Gandalf in Pathfinder

Forse il mago più famoso di tutti i tempi. A parte Otelma. Parlo di Gandalf il Grigio del Signore degli Anelli (anche se compare anche in altre opere, tra cui lo Hobbit). Quello che nei libri di Tolkien copre il ruolo di PG del master che dà le quest, cava d’impiccio e guida il gruppo di scalcagnati. Quello che uccide il Balor da solo per prendersi il loot. Il potente saggio noto con mille nomi, Olònir, Mithrandir e tanti altri. L’antico Istari inviato a tutelare la Terra di Mezzo. Un Maiar inviato dai Valar per contrastare la malvagità di Sauron. E insomma, la smetto, tanto chi è che non conosce Gandalf?
Questa è la versione Pathfinder. Per D&D 3.5 guardate qua e per D&D 5e qua.

Eccolo, con una spada in mano, perchè non si sa mai quando finiranno gli slot incantesimo.

Punti salienti: Un potente incantatore, capace di lanciare fiamme, fare luce, ispirare gli animi, spezzare gli incantesimi, oltre a un’altra ricca serie di trucchetti.
Valutazione livello: C’è un simpatico articolo in giro secondo cui Gandalf sarebbe un mago di lvl 5. A conti fatti i suoi incantesimi non sono particolarmente ricercati, però consideriamo che tiene testa al Balrog (anche se poi muore) che sarebbe stato una sfida insormontabile per gli altri (i quali sono combattenti eccezionali, magari non super-umani, ma tranquillamente di livello 4-5). Facciamo lvl 11 per comodità.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Non essendo umano, ma una razza semi divina, io direi che Aasimar è quello che fa per noi.

Classi: Mago, chiaramente. Non è un mago, non usa la magia del libro! Anzi, la magia in Tolkien è molto basata sulla parola, quasi sulla musica. Quindi:
Bardo 10 (Flame Dancer e Studious Librarian), Guerriero 1.

Sì, il guerriero, perchè il ragazzo picchia. Il bardo ha tutta una serie di magie adatte allo scopo ( eroismo, ventriloquio, piromanzia, …), quelle di fuoco le prendiamo dal Flame Dancer e se ci manca qualcosa sul momento, possiamo usare il privilegio di classe dello Studious Librarian. Volendo anche per lanciare Cavalcatura, se pensiamo di richiamare così Ombromanto.

La musica bardica è forse un po’ fuori luogo, ma in fondo non serve cantare, basta ispirare con un discorso, poi le conoscenze bardiche sono davvero calzanti.

Caratteristiche: Purtroppo non possiamo tenerne bassa nessuna. Grande Carisma (non solo per castare, ma guardate come convince la gente a fare cose assurde!) Ottima intelligenza, saggezza e non è che le fisiche siano basse.

Talenti: In realtà non ci serve nulla di particolare. Per seguire il film forse ci servirebbe combattere con due armi. Per il resto siamo liberi di prendere un po’ di robustezza e dintorni. Escludere Materiali ci aiuta a essere meno ridicoli.

Equipaggiamento: Un bastone nodoso e molto alla moda. Un cappello a punta. Poi Glamdring, la spada elfica in grado di illuminarsi se ci sono orchi nelle vicinanze. Io suggerirei l’uso di un individuazione del male permanente, tanto gli orchi son tutti malvagi in Tolkien.

Varianti e considerazioni:

Il Guerriero non è obbligatorio, potremmo usare una qualsiasi altra classe combattente, perfino un Paladino, un Cavaliere o un Magus.

Come sottoclasse da Bardo c’è anche il Magician, scartato perchè troppo bravo con utilizzare oggetti magici a discapito di conoscenze bardiche. Però vedete voi.

La magia delle parole forse viene rappresentata meglio dal Truenamer [Tome of Magic], ma poi questa classe (oltre a essere debolissima) offre una scelta di incantesimi misera.

Se invece volete stare sul classico, c’è sempre lo stregone. Volendo prendendo la classe di prestigio del Maestro del Sapere, se volete focalizzarvi sulla sua saggezza e cultura e con la sottoclasse Elemental, per focalizzarsi sul fuoco.



Chissà se tutti i PG sono replicabili in Pathfinder. Intanto questi sì.

Se siete fan sfegatati di Gandalf

Gandalf in D&D 3.5

Forse il mago più famoso di tutti i tempi. A parte Otelma. Parlo di Gandalf il Grigio del Signore degli Anelli (anche se compare anche in altre opere, tra cui lo Hobbit). Quello che nei libri di Tolkien copre il ruolo di PG del master che dà le quest, cava d’impiccio e guida il gruppo di scalcagnati. Quello che uccide il Balor da solo per prendersi il loot. Il potente saggio noto con mille nomi, Olònir, Mithrandir e tanti altri. L’antico Istari inviato a tutelare la Terra di Mezzo. Un Maiar inviato dai Valar per contrastare la malvagità di Sauron. E insomma, la smetto, tanto chi è che non conosce Gandalf?
Questa è la versione D&D 3.5, per Pathfinder guardate qua e per D&D 5e qua.

