una carrellata di esempi. Ovviamente non si possono coprire tutte le situazioni possibili, quindi usate la vostra fantasia, ma senza incattivirvi troppo sui PG.

Incontri. Questi valgono solo la prima volta che si incontra un determinato tipo di creatura (zombie, drago nero, imp…).

Incontrare un non morto, un demone o un’aberrazione di taglia almeno media: Tiro salvezza Saggezza CD 12. Per evitare un grado di Stress.
Incontrare un costrutto, un drago o una melma di taglia almeno grande: Tiro salvezza Saggezza CD 10. Per evitare un grado di Stress.
Incontrare un mostro, un vegetale o un gigante di taglia almeno enorme: Tiro salvezza Saggezza CD 8. Per evitare un grado di Stress.

Situazioni. Sono solo esempi, non possiamo coprire tutto lo scibile.

Leggere un racconto realistico di morte, tortura o orrori simili: Tiro salvezza Saggezza CD 6. Per evitare un grado di Stress.
Imbattersi all’improvviso in un cadavere: Tiro salvezza Saggezza CD 8. Per evitare un grado di Stress.
Subire un colpo critico: Tiro Salvezza Saggezza CD 8. Per evitare un grado di Stress.
Imbattersi all’improvviso in un cadavere mutilato: Tiro salvezza Saggezza CD 10. Per evitare un grado di Stress.
Ricevere una tortura: Tiro salvezza Saggezza CD 10. Per evitare un grado di Stress.
Un compagno finisce a 0 PF: Tiro salvezza Saggezza CD 10. Per evitare un grado di Stress.
Incontrare qualcuno che si sa per certo essere morto: Tiro salvezza Saggezza CD 12. Per evitare un grado di Stress.
Vedere un corpo che esce da una tomba: Tiro salvezza Saggezza CD 12. Per evitare un grado di Stress.
Morte di un proprio compagno: Tiro salvezza Saggezza CD 12. Per evitare un grado di Stress.

Stress per incantesimi e poteri vari

Per tutti gli incantesimi o effetti che causino paura, aggiungere: in caso di tiro salvezza fallito, si ottiene un grado aggiuntivo di Stress.
Per gli incantesimi che forzano a un determinato comportamento (Dominare Persone, Suggestione…) eseguire un secondo tiro salvezza su Saggezza con vantaggio contro la CD dell’incantesimo. In caso di fallimento si subisce un grado di stress, altrimenti nulla.
Se un’illusione è utilizzata per ricreare una situazione stressante e il bersaglio non capisce che si tratta di un’illusione, allora si fa un tiro contro stress, come se si fosse realmente in quella situazione.
Se usate incantesimi particolari con effetti raccapriccianti (penso ai vecchi incantesimi corrotti del Libro delle Fosche Tenebre, per D&D 3.5) aggiungete come effetto secondario in caso di fallimento del TS un aumento del grado di stress.

Curare lo Stress

Esistono vari metodi per riprendersi dallo stress. Altrimenti i nostri poveri personaggi sarebbero usa e getta.

Avanzare di livello riduce di 2 il grado di stress.

Come downtime activity si può impiegare una giornata di tempo, spendendo 5 mo e ridurre lo stresso di 2 gradi (bevendo, divertendosi, pagando uno psicologo, vedete voi).

In alternativa, durante il riposo breve si può utilizzare un dado vita per fare un tiro salvezza Saggezza con CD 15 + il risultato del Dado Vita. In caso di successo si riduce di 1 il grado di stress.

Ristorare Inferiore, Calmare Emozioni e Guarigione riducono il grado di stress di 1.

Ristorare superiore riduce il grado di stress di 2.

Desiderio riduce il grado di Stress di 3.

Vuoto Mentale rende immuni alla ricezione di stress e alle sue penalità per tutta la durata.

Gradi di Stress e Conseguenze

Quindi abbiamo 7 livelli di stress, da 0 a 6. Col livello 0 ovviamente non ci saranno penalità.

LivelloEffetto
1Svantaggio alle prove di percezione (perception)
2Svantaggio a tutte le prove di Int Sag e Car
3Svantaggio a tutte le prove caratteristica
4Velocità dimezzata
5Follia* e svantaggio ai Tiri Salvezza
6Morte

La condizione di Follia è evitabile. In caso si arrivi al grado 6, possiamo tentare un tiro salvezza Saggezza con Svantaggio e CD 15. In caso di successo il nostro grado di stress scende di 2 e fino alla fine del prossimo riposo lungo effettueremo con vantaggio tutti i tiri contro stress. In caso contrario subiremo gli effetti della Follia.

Questa ci impone una pazzia particolare da tirare a sorte nella prossima tabella (e da definire assieme al DM). Inoltre ogniqualvolta noi (o un nostro compagno che possiamo vedere e sentire) saremo sottoposti a un’azione potenzialmente stressante, la nostra reazione scomposta costringerà tutti gli alleati entro 18 metri ad eseguire un ulteriore tiro contro stress con la stessa CD dell’effetto scatenante.

1d12Pazzia
1Comportamento ossessivo compulsivo (lavare mani, gestualità, modo di riporre gli oggetti…)
2Allucinazioni
3Paranoie
4Fobia specifica. Avvicinarsi alla cosa in questione richiede TS Saggezza CD 15, in caso di fallimento o non ci avviciniamo o subiamo un ulteriore grado di stress (a scelta del giocatore)
5Attaccamento maniacale a un oggetto specifico. Senza di esso non farà nulla.
6Cecità o sordità psicosomatica
7Blocco di un arto
8Tic e tremori incontrollabili. Ogni round ha il 50% di possibilità di far cadere gli oggetti impugnati.
9Amnesie (oltre ai normali problemi relazionali, le abilità di conoscenze daranno sempre un fallimento)
10Si perde la capacità di parlare e scrivere
11Diventa catatonico (serve un’azione per convincerlo a compiere una qualsiasi azione)
12Il personaggio parla continuamente a voce troppo alta e urla per ogni cosa

L’effetto della Follia permane anche se il grado di Stress scende sotto il 6. Può essere curato solo se il grado arriva a 0 o 1, oppure con: Ristorare Superiore, Desiderio, l’avanzamento di livello, o infine con una dowtime activity di 3 giorni in cui si spendano 20 MO (bevendo, spassandosela, consultando esperti o come meglio si crede).

