Io e moglie stiamo facendo vedere One Piece ai nostri eredi. Sì, lo so che l’anno prossimo uscirà il remake in versione riassunta (The One Piece 2027) e so anche che c’è il live action e so perfino che Netflix sta rifacendo il doppiaggio per mantenerlo più coerente con il manga. Noi siamo pazzi e ci guardiamo tutto l’anime originale con la scusa dei figli. Certo, quando ci sono gli episodi filler o le puntate un po’ vuote e ripetitive, magari li lasciamo da soli a soffrire, insomma, ogni generazione deve avere i suoi traumi. Per quelli della nostra ci sono i Cavalieri dello Zodiaco che si interrompevano alla casa del Leone, ma non divaghiamo. Ho rispolverato quindi un po’ di ricordi che giacevano sopiti e quindi colgo l’occasione per parlarvi di questo anime che adoro (cosa che potreste aver capito per il fatto che ho replicato in D&D 3 personaggi di One Piece) e uso la scusa delle mie tre puntate preferite (che compariranno in ordine puramente cronologico) per dirvi cosa mi piace davvero di questo anime. Ovviamente SPOILER ALERT, nel titolo metterò il numero dell’episodio e nome stagione, che se non ci siete arrivati, vi fermate e smettete di leggere.
NB: Io non leggo il manga e non mi reputo un esperto di One Piece, se dico imprecisioni, correggetemi, al solito.
Episodi Preferiti di One Piece: 129 – Saga Di Alabasta
Se non avete visto l’arc di Alabasta, non avete ancora iniziato a vedere One Piece. Ok, potete dirmi che non vi potete imbarcare (pun intended) in un’impresa del genere, sorbendovi 130 puntate solo per iniziare a entrare nel vivo e decidere se ne vale la pena o no. Vi capisco (un po’). Però dovreste lo stesso.

Dico che qua inizia veramente One Piece perchè finalmente si fanno vive dinamiche che diventeranno caratterizzanti dell’anime e che sono uno dei motivi per cui la bandiera di One Piece è spesso usata nelle manifestazioni di tutto il mondo.
Insomma, in questa stagione abbiamo Crocodile: un criminale le cui malefatte sono perdonate, in quanto ora lavora per il Governo Mondiale. Crocodile usa la sua posizione per devastare il clima di un paese, al fine di attuare un colpo di stato per potersi impadronire di un’arma di distruzione di massa.
Poi se mi dite che non vi piace quando c’è troppa politica nei vostri show e giochini, ma guardate serenamente One Piece, io vi chiedo di fare pace col cervello. Magari guardavate pure gli X-Men e dite che ora i cartoni sono troppo politici. Chissà.
Invettive a parte, il carico di contenuti di questa serie è notevole, il cattivo è interessante, le tematiche della popolazione colpita dai governi e dai potenti spregiudicati interessati solo alle armi e al potere… è tutto innegabilmente affascinante. Inoltre in questa stagione abbiamo modo di conosce Ace Pugno di Fuoco, che è un personaggio simpatico e interessante.
Veniamo all’episodio in questione, il 129, appunto. Bibi (no, non quel Bibi), la principessa del regno di Alabasta, sta pensando di unirsi alla ciurma di Cappello di Paglia. Corre sul suo chocobo papero fino alla costa, ma le navi della marina costringono la Going Merry ad allontanarsi e impediscono una conversazione tra i pirati e la principessa.
Tuttavia, la ciurma di Monkey D. Luffy, mentre le navi della marina esplodono palle di cannone nelle loro vicinanze, decide di omaggiare la loro amica girandosi di spalle e alzando il braccio per mostrare la X “tatuata”, per far capire che la considerano comunque una di loro. Lo dico? Toccante.
Episodi Preferiti di One Piece: 278 – Saga di Enies Lobby
Se avete letto la parte precedente, probabilmente avrete capito perchè ho messo questo episodio e non vi sorprenderà sapere che Enies Lobby è la mia stagione preferita (fino ad ora, sono quasi in pari all’episodio 1161 e sì, anche Egghead è tanta roba, la vita è piena di scelte difficili, come dice Ursula).

