L’Astrologia e GdR- Vecchio Carnevale Blogghereccio

Per la prima volta ospito il Vecchio Carnevale Blogghereccio. Il tema del mese di maggio sarà l’astrologia nei Giochi di Ruolo. Astrologia fa rima con magia, non solo in senso stretto: da migliaia di anni si cerca di osservare gli astri in modo da dedurre qualcosa riguardo il nostro mondo, che sia il futuro, la psiche, il meteo e tanto altro. Decisamente un approccio magico. Nei GdR spesso compaiono riferimenti alle capacità astrologiche, questo accadde perfino in un grande colosso come D&D 3.5. Ma andiamo con ordine.

Tema di Maggio per il Vecchio Carnevale Blogghereccio: l’Astrologia

Astrologia nei GdR

Una piccola carrellata dei giochi di ruolo in cui viene utilizzata o si fa riferimento in qualche modo all’astrologia.

Rolemaster

In Rolemaster (uno dei miei GdR preferiti di sempre) abbiamo proprio una classe aggiuntiva (sul Mentalism Companion) che è proprio quella dell’Astrologo! Usufruitore ibrido di Flusso e Mentalismo (prende la magia un po’ dalle potenze esterne al mondo e un po’ dalla mente, diciamo. Ok, è difficile da spiegare in due righe, se non giocate a RM. Se volete approfondire, guardate qui).

Le sue magie sono incentrate su telepatia, divinazioni, comprensione degli scritti, trarre informazioni dal cielo (sia per carte astrali, sia per orientamento), ma non manca qualche attacco basato su luce o fuoco.

Classe bellissima, che però non ho mai avuto il piacere di vedere in azione.

D&D 3.5 e Accordo Sublime

Ecco come promesso il primo riferimento a D&D. Nel Perfetto Sacerdote c’era questa classe meravigliosamente forte (Accordo Sublime, appunto) che faceva diventare un Bardo un incantatore capace tanto quanto uno Stregone (facendolo passare da Tier 3 a Tier 2). In pratica capiva il collegamento tra musica e magia (eh, sì, sarebbe stato in tema anche per il carnevale di marzo) e otteneva questi poteri.

Voi direte “sì, molto figo, ma l’astrologia?”. Il riferimento è in effetti piuttosto labile, ma tra i prerequisiti per accedere a questa Classe di Prestigio spiccavano questi 12 punti abilità investiti in Professione [Astrologo]. Nessuno sa cosa fosse quell’abilità. Nel senso, professione rappresenta genericamente la capacità di saper svolgere (appunto) una professione per guadagnare denaro. Tuttavia questa specifica specializzazione non viene mai citata in nessun altro manuale, che io sappia.

D&D e Dragonlance

Per ora non è uscito ancora un manuale di ambientazione di D&D 5e vero e proprio, però in 3.5 avevamo una serie di tomi su Dragonlance. Fatto sta che, come sapranno tutti gli appassionati dell’ambientazione), la magia arcana è influenzata dalle fasi delle tre lune di Krynn: Lunitari, Nuitari e Solinari.

Non so voi come definiate l’astrologia, ma per me il fatto che la posizione degli astri influenzi il mondo per motivi diversi dalla gravità e irraggiamento luminoso, è proprio condizione necessaria e sufficiente per poter parlare di astrologia.

Nella scorsa edizione di D&D (perche la 4e non esiste (trollface) ) esistevano simpatiche tabelle per il calcolo dei bonus alle pratiche magiche a seconda della veste del personaggio (quindi a quale luna fosse legato) e le fasi dei satelliti. Molto simpatico, ma delirante da usare: io mi perdo nel calendario vero, figuriamoci in quello finto.

Altri Giochi di Ruolo con l’astrologia?

Sinceramente ora non mi vengono in mente, ma di sicuro esistono. Avete voi dei riferimenti da inviarmi?

