Tira Dadi – Estrai Tarocchi – Calcoli Statistici – D&D e GdR

Se non avete con voi il set di dadi, magari volete un’app o un sito per tirarli automaticamente. Oppure state giocando a Sine Requie Online e vi serve qualcosa per estrarre i tarocchi si internet. Inoltre qua potrete trovare anche siti con simpatiche funzioni statistiche. Roba divertente per tutti i giochi a componente casuale

Estrai Tarocchi Casuali Online. Il programma l’ho fatto io (una delle prime cose mai fatte, una sciocchezzina realizzata con Javascript), con le carte stupende disegnate da un mio amico, spero vi piaccia.

Si rimescola in automatico quando si estrae il matto, come da regolamento.

Dadi Gaussiani: Ho fatto questo programma in cui i risultati dei dadi sono più distribuiti verso il centro, quindi gli estremi sono meno probabili.



Realismo? Solidità? Curiosità? Provateli.

Calcoli medie Dadi: Oltre a essere un tiratore automatico di dadi, calcola le medie e le percentuali di distribuzioni dei risultati.

Per cose semplici come 3d6 non serve, lo sapete fare a mente, no? Ma se volete informazioni su qualcosa di complesso, come “tira 5d6 e tieni i 3 più alti” o anche solo “tira 2d20 e tieni il migliore” (la regola del vantaggio di 5e), non vi resta che digitare “Output [higest 3 of 5d6]” e il gioco è fatto.

C’è una simpatica libreria con le funzioni, non dovete saperle a memoria!

Tira Dadi: Questi rotolano! (lo so, sono un bambinone, ma mi piace vederli rotolare)

Inoltre come potete vedere, vi dà in automatico il risultato totale, per cui se la vostra maestra di matematica è morta, vi evita problemi coi calcoli.

Dadi complessi: Random ha una serie di sistemi di estrazione casuale, in cui si possono modificare vari parametri per ottenere risultati diversi.


Se volete altri link utili, come mappe e nomi fantasy e aiuti per le build, fate un salto qua!

Duel – Gioco da Tavola – Recensione

O si dice Gioco da Tavolo? Non ho mai capito. GdT, così siamo tutti d’accordo. Comunque 7 Wonders – Duel è un gioco competitivo da due persone. Sì, anche io a questo punto mi sarei disinteressato, ma in realtà si è rivelato decisamente valido: si tratta di costruire una propria città e superare l’avversario o sul piano militare o su quello culturale o civile. In pratica è una partita a Age of Empires (o un altro gestionale del genere) fatta con un mazzo di carte.

Duel, il gioco da tavola, non il film!

Contenuto della Scatola

C’è un piccolo tabellone in cui segnare i progressi militari e le conquiste tecnologiche, poi tutto il resto si gestisce con le carte.

Tre mazzi, uno per ogni era di gioco. Le carte sono suddivise per colore e hanno un disegno rappresentativo.

Quindi nulla di particolarmente elaborato o ricercato, ma parliamo di una confezione piccola, comoda da portarsi dietro e con un costo inferiore ai 25€.

Regolamento

Le carte vengono disposte in una formazione specifica, alcune coperte e altre scoperte. Ogni turno un giocatore pesca una carta a propria scelta e costruisce l’edificio corrispondente, se possiede le risorse necessarie, acquisendone i vari bonus.

Le risorse possono essere le monetine (oro), oppure le produzioni di vetro, carta, argilla, pietra e legna.

A questo punto iniziano le difficoltà: potreste non avere produzioni, quindi dovrete pagare oro per comprarle. Il prezzo è variabile a seconda delle produzioni dell’avversario. Se non avete oro o non volete costruire, potrete vendere la carta e intascare un po’ di monete.

I bonus di ogni costruzione possono essere punti militari (quando si arriva a una certa soglia, si vince la partita), produzione di ulteriori risorse, guadagno immediato di oro, sblocco di tecnologie (anche queste possono portare alla vittoria) oppure semplicemente punti per ottenere la vittoria una volta terminate le carte.

Inoltre alcuni edifici permettono di costruirne gratuitamente altri nelle ere successive. Ad esempio l’acquedotto vi permette di costruire gratis i bagni pubblici.

Poi su certe carte troviamo un simbolo tecnologico: trovandone 5 diversi possiamo vincere la partita e trovandone 2 uguali otteniamo un potenziamento culturale (punti extra, bonus di costruzione, vantaggi militari, ecc).

Per finire abbiamo le meraviglie: 4 edifici speciali e unici che ogni giocatore possiede. Sono piuttosto difficili da costruire, ma quando vi si riesce i bonus sono notevoli (risorse bonus, doppi turni, bonus militari, ecc) e personalizzati per essere in tema con la specifica meraviglia costruita (non vi aspetterete che le piramidi diano lo stesso bonus del Circo Massimo)!