Conclusione

Se provate queste regole, scrivetemi, per favore, che vorrei avere feedback.
Poi se volete, potreste anche scrivermi quali sono i vostri eroi preferiti di Darkest Dungeon e le vostre tattiche vincenti!




Come dico sempre in questi casi, giuro, ci sono anche altri giochi. Non sempre D&D è la scelta più adatta a tutto. Se volete leggere recensioni di altri GdR, eccone qui varie.
Se invece vi interessano le House Rules e le varianti alle regole, qui ne abbiamo una bella collezione.
Inoltre nella sezione D&D 5e trovate altri regolamenti non ufficiali che potrebbero interessarvi.
Infine per riflessioni sulle regole e approfondimenti vari, vi rimanderei qua.

Se in tutto questo vi ho convinti a provare Darkest Dungeon, non costa neanche tanto, ecco un link.

Sanctum Imperium – Sine Requie – Recensione

Primo articoletto dopo qualche mese di stop. Eccoci quindi ad analizzare i pro e contro del manuale di espansione e di ambientazione per campagne ambientate nell’Italia di Sine Requie Anno XIII Seconda Edizione. Pronti per inquisitori con le motoseghe, un governo del Papa che ha abolito la tecnologia, borghi infestati dai Morti e tanta confusione all’italiana?

Dovreste essere pronti, visto che sul gruppo FB e sulla pagina Instagram avete votato per decidere questo tema!

Contenuto del Manuale

Il manuale, come ci si aspetta da qualsiasi manuale di ambientazione, tratta in maniera ampia l’organizzazione politica della zona. Quindi, fondamentalmente, la Chiesa e i suoi nuovi organi. Quindi inquisizione, templari, eccetera.

Poi troviamo una bella carrellata sulle eresie e sui burattinai. Abbiamo una serie di nuove professioni per i giocatori del Sanctum Imperium e un paio di avventure che, come al solito, non ho letto, perchè spero di trovare un master bendisposto e non voglio spoiler.

Sine Requie Anno XIII. Nell'estasi della fede il Sanctum Imperium prospera
Distruggere Morti a colpi di motosega!!!

Atmosfera

Come saprete, il Papa ha preso il potere, quindi siamo di fatto in una teocrazia. Inoltre sono state vietate le armi da fuoco, salvo per chi possieda una speciale licenza (i Cacciatori di Morti autorizzati, gli Excubitores (cioè la polizia, diciamo) e i Conversi (il braccio armato laico dell’Inquisizione).

Se a questo si aggiunge l’involuzione tecnologica causata dalla scarsità di risorse e dalle ovvie difficoltà di produzione, otteniamo uno scenario surreale di ritorno al passato.

Inoltre questo è probabilmente il paese civilizzato che più di tutti in Europa risente della presenza dei Morti. Mentre nel Soviet questi sono una presenza di sfondo, nel Reich sono tutto sommato contenuti grazie alla tecnologia e all’organizzazione tedesca, nel Sanctum abbiamo zone infestate in cui la lotta per la sopravvivenza è decisamente aspra. Ad esempio nella Piccola Italia (vale a dire i territori prima francesi ed ora annessi al regno papale), ma anche in Sardegna e in Venezia Giulia, la situazione è ben lungi dall’essere sotto controllo.

Ovviamente, non dovrei nemmeno specificarlo, essendo controllati dal Papa e dall’inquisizione, è estremamente semplice finire nell’illegalità e ritrovarsi a subire punizioni fisiche pubbliche oppure la tortura in privato. Non sentite questo favoloso profumo di 1453?
Tuttavia, al contrario di quanto potreste pensare, a parità di violazione, la punizione più grave toccherà all’ecclesiastico piuttosto che al laico.

Rapporti tra gli Ordini

Il Papa è sulla carta il vero leader indiscusso. Tuttavia abbiamo personaggi influenti (e decisamente interessanti) come il Cardinale Santarosa, capo e fondatore dell’Inquisizione in grado di esercitare una grandissima influenza sul pontefice, oltre all’immenso potere diretto di cui dispone.

Trattandosi dell’Italia, non potevano mancare degli attriti tra le varie istituzioni di potere. Infatti i Templari, comandati da Renato da Chianciano vedono di cattivo occhio il ruolo di Santarosa e dell’inquisizione.

Quindi se avete in mente una bella trama politica a base di tradimenti, spionaggio e qualche simpatico Morto famelico, direi che siete nel posto giusto.

Oltre ai Templari e all’Inquisizione abbiamo degli ordini non combattenti dotati di influenza limitata, ma pur sempre attivi e in grado di farsi sentire in caso di necessità.

Inoltre non possiamo dimenticare l’esercito pontificio, di recente creazione, e i cacciatori di morti, spesso organizzati in enormi bande in barba ai vincoli legali. Ovviamente in un mondo in guerra costante, chi controlla le armi e la violenza gode di una certa capacità persuasiva.

Bolle Papali sui Morti

Causa del disappunto dei Templari è una bolla papale, fortemente voluta dal Santarosa, secondo la quale non può esistere un Morto dotato di intelligenza. Con buona pace del Pelagatti. Questo è, ovviamente, in netto contrasto con chiunque abbia avuto una vasta esperienza sul campo nel settore, per così dire. Tuttavia esprimere chiaro disappunto in merito è ovviamente eresia, per cui ve lo sconsiglio, a meno che non vogliate finire nelle mani degli inquisitori.

Per questo i Templari rivelano la loro consapevolezza riguardo le reali possibilità dei Morti solo agli Adepti.

Personaggi

Oltre ai 3 già citati (che trovo decisamente ben delineati, credibili e interessanti da inserire in una campagna) vengono presentati i leader dei maggiori culti eretici, oltre a qualche Morto dotato di intelligenza (con buona pace del Papa, questa volta) perfino in posizioni di potere.