Eccolo, con una spada in mano, perchè non si sa mai quando finiranno gli slot incantesimo.

Punti salienti: Un potente incantatore, capace di lanciare fiamme, fare luce, ispirare gli animi, spezzare gli incantesimi, oltre a un’altra ricca serie di trucchetti.
Valutazione livello: C’è un simpatico articolo in giro secondo cui Gandalf sarebbe un mago di lvl 5. A conti fatti i suoi incantesimi non sono particolarmente ricercati, però consideriamo che tiene testa al Balrog (anche se poi muore) che sarebbe stato una sfida insormontabile per gli altri (i quali sono combattenti eccezionali, magari non super-umani, ma tranquillamente di livello 4-5). Facciamo lvl 11 per comodità.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Non essendo umano, ma una razza semi divina, io direi che Aasimar è quello che fa per noi. Tanto assorbiamo il modificatore di livello con Arcani Rivelati.

Classi: Mago, chiaramente. Non è un mago, non usa la magia del libro! Anzi, la magia in Tolkien è molto basata sulla parola, quasi sulla musica. Quindi:
Bardo 5, Guerriero 1, Lyric Taumaturge 4 [Complete Mage], Accordo Sublime [Perfetto Arcanista] 1.

Sì, il guerriero, perchè il ragazzo picchia. Il bardo ha tutta una serie di magie adatte allo scopo, quello che ci manca, lo prendiamo con il taumaturgo lirico e l’Accordo Sublime (dissolvi magia, palla di fuoco, e qualche altro effetto minore di fuoco (freccia infuocata, riscaldare metallo?). Volendo anche Cavalcatura, se pensiamo di richiamare così Ombromanto.

Invece i vari eroismo, ventriloquio, piromanzia eccetera li aveva già come bardo, il quale ci dà pure le conoscenze bardiche, che non sono mai male!

La musica bardica è forse un po’ fuori luogo, ma in fondo non serve cantare, basta ispirare con un discorso.

Caratteristiche: Purtroppo non possiamo tenerne bassa nessuna. Grande Carisma (non solo per castare, ma guardate come convince la gente a fare cose assurde!) Ottima intelligenza, saggezza e non è che le fisiche siano basse.

Talenti: In realtà non ci serve nulla di particolare. Per seguire il film forse ci servirebbe combattere con due armi. Per il resto siamo liberi di prendere un po’ di robustezza e dintorni. Escludere Materiali ci aiuta a essere meno ridicoli.

Equipaggiamento: Un bastone nodoso e molto alla moda. Un cappello a punta. Poi Glamdring, la spada elfica in grado di illuminarsi se ci sono orchi nelle vicinanze. Io suggerirei l’uso di un individuazione del male permanente, tanto gli orchi son tutti malvagi in Tolkien.

Varianti e considerazioni:

Il Guerriero non è obbligatorio, potremmo usare una qualsiasi altra classe combattente, perfino un Warblade [Tome of Battle] o un Duskblade [Player’s Handbook II]. Se invece volete mettere l’accento sulle sue doti da guida, c’è sempre il Maresciallo [Manuale delle Miniature] o addirittura il Paladino.

La magia delle parole forse viene rappresentata meglio dal Truenamer [Tome of Magic], ma poi questa classe (oltre a essere debolissima) offre una scelta di incantesimi misera.

Se invece volete stare sul classico, c’è sempre lo stregone. A quel punto potreste usare la variante da guerra di Arcani Rivelati, togliendo il livello da Guerriero e in questo modo potreste fermarvi serenamente a livello 8. Volendo prendendo la classe di prestigio del Maestro del Sapere, se volete focalizzarvi sulla sua saggezza e cultura.

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5. Si può fare tutto.


Se siete fan sfegatati di Gandalf

Gandalf in D&D 5e

Forse il mago più famoso di tutti i tempi. A parte Otelma. Parlo di Gandalf il Grigio del Signore degli Anelli (anche se compare anche in altre opere, tra cui lo Hobbit). Quello che nei libri di Tolkien copre il ruolo di PG del master che dà le quest, cava d’impiccio e guida il gruppo di scalcagnati. Quello che uccide il Balor da solo per prendersi il loot. Il potente saggio noto con mille nomi, Olònir, Mithrandir e tanti altri. L’antico Istari inviato a tutelare la Terra di Mezzo. Un Maiar inviato dai Valar per contrastare la malvagità di Sauron. E insomma, la smetto, tanto chi è che non conosce Gandalf?
Questa è la versione D&D 5e, se cercate quella di Pathfinder, guardate qua, per D&D 3.5 qua.

Eccolo, con una spada in mano, perchè non si sa mai quando finiranno gli slot incantesimo.