Astrologia nel mondo reale

Ok, ma a parte questi riferimenti nei GdR, cos’è l’astrologia? Cosa si intende? Come è nata? Lo so che molti di voi pensano solo alle frasette scritte verosimilmente a caso e buttate dentro le riviste, oppure alla celebre affermazione di Paolo Fox secondo cui il 2020 per il Toro sarebbe stato un anno fantastico per i viaggi. Però diciamo che le basi sono un po’ più antiche. Sfortunatamente per voi ho studiato un po’ di questa roba, quindi ora vi farò una lezioncina, ma per vostra ulteriore sfortuna, sono un po’ arrugginito, quindi potrei dire delle imprecisioni. Non spaventatevi: saranno solo alcuni accenni. Per approfondimenti consiglio di leggere Storia dell’Astrologia di Kocku Von Stuckrad.

Intanto partiamo col dire che in linea di massima per astrologia (che è ben lungi dall’essere un corpus organico e omogeneo! Anzi…) si intende lo studio delle influenze degli astri sulla nostra vita. Includendo eventi, emozioni, attitudini, predisposizioni, ma escludendo tutti gli effetti canonicamente riconosciuti dalla Scienza (e anche questa non è un corpus unico e omogeneo, ma non divaghiamo), per cui al netto di stagioni, maree e via dicendo.

Tendenzialmente per ragionare sugli influssi dei corpi celesti si divide l’eclittica (la fascia immaginaria lungo la quale apparentemente scorrono i pianeti) in 12 parti e a ogni parte viene assegnato un segno zodiacale, corrispondente alla costellazione che vi sarebbe posta se non ci fosse la precessione degli equinozi (lo spostamento della costellazione davanti a cui si pone il sole durante l’equinozio di primavera, causato dalla rotazione dell’asse terrestre). Con la fisica celeste mi fermo qui, che se volete vedere un laureato in filosofia che parla di astronomia, andate da Adrian Fartade.

Carte natali moderne. Per ogni pianeta viene indicata la posizione alla nascita rispetto alle costellazioni e i rapporti con altri pianeti

Breve Storia dell’Astrologia

Non è chiarissimo come risalire esattamente alla nascita dell’astrologia, ma pensandoci, l’influenza degli astri riguardo giorni fausti o infausti, giorni in cui bisognava eseguire certi rituali e via discorrendo, era presa in considerazione già in tempi a dir poco antichi, verosimilmente preistorici.
Un certo grado di sistematizzazione venne raggiunto con Hammurabi (XVIII secolo A.C.), con una riforma del calendario imposta a tutto l’impero, garantendo maggior comunicazione e precisione di calcolo.

Nel II secolo A.C in Egitto iniziano a sorgere le associazioni tra i decani (i tre blocchi di 10 gradi dell’ecclittica in cui è suddiviso ogni segno) e una parte del corpo, in questo modo astrologia e medicina iniziano ad essere saldamente interconnesse (connessione che rimarrà almeno fino al XVII secolo). Questo spostamento dell’astrologia dall’ambito prettamente religioso a studio delle influenze degli astri sulla vita terrena si era già notato con Aristotele e si accentua per tutto il periodo Greco e Romano. In tutto questo non possiamo non citare Tolomeo, poiché, ricordiamo, che astrologia e astronomia erano la medesima disciplina, almeno fino all’evento noto come “nascita della scienza moderna”, ma anche oltre.

In epoca medievale non possiamo ignorare il contributo degli astronomi arabi (decisamente più avanzati degli europei dell’epoca) e dal loro approccio all’astrologia mistica che sarà poi ripreso dalle varie tradizioni esoteriche ed ermetiche rinascimentali. Cito solo al-Khwārizmī, l’uomo da cui, tra l’altro, deriva la parola algoritmo.
Invece in Europa si assiste alla nascita delle prime prese di distanza da parte della Chiesa. L’astrologia in toto non venne mai condannata durante il medioevo, ma spesso venivano presentati dei distinguo su approcci leciti e illeciti (questi ultimi spesso riguardavano le previsioni specifiche sugli individui).

Il rinascimento è stato probabilmente il periodo d’oro per l‘astrologia, Paracelso, Pomponazzi, Ficino, Nostradamus…anche solo stilare un elenco degli autori che hanno contribuito alla disciplina, sarebbe troppo oneroso e voi scappereste tutti, se non l’avete già fatto! Ad ogni modo iniziano a delinearsi teorie in cui il microcosmo umano è strettamente collegato al macrocosmo. Studiare l’astrologia voleva anche dire conoscere alcuni di questi collegamenti, questi flussi di energia, e per alcuni con la razionalità o la superiore capacità mentale e conoscitiva era possibile interferire direttamente con i legami tra cosmo interno ed esterno, alterando il destino dell’uomo.