Dopo una seria riflessione ho deciso di non fare nomi per evitare gli spoiler, ma potreste seguire gli indizi.

Eresie

Forse è il paese europeo con la maggiore presenza di magia. Forse per questo, forse anche a causa della rigida repressione, fioriscono le sette eretiche (anche se a contare, sono più di sette, strano, deve essere un refuso).

Le mie preferite sono il Decuissis Sanguinis e i Braccamorte (sì, a me i burattini non sono mai piaciuti, ecco, l’ho detto. Anche se devo ammettere che la caratterizzazione fornita in questo manuale è decisamente superiore a quella degli altri “base”).

Dei primi apprezzo la struttura gerarchica organizzata, i rituali magici e l’uso dei Morti (che dite, devo dire di più o vi risparmio gli spoiler?)

Invece adoro l’idea di base dei Braccamorte. Vale a dire individui convinti che la Morte sia imprigionata, sparita, disarmata o comunque impossibilitata a svolgere il suo lavoro; quindi che sia necessario adoperarsi per ritrovarla o comunque farla tornare.

Conclusione

Avevo grandi aspettative verso questo prodotto e devo dire che è stato all’altezza: ho letto molto volentieri il manuale e spero di poter provare presto a masterare (cartomantare?) una sessione nel Sanctum Imperium. La grafica è sempre di altissimo livello, le narrazioni sono coinvolgenti e quindi mi sento di consigliarvelo, se vi è piaciuto Sine Requie.

Altrimenti, che cavolo ci fate qui?

Se vi ho convinti, potreste pensare di comprarlo (come sempre Curte e Moro non mi danno percentuali, maledizione): Sanctum Imperium Seconda Edizione



Se invece volete guardarvi ancora intorno, c’è tutta una sezione dedicata a Sine Requie, con altre recensioni, metodi per creare villaggi, regole opzionali e approfondimenti vari.

Oppure potreste voler leggere Recensioni di altri GdR. Giuro che esiste altro a parte D&D e Sine!

Arcani Minori Online – Sine Requie

A volte ci si ritrova per la sessione di Sine Requie, ma non si ha a disposizione un mazzo di tarocchi. Come fare quando il Cartomante non vede l’ora di estrarre un asso per uccidere dei poveri personaggi indifesi?

Ecco qui un programma online di estrazione casuale, con tanto di sistema per rimescolare secondo le regole di Sine Requie Anno XIII.

Poi se volete usare questi tarocchi per la divinazione, non vi lancerò di certo un ferox addosso.

Questi Arcani Minori provengono da Wikimedia Commons. Non sono il massimo, quindi se qualcuno ha diritti di autore su un mazzo e vuole donarmi le sue immagini…

Se siete finiti qui per sbaglio e cercavate gli Arcani Maggiori, ecco il link.

Rimuovi rimescolamento automatico



Mi è stato chiesto di fare anche questa versione del programma, spero sia di vostro gradimento. Per suggerimenti e critiche son sempre qui (quo e qua).

Tarocchi Sine Requie Online

Sine Requie – Estrazione Casuale Arcani Maggiori

A volte ci si ritrova per la sessione di Sine Requie, ma non si ha a disposizione un mazzo di tarocchi. Come fare quando il Cartomante non vede l’ora di estrarre un trionfo per uccidere dei poveri personaggi indifesi?

Ecco qui un programma online di estrazione casuale, con tanto di sistema per rimescolare secondo le regole di Sine Requie Anno XIII.

Poi se volete usare questi tarocchi per la divinazione, non vi lancerò di certo un ferox addosso.

Questi Arcani Maggiori sono stati creati da Davide Papazzoni, un mio amico molto bravo a disegnare. Fate un salto sulla sua pagina per vedere se esagero.

Se cercate quelli minori, ecco il link.

Vantaggio
Doppio Vantaggio
Triplo Vantaggio
Estrazione Semplice
Rimuovi rimescolamento automatico
Svantaggio
Doppio Svantaggio
Triplo Svantaggio
scarti scarti scarti scarti scarti scarti



Questo è il mio primo esperimento di programma, se trovate bug, migliorie o altro, fatevi avanti!

Costruire un Villaggio di Sine Requie Usando i Tarocchi

Ho assillato un tizio su Facebook chiedendogli di raccontarmi il suo sistema, in cui prendendo spunto da Traveller, usando i tarocchi, quindi l’estrazione degli arcani di Sine Requie, si possa costruire un villaggio. Ecco di seguito il metodo di Umberto Masiello .

Se non conoscete Sine Requie, vi lascio un link alla recensione.

Se invece vi affascinano le creazioni di possedimenti e la loro gestione, potreste guardare QUI.

COME COSTRUIRE UN VILLAGGIO DI SOPRAVVISSUTI PER SINE REQUIE PRENDENDO SPUNTO DA TRAVELLER ANCHE SE NON HAI MAI GIOCATO A SINE REQUIE (e nemmeno a Traveller)

A chi non è capitato, almeno una volta nella vita, di dover costruire un villaggio di sopravvissuti per Sine Requie? Lascia che io ti racconti: sono un Master (o Cartomante, come vuoi) anomalo. Gioco una volta a settimana (almeno) dal 1997 e faccio il Master da più o meno sempre. E odio i Manuali, per cui faccio solo avventure originali e ogni tanto mi invento cose che non ci sono.

I giocatori, mediamente, mi odiano. Ora un simpatico omino del web mi ha chiesto di scrivervi come ho costruito il villaggio di sopravvissuti per il mio gruppo di Sine Requie solo perché gli ho detto che ho preso spunto da Traveller. Si è tutto esaltato, mi ha promesso grosse somme di denaro e mi ha convinto a scrivere. Punto uno: avete mai giocato a Traveller? Se la risposta è no, fatelo. Davvero. È una ficata. Traveller ha un sistema di creazione non solo per i personaggi, ma anche per la loro nave spaziale. È una di quelle robe fatte a tabelle e tiri di dadi. Davvero interessante e divertente. Tanto che puoi quasi morire mentre lo fai.