Punti salienti: Un potente incantatore, capace di lanciare fiamme, fare luce, ispirare gli animi, spezzare gli incantesimi, oltre a un’altra ricca serie di trucchetti.
Valutazione livello: C’è un simpatico articolo in giro secondo cui Gandalf sarebbe un mago di lvl 5. A conti fatti i suoi incantesimi non sono particolarmente ricercati, però consideriamo che tiene testa al Balrog (anche se poi muore) che sarebbe stato una sfida insormontabile per gli altri (i quali sono combattenti eccezionali, magari non super-umani, ma tranquillamente di livello 4-5). Facciamo lvl 11 per comodità.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Non essendo umano, ma una razza semi divina, io direi che Aasimar è quello che fa per noi.

Classi: Mago, chiaramente. Non è un mago, non usa la magia del libro! Anzi, la magia in Tolkien è molto basata sulla parola, quasi sulla musica. Quindi:
Bardo 10 (College of Lore), Guerriero 1.

Sì, il guerriero, perchè il ragazzo picchia. Il bardo ha tutta una serie di magie adatte allo scopo ( eroismo, immagine minore, prestidigitazione, …), quelle di fuoco le prendiamo grazie alla nostra sottoclasse, che ci dà accesso a incantesimi di altre classi! Volendo anche per lanciare Destriero Fantomatico, se pensiamo di richiamare così Ombromanto.

La musica bardica è forse un po’ fuori luogo, ma in fondo non serve cantare, basta ispirare con un discorso. La maestria la possiamo prendere in Arcana e Persuasione.

Caratteristiche: Purtroppo non possiamo tenerne bassa nessuna. Grande Carisma (non solo per castare, ma guardate come convince la gente a fare cose assurde!) Ottima intelligenza, saggezza e non è che le fisiche siano basse.

Talenti: In realtà non ci serve nulla di particolare. Per seguire il film forse ci servirebbe combattere con due armi. Per il resto siamo liberi di prendere un po’ di robustezza e dintorni.

Equipaggiamento: Un bastone nodoso e molto alla moda. Un cappello a punta. Poi Glamdring, la spada elfica in grado di illuminarsi se ci sono orchi nelle vicinanze. Non credo ci sia un oggetto del genere, ma attendo smentite.

Varianti e considerazioni:

Il Guerriero non è obbligatorio, potremmo usare anche il Paladino.

Come sottoclasse da Bardo c’è anche il College of Sword, ma poi come prendiamo la palla di fuoco? Ci servono 5 livelli da stregone!

Se invece volete stare sul classico, c’è sempre lo stregone, il Divine Soul forse è la sottoclasse più azzeccata.

Oppure anche il mago, visto che esiste il Bladesinging.


Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e, ma alcuni sì. Tipo questi.


Se siete fan sfegatati di Gandalf

Gesù Cristo in D&D 5e e Cancel Culture

Ok, lo so, sembra blasfemo e sono a rischio censura (alla faccia della cancel culture e dittatura del politicamente corretto*). Però facciamo così, non sto davvero replicando il vostro messia, il figlio di Dio, eccetera.
Sto semplicemente creando un personaggio con dei poteri simili a quelli attribuiti a Gesù nella Bibbia. Ok? Quindi se c’è qualcosa che vi disturba (il livello, le classi o so ben io), sappiate che non voglio assolutamente rappresentare il simbolo della cristianità sotto forma di un PG di D&D, ma semplicemente creare una build con delle capacità paragonabili a quelle dimostrate nei testi sacri. Sto peggiorando la mia posizione? Pazienza, secondo me era divertente, se per voi è blasfemo, mi dispiace, fatemelo sapere nei commenti e non mandatemi la polizia postale.
Questa è la scheda per la quinta edizione, per D&D 3.5 andate qua e per Pathfinder qua.

Punti salienti: L’obiettivo è quello di replicare i miracoli. Quindi dobbiamo saper curare da varie malattie, liberare le persone da possessioni demoniache, tramutare acqua in vino, calmare una tempesta, far avvizzire una pianta, moltiplicare il cibo e far risuscitare.
Valutazione livello: Col livello 9 facciamo tutto, poi ovviamente se volete ricreare una divinità ovviamente servirà un livello maggiore. Però per compiere i miracoli di cui sopra, basta il livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano, si è fatto uomo, no?

Classi: Chierico, ok. Se prendiamo Nature possiamo quasi risolvere il problema di calmare le tempeste, ma potremmo invece soprassedere e optare per Life.
Grazie agli incantesimi possiamo replicare quasi tutti i miracoli. Rimane il problema delle tempeste da placare e dell’acqua in vino. L’ultimo lo risolviamo con un talento

Caratteristiche: Serviranno alte tutte le mentali. Comunque nessuna caratteristica bassa o mi accusano di blasfemia, grazie.