Strategia

Come avete potuto notare non è un gioco immediato. Dopo due o tre partite rimane ancora in dubbio quale sia la scelta migliore da fare (se prendo il potenziamento militare mi avvicino alla vittoria, ma in questo modo lui dopo può prendere la coppia di simboli tecnologici e prendere un super potenziamento, meglio prendere una risorsa extra, così non scopro nessuna carta vantaggiosa, però lui se spende tutti i soldi può costruire la meraviglia, ottenere un doppi turno e pescare anche la carta del…).

Poi so di essere fissato io (i mei amici hanno smesso di giocare con me a Machiavelli, perchè il mio turno dura dalle 7 alle 9 ore), però io a volte resto a fissare la stesa delle carte per pensare alla mossa successiva per decisamente troppo tempo.

Poi ovviamente se siete persone brutte, nessuno vi impedisce di giocare in maniera più spontanea, però di fatto è un gioco strategico che richiede riflessione e pianificazione, se si vuole vincere, inoltre giocare così vi farà ottenere il mio disprezzo.

Pro e Contro

+ Coinvolgente. Vien voglia di giocare una seconda partita anche se si è fatto tardi.
+ Adoro il tipo di ambientazione, se fosse basato sull’epoca contemporanea, mi sarebbe piaciuto meno.
+ Economico e trasportabile. Quando si parla di Giochi da Tavolo, non è mai cosa da poco.
+ Gestionale strategico. Capisco che sia un gusto, ma i miei gusti son giusti i vostri no.

– Solo due persone. Peccato.
– Competitivo. Tendo a preferire i collaborativi, almeno da quando i miei pargoli si sono rivelati melodrammatici di fronte alle sconfitte.
– Preparare la stesa delle carte è noiosissimo, ma so che è un mio problema: alla fine son una ventina di carte ogni volta.




Se vi siete divertiti, sappiate che di solito recensisco GdR. Eccone vari.

Altrimenti, ho anche la recensione di un altro Gioco da Tavola. Cartagena.

Dr. Facilier / Uomo ombra – La Principessa e il Ranocchio – in D&D 5e

Il Dottor Facilier è l’antagonista del film Disney La Principessa e il Ranocchio (2009). Grande manipolatore di magie e di animi. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa (di Frozen) e di Ursula (della Sirenetta), ma solo per 3.5. Questa è la scheda in D&D 5th, se cercate Pathfinder, sta qui, se volete la 3.5 eccola.

Come non fidarsi di un soggetto del genere? Non gli prestereste le chiavi della vostra carrozza?

Punti salienti: Truffatore e manipolatore di magie. Riesce a trasformare le persone e a convincere varie persone a fidarsi di lui nonostante l’aspetto a dir poco inquietante. Manipola la sua ombra e la fa a gire a suo piacimento.
Valutazione livello: Per quanto sembri un po’ un fesso, è indubbiamente dotato di grandi poteri. Facciamo livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano, ovviamente.
Classi: Warlock 6, Bardo 3. Per il primo il patrono Undying e patto del tomo. Per il secondo come collegio scegliamo Whispers. In questo modo avremo gli amici nell’aldilà, un sacco di capacità di manipolazione delle persone e sapremo fare una canzoncina come si deve per il pubblico a casa.
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Background: Suggerisco qualcosa come criminale o giù di là.
Talenti: Nulla di particolare. Io alzerei il Carisma, oppure prenderei Actor.
Equipaggiamento: Un mazzo di carte e un focus medaglione.

Varianti e considerazioni:

Purtroppo non c’è modo di evitare che la magia dell’Uomo Ombra non funzioni su di sé.
Accontentiamoci.

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e, ma proviamoci ugualmente.

Dr. Facilier / Uomo ombra – La Principessa e il Ranocchio – in D&D 3.5

Il Dottor Facilier è l’antagonista del film Disney La Principessa e il Ranocchio (2009). Grande manipolatore di magie e di animi. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa (di Frozen) e di Ursula (della Sirenetta). Questa è la versione 3.5, se cercate Pathfinder guardate qui, poi, novità, c’è anche la versione D&D 5e.

Come non fidarsi di un soggetto del genere? Non gli prestereste le chiavi della vostra carrozza?