Punto due: avete mai giocato a Sine Requie? Se la risposta è no, fatelo. Davvero. È una ficata. Sine Requie è un post apocalittico con i Morti Affamati che ti fanno male, malissimo. Ambientato 13 anni dopo l’inizio dell’Apocalisse. Se il gruppo dei PG è vivo all’inizio della campagna, vuol dire che in un qualche modo si è salvato e protetto. Ovvero, probabilmente vive in una città o villaggio. Nota: in Sine Requie non si usano i dadi, bensì i Tarocchi (Maggiori e Minori). E allora, come faccio io a decidere le caratteristiche di questo Villaggio? Ora vi racconto come ho fatto io e poi vi annoio con un esempio pratico. Dopo aver fatto i BG con i miei 3 giocatori, ho lavorato con loro all’idea che avevano del loro villaggio. Mi sono fatto raccontare come lo avrebbero voluto. Gli ho permesso di sognare. Poi ho distrutto tutto a suon di Tarocchi.

Ecco il Regolamento per Creare un Villaggio con gli Arcani

Ho fatto un elenco delle CARATTERISTICHE importanti del villaggio, che suonava più o meno così:

• Popolazione
• Riserve d’acqua
• Capacità di procurarsi cibo con la caccia
• Capacità di procurarsi cibo con la pesca
• Capacità di allevare animali
• Capacità di coltivare
• Ecc

Siccome non sono qui a dirvi tutto io, usate la fantasia. Scegliete TUTTE quelle caratteristiche che vi sembrano utili e mettetele in fila senza alcun criterio. “Così, de botto. Senza senso”. Io ci ho messo qualche giorno. Poi mescolate i Tarocchi Maggiori, li passate ai giocatori e li illudete che ci sia altro oltre al fato a determinare il loro futuro. A quel punto per ognuna delle caratteristiche elencate fate pescare un Tarocco Maggiore e in base al risultato decidete le condizioni di quella caratteristica. Potete anche semplicemente segnarvi i risultati e poi ragionare con calma. I Tarocchi Maggiori impongono al Cartomante un certo uso di fantasia e improvvisazione. Danno un risultato concettuale che poi va declinato in base alla situazione. Mettete insieme tutti i risultati e il villaggio è pronto. Se siete abbastanza malati come me poi potete anche disegnarlo (vedi foto).

Questo è tutto. Semplicissimo, divertentissimo e brutale. Vi avevo promesso un esempio noioso. Eccolo. Sarà lungo e assolutamente inutile.

Esempio di Creazione

I miei PG stanno in un Villaggio in Bosnia. Hanno un credo basato sulle 4 fasi lunari, fatto di riti orgiastici e dittatura religiosa. E 4 Dee capricciose di cui una s’è incazzata forte ed ha causato l’Apocalisse. Al mondo ci sono 4 Sacerdotesse del culto che non si conoscono tra loro, non si sono mai viste, non sanno come contattarsi. Una di questa 4 è un PG: lei è convinta che per salvare il mondo debbano agire, ognuna per conto proprio, le 4 sacerdotesse. Sa anche che lei non ha idea di cosa fare per salvare il Mondo e si convince di aver bisogno di un libro che si chiama Gatto Matto. Solo che non sa dove sia, quindi di certo non se ne va a spasso per il Mondo pieno di Morti a cercarlo. Un giorno arriva al loro villaggio un certo Uomo degli Occhiali e li informa che in America hanno debellato i Morti e le cause del loro rianimarsi e desiderare carne umana. Hanno risolto il problema. Deduzione logica: il Gatto Matto è in America. Quindi il gruppo di PG e PNG del villaggio si prepara a partire per un lungo viaggio.

Ecco i risultati

Questo sapevo prima della creazione del villaggio. Così ho fatto il mio lungo elenco ed ho costruito il villaggio. Ecco un elenco di quali erano quindi, alla prima sessione, le caratteristiche del Villaggio di Una:

• 33 abitanti. Erano più di 150 ma un anno fa una epidemia di qualcosa ha quasi sterminato tutti
• Mura alte e resistenti
• C’è grande abbondanza di legna
• Hanno sei cavalli fichissimi
• Non sono mai riusciti ad allevare animali
• Non sono mai riusciti a fare nemmeno un orticello
• Hanno il pozzo, ma l’acqua va trattata sempre con erbe e alte temperature
• Si caccia bene, ma quasi solo volatili
• Si pesca benissimo
• I carri per il viaggio sono pronti a partire, ma c’è un progetto per renderli più resistenti agli attacchi
• Le scorte di cibo ed acqua per il viaggio coprono si e no una settimana
• Sono a zero di medicinali. Li salva un po’ di erboristeria.
• Gli attacchi di morti sono frequenti

Io poi ho anche descritto tutti i 30 PNG (usando i Tarocchi Maggiori, ancora una volta) e scritto i loro più reconditi segreti. Ho poi consegnato i segreti alla Sacerdotessa, che ovviamente sa i fatti di tutti. Da qui si è creati non solo il villaggio, ma anche il sistema di rapporti tra PG e PNG. Un casino molto divertente. Ora siamo alla sessantunesima sessione di gioco. Sono a qualche Km da Carcassonne Nonostante abbiano aggiunto persone alla loro carovana, sono rimasti in quindici. Alcuni feriti gravemente. Ed hanno con loro un terrorista che trasporta da Marsiglia cibo avvelenato per la Resistenza di Parigi in accordo segreto con i Nazisti.
Ce la faranno?

Se hai letto fino qui ti voglio bene
Umberto Masiello

Ecco tutto, come avrete intuito, questo metodo si può utilizzare anche per creare qualsiasi altra cosa! Un esercito? Un settore di una città alveare russa? Un tempio di un culto segreto?
Elencate le caratteristiche fondamentali e estraete un arcano per ciascuna di esse, poi sbizzarritevi!