Talenti: Io valuterei Inspiring Leader. Mage initiate ci dà accesso a Prestidigitazione con la quale possiamo fingere di trasformare l’acqua in vino, oppure possiamo usare Chief e il vino sarà la nostra preparazione speciale di cui disponiamo dopo i riposi brevi.

Background: Eremita, se non sbaglio è stato lontano dalle luci della ribalta per molti anni, inoltre l’acquisizione della Scoperta ci fa decisamente comodo.

Equipaggiamento: Non ci serve nulla di particolare.

Varianti e considerazioni:

Se volete calcare la mano sulla natura divina, potete usare l’Aasimar come razza.

Altri Background interessanti sono l’Accolito, l’Eroe Popolare, il Sapiente o addirittura l’Inheritor (insomma, porta un’eredità davvero particolare, no?), a seconda del taglio che volete dare.

Altri domini da Chierico interessanti sono Peace, Order (se volete mettere in risalto la sua capacità di influenzare i popoli) o Grave (se vi interessa di più la parte sulla morte e la resurrezione).

Altrimenti prendete direttamente lo Stregone Divine Soul, così abbiamo tutti gli incantesimi che ci servono. Probabilmente è la scelta migliore, ma me l’hanno suggerita solo ora.

Anche il Warlock Celestial potrebbe sembrare adatto, ma ci mancano le resurrezioni, il camminare sull’acqua e un po’ di altre cosette.

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e, ma ci proviamo ugualmente.




*Sì, avevo messo un asterisco, ecco la mia riflessione in merito:

Cancel Culture e Dittatura del politicamente corretto

Secondo me questa scheda è divertente, però non sono un credente, quindi di sicuro non mi punge sul vivo. Il punto è che sono seriamente preoccupato che qualcuno possa sentirsi offeso e segnalare blog e pagine social (FB e Instagram) e farmi perdere tutto. Però stranamente quando si parla di dittatura del politicamente corretto e via dicendo, si accenna solo alla possibilità di non poter più insultare impunemente le minoranze e le categorie svantaggiate.

Ci si lamenta dell’impossibilità di deridere gli omosessuali, i bisessuali, i trans e tutti i LGBTQE, di discriminare le donne, di offendere le persone in base alla loro provenienza geografica, cultura o aspetto fisico, e di denigrare i disabili.
Come se queste attività fossero assolutamente imprescindibili.

A parte il fatto che non è così e ve lo dice uno che adora l’umorismo macabro e inopportuno (in questo preciso momento sono bannato da FB per le mie battute un po’ dark), poi vorrei capire perchè non ci si pone il medesimo problema per altri tipi di esternazioni.

Non ci sono movimenti di tale portata per rivendicare, ad esempio, il diritto a bestemmiare.
Assolutamente non è mia intenzione fondare o avvallare questi movimenti, anzi, trovo siano comportamenti da evitare, almeno in pubblico, proprio perchè causano disagio a varie persone, forse tanto quanto le discriminazioni indicate nel capoverso precedente. Mi preme solo indicare che:

  1. non c’è una dittatura del politicamente corretto, solo abbiamo smesso di ritenere accettabile accanirsi con le minoranze e le categorie già discriminate o svantaggiate;
  2. ci danno più fastidio alcuni divieti perchè sono relativamente nuovi, ma la libertà di dire tutto quello che ci passava per la testa non è mai esistita. Anzi, da molti punti di vista c’è una libertà maggiore ora rispetto a 30 anni fa, non solo per l’accesso facilitato ai media, ma proprio per una maggior tolleranza dell’opinione pubblica rispetto a certi argomenti (sesso, fluidi corporei e parolacce, per dirne solo 3);

Tutto questo per dire che se odiate la Cancel Culture, non dovreste segnalare il mio articolo o state contribuendo ad alimentarla. Se invece pensate che non esista e sia tutta un’esagerazione, non dovreste segnalare il mio articolo o vi dovrete ricredere perchè la state creando voi.

Gesù Cristo in Pathfinder e Cancel Culture

Ok, lo so, sembra blasfemo e sono a rischio censura (alla faccia della cancel culture e dittatura del politicamente corretto*). Però facciamo così, non sto davvero replicando il vostro messia, il figlio di Dio, eccetera.
Sto semplicemente creando un personaggio con dei poteri simili a quelli attribuiti a Gesù nella Bibbia. Ok? Quindi se c’è qualcosa che vi disturba (il livello, le classi o so ben io), sappiate che non voglio assolutamente rappresentare il simbolo della cristianità sotto forma di un PG di PF, ma semplicemente creare una build con delle capacità paragonabili a quelle dimostrate nei testi sacri. Sto peggiorando la mia posizione? Pazienza, secondo me era divertente, se per voi è blasfemo, mi dispiace, fatemelo sapere nei commenti e non mandatemi la polizia postale.
Questa è la scheda per PF, per D&D 3.5 andate qua e per D&D 5e qua.

