Ninefingers se avete letto i Romanzi de La Prima Legge di Abercrombie in inglese. Beh, Logen è uno dei protagonisti e anche uno dei personaggi più interessanti della prima trilogia (il primo posto tra i protagonisti è di Sand dan Glokta, ma non divaghiamo). Si tratta di un uomo del Nord, che si è fatto un nome combattendo mille e più battaglie, trucidando avversari senza pietà, ma che ora sta cercando di essere un uomo migliore. Magari con risultati altalenanti, ecco.
Se non avete letto i libri, ve li consiglio. Alcuni difetti (tipo è la sagra della salsiccia, le caratterizzazioni geografiche non proprio appassionanti e la partenza un po’ lenta), ma a parte quello veramente godibile, ho anche iniziato a leggere gli altri di Abercrombie, ma avevo detto che non avrei divagato.
Questa è la versione Pathfinder, se volete quella in D&D 5e, venite qua e per quella in D&D 3.5 qua.

Punti salienti: Oltre a essere un uomo delle dure e selvagge terre del nord e un combattente, ha la caratteristica di perdere un tantinello il controllo in battaglia, finendo talvolta per oltrepassare il limite. Oltre a questo, parla con gli spiriti.
Valutazione livello: Non voglio fare spoiler, però sconfigge gruppi numerosi di soldati addestrati, sopravvivendo in situazioni oltre il limite dell’umana possibilità. Ci può andare bene un lvl 7
Scheda
Suggerimento build:
Razza: Non ci serve nulla di particolare: umana.
Classi: Barbaro 5 (Wild Rager + Savage Barbarian), Ranger 1, Medium1.
La nostra ira, quando da Logen passiamo ad essere il Sanguinario, è abbastanza incontrollata e devastante. Poi abbiamo bonus combattivi e non quella cosa brutta sulle trappole. Il ranger oltre alle abilità ci sarà utile per saper combattere al meglio gli Shanka. Il Medium non mi convince del tutto, ma è il metodo migliore che abbia trovato per comunicare con gli spiriti.
Caratteristiche: Forza e Costituzione in prima linea. La Saggezza ci torna utile per dire frasi come “bisogna essere realisti” (no scherzo: per le abilità di percezione).
Talenti: Possiamo prendere qualcosa per essere più letali o resistenti in combattimento, senza particolari necessità.
Equipaggiamento: Ci serve una spada. Possibilmente una magica. Per il resto è un low fantasy e quindi non abbiamo bisogno di nulla.
Varianti e considerazioni:
Volendo il ranger non è necessario. Possiamo salire ancora come barbaro o multiclassare guerriero, a seconda di come ci ispiri.
Lo sciamano e lo spiritista mi pare offrano modi peggiori di legarsi agli spiriti, così come le sottoclassi “spiritiche” di barbaro e ranger.
C’è anche L’oracolo (spirit guide), ma non mi pare il caso di imbarcarsi in incantesimi di secondo livello.
Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder? Vediamo!.