Sine Requie Ambientazione Soviet – Z.A.R. Zombie e Russia

Quella del Soviet è sicuramente l’ambientazione di Sine Requie più strana d’Europa. Sinceramente quando la lessi nel manuale base non mi ispirava molto, mi pareva una strana forzatura per inserire elementi di fantascienza in un gioco di ruolo horror. Tuttavia leggendo il supplemento (specifico: Soviet Seconda Edizione – Sine Requie Anno XIII), ho cambiato opinione. L’avanzamento tecnologico, fatto di robot, biomacchine, arti meccanici, città di metallo e quant’altro, non stona con le basi dell’ambientazione di Sine Requie.

Come abbiamo visto QUI, questo gioco di ruolo italiano è ambientato in un passato alternativo, un 1957 in cui a seguito di un’apocalisse zombie in Europa ci sono o terre devastate dai morti o atroci tirannie, siano esse a sfondo cristiano, nazista o comunista.

Il modulo ambientazione Soviet si occupa proprio di quest’ultima possibilità. Cerchiamo però di fare una carrellata completa sull’ambientazione e sul manuale.

Particolarità dell’ambientazione

In Russia la situazione si è snaturata più che in altri luoghi. Infatti fuori dalle poche città troviamo solo gelo (e vabbè, che vi aspettavate? spiagge assolate?) e orde di Morti.

All’interno invece sembra di essere in una versione seria e Orwelliana di Paranoia.
Abbiamo una città-alveare asettica, comandata da un cervello inserito in una macchina (Z.A.R., appunto), i cui ordini e, soprattutto, il controllo, possono giungere in ogni angolo.

Inoltre può contare su biomacchine (cyborg, grosso modo) perfettamente funzionanti, per non parlare della possibilità di sostituire o migliorare parti dei corpi umani con innesti meccanici. Insomma, la tecnologia è al suo completo servizio, dunque al servizio del popolo.

I lavoratori sono inseriti in una rigida struttura in cui ogni mansione è catalogata precisamente e gerarchicamente. Tuttavia le disuguaglianze sociali sono assolutamente bandite. Sì, se iniziate ad avere delle perplessità, state ragionando bene.

Dragonstore - Sine Requie Anno XIII - Soviet - Seconda Edizione

Difetti

Z.A.R. non ha il controllo completo della città. Un singolo “computer” non ha le capacità di gestire tutte quelle informazioni. Dunque a volte alcuni settori vengono quasi abbandonati, si assistono a malfunzionamenti di vario genere, si hanno cambi di strategia in corso d’opera e, insomma, è peggio che essere gestiti da un Governo Italiano.

Tuttavia guai a dubitare dell’infallibilità di Z.A.R. Infatti spesso i lavoratori che si accorgono di questi inconvenienti possono anche credere a spiegazioni basate sull’inconoscibilità delle vie di Z.A.R., per cui sostengono che avrà sicuramente dei motivi per comportarsi in un modo apparentemente bizzarro. Tuttavia anche se non lo facessero, non potrebbero esternare i loro dubbi senza correre il rischio di venir spediti alla Macchina Educatrice o uccisi direttamente.

Dunque anche le biomacchine risentono del medesimo problema, con saltuarie difficoltà di lettura di codici, fraintendimenti di ordini e altre amenità del genere. Anche se dal punto di vista tecnologico il colpo maggiore sono gli innesti. Infatti scordatevi delle applicazioni meravigliose come in Cyberpunk.

Qui tanto per cominciare gli innesti sono a motore. Già, quindi dovete portarvi dietro la benzina. Poi vi ricordate i vecchi motori? Vibrazioni, rumore, olio che gronda, calore, fumo… insomma, non proprio il massimo della gradevolezza. A questo aggiungiamoci il fatto che pesano, spostano il baricentro, deformano lo scheletro e le giunzioni tra metallo e carne non sono sempre delicate e stabili.

Atmosfera

Come abbiamo potuto vedere si esplora l’annullamento dell’umanità a causa sia della tecnologia e della vita in una città di metallo da cui non si vede mai il sole, sia per le condizioni di vita e di lavoro.

I lavoratori infatti sono sottoposti a una rigida gerarchia, a un controllo serrato da parte di superiori, polizia (NKVD) e colleghi, ma anche a ritmi di lavoro assurdi.
Infatti non hanno un metodo personale di misurazione del tempo, le giornate sono scandite unicamente dalle sirene di lavoro e dai vari annunci di propaganda emessi dagli altoparlanti.
Inoltre sono privati di famiglia, nome (sostituito da un codice) e di qualsiasi retaggio del passato.

La proprietà privata è vietata. L’alcol è raro, scadente e particolarmente tossico. L’unica attività ricreativa per le masse sono i combattimenti di gladiatori, cui si può assistere osservando uomini e donne ormai composti da più metallo che carne mentre si fanno allegramente a pezzi l’un l’altro.

In tutto questo alcuni provano a spezzare il sistema. In alcune zone abbandonate, in cunicoli oscuri, in settori dismessi, a volte si nascondono piccoli gruppi di Ribelli. Persone dallo spirito forte, amanti della vita e della cultura, o magari seguaci della religione ortodossa, ovviamente bandita da Z.A.R.
Queste persone vivono di stenti e paiono selvaggi, nella maggior parte delle città non hanno palesemente alcuna possibilità di rovesciare l’ordine costituito.

I Morti

E i morti in tutto questo?
A differenza di altre zone, qui i morti quasi non ci sono. Questo è, personalmente, il dettaglio meno soddisfacente di tutto il manuale.
Certo, le orde fuori dalle città sono il pretesto per rinchiudere tutti gli uomini all’interno di paratie di acciaio.
Poi abbiamo alcuni episodi, qualche creatura particolarmente pericolosa, certo.
Poi, va detto, viene specificato il metodo di smaltimento dei corpi: in pratica i cadaveri vengono sminuzzati e macinati, quindi serviti nelle mense.

Però tutto qui. Il Risveglio non esercita, allo stato attuale, una grande influenza nel mondo del Soviet. Insomma, potreste serenamente trasportare l’ambientazione in un mondo in cui i morti non si rialzano, modificando davvero pochissimi dettagli del manuale.

Concludendo

Io ho letto molto volentieri il manuale e spero di poter provare presto a masterare (cartomantare?) una sessione in Soviet. La grafica è sempre di altissimo livello, le narrazioni sono coinvolgenti e quindi mi sento di consigliarvelo, se vi è piaciuto Sine Requie.