I problemi per l’astrologia iniziano con le prime vere condanne della Chiesa, ad esempio la messa all’indice nel 1559 di alcuni libri astrologici, e vari ulteriori inasprimenti che culminarono con la bolla papale Inscrutabilis del 1631 in cui venivano condannate tutte le pratiche che mirano a conoscere il futuro.

Verrebbe da dire che con la nascita della Scienza Moderna l’astrologia sia morta, assieme al cosiddetto pensiero magico. Tuttavia una lettura di testi di Storia della Scienza potrebbe sorprendervi, mostrando quanto le radici del pensiero scientifico affondino profondamente anche nelle varie tradizioni mistiche ed occulte. Non posso nemmeno mettermi a citare tutti i legami dei maggiori scienziati con le pratiche esoteriche, ma se volete approfondire, vi consiglio di leggere Funkenstein e Paolo Rossi (il secondo è più fruibile, direi).

Cito solo di sfuggita che il tema della mia tesi triennale fosse il legame tra Galilei e l’astrologia e anche per un personaggio ritenuto uno dei fondatori del pensiero scientifico e razionale, non si può fare a meno di notare un certo interesse verso queste pratiche.

Contributi Possibili

Se non avete mai partecipato al Carnevale Blogghereccio, prendete il coraggio a due mani (anche se poi non era il coraggio e non servivano nemmeno due mani (cit.)) e scrivete qualcosa. Potete anche aprire un blog gratuitamente. Se non sapete come fare chiedete ad Aranzulla.

Se non sapete di cosa parlare, io potrei suggerirvi:

  • poteri o classi a tema astrologia (che si parli di D&D o di qualsiasi altro gioco di ruolo vi piaccia!)
  • influenza dell’astrologia nella creazione dei PG
  • influenza degli astri sulla magia (nessuno vuole creare un nuovo sistema magico basato sull’astrologia?)
  • missioni riguardo astrologi o avvenimenti astrologici (Notturno di Asimov è già stato scritto, ma ci sono comunque vari spunti da seguire, non siate timidi)

Però non vi voglio forzare verso argomenti specifici: se avete già le vostre idee, buttatevi!

Come Partecipare

  • Innanzitutto, leggetevi di cosa stiamo parlando e come funziona, spiegato qui.
  • Poi, se non ce l’avete già, apritevi un blog (Google è vostro amico, ci sono diverse piattaforme gratuite che possono ospitarlo: Blogger, GitHub Pages, WordPress.com…); in alternativa, potete fare in un attimo un post su Write.as come se aveste un blog anche se non vi va di crearne uno.
  • Sbizzarritevi a scrivere quello che volete sui famigli, per qualunque GdR: la vera magia arcana è la vostra immaginazione!
  • Nel vostro contributo linkate questo stesso post per far girare l’iniziativa, e far capire di che si sta parlando.
  • Una volta pubblicato, fornitemi il link (potete usare i commenti qui sotto, altrimenti potete contattarmi direttamente in diversi modi).
  • Poco dopo la fine di maggio, provvederò a postare la raccolta di tutti i contributi.

Ricordate: avete tempo dal 1 maggio al 30 giugno per pubblicare!

Io per dare il buon esempio ho scritto un articoletto con 12 razze nuove (una per ogni segno zodiacale) e un altro con 3 sottoclassi a tema astrologico per d&d 5e.

16 commenti su “L’Astrologia e GdR- Vecchio Carnevale Blogghereccio”

  1. Visto che hai chiesto riguardo a un gioco tiene conto dell’astrologia ti cito Nightfell (di Mana project), nel quale il rapporto tra la luna di nascita di un PG e quella attuale ha degli effetti meccanici anche abbastanza importanti. Non ci ho mai giocato una campagna e quindi non ti so dire quanto sia piacevole questa cosa, ma sicuramente l’idea è originale

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