Punti salienti: Truffatore e manipolatore di magie. Riesce a trasformare le persone e a convincere varie persone a fidarsi di lui nonostante l’aspetto a dir poco inquietante. Manipola la sua ombra e la fa a gire a suo piacimento.
Valutazione livello: Gli avrei dato un livello più basso ma per manifestare quei poteri serve un livello 9 minimo minimo. Per fare in modo che la costruzione abbia un senso serve un lvl 11. Quindi 11 sia.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umana, ovvio.
Classi: Bardo 1, Stregone 8, Tessitore del Fato 1 [Perfetto Arcanista], Accordo Sublime 1 [*erfetto Arcanista]. In questo modo avremo: le capacità canore e di intrattenimento per avere una nostra canzone in un film Disney. Raggirare piuttosto alto. Poteri sulla fortuna. La capacità di trasformare le creature (tipo in rane). Vari incantesimi di ombra (la lista è infinita). Inoltre sappiamo giocare alle carte e nessuno ci rifiuterebbe mai di cambiare l’Accordo Sublime per far sì che abbia gradi in tarocchi invece che astrologia.
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Talenti: Non ci serve nulla di particolare, magari Escludere Materiali per il flavour.
Equipaggiamento:

Varianti e considerazioni:

L’avrei fatto col Warlock. Però per avere delle metamorfosi deve essere di livello 16. Quindi ciao.
Si potrebbe ridurre il tempo andando a biclassarlo con una delle CdP del complete Mage a doppia lista (quella da chierico e da mago). Però sarebbe rimasto comunque di livello elevato.

Se vi piace potreste valutare la lama iettatrice al posto del Tessitore del Fato.

Unica pecca: non c’è modo di far sì che i suoi incantesimi non funzionino su di sé.

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5

Dr. Facilier / Uomo ombra – La Principessa e il Ranocchio – in Pathfinder

Il Dottor Facilier è l’antagonista del film Disney La Principessa e il Ranocchio (2009). Grande manipolatore di magie e di animi. Se siete fan Disney, sappiate che c’è anche la build di Elsa (di Frozen). Questa è la versione PF, e volete vedere la versione D&D 3.5 eccola. Poi, novità, c’è pure la versione D&D 5e.

Come non fidarsi di un soggetto del genere? Non gli prestereste le chiavi della vostra carrozza?

Punti salienti: Truffatore e manipolatore di magie. Riesce a trasformare le persone e a convincere varie persone a fidarsi di lui nonostante l’aspetto a dir poco inquietante. Manipola la sua ombra e la fa a gire a suo piacimento.
Valutazione livello: Nonostante sembri un po’ un fesso è sicuramente dotato di grandi poteri: livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano. Ovviamente.
Classi: Witch 9. Archetipo del Cartomancer. Come Hex consiglio Discord, Misfortune, Fortune e Seduction. In questo modo possiamo avere le trasformazioni che ci servono, dei trucchettini per aumentare o diminuire la fortuna dei nostri clienti e una serie di magie in grado di manipolare le ombre (Masochistic Shadow, Shadow Trap, Shadow Weapon…).
Inoltre lavorare con un mazzo di carte non è male!
Caratteristiche: Qualcuno ha detto Carisma?
Talenti: Escludere Materiali per il flavour, poi siamo a posto.
Equipaggiamento: Siamo abbastanza a posto così.

Varianti e considerazioni:

Attenzione: nel cartone la magia di Facilier non funziona su sé stesso. Però non credo ci sia un modo per ricreare una cosa del genere in PF.

Volendo si potrebbe valutare un livello da mesmerista, che trovo molto in tema col PG. Però mi piaceva tenere il livello il più contenuto possibile.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?

Sine Requie

Il gioco di ruolo italiano più famoso di tutti! Non morti, apocalisse, dittature, tirannidi, distopie e tarocchi. Tendenzialmente si parlerà di Anno XIII.

Differenze tra Sine Requie e The Walking Dead. Volete usare il regolamento del GdR per una avventura che prenda le mosse dal telefilm? Ecco le criticità.

Recensione Sine Requie Anno XIII Prima Edizione. Introduzione per chi non lo conoscesse.

Differenze tra la prima e la seconda edizione. Non sapete se vale la pena prendere il secondo manuale? Cosa sarà cambiato? Ecco un approfondimento.

Ambientazione Soviet. Volete giocare nella Russia sconvolta dalla tecnologia (oltre che dai Morti)?

Ambientazione Sanctum Imperium. Cacciare i Morti a colpi di motosega sfuggendo alle grinfie dell’inquisizione. cosa potreste volere di più?

Usare i Tarocchi per creare villaggi. Regola alternativa inventata da Umberto Masiello.

Variante alle Regole per la creazione del personaggio in Sine Requie Anno XIII.

Estrazione Casuale di Tarocchi. Avete scordato il mazzo a casa? Come fare per non ritardare la sessione? Oppure non volete rovinare il sacro reperto.
Ora disponibile anche l’estrattore degli Arcani Minori.