Altrimenti, che cavolo ci fate qui?

Ecco un link comodo: Serpentarium – SINE REQUIE ANNO XIII : SOVIET Gioco di Ruolo Italiano

Sine Requie Anno XIII- Differenze tra Prima e Seconda Edizione.

Magari avete un personaggio creato col manuale prima edizione, ma il manuale ambientazione è della seconda edizione. Oppure avevate appena finito la collezione e vi chiedete se valga la pena rincominciare tutto da capo per prendere i manuali nuovi. Insomma, cambia davvero così tanto? Si possono riadattare facilmente le regole? Cerchiamo di vedere le differenze con qualche dettaglio.

Tanto per cominciare, se ve lo steste chiedendo, la recensione che avevo fatto di Sine Requie era basata sulla prima edizione. Non ve lo stavate chiedendo, vero? Ok, pazienza.

zombie horror undead free photo
Sia nella prima che nella seconda edizione si muore benissimo, tranquilli!

Creazione del Personaggio

Forse le differenze maggiori riguardano proprio i metodi di creazione del personaggio. Abbiamo un sistema sicuramente più snello, ma certamente con un tasso di casualità maggiore.

Tarocco Dominante

Tanto per cominciare l’estrazione del tarocco dominante è completamente casuale. Mentre nella prima edizione avevamo la possibilità di scartare per ben due volte la carta, se non era di nostro gradimento, ora dobbiamo utilizzare la prima, senza possibilità di scelta.

Capisco la decisione di spingere i giocatori a provare personaggi atipici, per uscire dagli schemi. Però non avere il minimo controllo su un fattore così importante lo trovo eccessivo. Io sarei per dare almeno una seconda possibilità, almeno per evitare traumi ai neofiti, oppure l’ennesima ripetizione per gli esperti.

Caratteristiche

Discorso simile per le caratteristiche. Mentre in prima edizione per ogni “seme” si estraeva una carta che indicava i punti a disposizione da distribuire tra le quattro caratteristiche, ora abbiamo un sistema decisamente più rapido. Estraiamo quattro carte, il loro seme ci indicherà a quale gruppo di caratteristiche assegnare un +1 (o un +2 se è una figura). Poi ripetiamo il procedimento dando invece un -1.

Si può vedere a colpo d’occhio quanto sia più sbrigativo, non richiedendo di andare a sfogliare una tabella. Inoltre il nuovo sistema genera personaggi che più difficilmente avranno punteggi di caratteristica che deviano dalla media. Nel bene e nel male.
Questo porta una riduzione della personalizzazione, ma forse limita un qualche tipo di abuso.

Difetti

A proposito di abusi: eravate grandi collezionisti di difetti che non presentavano nessun tipo di intralcio per il vostro tipo di personaggio? Ho una brutta notizia per voi. Il vostro tempo è finito.
Infatti ora i difetti sono estratti casualmente.

Io non sono mai riuscito a raggiungere un’opinione solida a riguardo. In D&D 3.5 i difetti si scelgono e mi pare una porcata. Si presta ad abusi terribili e nessuno prende un difetto davvero influente per il proprio PG. In Rolemaster invece i difetti si tirano a caso, molto più bilanciato, all’apparenza. Però, come per questa edizione di Sine Requie, la personalizzazione va a farsi friggere. Volete (per esempio) giocare un balbuziente? O siete molto fortunati o non potete.
Inoltre è vero che si limitano gli abusi, però il sistema non è più bilanciato. Anzi. Mentre prima si poteva contare sull’uguale spinta alla scelta di difetti ininfluenti, ora i più fortunati li avranno comunque, mentre i più sfortunati potrebbero ritrovarsi ad aver costruito un oratore balbuziente che ha paura di parlare in pubblico. Vale a dire un personaggio inutile.

Mi piacerebbe avere delle opinioni a riguardo, voi preferite i difetti casuali o scelti? Esiste una terza via?

Combattimento

Anche il combattimento è stato modificato. Non entrerò così tanto nel dettaglio, anche perchè non vorrei prendermi una causa legale per aver pubblicato un adattamento completo alla seconda edizione senza aver pagato i diritti.

Ferite

Vi ricordate il sistema assurdo per sommare le ferite? Una pletora di simboli da inserire in una tabella a doppia entrata per calcolare la gravità della ferita risultante dalla somma di due lesioni di entità inferiore. Bene, il problema è stato risolto. Si sommano i numeri direttamente, purché siano superiori a 3.
Il che significa che se continuate a fare ferite da 2 danni, potrete uccidere solo per riduzione della Vitalità.
Il che significa (di nuovo) che con ferite del genere non potete distruggere un morto. Dettaglio interessante, che li rende ancor più spaventosi.

Azioni

Il sistema non è particolarmente diverso, tuttavia sono stati aggiunti alcuni accorgimenti per calcolare le azioni svolte nel round (e le conseguenti penalità!) e alterato leggermente il sistema di difesa dagli attacchi.

Gestione Generale

Ci sono tutta una collezione di piccoli cambiamenti qua e là, però vorrei focalizzarmi su quelli per me più influenti.

Interpretazione con vantaggio e svantaggio

In modo simile a D&D 5e certe situazioni si possono risolvere con un vantaggio o uno svantaggio. Oltre all’eventualità di estrarre due arcani maggiori e di scegliere il più favorevole (o sfavorevole), esistono per ogni tarocco tre tipi di interpretazione: vantaggiosa, neutra e svantaggiosa.

Questo potrebbe aiutare i cartomanti a non eccedere né in un senso né nell’altro in casi neutri, inoltre permette un grado di precisione maggiore e line guida più semplici da seguire, oltre ad essere decisamente immediato e intuitivo.

Punti Abilità

Prima se avevate 6 gradi a “fucili”, dovevate dimezzare il punteggio per sapere quanto sommare a Mira per calcolare il totale. Ecco, ora semplicemente invece che avere punteggi da 0 al 10, questi variano da 0 a 5. Quindi il punteggio va sommato per intero, direttamente, evitando calcoli superflui.