Punti salienti: L’obiettivo è quello di replicare i miracoli. Quindi dobbiamo saper curare da varie malattie, liberare le persone da possessioni demoniache, tramutare acqua in vino, calmare una tempesta, far avvizzire una pianta, moltiplicare il cibo ed è capace di far risuscitare. Inoltre pare dotato di conoscenze notevoli.
Valutazione livello: Col livello 9 facciamo tutto, poi ovviamente se volete ricreare una divinità ovviamente servirà un livello maggiore. Però per compiere i miracoli di cui sopra, basta il livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano, si è fatto uomo, no?

Classi: Chierico 9 (Ecclesitheurge) con dominio primario Healing dovremmo fare una bella figura.
Gli incantesimi da chierico ci permetteranno di replicare quasi tutti i miracoli, potendo cambiare il dominio secondario ogni giorno dovremmo riuscire acoprire quei pochi che rimangono fuori dalla lista del chierico (ad esempio il dominio dell’Aria per calmare le tempeste) rimane il problema dell’acqua in vino. Idee? (Grazie per il suggerimento: Enhance Water fa proprio questo!)

Caratteristiche: Serviranno alte tutte le mentali. Comunque nessuna caratteristica bassa o mi accusano di blasfemia, grazie.

Talenti: Abbiamo già risolto tutto senza usare talenti, quindi possiamo prendere Autorità.

Equipaggiamento: Non ci serve nulla di particolare.

Varianti e considerazioni:

Se volete calcare la mano sulla natura divina, potete usare l’Aasimar come razza.

Ci sono vari archetipi da Chierico a seconda dell’aspetto a cui volete dare enfasi. Magari vi interessa la parte di relazioni sociali e conversione. Allora l’Evangelist oppure anche il Cardinal potrebbero essere adatti.

Sinceramente a me piaceva anche il Blossoming Light, insomma, vedete voi quale vi sembra più azzeccato.

Oppure pensate debba essere erudito per portare la vera sapienza, a quel punto Cloistered Cleric.

Se il chierico non vi convince, ovviamente abbiamo l’Oracolo, che fa sempre la sua figura (come mistero io andrei su Heaven, ma se preferite ci sono Solar e Life), mentre inquisitore e Warpriest sono troppo da combattimento.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder?




*Sì, avevo messo un asterisco, ecco la mia riflessione in merito:

Cancel Culture e Dittatura del politicamente corretto

Secondo me questa scheda è divertente, però non sono un credente, quindi di sicuro non mi punge sul vivo. Il punto è che sono seriamente preoccupato che qualcuno possa sentirsi offeso e segnalare blog e pagine social (FB e Instagram) e farmi perdere tutto. Però stranamente quando si parla di dittatura del politicamente corretto e via dicendo, si accenna solo alla possibilità di non poter più insultare impunemente le minoranze e le categorie svantaggiate.

Ci si lamenta dell’impossibilità di deridere gli omosessuali, i bisessuali, i trans e tutti i LGBTQE, di discriminare le donne, di offendere le persone in base alla loro provenienza geografica, cultura o aspetto fisico, e di denigrare i disabili.
Come se queste attività fossero assolutamente imprescindibili.

A parte il fatto che non è così e ve lo dice uno che adora l’umorismo macabro e inopportuno (in questo preciso momento sono bannato da FB per le mie battute un po’ dark), poi vorrei capire perchè non ci si pone il medesimo problema per altri tipi di esternazioni.

Non ci sono movimenti di tale portata per rivendicare, ad esempio, il diritto a bestemmiare.
Assolutamente non è mia intenzione fondare o avvallare questi movimenti, anzi, trovo siano comportamenti da evitare, almeno in pubblico, proprio perchè causano disagio a varie persone, forse tanto quanto le discriminazioni indicate nel capoverso precedente. Mi preme solo indicare che:

  1. non c’è una dittatura del politicamente corretto, solo abbiamo smesso di ritenere accettabile accanirsi con le minoranze e le categorie già discriminate o svantaggiate;
  2. ci danno più fastidio alcuni divieti perchè sono relativamente nuovi, ma la libertà di dire tutto quello che ci passava per la testa non è mai esistita. Anzi, da molti punti di vista c’è una libertà maggiore ora rispetto a 30 anni fa, non solo per l’accesso facilitato ai media, ma proprio per una maggior tolleranza dell’opinione pubblica rispetto a certi argomenti (sesso, fluidi corporei e parolacce, per dirne solo 3);

Tutto questo per dire che se odiate la Cancel Culture, non dovreste segnalare il mio articolo o state contribuendo ad alimentarla. Se invece pensate che non esista e sia tutta un’esagerazione, non dovreste segnalare il mio articolo o vi dovrete ricredere perchè la state creando voi.