Partiamo dal fatto che ora sto scrivendo con addosso una maglietta di Sogeking. Sinceramente lo adoro, poi il fatto che i meno svegli del gruppo non si accorgano che è Usopp mi fa sempre ridere. Sì, ho un umorismo da bambini.
Comunque in questa stagione abbiamo una polizia segreta del Governo Mondiale che ha rapito Nico Robin per il solo fatto di essere a conoscenza di fatti tenuti nascosti dal Governo Mondiale stesso e di essere sopravvissuta a un genocidio, perpetrato sempre per nascondere i segreti di cui prima.
La ciurma di Cappello di Paglia organizza un’insurrezione contro una base governativa per liberare la compagna ingiustamente catturata, trovandosi a lottare contro i membri della polizia segreta.
Ho già fatto il commento sul “troppo politico” nel paragrafo precedente, non posso ripetermi. Però avete capito.
Inoltre in questa stagione abbiamo uno degli exploit migliori di Nami dal punto di vista del combattimento. Poi la sua frase “se avere la pelle liscia significa non combattere, allora ne faccio volentieri a meno”, la trovo decisamente educativa (no, non perchè si debba combattere, ma perchè spesso gli standard estetici femminili preponderanti sono “antivitali” e ledono le capacità di performance in maniera estremamente più marcata di quelli maschili).
Ad ogni modo, per tornare all’episodio 278, Nico Robin fino a quel punto ha sempre cercato di dissuadere Monkey D. Luffy e la sua ciurma dal salvarla, consapevole che il Governo Mondiale avrebbe usato tutti i suoi mezzi leciti e illeciti per catturarla, mettendo nei guai i suoi eventuali salvatori o compagni di viaggio.
Nell’episodio abbiamo Nico robin separata dalla ciurma e si parlano dai tetti di due edifici diversi. Per farle capire che hanno intenzioni serie e sono disposti a combattere fino alla fine, Luffy ordina a Sogeking di distruggere la bandiera del Governo Mondiale, pur sapendo che questo atto verrà recepito come una sfida aperta e li esporrà a qualsiasi tipo di rappresaglia. Sogeking è Usopp e, lo sapete, non è il personaggio più coraggioso della saga. Però non esita nemmeno un secondo a sfidare la massima autorità del pianeta per il solo scopo di salvare un’amica.
Se non vi commuove questo, allora non so cosa possa farlo.
Ad ogni modo chi invece è certamente commossa è Nico Robin, la quale grida al gruppo la celebre frase “IO VOGLIO VIVERE“, indicando come l’amicizia e lo sprezzo del pericolo della ciurma le abbia fatto riacquistar fiducia nel mondo e speranza per il futuro.
Episodi Preferiti di One Piece 1072 – Saga del Paese di Wa
Saga del paese di Wa: tantissimi flashback, tanti riferimenti al periodo precedente, belle musiche e belle immagini e tutto sommato anche bella storia, ma davvero troppo lenta e dispersiva, soprattutto dopo quella saga poco significativa di Big Mama. Quindi no, non è uno dei mei arc preferiti, assolutamente.

Quindi andiamo diritti al punto: Luffy sta prendendole di santa ragione da Kaido. Nell’episodio precedente sembra sia stato sconfitto, ed invece (in maniera un po’ immotivata, diciamolo, siamo quasi a “de botto, senza senso”) acquisisce il potere speciale del frutto Gom Gom e si trasforma in Nika.
Lo so, molti lo odiano. Per me invece il Gear 5 è la piena realizzazione dello spirito di One Piece dal punto di vista del suo essere Shōnen e soprattutto del suo essere un manga in cui ci si mena.
Già all’inizio lo stile di Luffy è poco serio (così come quello degli altri): si allunga, si gonfia e via dicendo. Il Gear 2 si attiva grazie al fatto che essendo di gomma può pompare il sangue più veloce. Il Gear 3 funziona perchè si soffia aria dentro, diventando grosso. Il Gear 4, oltre al fatto che mi ricorda Goku Super Sayan 4 e per me è un mezzo omaggio, fa rimbalzare un Luffy gonfio, trasformandolo in un tirapugni saltellante.
A questo punto non c’è da stupirsi o essere delusi se il Gear 5, la famosa trasformazione in Nika, rende Cappello di Paglia capace di piegare la realtà, rendendola elastica.
Per questo mi è piaciuto il combattimento finale tra Kaido e Luffy. Proprio perchè sembrava di veder combattere un personaggio di Dragonball contro Beep Beep (di cui ho fatto la scheda in D&D). Perchè Oda ci fa capire che sì, ci prendiamo sul serio sui temi, sui rapporti tra personaggi, sulle situazioni, ma poi alla fine nei combattimenti ci approcciamo con un po’ di ironia, che non guasta mai.
Considerazioni e Confronti
Lo so, lo so, ho saltato tantissima roba. Impel Down con Ivan e il veleno, Marineford con la trasformazione in ciambella, Dressrosa con la storia di Doflamingo e Trafalgar Law…ma anche la storia di Sanji…
So anche benissimo che ci sarebbero parti meritevoli anche in seguito, dopo Wa, ad esempio quello che forse è il pezzo più straziante di One Piece, non dico quale sia, ma se l’avete visto, avrete già capito.
Però non posso fare l’articolo con “tutti i pezzi belli di One Piece”, quindi mi accontento di prendere quelli che per me rappresentano un aspetto significativo dell’anime.
Quindi eccoci qua.
Se volete in uno dei prossimi articoletti metto la top 10 e così aggiungo altri 7 episodi. Però solo se mi dite quali sono i vostri preferiti, così non sono il solo a mettermi in gioco.
Comunque, ho citato all’inizio gli anime, il manga e il live action. Non ho citato i film, ma soprattutto non ho citato il fumetto di Sio: One Pizz che esce sullo Scottecs Gigazine!
Riesce ad essere contemporaneamente una parodia e un tributo a One Piece, vi dico solo che il protagonista è Fuffy (un cane) e il primo alleato è Zero (uno Zerocalcare che prende il posto di Zoro).
Se vi interessa posso recensire pure quello, ma comunque vi consiglio di comprarlo!

Per ora mi fermo qui, se vi piacciono le recensioni di cartoni, qua ne trovate un sacco.
Mentre qui ci sono quelle di fumetti.