Sopravvienza

Le regole per fame, veleno e fatica sono state sistematizzate con più cura. Quindi sarà molto più facile morire ancor prima dell’incontro con un Morto! Siete contenti?
Ma certo, se aveste voluto dei super eroi avreste giocato a Exalted!

Che dire, in bocca al cerbero!

Se vi ho convinto a comprare la seconda edizione, date uno sguardo qui (sì, lo so, dovrebbero pagarmi una percentuale…diteglielo!): Sine Requie Anno XIII Gioco di Ruolo Seconda Edizione

Recensioni Giochi di Ruolo

Recensioni dei giochi di ruolo che ho provato, con tanto di consigli, lista di Pro e Contro e opinioni. Magari può servirvi per trovare il GdR che stavate cercando e che ancora non conoscete! Non sono ferratissimo sulle novità, però magari trovate qualcosa di particolare, di italiano o di old school che non conoscevate e vorreste provare.

Recensione Stormbringer

Tutti i Bug di Stormbringer. Dopo aver recensito il gioco di ruolo e il modulo avventura, ecco un piccolo approfondimento su bug e abusi.

La Spada Nera. Modulo avventura per Stormbringer. Recensioni e opinioni.

Stormbringer. Un vecchio gioco di ruolo Old School, ambientato in uno dei più antichi mondi fantasy.

Recensione Sine Requie

Soviet. Manuale di espansione per Sine Requie. Avventure nella Russia di città di metallo assediate dai Morti.

Sanctum Imperium. Manuale di espansione per avventure ambientate in Italia. Consiglio.

Sine Requie Seconda Edizione. Confronto con la prima edizione e analisi delle differenze.

Sine Requie – Chi Muore si Rivede. Il gioco di ruolo italiano più conosciuto. Zombi e dittature.

Recensioni di Giochi di Ruolo Brutti

Non parlo di GdR che non mi sono piaciuti. Parlo di spazzatura che non può piacere a nessuno sano di mente. Sezione offerta gentilmente da Marco Leo Cogoni.

F.A.T.A.L. il gioco brutto per antonomasia.

VTNL un gioco di ruolo senza ruolo e senza divertimento. Più brutto di FATAL? Leggete per credere.

RaHoWa Significa Racial Holy War. Devo aggiungere altro? No, non credo.

Recensione di altri GdR

Il Gioco di Ruolo dei Cavalieri dello Zodiaco. Pianse quel giorno Aquarius.

Rolemaster – Il Labile Confine tra Genio e Follia. Gioco di ruolo con molte regole, ma struttura e flavour decisamente validi.

Harp per principianti. Harp è la versione semplificata di Rolemaster.

D&D 5e, Quinta Edizione, Next che dir si voglia. La ormai famosissima quinta edizione.

Tasha’s Cauldron Of Everything: ottimo manuale di espansione di D&D 5e

Fizban Treasury of Dragons: un manualetto di approfondimento sui draghi. C’è di meglio

Brancalonia. Ambientazione non ufficiale per uno Spaghetti Fantasy per canaglie cialtronesche.

D&D 3.5. L’edizione di D&D che vanta più tentativi di imitazione (cit.)

  • Se vi interessano recensioni o introduzioni ai manuali  reconditi della 3.5, venite QUI.

Cyberpunk 2020 – Cosa succede fra 3 anni? Fantastico gioco di ruolo ambientato in un futuro lontanissimo! Addirittura nel 2020!

Urban Heroes. Gioco di ruolo con supereroi e ambientato in un presente distopico.

Lex Arcana. Una versione dell’Impero romano con la magia!

Shadow of the Demon Lord. Un GdR dark fantasy piuttosto semplice e scorrevole.

Dungeon World. Un grande classico tra i narrativi.

Recensioni Giochi da Tavolo

Per ora ne ho solo due:

Cartagena. GdT con pirati adatto ai bambini.

Duel. GdT competitivo per due persone.

Recensioni Altri Giochi

eScape Digitale. Ecco una recensione di un’escape room online.

Interviste GdR

Ecco cosa dicono i creatori di OldOak a riguardo del loro gioco.

Cerco gruppo D&D o altro gioco di ruolo, ma non riesco a trovare un party o un Master

Oppure “Vorrei giocare a un gioco di ruolo un po’ di nicchia, ma faccio fatica a convincere i miei amici a trasformarsi in giocatori“. O peggio: “non trovo un master“. Per prima cosa si può prendere in considerazione l’idea di giocare su internet e non dal vivo. So che è dura pensare di giocare a un gioco di ruolo online e non al tavolo, però può essere una buona soluzione, anche solo momentanea. Se non vi piace la soluzione, scorrendo trovate anche i metodi migliori per trovare un party al tavolo, senza dover andare sui tetti a gridare “cerco gruppo” o “cerco master” (che poi la gente pensa a bdsm e si scandalizza). Dai, che cercare un giocatore per un GdR non è così difficile!  

Nessuna descrizione della foto disponibile.
Sì, a volte va proprio così. Ringraziamo Uncle Josh Comix per la lucida visione. Mettetegli il like su FB e IG

Esistono 3 modalità:  Play by Forum (o email), Roll20 (o simili), o Play by Chat.

Modalità di GdR Online

Play By Chat – PbC

Si tratta di giocare su una qualunque piattaforma che supporti le chat (telegram, whatsapp, Facebook…). I giocatori invece di parlare scriveranno le azioni dei loro personaggi. Il master ovviamente dovrà scrivere di più, in quanto dovrà risolvere le azioni, descrivere le situazioni e far agire i PNG.

Pro e Contro

+ Il ritmo è abbastanza sostenuto.
– Non si tirano i danni, o meglio, o lo fa il master o si usa un programma.
– Rispetto al gioco dal vivo è meno coinvolgente.