Gesù Cristo in D&D 3.5 e Cancel Culture

Ok, lo so, sembra blasfemo e sono a rischio censura (alla faccia della cancel culture e dittatura del politicamente corretto*). Però facciamo così, non sto davvero replicando il vostro messia, il figlio di Dio, eccetera.
Sto semplicemente creando un personaggio con dei poteri simili a quelli attribuiti a Gesù nella Bibbia. Ok? Quindi se c’è qualcosa che vi disturba (il livello, le classi o so ben io), sappiate che non voglio assolutamente rappresentare il simbolo della cristianità sotto forma di un PG di D&D, ma semplicemente creare una build con delle capacità paragonabili a quelle dimostrate nei testi sacri. Sto peggiorando la mia posizione? Pazienza, secondo me era divertente, se per voi è blasfemo, mi dispiace, fatemelo sapere nei commenti e non mandatemi la polizia postale. Questa è la scheda per D&D 3.5, per Pathfinder andate qua e per D&D 5e qua.

Punti salienti: L’obiettivo è quello di replicare i miracoli. Quindi dobbiamo saper curare da varie malattie, liberare le persone da possessioni demoniache, tramutare acqua in vino, calmare una tempesta, far avvizzire una pianta, moltiplicare il cibo ed è capace di far risuscitare. Inoltre pare dotato di conoscenze notevoli.
Valutazione livello: Col livello 9 facciamo tutto, poi ovviamente se volete ricreare una divinità ovviamente servirà un livello maggiore. Però per compiere i miracoli di cui sopra, basta il livello 9.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano, si è fatto uomo, no?

Classi: Archivista 8 [Eroi dell’Orrore], Esorcista Sacro 1 [Perfetto Sacerdote]
Gli incantesimi da chierico ci permetteranno di replicare quasi tutti i miracoli, dove non bastano, abbiamo quelli da druido, grazie all’Archivista (il quale ci darà anche un sacco di conoscenza, wow!). Con l’Esorcista possiamo incanalare l’energia positiva, che fa sempre scena, poi siamo in grado di effettuare esorcismi.
L’acqua in vino rimane problematica, ma si può gestire in due modi: 1) cambio solo di sapore, senza renderla alcolica; si può fare con Prestidigitazione.
2) Estrarre Droga [Libro delle Fosche Tenebre] e creiamo qualcosa con effetti simili al vino.

Caratteristiche: Serviranno alte tutte le mentali. Comunque nessuna caratteristica bassa o mi accusano di blasfemia, grazie.

Talenti: Abbiamo già risolto tutto senza usare talenti, quindi possiamo prendere Autorità e poi sbizzarrirci con i talenti Sacri [Libro delle Imprese Eroiche] .

Equipaggiamento: Non ci serve nulla di particolare.

Varianti e considerazioni:

Se volete calcare la mano sulla natura divina, potete usare l’Aasimar, oppure archetipi come il mezzo celestiale o addirittura il Santo. Questo alzerà un po’ il livello, a meno di non usare l’assorbimento di Arcani Rivelati, ma amen (pun (pun) intended).

L’esorcista non è fondamentale, alla fine si può replicare con incantesimi o con scacciare. Tanto non abbiamo dettagli specifici sulla natura delle possessioni risolte da Gesù. Mi pare.

Se preferite concentrarvi sulla natura salvifica e curatrice, c’è il Guaritore. Purtroppo in questo modo perdete molte delle capacità, quindi o biclassate o prendete la mia versione ribilanciata.
Altrimenti potreste andare classicamente sul chierico. La variante più interessante nel caso è il cenobita (come mi suggeriscono su fb, grazie!) poi ovviamente ci possiamo concentrare sui domini di cura, bene e dintorni. In alternativa ci sono le solite classi simil-chierico: Anima Prescelta [Perfetto Sacerdote] e Mistico [Dragonlance].

Potreste pensare di fare una versione coi voti e magari prendere persino la CDP dell’Apostolo di Pace [sempre Imprese Eroiche]. Io sinceramente col voto di pace non ce lo vedo bene perchè scaccia i mercanti a frustate, però son gusti.

Sul perfetto Sacerdote c’è L’Evangelista, se volete mettere l’accento sulle sue capacità oratorie e persuasive, è un’ottima scelta.

Infine se volete giocare il personaggio dopo la morte c’è il Martire Risorto [Libro delle Imprese Eroiche]. Torna dalla morte per compiere la sua missione, al termine della quale il suo corpo spirituale viene portato sui piani superiori. Insomma, molto azzeccato

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5




*Sì, avevo messo un asterisco, ecco la mia riflessione in merito:

Cancel Culture e Dittatura del politicamente corretto

Secondo me questa scheda è divertente, però non sono un credente, quindi di sicuro non mi punge sul vivo. Il punto è che sono seriamente preoccupato che qualcuno possa sentirsi offeso e segnalare blog e pagine social (FB e Instagram) e farmi perdere tutto. Però stranamente quando si parla di dittatura del politicamente corretto e via dicendo, si accenna solo alla possibilità di non poter più insultare impunemente le minoranze e le categorie svantaggiate.