Play by Forum – PbF

Come nel play by chat, ma le varie risposte vengono inserite su un forum. Ogni giocatore quando ha tempo inserisce la descrizione dell’azione del suo personaggio e alla fine il master risolve le azioni di tutti.
Per differenziare il parlato dalle attività svolte o dai pensieri del personaggio si usano formati di carattere diversi. Ad esempio: Brandisco la mia ascia e mi avvento contro il nemico. Devo farcela, i miei compagni contano su di me!
Muori bastardo!!! Abitualmente si affianca il testo descrittivo con le note regolistiche. Nell’esempio precedente potrebbe essere qualcosa del tipo:
“Agisco nella fase istintiva del round, uso azione di Carica, ho in totale +89 di Bonus Offensivo. Attacco l’orco numero 2”. Normalmente le informazioni del genere si mettono in Spoiler, o comunque si separano dal resto del testo. Il gioco su mail è molto simile, solo che non si possono modificare i post precedenti e l’uso dei caratteri di solito è meno intuitivo.   Pro e Contro

– Il ritmo rallenta. Si posta di solito una volta al giorno e un combattimento può arrivare a durare una settimana.
– Rispetto al gioco dal vivo è meno coinvolgente.
+ Avendo un ritmo lento si possono curare i dettagli interpretativi dei personaggi, esprimendo con attenzione i pensieri e le parole.
+ Non essendo “in diretta” non ci sono problemi a perdere mezzora per cercare una regola precisa o per pensare a quale incantesimo sia meglio utilizzare il quella data circostanza…eccetera. Questo lo rende un sistema molto adatto ai giochi difficili
+ Per lo stesso motivo si può impiegare tempo a trovare immagini esplicative, evocative o a produrre mappe, sia per combattere sia per esplorare.

Roll20

Roll20 è una piattaforma online che permette di gestire mappe, schede e dadi. Senza bisogno di scaricare nulla i giocatori e il master avranno sempre davanti un supporto visivo, mentre usano la chat o un programma di comunicazione verbale (Skype, teamspeak o chi per loro). Sul sito roll20.net c’è un sistema di ricerca e reclutamento per affrontare nuove campagne. Tuttavia se vi muovete a caso troverete solo gruppi di anglofoni o quasi. Però se siete interessati esiste un gruppo su telegram di soli italiani:  https://t.me/sddndroll20
Scaricate il programma e inserite il link. Pro e Contro + Il supporto visivo cambia  la qualità del gioco “da così a così”
+ Il ritmo è sostenuto
+ il fatto che siano implementare le schede e un sistema di lancio dei dadi è una comodità inaudita
– Imparare ad usare Roll20 potrebbe non essere immediato e bisogna farci la mano prima che il suo utilizzo sia fluido
– Comunque giocare dal vivo è sempre un’altra cosa

Cercare gruppo dal vivo – al tavolo

Alla fine il metodo per cercare giocatori e master per sessioni al tavolo è simile a quello per trovare giocatori online. Di seguito l’elenco dei migliori siti, app, programmi, pagine

Fortunatamente ci sono soluzioni più pratiche che affiggere dei manifesti per strada con scritto “cerco giocatore o master per gioco di ruolo“.   Potete visitare le varie pagine di gdr su Facebook. Gdr PlayersLa Tana del TarrasqueSesso Droga e D&D hanno sezioni appositamente pensate per trovare gruppi. Inoltre il Giocatore di Ruolo di Merda a richiesta pubblica avvisi di ricerca giocatori e master.   In realtà GdR Players è proprio un sito a sé stante, veramente buono e pieno di annunci diversi. Provato in prima persona. Inoltre è comodamente diviso in due parti: una per trovare giocatori dal vivo e una per chi cerca giocatori online. Sinceramente credo sia la scelta migliore. 
Un altro servizio simile, con copertura europea(!) è Airgdr, li trovate anche su Facebook: Airgdr. Altrimenti abbiamo Find A Player. Qui possiamo trovare una funzione di ricerca con suddivisione per categorie!   Se cercate in inglese, abbiamo anche Reddit.

Alternativamente potete iscrivervi sul forum dragonslair.it e usufruire della loro sezione di ricerca gruppi.

Oppure si può provare a chiedere nei gruppi GDR su Facebook, come Non Solo D&D (se postate in questo, l’admin posterà l’annuncio anche sulla pagina collegata),  Pathfinder GDR Italia, Dungeons & Dragons 5° Edizione, D&D 3.5 Italia, D&D Italia, Io Gioco di Ruolo, Gioco di Ruolo Italia, Urban HeroesSine Requie, Mondo di Tenebra

Altrimenti se volete potete usare Telegram (che in pratica è la versione bella di WhatsApp), lì trovate vari gruppi interessanti:

uno su D&D 3.5, uno di D&D 5e, uno su Sine Requie e uno generico molto popoloso.

Se invece vi piace giocare online, esiste l’app Role Ever, grazie alla quale potrete trovare giocatori e campagne a cui aggiungersi inoltre fornisce alcuni strumenti di supporto per il gioco.
oppure questo bel Server Discord in cui si giocano GdR meno noti.

Sempre su Telegram abbiamo alcuni gruppi regionali o locali, ma ne conosco solo un paio:

Veneto: https://t.me/joinchat/AN-bGw70u7owSaKngcB-DQ
Emilia Romagna: https://t.me/joinchat/B6LR70NoXLqW36EBM7k7vA
(questo gruppo ha creato una succursale anche su Facebook: https://www.facebook.com/groups/322313275286015/ )
Viareggio: http://t.me/DnDViareggio
Bologna: https://t.me/joinchat/ArGahlZ9eFTZXKrBtYWy3g
Bologna (gruppo attivo veramente): tg://resolve?domain=gildadiruolo

Se state scaricando app, potreste provare con mRPG, buona per trovare chat di gioco, anche se non è diffusissima in Italia. 

Mi hanno anche suggerito https://crawlr.app/ però non lo conosco, quindi provate voi e poi raccontatemelo.

In alternativa provate su http://www.codexvenator.it
Se siete fortunati potreste trovare una sede nella vostra città!Se conoscete altri canali di ricerca segnalatecelo, in modo da consentirci di aggiornare la pagina. In bocca al lupo (mannaro), vi auguriamo di riuscire a giocare!  

Se invece eravate qui a curiosare e avete già un gruppo, potete andare a vedere gli altri link utili.