Ci si lamenta dell’impossibilità di deridere gli omosessuali, i bisessuali, i trans e tutti i LGBTQE, di discriminare le donne, di offendere le persone in base alla loro provenienza geografica, cultura o aspetto fisico, e di denigrare i disabili.
Come se queste attività fossero assolutamente imprescindibili.

A parte il fatto che non è così e ve lo dice uno che adora l’umorismo macabro e inopportuno (in questo preciso momento sono bannato da FB per le mie battute un po’ dark), poi vorrei capire perchè non ci si pone il medesimo problema per altri tipi di esternazioni.

Non ci sono movimenti di tale portata per rivendicare, ad esempio, il diritto a bestemmiare.
Assolutamente non è mia intenzione fondare o avvallare questi movimenti, anzi, trovo siano comportamenti da evitare, almeno in pubblico, proprio perchè causano disagio a varie persone, forse tanto quanto le discriminazioni indicate nel capoverso precedente. Mi preme solo indicare che:

  1. non c’è una dittatura del politicamente corretto, solo abbiamo smesso di ritenere accettabile accanirsi con le minoranze e le categorie già discriminate o svantaggiate;
  2. ci danno più fastidio alcuni divieti perchè sono relativamente nuovi, ma la libertà di dire tutto quello che ci passava per la testa non è mai esistita. Anzi, da molti punti di vista c’è una libertà maggiore ora rispetto a 30 anni fa, non solo per l’accesso facilitato ai media, ma proprio per una maggior tolleranza dell’opinione pubblica rispetto a certi argomenti (sesso, fluidi corporei e parolacce, per dirne solo 3);

Tutto questo per dire che se odiate la Cancel Culture, non dovreste segnalare il mio articolo o state contribuendo ad alimentarla. Se invece pensate che non esista e sia tutta un’esagerazione, non dovreste segnalare il mio articolo o vi dovrete ricredere perchè la state creando voi.

Non ogni personaggio è replicabile in D&D 5e

Sto giocando alla quinta edizione di Dungeons & Dragons e mi è venuta la malsana idea di scrivere anche qui la rubrica di D&D 3.5 e di Pathfinder “Ogni personaggio è replicabile”. Ovviamente il sistema di D&D 5th è molto meno versatile e dettagliato dei precedenti (ovviamente, visto che vuole essere un’edizione snella e semplice). Quindi sarà molto più difficile cercare di riprodurre le schede o le build dei personaggi di anime, cartoni, videogiochi, manga e telefilm.

Dunque, oltre a scrivere solo quando sarò ispirato (da un bardo), mi concentrerò più sul riprodurre il flavour di ogni personaggio e un po’ meno sui dettagli tecnici. Anche perchè altrimenti per fare una cosa del genere in D&D 5e, dovrei usare delle HR e allora che senso avrebbe?

Se avete idee, spunti o volete collaborare in qualche modo, non esitate a farvi avanti.

Schede

Goku
Dr. Facilier / Uomo Ombra (la Principessa e il Ranocchio)
Thor (Avengers)
Catra (She-Ra)
Vanya (The Umbrella Academy)
Edvarg, il Vecchio Kita Kita (Guru Guru)
A-Train (The Boys)
Bow (She-Ra)
Mando (The Mandalorian)
Wanda Maximof [Scarlet Witch] (Avengers)
Rafiki (Il Re Leone)
Kaz Brekker (Tenebre e Ossa)
Gesù Cristo
Loki (Marvel Cinematic Universe)
Garibaldi
Goblin Slayer
Natasha Romanoff (Vedova Nera)
Gandalf

Il Gatto con gli Stivali in Pathfinder

Parliamo della fiaba classica, non di Shrek. Questa è la scheda di Pathfinder, se cercate quella di D&D 3.5, potreste forse trovarla qui.

Risultati immagini per gatto stivali fiaba

Scheda

Punti salienti: Riesce con solo l’uso di una fitta rete di menzogne a far ottenere un castello a quello spiantato del suo padrone e fargli sposare la principessa.

Valutazione livello: Riesce a ingannare un potente orco mago, quindi direi che ci serve almeno un livello 9.  

Suggerimento build:

Razza: Catfolk, ovviamente. Miao.
Classi: Vigilante Harvester 3, Investigator 3(con Underworld Inspiration e Subjective Truth), Ladro Charlatan 3.
Col ladro see prima di una bugia incredibile ne facciamo una facile, alla seconda abbiamo un +2 (poi prendiamo Honeyed Word e False Friend abbiamo altri bonus). L’Harvester fa si che per tutti gli anni in cui ha servito come semplice gatto domestico, nessuno abbia sospettato nulla, inoltre ci fa aiutare meglio il “Marchese di Carabat”.
Caratteristiche: Carisma al massimo. Poi dovremmo tenere una discreta Intelligenza e Destrezza.
Talenti: Deceitful e Abilità Focalizzata (Raggirare), Blustering Bluff. Insomma, tutti i bonus a raggirare fanno comodo.
Equipaggiamento: Degli stivali. Magari con un bonus a Carisma o Raggirare, tipo un Mulberry Pentacle (Ioun Stone) reskinnato.

 Varianti e Considerazioni:
Tutti questi bonus, con l’aiuto di qualche buff magico ci permettono di far credere bugie incredibili. Possiamo convincere il re, l’orco e chi per loro.

Se invecevogliamo il Gatto con gli Stivali di Shrek meglio mettere qualche livello da Rodomonte.
Se non ci turba avere degli incantesimi, il bardo è un’ottima scelta, anche per poter prendere Glibness.

Ogni personaggio è replicabile in Pathfinder? Vedremo.

Durza – Eragon – in D&D 3.5

Lessi Eragon veramente molti anni fa (e non mi piacque nemmeno molto, a onor del vero), cerco di tirare fuori dalla mia memoria bacata quel che posso.

Risultati immagini per durza

 
Punti salienti:  Anche se è uno Spettro, non è uno spettro, tuttavia è un potente incantatore e credo maneggi pure una spada o una lama di qualche tipo.
Valutazione livello: Sembra parecchio potente e mi pare che evochi pure un drago. L’incantesimo è di livello 7, quindi lui sarà del 14.

Scheda

 
Suggerimento build:
Razza: Umano mezzo vampiro [Liber Mortis], in questo modo il personaggio dovrebbe avere la sua aura di oscurità, avere i giusti potenziamenti, senza stravolgersi troppo.
Classi: Stregone. Così potremmo lanciare le nostre palle di fuoco, scagliare maledizioni ed evocare draghi con l’incantesimo di Draconomicon.
Caratteristiche: Solite cose da Stregone, nulla di più.
Talenti: In effetti non ci serve molto.
Equipaggiamento: Qualche lama e nulla più.
 
Varianti e Considerazioni: Se deve avere competenza nelle armi potete pensare di prendere un livello da Guerriero o chi per lui.
Altrimenti, per non rallentare ulteriormente la progressione degli incantesimi, potreste valutare la variante dello stregone di Arcani Rivelati.
Tutto sommato si tratta di un semplice incantatore, senza poteri fuori dalla norma (che io ricordi) quindi nulla di troppo difficile da replicare.

Io sinceramente non ve lo consiglio, ma se siete curiosi di comprare il libro: Eragon: 1
(il film non guardatelo, vi prego)

Robin Hood in D&D 3.5

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Punti salienti: Personaggio complesso, non tanto in sé, ma in quanto ne esistono innumerevoli varianti e rivisitazioni, come possiamo vedere da QUI. Quindi prenderemo un po’ di cose sparse. Personaggio straordinariamente agile, ottimo tiratore con l’arco, abile nei sotterfugi.
Valutazione livello: Non compie nessuna azione eccessiva per un normale essere umano, sebbene abbia capacità notevoli. Accontentiamoci di un terzo livello.

Scheda

Suggerimento build:
Razza: Umano. Per forza.
Classi: Ranger 2 / Ladro 1 (questo ci consente una buona specializzazione con l’arco e un’ottima scelta di abilità) Caratteristiche: Destrezza prima di tutto, seguita da Intelligenza e Carisma. Poi parleremo di Forza e Costituzione.
Talenti: Nulla di imprescindibile, ci basta scegliere principalmente talenti di tiro con l’arco.
Equipaggiamento: Non abbiamo bisogno di nulla per replicare le capacità di questo personaggio, quindi sceglieremo equipaggiamento standard per un arciere (bonus a destrezza, arco magico, eccetera).

Varianti e considerazioni: Volendo si può prendere la variante del Ladro senza attacco furtivo, ma con un talento da guerriero [Arcani Rivelati]. Se invece siamo meno orientati alla parte furtiva, possiamo scambiare il livello da ladro con uno da guerriero (se abbiamo accesso alle riviste, lo chef consiglia la variante Targetreer [Dragon Magazine #310]) Come progressione per i livelli successivi si può pensare di progredire da Ranger (in questo caso dovremmo usare varianti per rinunciare agli incantesimi) o Ladro o Guerriero, oppure si può entrare nella Classe di Prestigio del Maestro delle Armi Esotiche [Perfetto Combattente] (se prendiamo un arco esotico, come l’arco gigante), oppure dell’Iniziato dell’Ordine dell’Arco, ma la mia CdP preferita da arciere rimane il Blood Oath Archer [Knightly Orders of Ansalon]. Morale della favola, il personaggio è piuttosto semplice, inoltre il fatto che ne esistano innumerevoli versioni ci semplifica il lavoro, perchè non siamo costretti a specificare quale Robin Hood specifico stiamo emulando.

Ogni personaggio è replicabile in D&D 3.5

Non ditelo in giro, però alla fine ha avuto un’influenza pesante questa versione di Robin Hood: Robin Hood – Edizione Speciale